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domenica 28 maggio 2023

COUS-COUS ALLE VERDURE E GAMBERETTI

 Per ora di bella stagione e primavera neanche l'ombra. Qui più che metà maggio sembra novembre tanto che mi viene facile la battuta"è uno splendido maggiembre" 😂

Però la natura fa il suo corso e sono ricomparsi in abbondanza i gamberetti bianchi che a me tanto danno soddisfazione in cucina.

Questa volta il gioco si è riversato sulla combinazione mare e monti che spesso mi piace abbinare.

Andiamo in cucina e prepariamo questo delizioso piatto che sa di estate che mai come quest'anno è tanto agognata dalla sottoscritta.


Ingredienti

280 g di cous cous

320 g di acqua ( per la cottura del cous cous)

200 g. di gamberetti 🍤 

1 piccola melanzana 🍆 

1 piccolo peperone rosso 

1 zucchina 

1 carota 🥕 

1 gambo di sedano 

sale e pepe qb

5 cucchiai di olio



 In una larga padella, che possa contenere poi tutte le verdure, mettere quattro cucchiai di olio e i cubetti di sedano, carota e cipolla; far rosolare leggermente quindi unire un bicchiere di acqua e portare a cottura facendo evaporare tutto il liquido aggiunto.

Nel frattempo tagliare anche peperone, zucchina e melanzana a cubetti piuttosto piccoli, mettere i cubetti di melanzana in acqua fredda; quando le prime verdure saranno cotte e il liquido COMPLETAMENTE evaporato unire zucchine e peperone e dopo cinque minuti anche le melanzane strizzate.
Regolare di sale e pepe quanto basta. Portare a cottura fino a far leggermente rosolare le verdure, togliere dal fuoco e tenere da parte.
Sgusciare i gamberetti 🦐, liberarli del filo nero centrale e tenere da parte in una ciotola con poco olio.
Portare quasi a bollore l'acqua per la cottura del cous cous, a temperatura raggiunta ( non deve bollire) versare sale quanto basta e un cucchiaio di olio, unire il cous cous e coprire lasciando riposare per cinque minuti.
Mentre il cous cous riposa scaldare i gamberetti per qualche minuto in padella con l'olio unito in precedenza. 
Sgranare il cous cous, unirlo alle verdure, aggiungere anche metà dei gamberetti lasciando il resto per la decorazione del piatto e mescolare per amalgamare il tutto. 

Trucco furbo: le verdure possono anche essere cotte come qui ( io lo faccio quando non ho voglia di spadellare di continuo 😃)




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giovedì 6 agosto 2020

COUS COUS VEGETARIANO


Il cous cous è tra i miei piatti preferiti, soprattutto in estate è facilissimo prepararlo grazie all'abbondanza di ortaggi. In particolare le preparazioni senza proteine animali sono deliziosamente fresche ed appaganti.
La sua versatilità lo trova vincente con diverse basi, di carne, pesce, crostacei.
Ho poi trovato nei miei figli validissimi alleati e  sono riuscita a convertire anche  lo scettico capitano ad apprezzarlo.
Complice una serata organizzata all'aperto ho proposto questa variante leggera ed ha riscosso grandissimo successo, giusto per dire che è andato a rubaaa!!
Ecco allora anche per il mio pubblico virtuale  una base di sole verdure arricchita alla fine con pomodorini freschi e basilico.  





280 g di cous cous precotto ( a me piace molto Barilla)
320 g di acqua ( per cuocere il cous cous)
1 melanzana 300 g circa
3 zucchine medie ( all'incirca stesso peso della melanzana)
2 peperoni ( all'incirca stesso peso della melanzana)
1 cipolla rossa di Tropea
1 carota
1 gambo di sedano
olio evo generoso per le verdure, per la cottura del cous cous, per la preparazione del tutto
sale quanto basta

togliere i filamenti al sedano, pulire la cipolla e la carota e tagliare il tutto a piccoli cubetti da 1 cm ca



In una larga padella, che possa contenere poi tutte le verdure, mettere quattro cucchiai di olio e i cubetti di sedano, carota e cipolla; far rosolare leggermente quindi unire un bicchiere di acqua e portare a cottura facendo evaporare tutto il liquido aggiunto.
Nel frattempo tagliare anche peperone, zucchina e melanzana a cubetti piuttosto piccoli, mettere i cubetti di melanzana in acqua fredda; quando le prime verdure saranno cotte e il liquido COMPLETAMENTE evaporato unire zucchine e peperone e dopo cinque minuti anche le melanzane strizzate.



