sabato 27 aprile 2013

POLPO E...... FUSILLI E VERDURE


Quanti modi di cucinare il polpo! Non manca mai nel mio freezer, anzi ora visto il periodo comincia a scarseggiare. Quando è il tempo di massima presenza a fine estate il capitano ne fa una bella scorta nelle sue escursioni in apnea, ma quando domenica scorsa è andato a bolentino ha sentito uno strattone non indifferente. Lì per lì avrà sicuramente pensato "questo è un bel pescione"! e invece tira la lenza e che c'è attaccato all'amo? Un bel pescione? noooooo un bel polponeeee!!!!
E così oggi l'ho preparato al forno con le patate, ma le punte più sottili le ho volute tenere da parte per sperimentare qualcosa di nuovo...è piaciuto e quindi lo salvo nel blog e condivido questo primo piatto con l'etere ^_^







Ingredienti
500 gr. di pasta fresca formato fusilli
250 gr. di polpo tagliato a tocchetti molto piccoli
1 piccola cipolla
1 pezzetto di sedano
1 pezzetto di carota
prezzemolo tritato q.b.
50 gr. di olio
1/2 bicchiere di vino bianco
sale e pepe q.b.


1/2 melanzana
1 piccola zucchina
mezzo peperone giallo
5 o 6 pomodorini rossi tipo ciliegino
50 gr. di olio
sale e pepe q.b.
1 pizzico di origano
2 cucchiai di panna per cucina

per prima cosa ho tagliato a pezzi molto piccoli i tentacoli di polpo e li ho messi a cuocere con un battuto di verdure fatto con prezzemolo, sedano , carota e cipolla e olio. Quando è rosolato leggermente ho bagnato con vino bianco e lasciato evaporare. Ho unito mezzo bicchiere di acqua e sale e pepe. Ho lasciato cuocere a fuoco dolce per un'ora.
In una padella a parte ho rosolato nell'olio melanzane , peperone e zucchina , quest'ultima tagliata a rondelle le altre a dadini. Una volta ben rosolate le verdure ho unito i pomodorini tagliati a metà, il sale e il pepe. Ho terminato la cottura per altri cinque minuti, ho spento e profumato con un pizzico di origano.
Mentre la pasta era in cottura ho messo insieme polpo e verdure, ho unito i cucchiai di panna, 1 cucchiaio di acqua di cottura della pasta e un minuto prima della cottura ho versato la pasta nel condimento e mantecato per condirla a dovere.



venerdì 26 aprile 2013

PANE SIMIL ALTAMURA CON LIEVITO MADRE


Forse tutta questa mia passione per i lievitati e in particolare per la messa a punto del pane nasconde la mia innata passione per le tradizioni e il gusto delle cose vere e tradizionali, o forse più sarcasticamente mettere le mani in pasta soddisfa la mia "fame" di carboidrati  e paradossalmente il fatto di mettere in cantiere il pane e profumare la casa di quel buon profumo che non ha eguali,  placa questo desiderio con il piacere che provo con vista e odorato!
Ma forse tutto questo resterà un enigma ma sta di fatto che sto imparando tante belle cose e sfornando tanto buon pane.
Ora è  finalmente toccato a  quel buon pane di Altamura che è  conosciuto ed apprezzato praticamente in tutto il mondo nel suo colore gusto e forma.Altamura è dalle mie parti non vicinissima ma spesso raggiunta per acquistare questo pane profumato e delizioso.
Prodotto con semole di grano duro ricche di glutine coltivate nel comprensorio barese proprio come il mio sacchetto di "semola senatore Cappelli" acquistato presso un'azienda agricola di Spinazzola. E arriva quasi in modo naturale preparando un pane con solo questa semola avvicinarsi nella forma al famoso pane. Le forme adottate sono principalmente due. La prima , un pane accavallato detto nella zona" sckuanete" e l'altra a pagnotta con una sorta di taglio che lo fa somigliare a copricapo di un prete detta " a cappiedd d' prevt". E non ho la presunzione di chiamarlo pane di Altamura che è un presidio, mi accontento del simil :P ma in quanto a bontà nulla da eccepire!! e me la canto e me la suono.













sono partita con il lievitino fatto con il mio lievito madre. Il lievitino da me spesso usato con il lievito di birra  non è altro che il prefermento fluido che si ottiene disperdendo una modesta quantità di lievito compresso in un amalgama liquido costituito da acqua e farina quasi sempre in parti uguali; è in sostanza una sorta di biga “liquida” la cui durata di fermentazione varia in base alla quantità di lievito compresso che si usa. Il periodo di maturazione di questo prefermento varia da un minimo di due ad un massimo di diciotto ore.

Nella preparazione del mio esperimento sul pane di tutta semola , invece del lievito compresso sono andata a formarlo con parti uguali di lievito acqua e farina con una maturazione di circa 2  ore. Ho poi lasciato in autolisi per lo stesso tempo la semola rimacinata con parte dell'acqua.
Procediamo.




