martedì 4 marzo 2014

DANUBIO DOLCE CON LI.CO.LI.



Noi lo chiamiamo danubio, ma il suo vero nome nella sua terra di origine nel napoletano, è conosciuto come la "danubiana" . E nasceva come una serie di brioche salate e farcite che si prendevano a "pizzichi"( da qui il suo secondo nome "brioche a pizzichi" appunto).  Il nome era riferito alla consorte del re Ferdinando primo che sposò Maria Carolina di origini austriache. Fin qui una delle leggende legate a questo famosissimo composto lievitato. Poi, si sa come la fantasia in cucina può trasformare, ecco che il danubio diventa anche una dolce preparazione per una colazione o una merenda golosa.

A dare man forte questa volta ci ha pensato il mio "lillo" li.co.li. ricavato dal mio lievito madre solido. un dolce facile e di effetto







Ingredienti per una tortiera da 26 cm


150 gr. di licoli rinfrescato
100 gr. di latte tiepido
60 gr. di acqua
20 gr. di burro
300 gr. di farina di forza (Manitoba)
1 tuorlo
1 pizzico di sale 
20 gr. di zucchero

per il ripieno:

marmellata ( io fatta in casa di albicocche)


Ho fatto l'impasto nella macchina del pane ma il procedimento e l'ordine degli ingredienti non cambia con la planetaria iniziando il procedimento con il gancio a foglia per poi proseguire con quello ad uncino una volta che la farina sia inglobata .
Ho sciolto il licoli in acqua e latte, ho unito lo zucchero e versato nel cestello il  tutto. Ho unito la farina e, una volta amalgamata, il sale, quindi burro morbido e tuorlo,facendo tutto con il programma per pasta che dura 15 minuti.
Terminato il programma ho ribaltato sulla spianatoia, chiuso l'impasto a palla e messo a lievitare in una ciotola oliata, coprendo con pellicola e mettendo in forno con lucina accesa per 30 minuti. Volendo evitare questo passaggio si può lasciare l'impasto nel cestello della mdp per i 30 minuti indicati.
A trenta minuti dal riposo ho messo l'impasto sula spianatoia leggermente infarinata e per tre volte ho dato le pieghe a tre distanziano di trenta minuti questa operazione una dall'altra.
Ho rimesso l'impasto nella ciotola oliata e lasciato in forno spento per 4 ore. Riportato l'impasto sulla spianatoia , l'ho sgonfiato delicatamente e ricavate otto parti che ho farcito e richiuso a pallina. La teglia è stata rivestita di carta forno per accogliere le otto parti dell'impasto, coperta con pellicola e messa a raddoppiare in luogo caldo.
A raddoppio raggiunto





ho acceso il forno portandolo a 200°, a temperatura raggiunta ho spennellato con latte e cosparso di granella di zucchero.
Cuocere per i primi 5 minuti a questa temperatura quindi abbassare a 180° e prolungare la cottura per circa 25 minuti, coprendo con un foglio di stagnola nel caso la superficie si scurisse troppo.















con questa ricetta partecipo alla raccolta ideata da Sandra e Barbara


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che questa volta è ospitata nel fatato castello di Patty



11 commenti:

  1. ideale per una bella e ricca colazione!!!lo provo sicuramente anche se userò il LM invece del licoli. Un caro saluto e come sempre Brava !!!!!!

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  2. Che meraviglia!!!!!! l'ho visto su Fb e son corsa subito qui.. Prima o poi mi lancerò anche io in questa preparazione.. magari in versione salata!!! smackk

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  3. Adoro questo pane dolce, ripieno poi è uno spettacolo, questo licoli mi affascina sempre più! Un bacione

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  4. lo sai che anche questa rientra tra le ricette che desidero preparare quanto prima?!
    Sono certa che sia buonissimo. Io non l'ho ami mangiato e quindi la curiosità sale. E' ora che risvegli il mio lm!
    Un enorme abbraccio Anna e brava come sempre!

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  5. Mi piacerebbe tanto prepararlo, sai che per quanto il danubio lo abbiamo visto mille volte, per quanto ci siamo detti altrettante volte che lo avremmo dovuto fare...ancora niente! Adesso me lo segno, con il ripieno dolce della marmellata mi ispira molto.
    Bacioni da Sabrina&Luca e dalle pupe

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  6. Annarè e questa delizia soffice soffice la vuoi tenere tutta per te? Me la mandi su Panissimo? Dai su, fai la brava.... Un bascione e complimenti!

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  7. Stupendo!! Soffice e goloso!! Una splendida colazione... e non solo! Ciao!

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  8. Anna, mi sembra perfetto, viene proprio voglia di prenderselo a pizzichi!
    Un bacione piumato,
    Cri

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  9. invidio la tua costanza e bravura con il Licoli, io non riesco a pensare al lievito madre e a tenerlo vivo! Un abbraccio SILVIA

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  10. sei una panificatrice sopraffina!! baciiiiiiiii

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  11. Anna ma hai anche i licoli? ma sei bravissima! Che bello leggere la tua introduzione : conosci l'origine del danubio!
    Io da napoletana lo adoro e lo preparo spesso , nella versione salata e dolce sbizzarrendomi con la fantasia.
    Complimenti e buona giornata
    Patrizia di Cucina con Dede

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grazie per essere passati a farmi visita,qualunque sia il vostro commento ,è gradito.
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