Portare in tutto a cottura spadellando spesso e alla fine le verdure dovranno risultare leggermente rosolate. Ci vorranno all'incirca 15 20 minuti.
Tener da parte.
Ora preparare il cous cous:
Portare quasi a bollore l'acqua prevista negli ingredienti ( mi raccomando non deve bollire)
Io la porto a temperatura in microonde alla massima temperatura per due minuti, aggiungere un pizzico di sale fino e 2 cucchiai di olio, unire ora il cous cous, coprire e lasciar riposare per cinque minuti
Trascorso il tempo sgranare il cous cous con una forchetta e mescolare con le verdure quindi distribuire sulla superficie della ciotola di servizio i pomodorini a spicchi. Decorare con foglioline di basilico, un giro di olio e buon appetito.
Va gustato a temperatura ambiente!





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martedì 19 settembre 2017

QUICHE ALLA MELANZANA

Ma quanto mi piacciono le torte salate? tantissimo!
Perchè le metti in tavola in ogni occasione e in ogni occasione troveranno il successo, poi spesso sono una  gustosa e furba trovata  per consumare quello che il frigo offre, senza neanche seguire una ricetta specifica.

Ultimamente sto prendendo consapevolezza che purtroppo il senso della cucina slow, dell'immergersi totalmente nel culto del cibo è una prerogativa che sta perdendo il suo fascino.
La frenesia della vita odierna , l'impegno sempre più pressante che prende la donna che lavora fuori casa costringe a rimedi salvatempo.
Ma mi viene di fare una personale considerazione: sacrificare la ricerca del buon cibo, degli ingredienti corretti e salutari a favore di una cucina speedy e di dubbia qualità è un errore che porterà alla scomparsa della memoria storica della cucina regionale.
e allora vediamo come sono queste basi già pronte solo da srotolare e riempire : ho comprato la pasta brisee!






Ingredienti teglia 28 cm diametro

1 rotolo di pasta brisee da 32 cm di diametro

1 melanzana ca 300 g
qualche fogliolina di menta
1 spicchio d'aglio
sale e pepe q.b.
due cucchiai di olio evo
20 g di vino bianco

170 g tra: formaggio a pasta filante, scamorza, prosciutto cotto
2 uova
200 g. di latte
1 cucchiaio di farina
sale e pepe





Tagliare la melanzane a tocchetti dopo averla sbucciata, metterla in un colapasta cospargendola di sale, porre sui tocchetti un piatto e un peso che favorisca lo spurgo di acqua di vegetazione molto spesso amara.
Lasciarle per circa mezz'ora quindi strizzarle e tenerle da parte.
In una padella antiaderente rosolare appena nell'olio un trito di aglio, menta e  prezzemolo;
unire le melanzane strizzate e tenute da parte e cuocere per dieci minuti quindi sfumare con il vino bianco, lasciar evaporare quindi togliere dal fuoco e insaporire con una macinata di pepe, lasciar raffreddare completamente.
Una volta raffreddate rivestire il fondo della tortiera con un disco di carta forno ; foderare la teglia con il disco di pasta brisee, disporre sul fondo i cubetti di melanzana.
A parte con l'aiuto di un mixer mescolare tra loro, latte uovo, formaggi tritati, farina e prosciutto cotto spezzettato.
Versare il composto sulle melanzane e ripiegare i bordi della pasta verso l'interno.
Cuocere per 30 minuti a 180°




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lunedì 3 ottobre 2016

FAGOTTINO DI ALICI SU CAPONATINA DI VERDURE E OLIO AL BASILICO

Una nuova libera interpretazione grazie a uno dei millemila fogli di riviste conservati con l'intenzione di provare la ricetta descritta, questo foglietto è stato più fortunato di altri direi, è spuntato fuori proprio un giorno in cui il capitano mi porta una sporta di alici freschissime.
Il foglietto sgualcito mi dice che è una ricetta rilasciata dallo chef Carmelo Floridia che dirige una locanda in Sicilia.
Ovviamente parlando di Sicilia la ricetta originale prevede sarde, ma vuoi che mi smonti perchè qui da me sono praticamente introvabili?
Ho usato le alici e vi assicuro che sono state buonissime oltre che bellissime da presentare.
Andiamo in cucina via, basta chiacchierare che la ricetta è lunghetta ma meritevole di attenzione!!