Ingredienti


lievitino (detto anche poolish o prefermento):

100 gr. di lievito madre rinfrescato e raddoppiato
100 gr. di acqua
1 cucchiaino di malto
100 gr. di semola rimacinata senatore Cappelli

autolisi:
500 gr. di semola rimacinata senatore Cappelli
200 gr. di acqua

impasto:

lievitino

farina in autolisi
100 di acqua
12 gr. di sale fino

sera: 
Dopo aver rinfrescato il lievito madre nel pomeriggio, prenderne 100 gr. e scioglierli per bene in 100 gr. di acqua  e  1 cucchiaino di malto. Unire 100 gr. di  semola rimacinata e inglobare senza eccedere nella manipolazione , coprire con pellicola e mettere la ciotola in forno spento con lucina accesa.
Nella ciotola della planetaria (si può fare anche nella macchina del pane) inserire la semola e 200 gr. di acqua e con una forchetta mescolare fino a fare assorbire il liquido. Otterremo un composto sabbioso, va bene così , coprire e lasciare lievitino (nel forno con lucina) e autolisi (in planetaria) a riposare per 2 ore.
Trascorso il tempo avviare la planetaria che contiene la semola in autolisi a velocità minima e unire in tre riprese il lievitino, proseguire quindi con la restante acqua indicata negli ingredienti ( 100 gr.) lentamente, unendo la successiva solo quando la prima sarà stata assorbita, con l'ultima parte inserire il sale. Ci vorranno circa 15 minuti, avremo cura di pulire la ciotola e magari staccare l'impasto dal gancio ribaltandolo.
Una volta terminato l'inserimento del liquido aumentare la velocità di poco e lasciar incordare l'impasto, lo sarà quando lascerà la ciotola perfettamente pulita e avrà un aspetto omogeneo.
Trasferire sul piano leggermente cosparso di semola, lasciarlo coperto per 10 minuti e praticare per 4 volte una serie di pieghe a tre intervallando l'una dall'altra di un quarto d'ora e lasciando sempre l'impasto coperto.
Ora ungiamo una ciotola con poco olio e trasferiamo l'impasto, copriamo con pellicola e mettiamo in forno spento fino al mattino.

mattina:

L'impasto sarà più che raddoppiato, cospargiamo il piano di lavoro con semola, ribaltiamo l'impasto e allarghiamolo leggermente creando un ipotetico quadrato, portiamo gli angoli verso il centro DELICATAMENTE senza schiacciare troppo e cospargiamo con poca semola, ora pieghiamo in due l'impasto e schiacciamo con il palmo della mano la parte dietro dell stesso, non quello dove combaciano i due lembi.




cottura:

Accendere il forno alla massima temperatura mettendo sul fondo una teglia con due dita d'acqua. Posizionare all'interno del forno anche la leccarda a rovescio. Aspettando che il forno giunga a temperatura trasferire il pane formato sulla pala o su una teglia rovesciata avendo cura di porre un foglio di carta forno cosparso di semola tra teglia e pane.

A temperatura raggiunta far scivolare il pane sulla leccarda bollente e cuocere per 10 minuti, quindi abbassare a 180°. Dopo altri dieci minuti sfilare la carta forno e posizionare il pane direttamente sulla griglia del forno, togliamo anche il vapore. Proseguire per un totale di 50 minuti, ultimi dici minuti sportello a fessura.
Spegnere il forno, mettere il pane in verticale e lasciare ancora 30 minuti in forno spento con sportello a fessura. Finire di raffreddare su gratella.
















Aggiornato con nuove foto il 4 marzo 2015



Voglio ricordarvi di partecipare alla mia prima raccolta di ricette http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2013/04/piacere-extravergine-un-contest-quattro.html  che non so perchè pur avendo corretto in tempo il link me lo indica come contest : non si vince e non si perde si partecipa golosamente!!



mercoledì 24 aprile 2013

PIACERE EXTRAVERGINE una raccolta a quattro mani



E' l'ingrediente più naturale della nostra cucina famosa in tutto il mondo. L'elemento principe delle nuove dottrine alimentari della cucina mediterranea rivalutata e riconosciuta ormai ovunque come scuola sana e del buon mangiare ,della cucina slow che è propria delle nostre regioni. Il nostro oro che è profuso a piene mani dalle campagne incantevoli ricche di uliveti secolari disseminati lungo tutto il Bel Paese. Parlo dell'olio extravergine di oliva!
La materia prima non è scarsa nelle nostre case e per questo che con la supervisione della marchigiana d.o.c. del web Chabb del blog "le padelle fan fracasso"  si è deciso a due mani di dare vita a questo contest che raccolga torte, focacce dolci, biscotti, crostate e quanto di più buono  genuino e dolce possa uscire dalle nostre cucine avendo come ingrediente l'olio di oliva extravergine!
Qui dalle mie parti , nella Puglia del sole e degli ulivi, nella Puglia delle tradizioni contadine, l'olio di oliva nei dolci è sempre stato per secoli l'unico valore aggiunto. La tradizione riporta periodicamente nella nostra cucina la preparazione di dolci tipici. E siamo sicure che anche nelle altre regioni questo avvenga.
E allora eccoci qui a chiedere la collaborazione di tutte le nostre fantastiche amiche per creare la raccolta di dolci all'olio che arricchirà il nostro patrimonio culturale gastronomico ^_^.
Riscopriamo sapori nuovi legati a tradizioni antiche che hanno fatto della nostra cucina un patrimonio culturale riconosciuto in tutto il mondo alla stregua della nostra insuperabile arte.
Forza allora partecipate numerose, liberate la fantasia, ricorrete alle ricette scritte a mano dalle nostre mamme e nonne e arricchiteci delle vostre esperienze!

Le regole per  partecipare sono queste:

1. Possono partecipare tutti , anche chi non ha un blog.

2. Per chi ha un blog basterà lasciare il link sotto questo post e nel post di Sandra e inserire il banner della raccolta a questo post e a quello di Sandra.

3. Per chi non ha un blog basterà inviare foto e ricetta alla seguente mail: annaferna2@gmail.com.

4. Basterà una sola foto fatta con ciò che avete a disposizione cellulare compreso.

5. Saranno valide le ricette già postate a patto che vengano RIPOSTATE con il banner dell'iniziativa e con il link a questo post e a quello di Sandra.