Ingredienti

24 alici
70 g.di pane grattugiato
30 g. di uvetta passita
50 g. di pinoli ( ma anche pistacchi o mandorle spellate)
10 g. di finocchietto selvatico ( in alternativa barbetta di finocchio o 1 pizzico di semi di finocchio in polvere)
5 cucchiai di olio
sale e pepe q.b.
100 g. di olio al pesto *

per la caponatina


200 gr. di melanzane

150 gr. di zucchine
70 gr. di sedano verde
1 piccola cipolla
1 carota
2 pomodori rossi
qualche foglia di menta fresca

per la riduzione agrodolce

100 g. di aceto di vino bianco

100 g. di brodo vegetale ( far sciogliere un cucchiaino di brodo vegetale home made in 100 gr. di acqua)
100 g. di vino bianco
30 g. di concentrato di pomodoro
30 g. di zucchero
1 foglia di alloro
100 g. di olio


* olio al pesto: calare velocemente in acqua bollente 50 g. di foglie di basilico e 50 g. di foglie di prezzemolo, scolarle e tritarle nel mixer immerso in una ciotola con ghiaccio insieme a 200 g. di olio.
Se avanza conservare in freezer nella vaschetta per cubetti di ghiaccio, sarà utile in inverno per insaporire.




Tostare brevemente i pinoli in una padella antiaderente.
Condire il pangrattato con 3 cucchiai di olio un pizzico di sale, l'uvetta sciacquata e strizzata, i pinoli tostati e il finocchietto tritato.
Eviscerare e spinare le alici cercando di lasciare le due metà unite con la coda.
Sciacquare e asciugare delicatamente.
Spennellare di olio 4 stampini usa e getta ( quelli di stagnola) e ricoprire  con sei alici tenendo verso l'esterno la parte con la pelle e la parte della coda verso l'alto.



Mettere al centro un cucchiaio di composto di pane e chiudere il fagottino.
mettiamo in frigorifero e dedichiamoci al resto.
Mettere in un pentolino l'aceto, il brodo vegetale, il vino bianco, il concentrato di pomodoro, lo zucchero, la foglia di alloro , portare ad ebollizione far ridurre a circa un terzo , filtrarlo e asciarlo raffreddare.
Pulire le melanzane,le zucchine, il sedano, i cipollotti e le carote, lavare , tamponare e ridurre a piccoli cubetti. Tagliare i pomodorini.
Come ogni caponata che si rispetti gli ortaggi andranno rosolati separatamente, e riuniti insieme alla fine.
Condire la caponata tiepida con la riduzione in agrodolce preparata in precedenza.
Cuocere i fagottini in forno preriscaldato a 180° modalità statico per 6-8 minuti.
Comporre il piatto:
adagiare al centro di ogni piatto un po' di caponata tiepida, al centro posizionare i fagottini e completare con gocce di olio al pesto e foglioline di menta.
Deliziosi!!



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mercoledì 27 luglio 2016

TRECCIA RIPIENA SALATA 2.0

Estate, tempo di serate tra amici, incontri all'aria aperta, cieli stellati risate sonore.
Racconti festosi di ricordi e di progetti, di viaggi fatti e da fare, voglia di spensieratezza.
Dimenticare per qualche ora la quotidianità , e perdersi festosamente nell'oblio della semplicità, ritornare quasi bambini, appartarsi al riparo dalla luce per guardare quel telo nero, immenso sopra di noi, bucato, che lascia trasparire fori di luce , migliaia, miliardi.
Io amo il cielo stellato delle sere d'estate, specie se ti capita una notte senza luna, dove la stupida, bellissima sentinella non ci guarda con quel suo sorriso beffardo a rischiarar la notte.
Dove, senza di lei, lo sciame meraviglioso delle stelle lontane si staglia nel cielo e si mostra ai nostri occhi bramosi di conoscenza e assorbiti dal fascino dell'ignoto lontano.
Talmente festosi e rari questi momenti, che senti di doverti accompagnare con qualcosa di buono, profumato e fragrante, preparato con amore per celebrare l'amicizia e la spensieratezza, così rare in questa nostra affannosa quotidianità.
Cosa so fare io di buono? con cosa so dimostrare il mio affetto e la mia stima? con i miei amati lievitati.
Venite , seguitemi e vi mostro tutto, elaborazione liberamente ispirata da una ricetta del libro pasta madre di Antonella Scialdone !!






per l'impasto:

250 gr. di farina tipo 0
100 gr. di latte
70 gr. di pasta madre rinfrescata e raddoppiata
40 gr. di burro
1 uovo (60 gr.)
4 gr. di zucchero
6 gr. di sale
2 cucchiai di semi di papavero

per il ripieno:

1 melanzana da 250gr.
100 gr. formaggio spalmabile
2 fette prosciutto cotto
2 fette salame milano
70 gr. scamorza fresca

per finire:

semini  vari
tuorlo e latte sbattuti insieme per spennellare.


Preparare l'impasto sciogliendo nel latte leggermente tiepido il lievito  a pezzettini e lo zucchero, scioglierlo meglio che si può. Versare nella planetaria e con il gancio a foglia unire a velocità minima l'uovo e la farina. lasciar amalgamare per bene il tutto quindi cominciare ad unire il burro a pomata un pochino per volta aspettando che il pezzetto sia assorbito prima di unire l'altro. Terminato il burro unire il sale e semi di papavero quindi passare al gancio a uncino, aumentare gradatamente la velocità portandola a livello medio lasciando incordare l'impasto. Raccogliere l'impasto formando una palla, coprire e lasciare in ciotola della planetaria per un'ora.
Trasferire sulla spianatoia infarinata, appiattire l'impasto cominciando a dare una serie di pieghe a tre. Formare il panetto, pirlando l'impasto






 e metterlo in una ciotola leggermente unta d'olio, coprire con pellicola e lasciar lievitare per tutta la notte in luogo caldo ( forno spento con lucina accesa per esempio) e comunque fino a raddoppio dell'impasto in ciotola.
Oppure trasferire in frigo per la notte e al mattino rimettere a temperatura ambiente per seguire la lievitazione, onde evitare che con temperature ambiente elevate , l'impasto possa passare di lievitazione durante la notte.
Nel frattempo tagliare a cubetti molto piccoli la melanzana e saltarla in padella con olio e sale. Tenere da parte.
tritare gli altri ingredienti mescolati tra loro.
Versare l'impasto lievitato sulla spianatoia infarinata, e con il matterello stendiamolo in un rettangolo spesso circa 1/2 cm , delle misure approssimative di cm 30x38. Dividiamolo in tre strisce nel senso della lunghezza Distribuiamo il ripieno al centro di ogni striscia e richiudiamo i lembi del lato lungo su se stessi






formiamo la treccia








e posizioniamola sulla leccarda coperta di carta forno. Mettiamola a lievitare  per 3 ore coprendola con pellicola nel forno spento con lucina accesa. 




Quando vedremo il suo raddoppio ,estraiamola dal forno che accenderemo alla temperatura di 180° statico . Aspettando che il forno raggiunga la temperatura indicata, spennelliamo la treccia con tuorlo d'uovo sbattuto con un po' di latte e ricopriamo con semini vari a piacere. Cuocere per 35 minuti circa.









Gustare tiepida.






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lunedì 20 luglio 2015

LASAGNE CON VERDURE 2.0


Sinceramente con il caldo umido e soffocante di questi giorni  la cosa che più mi pesa è restare vicino ai fornelli nelle ore più calde della mattina che coincidono con l'ora del pranzo.

Per fortuna ho spazio e ombra la mattina sul balcone adiacente alla cucina e ho spostato il mio adorato sfornatutto De Longhi all'aperto così da non infuocare ulteriormente la mia cucina .
Avevo in scadenza una confezione di sfogliavelo Giovanni Rana e delle verdure in frigo.
Così ho dato vita ad un gustoso primo piatto con queste lasagne. 





Ingredienti per una teglia 22x30


1 confezione di sfogliavelo Giovanni Rana
500 gr. di besciamella
100 gr. di acqua e latte
100 gr. di carote
100 gr. di fagiolini
250 gr. di zucchine
250gr. di melanzane
4 foglie di basilico
1 spicchio d'aglio in camicia
50 gr. di pecorino romano grattugiato
50 gr, di parmigiano reggiano grattugiato
sale q.b.
olio q.b.
80 gr. di prosciutto cotto a dadini
100 gr. di scamorza fresca o mozzarella
100 gr. di pomodoro datterino rosso

Prepariamo la besciamella e quando sarà pronta spezzettare al suo interno le foglie di basilico; mettiamola da parte.
Sbucciare in parte la melanzana, tagliarla a dadini e immergere in acqua fredda.
Tagliare a tocchetti i fagiolini e a dadini le carote dopo averle spellate, quindi sbollentarle per 5 minuti in acqua salata, scolare  e tenere da parte.
Tagliare a dadini le zucchine. 
Lo stesso faremo con i pomodori che terremo da parte.
Saltare in padella con poco olio melanzane , zucchine, fagiolini e carote precedentemente sbollentati e l'aglio in camicia. 
una volta rosolati eliminare l'aglio.