6. La scadenza viene fissata al 31 maggio 2013.

7. Saranno accettate un massimo di tre ricette per ogni partecipante. 


ecco qui il logo  della nostra raccolta




Image and video hosting by TinyPic
 


Potete salvare il banner come immagine.


Siamo sicure che non deluderete le nostre aspettative: creeremo una bellissima raccolta su forza allora .... nuvole di farina e generoso olio alla riscossa ^_^

E vi lasciamo un'idea con cui partecipo alla raccolta in omaggio alle tradizioni delle nostre regioni di origine!:

LE CARTELLATE







ELENCO PARTECIPANTI

1  . http://ledolcissimecreazioni.blogspot.it/2013/04/muffin-latte-e-miele-per-ripartire.html

2  . http://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.it/2013/04/ciambelline-al-vino-rosso-e-cacao.html

3  . http://pentoleeallegria.blogspot.it/2013/04/plumcake-allo-yogurt-con-cioccolato-e.html

4  . http://www.myricettarium.com/2013/05/crostata-con-farina-di-riso-cioccolata.html

5  .  http://pannocchietragliulivi.blogspot.it/2013/05/torta-soffice-all-olio-di-oliva-con.html?m=1

6  .  http://spelucchino.blogspot.it/2012/12/lumachelle-al-vino-passito-e-mandorle.html

7  .  http://lepadellefanfracasso.blogspot.it/2013/04/torta-al-cocco-e-crema-di-nocciola-un.html

8  .  http://lepadellefanfracasso.blogspot.it/2013/05/plumcake-mandorle-e-caffe-per-un.html

9  .   http://cioccolatoamaro-paola.blogspot.it/2013/05/polpette-dolci-di-semolino.html

10.  http://sfiziepasticci.blogspot.it/2013/05/crostata-con-crema-e-amaretti.html?   

11.  http://spelucchino.blogspot.it/2013/05/babilu-crema-spalmabile-alle-nocciole.html

12.  http://beufalamode.blogspot.it/2013/05/tortina-di-frolla-allolio-con-crema-al.html

13.  http://lacucinadiesme.blogspot.it/2013/05/i-cocchini-e-la-logica-dei-bambini.html

14.  http://incucinaconlety.blogspot.it/2013/05/torta-nuala-torta-tormentone.html?           

15  .http://lazuccacapricciosa.blogspot.it/2013/05/plum-cake-allolio-doliva-con-cioccolato.html

16.  http://www.cookingwithjulia.net/2013/05/biscotti-integrali-al-miele-e-olio.html

17.  http://lepadellefanfracasso.blogspot.it/2013/05/plumcake-bianco-e-nero-allolio-di-oliva.html

18.  http://ricordietradizioni.blogspot.it/2013/05/mini-tartellette-di-frolla-allolio-evo.html

19.  http://sognatoridicucinaenuvole.blogspot.it/2013/05/ricetta-torta-croissant-al-cioccolato.html

20.  http://www.my-breadandbutter.com/2013/05/crostata-alla-nutella-con-frolla.html

21.  http://laricettachevale.blogspot.it/2013/05/plum-cake-allolio-extravergine-di-oliva.html

22.  http://francesca-voglioviverecosi.blogspot.it/2013/05/crostata-di-mele-con-frolla-allolio.html

23.  http://spelucchino.blogspot.it/2013/05/biscotti-allolio-con-farina-di-farro.html

24.  http://www.olioeacetoblog.com/2013/05/ricetta-biscotti-allolio-doliva.html

25.  http://panedolcealcioccolato.blogspot.it/2013/05/muffin-all-olio-extravergine-di-oliva.html

26.  http://peppeaifornelli.blogspot.it/2013/05/stroscia-ligure-per-una-coppa-golosa.html

27.  http://nonnasole.blogspot.it/2013/05/simil-kinder-delice-vegana.html

28.  http://www.diariodellamiacucina.com/2013/05/muffin-ai-mirtilli-allolio-doliva.html

29.  http://ricettosando.blogspot.it/2011/10/maritozzi-panna-e-nutella.html

30.  http://www.fotocibiamo.com/2013/05/biscuits-maisonmissione-compiuta.html

31.  http://lepadellefanfracasso.blogspot.it/2013/05/delizie-al-cioccolato-e-pistacchio.html

32.  http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2013/05/biscotti-senza-burro-e-uova.html

33.  http://www.donnaecasa.it/blog/celli-ripieni/#comment-33

34.  http://puffinincucina.blogspot.it/2013/05/pastarelle-o-biscottoni-da-inzuppo-con.html

35.  http://ingredienteperduto.blogspot.it/2013/05/biscotti-zuccherini-allolio-di-oliva-e.html

36.  http://www.fotocibiamo.com/2013/05/ciambella-allolio-extravergine-di-oliva.html

37.  http://www.acquaefarina-sississima.com/2013/05/tartellette-di-frolla-allolio.html

38.  http://wolfslair121.blogspot.it/2012/04/chocolate-chunk-banana-bread.html

39.  http://colazionedacri.blogspot.it/2013/05/dolcetti-dett-e-fatt.html

sabato 20 aprile 2013

LE CIAMBELLINE DI CHABB CHE NON HO FOTOGRAFATO MA CHE ERANO SUPERBUONE

Lei.... io la chiamo la maghella dei lievitati. E assicuro al cento per cento sulla veridicità di quanto scrivo! Basterà fare un giro sul suo blog per rendersene conto!
E anche sulla sua pagina fb ancora meraviglie. Come questa qui sbirciata ed entrata immediatamente nel mio immaginario risveglio domenicale, profumato di cose buone!!
Rapida consultazione e rapidissima trasformazione con conseguente sostituzione di materia prima ed ecco cosa ho combinato...in maniera imperfetta ...ma si può sempre migliorare e ho pure dimenticato di fotografarle cotte mannaggia!
Ottime, leggerissime e con il valore aggiunto di essere fatte con olio di oliva. Dopo cotte si possono congelare e usare all'occorrenza.