Ungere d'olio la teglia e fare un primo strato di sfoglia, quindi distribuire tre cucchiai di besciamella che andremo ad arricchire con parte delle verdure,dadini di pomodoro datterino, prosciutto e mozzarella, condire il tutto con una manciata di formaggi mescolati, poco sale.
Ricoprire con altra sfoglia e proseguire fino alla fine degli ingredienti.
La teglia da me usata contiene due sfoglie per ogni strato.
Terminata la composizione della teglia, condire con besciamella e verdure, basilico spezzettato, formaggio e un giro di olio.





Punzecchiare la superficie e bagnare con la miscela di acqua e latte, avendo cura di distribuirla anche lungo i bordi della teglia.
Cuocere per 30 minuti a 240 gradi.



Lasciar rassettare per trenta minuti prima di servire.





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mercoledì 10 settembre 2014

MACEDONIA DI VERDURE AL FORNO..una insolita caponata


Ci sono ricette che puoi preparare tutto l'anno ma che non hanno lo stesso sapore nel corso dei 12 mesi.La maggior parte degli ortaggi sono presenti sul banco frutta e verdure nelle quattro stagioni, ma non daranno mai il massimo come sapore come nel loro tempo naturale di raccolta. E' il caso della ricetta che tra poco andrò a descrivere.Mi capita di prepararla anche in altre stagioni proprio perchè gli ingredienti che la compongono sono reperibili durante tutto l'arco dell'anno, ma il sapore che si gusta preparandola in questo periodo, vi giuro non ha paragone.A cominciare dalla patata: a me piacciono quelle medie ovali, e schiacciate che vengono coltivate tra Margherita di Savoia e Zapponeta qui in Puglia. Non sono di parte , meritano davvero di essere provate per la loro polpa consistente che non si sfarina e il loro sapore incredibile forse dato dalla salinità del terreno sabbioso, dove vengono coltivate, un tempo zona paludosa bonificata nella prima metà del secolo scorso.
E lo stesso discorso merita la cipolla:coltivata negli stessi arenili di cui ho parlato, è bianca, schiacciata, spiccatamente dolce e con poca tendenza alla lacrimazione se consumata fresca.
La melanzana: con il suo colore violaceo lucido,ora piccole perchè coltivate a cielo aperto e raccolte prima che sviluppino i loro fastidiosissimi semi.
La zucchine: la mia passione estiva! Con i suoi fiori, il profumo e il verde brillante che contraddistingue la mia varietà preferita.
Il peperone, che col suo bel colore , insieme alla carota sarà la caratteristica cromatica della ricetta


 Un tripudio di colori che mi affascina, quasi un quadro di arte moderna contemporanea.





Prepariamola insieme , così da condividere la verità di quel che ho scritto!



Ingredienti
1 melanzana
2 zucchine piccole
2 patate novelle
2 cipolle bianche
1 peperone
1 carota
1 gambo di sedano
1 cucchiaio di capperi in aceto
50 gr. di olio evo
sale e pepe q.b.





La difficoltà maggiore, se così si può chiamare, di questa deliziosa preparazione, sta nel tagliare a cubetti gli ortaggi protagonisti. Sbucciare, patate, carota, cipolle, cubettare insieme a peperone, melanzana con la buccia, zucchine e sedano.
In una capace teglia da forno cosparsa di olio, versare i cubetti di verdure. salare, pepare, insaporire con un cucchiaio di buoni capperi in aceto , irrorare nuovamente di olio e infornare in forno a 240° modalità statico.Dopo 40 minuti, mescolare le verdure e proseguire fino a che saranno morbidissime, ridotte di volume di più della metà e alquanto rosolate, ci vorranno circa un'ora e trenta totali per queste dosi. Sono strepitosamente buone!!
Direi quasi che somigliano ad una insolita caponata.



giovedì 10 luglio 2014

SFORMATINO DI RISO E MELANZANE


In estate è facile e piacevole anche fare le foto,le mie lasciano sempre un po' desiderare ma poi mi dico che l'essenziale è la bontà della ricetta anche se so bene che anche l'occhio vuole la sua parte!