Ingredienti
70 gr. di licoli rinfrescato 3 volte ( o 1/2 lievito di birra o 90 gr. di pasta madre solida)
40 gr. di zucchero semolato
85gr. di latte tiepido
210 gr. di farina manitoba ( 190 se si usa pasta madre solida)
2 tuorli (30 gr.)
50 gr. di olio evo
i semi di mezza bacca di vaniglia
1 mela a pezzettini
gocce di cioccolato
marmellata di mele cotogne homemade

La versione di chabb è con lievito madre. Io ho applicato le sue direttive adoperando il mio licoli che , lasciatemelo dire, mi sta letteralmente facendo impazzire tanto non mi sbaglia un colpo!!
Ovviamente queste deliziose briochine si possono fare anche con il lievito di birra velocizzando il tutto come indica la proprietaria della ricetta ^_^.
Per i licoli sono sempre partita dal pomeriggio del giorno prima con 10 gr procedendo al solito rinfresco al 100% per 3 volte. Tutto questo è partito perchè dovevo preparare il pane per la domenica.
Lo so che sembrerò ai più noiosa e inutile perchè non siamo in tanti ad usare sia il lievito madre che il licoli. Non nascondo che ci vuole passione tempo e dedizione ma posso assicurare che la cosa gratifica in maniera grandiosa.
Comunque tornando a noi mi sono ritrovata con il solito eccesso di licoli proprio di sabato pomeriggio. E così decido di buttarmi nello scopiazzamento spudorato della ricetta di chabb....se è come per me ....so già che rifare ricette viste sui blog amici non può che fare la felicità e soddisfazione di chi le propone!!!
Basta chiacchiere: ho sciolto per bene il licoli nel latte tiepido, quindi ho messo nella macchina del pane, Ho avviato il programma "per pasta" quello che dura 15 minuti. Si può fare il tutto ovviamente anche in un miscelatore da cucina planetaria o robot o bimby che sia. Ho unito lo zucchero metà della farina e i tuorli. Ho lasciato inglobare per bene questi ingredienti e quindi finito con il resto della farina l'olio la vaniglia. Ho terminato e riavviato il programma fino a che l'impasto non si è staccato completamente dal cestello e diventato bello lucido. Ho unto leggermente di olio una ciotola e ci ho messo a lievitare l'impasto coprendo con un foglio di pellicola per alimenti. Tutto nel forno con lucina accesa e fatto lievitare fino a raddoppio. ci ha messo circa 8 ore. Fatto il pomeriggio presto alle 22 era pronto per la formatura.
Ho diviso l'impasto in sei pezzi aiutandomi con farina perchè l'impasto è molto morbido,ho steso ricoprendo con un velo di cotognata , quella fatta da me. Quindi ho cosparso con tocchetti di mela e gocce di cioccolato. Ho arrotolato, e tagliato nel senso della lunghezza il rotolo, formata la treccia e chiuso a ciambella. Tre le ho fatte così e tre le ho lasciate lunghe


le ho divise in due teglie coperte di carta forno , tre per parte e messe in forno con lucina accesa fino al mattino.
Io sono mattiniera e quindi non è stato per me un sacrificio nè un problema alzarmi e preparare una colazione domenicale profumatissima e svegliare il mio cap con un profumo inebriante per casa , un profumo che sa di coccole e amore .
Ho acceso il forno a 180° , ho cosparso ogni ciambella e treccina con granella di zucchero e cotto per circa 20 minuti. Una volta sfornate le ho cosparse di zucchero a velo.



 Leggerissime e buonissime, si sgonfiano un po' quando raffreddano, la foto sopra le mostra già fredde.


Da Chabb i consigli per provarle con lievito di birra. Il consiglio è di provarle, meritano!

La farcitura può essere scelta a piacere.

inserisco le foto  delle ciambelline rifatte più volte e questa volta fotografate!














venerdì 19 aprile 2013

RISO BASMATI AL VAPORE CON SALSICCIA E PEPERONI

Potrò sembrare ai miei cari amici un po' noiosa con le mie ricette dedicate alla dieta ma spero d'altro canto di poter essere di aiuto a chi cerca di tenere il peso sotto controllo senza dover rinunciare al gusto e alla fantasia.Poi visto l'ormai prossimo arrivo della bella stagione un po' di attenzione alla forma credo non dispiaccia!
Lasciamo dietro le abbuffate dell'inverno e delle luculliane feste proprie di questa stagione e dedichiamoci a ricette leggere e appetitose.
Una preparazione di riso basmati al vapore che mi ha soddisfatta a dovere. Il riso lo consumo con parsimonia ma questa varietà e questa cottura sono le mie preferite e consiglio a chi ha voglia di provare anche questa versione.