Con le melanzane ci si può davvero divertire tantissimo, si prestano ad essere lavorate in svariati modi e mi sorprendo sempre per l'ottima riuscita che riesco ad ottenere dal loro utilizzo.
E' stato così anche questa volta con questi sfiziosi sformatini monoporzione che lasceranno sicuramente anche a voi il segno della loro bontà.
Utilizzo di solito gli stampi di alluminio in questione per preparare piccoli timballi di tagliatelle.E' un peccato relegarli ad un unico scopo e così ora son più felici anche loro!!
Non resta che seguirmi in cucina e leggere come li ho preparati.
Ah i pomodori e il basilico nella foto qui sotto son del mio balcone !!!






Ingredienti per 4 sformatini


1 melanzana media

200 gr. di riso superfino arborio
200 gr. di salsa di pomodoro
1/2 cipolla
qualche foglia di basilico
50 gr. di formaggio pecorino romano 
2 fette di mortadella
1 mozzarella da 125 gr.
olio evo q.b.
pangrattato





Preparare il sugo di condimento con della polpa di pomodoro condita con mezza cipolla intera che poi elimineremo, olio, una foglia di basilico, sale e pepe quanto basta. Cuocere per 20 minuti e se gradite passare poi il tutto al passaverdure. Io ho lasciato la polpa intera.

Tagliare la melanzana con tutta la buccia in piccoli cubetti , sciacquarli in acqua fredda, tamponarli con carta da cucina e rosolarli velocemente in olio caldo. Scolare dall'olio e mettere da parte.
Lessare il riso in acqua bollente salata per cinque minuti, scolare e tenere da parte.
Ungere d'olio gli stampini e cospargerli di pangrattato.
In una capiente ciotola mescolare il riso, parte della salsa di pomodoro,le melanzane rosolate e condire con un giro d'olio, sale e pepe.
riempire per metà lo stampino con un paio di cucchiai di composto, mettere al centro un pezzetto di mozzarella, un po' di mortadella e un po' di sugo di pomodoro. Coprire con altro composto e completare con un cucchiaio di salsa di pomodoro e un po' di formaggio. Un leggero giro d'olio e infornare a 240° per 30- 35 minuti.Prima di sformare sul piatto di portata con la lama di un coltello passare intorno alla circonferenza dello stampino quindi sformare e servire caldi.




E anche questa volta la melanzana mi ha lasciata a bocca aperta!!

martedì 1 luglio 2014

INVOLTINI DI MELANZANE AL FORNO

La melanzana, frutto globoso e versatile della bella stagione! Le coltivazioni in serra lo rendono disponibile ormai tutto l'anno ma diciamolo il meglio di se lo da in questo periodo quando la coltivazione a cielo aperto la rende più compatta e saporita. Io l'adoro e, lo confesso, ne faccio uso tutto l'anno, venendo meno ai principi del chilometro zero che dovrebbe far parte del decalogo della brava foodblogger. Ma non so resistere!
Nel blog all'etichetta "melanzane" troverete ben 33 ricette per sbizzarrirsi con questo ortaggio violetto.
La uso nelle sue molteplici possibilità di utilizzo nella mia cucina, da semplicemente grigliate a impiego più elaborato in primi e secondi di gran gusto. 
Come questa versione, che ricorda la classica parmigiana.
Seguitemi in cucina e prepariamola insieme! 





Ingredienti

per preparare le fette di melanzane:

2 melanzane abbastanza grandi (1 chilo circa peso lordo)
sale fino
4 uova
2 cucchiai di pecorino romano

per la preparazione degli involtini:
1 litro di salsa di pomodoro condita con olio,sale e cipolla intera
150 gr. di prosciutto cotto
1 mozzarella da 250 gr. circa
pecorino romano q.b.

Sbucciare e affettare nel senso della lunghezza le melanzane. Metterle a strati in un colapasta cospargendo ogni strato con poco sale fino.Coprire con un piatto che vada sulle fette e porvi un peso sopra per facilitare la perdita di acqua amarognola che le melanzane emetteranno a contatto con il sale. Lasciare scolare così per un'ora.
Sbattere le uova in una ciotola insieme al formaggio.  Strizzare le fette tenute Sotto sale, infarinare ,passare nelle uova e friggere in olio di oliva.
In una teglia da forno versare un mestolo di salsa di pomodoro, da dove avremo tolto la cipolla intera messa per insaporire, e una spruzzata di formaggio pecorino romano. Sul piano di lavoro disporre le fette di melanzana fritte e farcire ognuna con prosciutto cotto e mozzarella e poco formaggio grattugiato.



 Arrotolarle ad una ad una a formare gli involtini e posizionarli uno accanto all'altro nella teglia da forno.