Ingredienti per una persona

1/2 peperone giallo
1/2 peperone rosso
1 piccola cipolla fresca
1 pomodoro pelato
1 cucchiaino di dado vegetale (io uso quello che preparo in casa)
1 cucchiaio di vino bianco
peperoncino piccante q.b.
sale q.b.
200 gr. di salsiccia (io di cavallo)

per il riso:

50 gr. di riso basmati
700 gr. di brodo vegetale

Arrostire e pelare i peperoni. Prenderne metà di ogni colore e sfilettarli. Tritare la cipolla metterla in una pentola con il pomodoro pelato il cucchiaino di dado, il cucchiaio di vino bianco poco sale e la salsiccia tagliata a tocchetti. Cuocere a fuoco moderato per trenta minuti , unire i peperoni sfilettati, lasciare ancora sul fuoco per cinque minuti rigirando spesso quindi unire peperoncino piccante a piacere.
Cuocere per 20 minuti al vapore il riso basmati  usando 700 gr. di brodo vegetale o sciogliendo un cucchiaino di dado nella quantità di acqua indicata.
Io avendo il bimby ho approfittato di lui cuocendo il riso nel cestello a temperatura varoma velocità 1 per 20 minuti con nel boccale i 700 gr. di liquido.
Un piatto unico buonissimo adatto anche a chi non è a dieta!

mercoledì 17 aprile 2013

CIABATTA SEMPLICE PER CASO CON LICOLI

Quando ho preparato il licoli per fare i panini con farine miste inevitabilmente (sono alle prime esperienze con questo fantastico lievito naturale liquido  ) me ne è avanzato un bel po'. Avrei potuto aggiungerlo a quello che staziona in frigorifero ma piuttosto che avere una quantità industriale di lievito ho preferito mischiarlo a della farina normale per pane e provare a vedere se anche con questo pane avrebbe fatto centro. Lo ha fatto!!





Ingredienti per 1 ciabatta

200 gr. di licoli rinfrescato 3 volte nella giornata
350 gr. di farina per pane
350 gr. di acqua tiepida
1 cucchiaio di olio
10 gr. di sale

Ho rispettato esattamente il procedimento e la cottura come qui.



Per chi non ha il lievito madre o i licoli ecco qui la versione efficacissima con il lievito di birra http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2011/11/un-pane-semplice-e-veloce.html.
Leggo da più parti che la quantità del lievito naturale deve essere 1/10 della farina ma sinceramente a me non ha ancora tutta questa forza, uso da sempre la stessa quantità nei miei lievitati e va da 150 a 200 gr. di lievito naturale.

martedì 16 aprile 2013

PANE CON LICOLI E FARINE MISTE


Quando mi avanza un po' di farina di qua e un poco di là e inevitabile che mi venga l'idea dettata dalla necessità di mescolarle. Credo sia idea di tutte noi che non buttiamo via niente in cucina...nulla si distrugge...tutto si trasforma! Ecco che con della farina integrale e rimanenze varie ho messo alla prova il licoli, gli ho dato una mano e lui si è fatto aiutare. Non amo la lievitazione mista ma avevo paura della pesantezza delle farine usate e del poco glutine proprio di alcune  e poi ho usato la tecnica del lievitino. Ora mi ritrovo che non so se sono riusciti bene per l'aggiunta di lievito di birra o per il lievitino. Quindi mi toccherà rifarli...tanto son buoni!





Ingredienti
lievitino:
90 gr. di licoli
90 gr. di farina integrale
70 gr. di acqua

impasto:
lievitino
1 gr. di lievito di birra
250 gr. di latte tiepido
200 gr. farina integrale
70 gr. farina di farro
4 cucchiai di crusca di avena
100 gr. di farina integrale di avena
130 gr. farina per pane
qualche cucchiaio di acqua minerale frizzante in corso d'opera
2 cucchiai di olio
12 gr. di sale
2 cucchiai di semini misti

Ho cominciato la mattina procedendo al rinfresco del licoli. Sono partita da 10 gr. di acqua tiepida in cui ho sciolto 10 gr. di licoli quindi ho unito 10 gr. di farina di forza e ho sbattuto come al solito come si fa per una frittata. ho coperto e messo in credenza la ciotolina per 8 ore. Trascorso il tempo sembrava solo qualche piccola bollicina ma ho proceduto ugualmente al secondo rinfresco unendo agli attuali 30 gr. di composto 30 gr. di acqua , sciolto il tutto e unito 30 gr. di farina di forza; mescolato con energia come prima e rimesso al calduccio per 6 ore. Ora mi ritrovavo con 90 gr. di licoli , ho proceduto come sopra cioè 90-90-90 e questa volta sono bastate 6 ore per farlo raddoppiare!
Avevo già deciso che avrei fatto un pane con farine miste rimanenze di dispensa a cui avrei unito la crusca acquistata il giorno prima.....quella di avena che uso ogni giorno per la mia colazione (tristessssa).
 Sera:
dalla massa di 270 gr. di licoli ho prelevato 90 gr. che ho sciolto in 70 gr. di acqua tiepida, a questo punto ho unito 90 gr. di farina integrale e mescolato per bene ma non eccessivamente. Coperto e messo in forno spento con lucina accesa fino al mattino.
Mattina:
nella macchina del pane ho messo il lievitino 1 gr. di lievito di birra (non ero sicura della forza del lievitino con le farine miste) il latte tiepido l'olio le farine miste e la crusca e infine il sale. Ho avviato il programma impasto che dura un'ora e trenta. Dopo 5 minuti ho aggiunto i semini misti e un paio di cucchiai di acqua frizzante perchè l'impasto mi sembrava duretto ma non è necessaria dipende dall'assorbimento delle farine e lasciato terminare il programma.
Ho lasciato riposare mezz'ora l'impasto preso al termine del programma sulla spianatoia coperto con un canovaccio. Ho tagliato in pezzi del peso approssimativo di 100-120 gr. e data la forma voluta. Ad ogni pezzetto ho dato 2 giri di pieghe a libro e poi qualcuno è finito tondo tipo panini da hamburger ripiegando i bordi dell'impasto verso il centro e con la chiusura verso il basso ho rigirato nel palmo della mano roteando il panino sulla spianatoia ..... altri arrotolati a cannolo dopo aver dato le due pieghe a libro. Ho praticato con una lametta dei tagli su quelli a filoncino, spennellato con acqua e coperto di altri semini. Messi sulla leccarda del forno coperta con cartaforno e lasciati lievitare per 4 ore in forno spento con lucina accesa. Quando ho visto che erano ben lievitati ho tolto la leccarda dal forno, acceso a 200° e una volta a temperatura infornati i panini. Dopo 5 minuti li ho spruzzati con acqua e finita la cottura per 20 25 minuti totali.
Spettacolo...sono venuti morbidi come volevo. Quelli avanzati Li ho surgelati.