Completata l'operazione,



spolverare di formaggio e coprire con salsa di pomodoro e ancora formaggio. 



Cuocere in forno preriscaldato modalità statico a 220° per 30 minuti.




Meno melanzane, meno tempo per friggere, meno salsa di pomodoro più commensali da accontentare. Ecco pronta un'altra gustosa proposta che ha come protagonista principale la melanzana!!






e questa sotto l'unica foto dei tempi del post che ho conservato, le altre lungo il post rifatte , cerco di migliorare nella messa in atto delle foto, piano piano, la mia grande passione di gioventù rimasta sepolta dalla coltre della vita sta riprendendo fiato .



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giovedì 12 giugno 2014

INVOLTINI DI MELANZANE GRIGLIATE ALLO SPECK


E dopo le zucchine volete che non preparassi in maniera leggera anche le melanzane? detto fatto! Una proposta fresca e leggera, adatta a queste giornate finalmente calde ed estive, anche se a sentire dureranno ancora poco, è in arrivo un abbassamento delle temperature. Ma noi non ci facciamo scoraggiare, fiduciosi che il caldo tornerà e riusciremo a goderci meritatamente l'estate.

Leggermente più calorici di quelli di zucchina ma ugualmente light.
Andiamo in cucina , davvero uno sfizio facilissimo e veloce







Ingredienti


1 melanzana grande

100 gr. di speck
50 gr. di fontina valdostana
2 cucchiai di ricotta vaccina
poco uovo
sale e pepe q.b.



dopo aver tagliato a fette non troppo sottili le melanzane nel senso della lunghezza, grigliarle su piastra cosparsa con poco sale fino. 
Mescolare con un cucchiaio, in una ciotola, la ricotta, sbattere un uovo in una scodellina, tritare due fette di speck e formare un composto spalmabile con uovo (aggiunto poco per volta) ricotta e speck tritato. Fermiamoci con l'uovo quando avremo ottenuto una cremina spalmabile. 
Adagiare le fettine di melanzana su un piano e coprire ognuna con mezza o una fettina di speck, porre al centro una noce del composto di ricotta e speck e un pezzettino di fontina.
Sistemare le fettine in una pirofila leggermente unta e infornare in forno statico a 240° per 20 minuti.
Buoni sia caldi che freddi.



giovedì 8 maggio 2014

TORRETTE DI PARMIGIANA


Alzi la mano chi non ama la goduriosa supercalorica parmigiana di melanzane. Ogni famiglia,città regione ha la sua da proporre. Qui da me la classica si prepara così. oggi vi propongo una variazione sul tema, molto simpatica nella forma, una parmigiana già porzionata, con meno pomodoro della classica stesa a strati ma che nulla toglie alla rinomata sua bontà.





Ingredienti preparazione melanzane

2 melanzane medio grandi (500 gr.)

sale fino
2 uova
1 cucchiaio di formaggio pecorino romano
farina q.b.
olio evo per friggere

preparazione torrette

500 gr. circa di salsa di pomodoro

1 cipolla
formaggio pecorino romano q.b.
100 gr. di prosciutto cotto
1 mozzarella di circa 200 gr.









Sbucciare e tagliare sottilmente in forma rotonda le melanzane, disporle in un colapasta distribuendo su  ogni strato poco sale fino, coprire con un piatto e mettere sopra un peso per favorire la perdita di liquido. Lasciare così per 30 minuti. Strizzare le fette di melanzane e passarle nella farina, quindi nelle uova sbattute con 1 cucchiaio di formaggio senza sale. Io per la quantità di uova mi regolo calcolando 4 uova per 1 chilo di melanzane.







Friggerle in olio evo e metterle su carta per fritti ad asciugare
Nel frattempo avremo già preparato il sugo insaporito con una piccola cipolla intera da togliere a fine cottura.
Posizionare le fette più grandi in teglia senza ungere, quindi costruire le torrette ponendo su ogni fetta 1 cucchiaio di salsa, un po' di prosciutto cotto, un po' di mozzarella e una leggera spolverata di formaggio. Continuare ad assemblare in questo modo usando via via fette più piccole di melanzana. Terminare con 1 cucchiaio di salsa e una spolverata di formaggio.