venerdì 12 aprile 2013

UN PICCOLO PECCATO DI GOLA TORTINI AL CIOCCOLATO PER LA DIETA


Queste amiche insostituibili compagne di avventura!! Questa volta mi soccorre Vicky in un pomeriggio con una voglia di dolce e che lo so che il pomeriggio è il mio momento debole :/!
Questi superveloci tortini vanno bene nella mia fase di dieta che è ormai praticamente di mantenimento e che nella Dukan si chiama stabilizzazione. Oggi mi sono pesata e il peso è alla grande 67,900  quindi un dolcino me lo merito! E allora via in cinque minuti si prepara. Me ne sono usciti 5 anche se Vicky ne indica tre ma evidentemente i miei pirottini sono più piccoli.









Ingredienti
150 gr.di cioccolato fondente 70% cacao
2 albumi montati a neve fermissima
Sciogliere a bagnomaria o nel microonde il cioccolato, lasciar intiepidire un attimino e amalgamare delicatamente gli albumi. Versare negli stampini da muffin fino a poco più di metà e infornare a 170 gr. ventilato per 20-25 minuti.








pensavo di poterli conservare per gustarne uno al giorno ma li hanno divorati soprattutto Viola che se ne è pappati due :/......buoni nonna ^_^


giovedì 11 aprile 2013

TORTINO DI MELANZANE LIGHT...DIETA CON GUSTO E FANTASIA

Preparo questa ricetta anche in altro modo gustosissimo ma per le mie esigenze sono andata a formare questo torino davvero molto gustoso. Da il massimo gustato tiepido.



L'ho preparato per il mio status attuale alimentare ma va bene per chiunque tanto è buono!

Ingredienti
Non vado ad elencare le quantità, dipende da quanti se ne vogliono preparare. Io con mezza melanzana grande ne ho ricavati 2 ed ho usato 1 sottiletta light tagliata a quadretti e qualche cucchiaio di salsa di pomodoro fresco condito con solo basilico e sale.

Tagliare la melanzana a fette rotonde e grigliarle su piastra cosparsa con un velo di sale fino.
Ricoprire uno stampino di quelli usa e getta di stagnola per muffin con carta forno bagnata e strizzata lasciando fuoriuscire gli angoli. Mettere sul fondo una fettina di melanzana grigliata, condire con 1 cucchiaino di salsa di pomodoro e un pezzetto di sottiletta, ricoprire con melanzana e così via fino a raggiungere il bordo dello stampino. Finire con una fettina di melanzana. Ripiegare la carta forno sulla fetta di melanzana e infornare a 240° per 20 minuti, gli ultimi 5 minuti rimuovere gli angoli di carta forno tagliandoli e finire di cuocere. Lasciar intiepidire sformare liberando della carta e gustare.
E' importante lasciar intiepidire il tortino altrimenti crolla non essendoci mozzarella come in questa versione che contribuisce a tenere insieme il tutto




mercoledì 10 aprile 2013

PANE SENZA IMPASTO CON LI.CO.LI. COTTO IN PENTOLA

 Ho fatto il pane senza impasto cotto in pentola diverse volte  e non ho mai postato il risultato in quanto è alla portata di tutti e conosciuto da chi ama panificare e gironzolare sul web alla ricerca di suggerimenti.
Ma questa volta ho deciso di postare la ricetta che ho messo in cantiere con il lievito naturale in coltura liquida senza però tralasciare di ricordare che anche con il lievito di birra si hanno ottimi risultati. Il fatto è che uso il lievito di birra sempre più raramente da quando i miei lieviti sono diventati disciplinati ed efficienti...un po' mosci si sa perchè l'uso dei lieviti naturali è di una cucina slow! Ci vuole solo organizzazione e pazienza, programmare ed avere pazienza ma i risultati premiano!




passiamo al mio esperimento ben riuscito





Ingredienti
100 gr. di licoli rinfrescato
320 gr. di acqua 
200 gr. di semola rimacinata
300 gr. di farina per pane
1 cucchiaio di farina di riso (facoltativo) *
2 cucchiai di olio
12 gr. di sale fino
semola per cospargere 

Ho cominciato la mattina presto col rinfrescare 30 gr. di licoli con 30 gr. di acqua e 30 gr. di farina manitoba. Ho sbattuto con forza con una forchetta come per fare una frittata per far incamerare aria al composto, coperto la scodella con un piattino e messa in credenza a raddoppiare.
Dopo 6 ore ho preso 50 gr. di licoli del primo rinfresco mescolati con ugual peso di acqua e ugual peso di farina. I restanti 40 gr. del primo rinfresco li ho buttati (sigh)
dopo 6 ore ho ripetuto con 70 gr. di licoli 70 di acqua e 70 di farina.
alle 21 ho sciolto 100 gr. di licoli in 320 gr. di acqua  e 2 cucchiai di olio in una capace scodella (Il lievito avanzato l'ho aggiunto al barattolo che contiene  il li.co.li e che staziona in frigo).
Se possibile usare le fruste elettriche, altrimenti sforchettare come quando si rinfresca il licoli.
 Ho coperto e lasciato riposare per 15 minuti. A questo punto ho unito le farine e il sale e mescolato con un cucchiaio di legno giusto il tempo di inglobare le farine al lievito. Ho coperto la bacinella e messo in credenza fino al mattino. Deve più che raddoppiare. Alle 9 ho cosparso la spianatoia di semola rimacinata e rovesciato 
l'impasto sulla semola. aiutandomi con una spatola ho fatto per 2 volte le pieghe a libro. Ho preso un cestino e ho ricoperto con uno strofinaccio e cosparso di semola. Ho sistemato l'impasto con la chiusura delle pieghe verso il fondo, coperto e messo in forno con lucina accesa. Dopo 4 ore era quasi raddoppiato.
Ho tolto dal forno e acceso a 240° mettendo nel forno  la pentola con relativo  coperchio che avrebbe accolto la pagnotta. Quando il forno mi ha avvisata che la temperatura era giunta a 240° ho rovesciato nella pentola la pagnotta in modo che la parte sotto venisse ora a trovarsi in su, non  faccio tagli ma lascio che sviluppi come gli piace . Cosparso con un po' di semola, messo il coperchio e infornato per 20 minuti . Quindi ho tolto il coperchio e proseguito la cottura per 15 minuti. A questo punto ho abbassato la temperatura del forno a 180°, tolta la pagnotta dalla pentola e messa direttamente sulla griglia per 15 minuti, poi ho abbassato ulteriormente a 140° e messa modalità ventilato con sportello a spiffero ( se non avete ventilato basterà sportello semiaperto). ho spento il forno e lasciato raffreddare con sportello socchiuso con pane in verticale.






*  uso un cucchiaio di farina di riso che rende la mollica del pane più asciutta.

martedì 9 aprile 2013

TRIPOLINE CON FANTASIA DI MARE E CREMA DI ZUCCA



La lista degli ingredienti di questo piatto vi sembrerà lunga ma perchè ho adoperato tranne i bivalvi ciò che avevo in freezer ma sarebbe risultata cortissima se avessi messo Misto di mare preparato fresco che si può acquistare in qualunque pescheria che si rispetti. Non sarebbe la stessa cosa! Io preferisco scegliere ad uno ad uno gli ingredienti che devo mettermi nel piatto ma lo ammetto è un mio difetto!

Questa mattina dopo la mia camminatina vado in pescheria e compro vongole , cozze e fasolare e vado a casa: Apro il freezer e prelevo polpo seppie e gamberi...metto a scongelare.Ieri sera sono arrivate a farmi vista anche delle alici freschissime e ne prendo qualcuna dopo che le ho spinate per farci il secondo .... oggi i ragazzi sono qui a pranzo e cerco sempre di preparare piatti che so loro difficilmente preparano!










Ingredienti

300 gr. di pasta lunga tipo tripoline ( o quel che si preferisce)
500 gr. di cozze (peso lordo)
200 gr. di fasolare e vongole
3 piccole seppie
1 piccolo polpo
200 gr. di gamberi
100 gr. di polpa di pesce (io ho usato le alici fresche)
1 cipollotto fresco
prezzemolo
1 rametto di timo fresco
70 gr. di olio
200 gr. di zucca (peso netto)
qualche ago di rosmarino
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di panna per cucina
sale e pepe bianco q.b.

Mettere a lessare il polpo per 45 minuti in acqua bollente profumata con 2 foglie di alloro. Privarlo della pelle e tritarlo con la mezzaluna. Mettere da parte.

Lessare la zucca con qualche ago di rosmarino e 1 cucchiaio di olio. Quando è cotta frullarla.
Raccogliere i frutti delle cozze lasciandone qualcuna col guscio e aprire sul fuoco le fasolare e le vongole. Tagliare a piccoli pezzi le seppie e sgusciare i gamberi privandoli del filo nero sul dorso. 
Con le teste e gli scarti dei gamberi preparare un brodo di pesce ristretto.
In una padella rosolare la cipolla e il prezzemolo e timo tritati.Unire le teste delle seppie tagliate in pezzi e il polpo tritato. Bagnare con vino bianco e lasciar evaporare, unire qualche cucchiaio di brodo di pesce.
Unire i corpi delle seppie a filetti, polpa di pesce e frutti di mare. Cuocere il tutto per 10 minuti.
Togliere i frutti col guscio e tenere in caldo. Mescolare la crema di zucca e il cucchiaio di panna al condimento di mare.
Cuocere la pasta e mantecare in padella col condimento.
Spolverare i piatti con prezzemolo tritato e decorare con i frutti col guscio.



domenica 7 aprile 2013

I BISCOTTI DI FEDERICA ...MA CON LE NOCCIOLE



Federica..... credetemi, se volete una ricetta di biscotti normali o originale andate da lei!! Ci sono amiche sicure che mi danno spesso spunto per le mie ricette e lei è sicuramente una amica insostituibile!


I nostri pomeriggi in casa sommerse tra polvere di fata (la farina buttata per tutta la cucina secondo Viola!) e profumo di lievito credo stiano volgendo al termine. Se la primavera si decide a decollare  quanto prima Viola ed io andremo ogni giorno a spasso per la mia bella Trani, magari nella villa comunale (bellissima posterò quanto prima delle foto per farvi partecipi) o alla giostrina delle paperelle che lei adora ...e in tutto questo approfitterò per duplicare le mie camminate quotidiane chissà che non riesca a perdere questi ultimi tre chili che voglio scrollarmi di dosso prima dell'estate!
Insomma tornando ai miei pomeriggi in compagnia della mia principessa è noto a chi mi segue che la sua più grande passione è pasticciare in cucina con nonna a far biscotti e esaurite le mie vecchie collaudate ricette, e anche per avere un assortimento nei miei contenitori, sfoglio le pagine web ma soprattutto sfoglio il suo blog dove sono certa di trovare una risorsa golosa. Questi che posto oggi in particolare : ho sostituito ai pinoli le nocciole perchè son quelle che avevo in casa e lo zucchero vanigliato con una bustina di vanillina. Che dire? provateli ne vale la pena: buonissimi e soprattutto facili io ho impastato, Viola ha fatto le palline e il forno ha inondato la casa di profumo!!!
ATTENZIONE: creano dipendenza!!! ^_^.....parola di Annaferna a dieta ^_^.