Cuocere a 240° modalità statico o 220° modalità ventilato per 30 minuti




venerdì 27 settembre 2013

TRECCIA DI PANE CON PASTA ALL'OLIO E LIEVITO MADRE RIPIENA DI MELANZANA, MOZZARELLA , POMODORINI E BASILICO


Sembra sia diventata quasi una abitudine. Mi diverto troppo a rifare le ricette proposte dalle mie amiche. Questa volta ho attinto da Fabiola e come spesso accade ho stravolto solo un po' la ricetta, e il merito dell'ispirazione è tutto suo. Consiglio di consultare il blog , ne vale la pena, ma non con la fame che altrimenti si rischia di sbavare :D.
Avevo deciso di abbandonare per sempre il mio lievito madre ma proprio non ce la faccio! Dopo tanto tempo e fatica non ci riesco proprio. Così fatto il solito settimanale rinfresco, decido per il pane integrale al 100%  ( nel prossimo post spero) e con il lievito rinfrescato avanzante decido per una nuova sperimentazione: l'impasto all'olio di oliva. Per mettere in atto la cottura di questo nuovo impasto mi è venuta subito in mente la treccia vista giorni fa da Fabiola, con le inevitabili varianti eccola qui sotto finita. Ma seguitemi nel lungo cammino  che mi ha portata a questo finale











Ingredienti

150 gr. di lievito rinfrescato
500 gr. di farina 11,5 di proteine
100 gr. di olio
250-300 gr. di acqua
10 gr. di sale
1 melanzana
1 mozzarella piccola
1 cucchiaio di formaggio spalmabile
qualche foglia di basilico
4 pomodorini
sale e pepe q.b.
olio per friggere
olio per ungere
semi di zucca e 1 tuorlo per spennellare


La mattina come faccio sempre ho rinfrescato il mio lievito : 100 gr. di lievito madre, 50 gr. di acqua appena tiepida, 100 gr. di farina manitoba.
La sera il lievito era bello maturo. Nella macchina del pane ho messo l'olio,l'acqua, il lievito maturo la farina, il sale e ho avviato il programma impasto per pasta che dura 15 minuti. Terminato il programma ho messo l'impasto sulla spianatoia infarinata, l'ho lasciata riposare coperta per 10 minuti quindi ho dato un giro di pieghe a 3: ho appiattito l'impasto delicatamente quindi ho piegato un lembo fino a metà e piegato l'altro lembo sovrapponendolo sul primo. Ho portato i lati verso il centro, capovolto e col palmo della mano poggiato sulla palla ho roteato pressando LEGGERMENTE. Ho spennellato una capiente ciotola con poco olio, messo l'impasto, coperto con pellicola e messo in forno spento fino al mattino.
Al mattino ho tagliato a tocchetti la melanzana e lasciata "spurgare" in un colapasta cospargendola con poco sale fino , con un piatto e un peso sopra per 30 minuti. L'ho strizzata tra le mani, tamponata con carta da cucina per togliere l'umidità in eccesso e fritta in padella con poco olio fino a doratura. Messa su carta da cucina a raffreddare e perdere olio in eccesso.
Controllo l'impasto timorosa, e speranzosa di aver domato "vito" al mio volere una volta per tutte.é più che raddoppiato! perfetto. Mi preparo gli ingredienti che mi sono venuti in  mente e ispirandomi a questa mia recente prodezza decido di sminuzzare i pomodori prendere qualche foglia di basilico dalla mia pianta sul balcone e arricchire la ricetta. Verso l'impasto sulla spianatoia infarinata e lo stendo in un rettangolo più lungo che largo. Poi arriva la parte per me difficile, creare le strisce che andranno a formare la treccia, non l'ho mai fatto e il risultato scadente si evince dalla foto....migliorerò......Versare al centro del rettangolo lle melanzane e la mozzarella a dadini, qualche fiocchetto di formaggio spalmabile e i pomodorini a pezzetti. Profumare di basilico strappato a mano, salare leggermente (le melanzane sono già salate ) e spolverare con un po' di pepe.
Tagliare i lati della pasta lasciata libera in strisce di qualche centimetro di larghezza lasciandole ovviamente attaccate alla parte coperta di ripieno. Intrecciarle sovrapponendole sul ripieno e cercando di coprirlo del tutto.
Posizionare sulla leccarda con carta forno e coprire con un canovaccio umido o pellicola. Mettere in forno spento con lucina accesa o comunque in un luogo riparato da correnti d'aria  fino al raddoppio.








Spennellare la superficie della treccia con un tuorlo d'uovo sbattuto con 2 cucchiai di latte e cospargere con semi di zucca e sesamo.










 Infornare a 180°-200° per circa 20 -25 minuti.






Grazie Fabiola "Olio e Aceto" e per la versione con lievito di birra andate qui da lei