Ingredienti
240 gr. di farina per dolci
12 gr. di lievito per dolci
120 gr. di zucchero a velo
100 gr. di nocciole tritate sottilissime ma non a farina
1 uovo
140 gr. di burro morbido

Il procedimento è semplicissimo, mescolare tutti gli ingredienti, formare delle palline grandi come una noce e posizionarle sulla leccarda del forno coperta con carta forno. Se ne riempiranno due. Metterle momentaneamente in frigo aspettando che il forno raggiunga i 180° quindi infornare una alla volta le teglie per 15 minuti ( dipende dalla grandezza delle palline ovviamente). Devono essere dorati.



giovedì 4 aprile 2013

TIMBALLETTI DI TAGLIATELLE AL FORNO


Questa che segue è una di quelle preparazioni che mi riportano indietro ai tempi di scampagnate con amici e figli ancora al seguito...nel secolo scorso!!

Cari amici erano soliti coccolarci con questi deliziosi timballetti che , una volta arrivati al luogo scelto ovviamente al mare, affamati scaldavamo su fornellino da campeggio e tra chitarra stonature e risate spensierate trascorrevamo giornate bellissime.....tempi che furono.






Ma la bontà dei timballetti me la sono portata dietro ed oggi condivido con voi questa allegra squisitezza!

Ingredienti

200 gr.di tagliatelle all'uovo cottura 6 minuti
300 gr. di salsa di pomodoro
1 piccola cipolla
150 gr. di carne macinata
la mollica di un panino bagnata nel latte
1/2 uovo
1/2 mozzarella
2-3 cucchiai di formaggio pecorino romano grattugiato
sale q.b.
oli q.b.
olio per spennellare gli stampi
pangrattato per spolverare

Per questa preparazione ci vogliono degli stampini monoporzione ma vanno bene anche delle cocottine di terracotta o ceramica.
Mettere la mollica ad inzuppare nel latte e strizzarla, quindi preparare il solito impasto con uovo , carne tritata e formaggio. Io uso il pecorino. Preparare quindi belle polpettine molto piccole che poi friggeremo in poco olio. metterle da parte. in una casseruola preparare il sugo con la passata di pomodoro 1 piccola cipolla che metteremo intera per poi eliminarla,olio e sale. Intanto ungere gli stampini con olio e spolverarli di pangrattato. Cuocere le tagliatelle per 4 minuti. Scolarle,condirle con un giro d'olio e un mestolo di sugo.
Riempire a metà gli stampini di tagliatelle,poco formaggio uno strato di polpettine fritte e un pezzetto di mozzarella. Coprire con le tagliatelle fin quasi al bordo, condire con un cucchiaio di sugo e una spolverata di formaggio.



Infornare per 20 minuti alla massima potenza. Per sformarli passare la lama del coltello intorno allo stampino e rovesciarlo nel piatto.




Squisiti!!!


























martedì 2 aprile 2013

CORNETTI BRIOCHE MORBIDI CON LIEVITO MADRE

Tutta la settimana praticamente passata a rinfrescare il mio Vito per prepararlo ad uno dei due lavori più impegnativi che possa compiere durante l'anno. Il primo è quello del panettone e ora eccolo pronto a spiccare il volo con la colomba. Tra un rinfresco e l'altro ho messo a punto alcune delle ricette nelle etichette con la denominazione "lievito madre" come i crackers perchè ad essere sincera mi duole il cuore dover buttare la parte inutilizzata dal rinfresco che svolgendosi a distanze  ravvicinate ( 8 ore) mi lasciava volta per volta un bel po' di lievito soffice ed arzillo.
Oggi come ultimo residuo è andato a formare queste brioche soffici che in parte ho riempito e in parte lasciate vuote.







Ingredienti per 16 brioche

100 gr. di lievito madre rinfrescato
290 gr. di farina manitoba
95 gr. di acqua tiepida
50 gr. di zucchero
50 gr. di burro morbido
1 uovo
1 bustina di vanillina
1/2 cucchiaino di sale fino

Nella planetaria o robot da cucina o macchina del pane mettere il lievito madre sciolto nell'acqua tiepida   la farina, il burro e l'uovo leggermente sbattuto, far andare l'impastatrice finchè l'uovo è assorbito quindi unire lo zucchero la vanillina e il sale, impastare finchè la pasta risulta lucida e si stacca dalle pareti. Nella macchina del pane per mezz'ora. Ho iniziato il tutto al mattino
Prelevare l'impasto, dare due pieghe a libro, formare una palla e mettere a lievitare in una ciotola unta di olio coperta con pellicola in luogo caldo per 8-10 ore. Trascorso il tempo il panetto era quasi triplicato.
Ho diviso delicatamente in due e steso in due cerchi non troppo sottili meno di mezzo cm.
Ogni cerchio è stato diviso in otto e su metà dei triangoli ho messo un cucchiaino abbondante di nutella e chiusi a formare i cornetti. Poi li ho posizionati in teglia coperta di carta forno e rimessi a lievitare per tutta la notte in forno spento con lucina di cortesia.
Al mattino ho spennellato i cornetti con un tuorlo d'uovo mescolato con un cucchiaino d'acqua e decorati con qualche granello di zucchero. Ho portato il forno a 180° e cotto fino a duratura per circa 15 minuti.