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giovedì 21 giugno 2018

FOCACCIA MORBIDA TRAMEZZINO

Per questa gustosa focaccia velocissima devo ringraziare Enrica del blog Chiarapassion che con le sue proposte, sempre velocissime e gustose, spesso stuzzica la mia voglia di sperimentare.
In un pomeriggio di estate prossimo al week-end cercavo una idea veloce per uno spuntino fresco e saporito.
Non ho avuto difficoltà per decidere a chi rivolgermi per avere una idea.
Sul blog al link postato troverete anche un carinissimo video esplicativo, ma si tratta davvero di una proposta easy o come dice lei "sciuè sciuè"
Ho apportato davvero piccolissime modifiche  per adattare la ricetta ai miei gusti 



Ingredienti teglia 20x30

Per la focaccia:
400 g di farina 0
400 g di latte
 12 g di lievito di birra compresso
60 g di olio di semi 
 10 g di sale fino
 1 cucchiaino scarso di zucchero

Per la farcia:
insalata
100 g. di prosciutto cotto
1 mozzarella fiordilatte





In una ciotola mescolare il latte tiepido, il lievito sbriciolato, l'olio di semi e il cucchiaino di zucchero.
Unire la farina e il sale, con una frusta o una spatola o con le fruste elettriche mescolare fino ad inglobare tutta la farina e avere un composto semiliquido e omogeneo.
Travasare nella teglia ricoperta di carta forno e spennellata di olio e far lievitare per 1 ora e mezza.
Accendere il forno modalità statico a 180° , spennellare la superficie della focaccia con poco latte e cospargere con semi di sesamo . 




Cuocere per circa trenta minuti.



Una volta fredda, tagliarla a metà e farcire con insalata prosciutto cotto e mozzarella, quindi tagliare a quadrotti da gustare.



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venerdì 20 maggio 2016

FOCACCIA AI SEMINI MISTI CON LI.CO.LI.


Ho "vito" ho " lillo" ho " il cappellaio matto" (vito legato) , ho vito disidratato  insomma ho una parte del frigo dedicata ai miei amati lieviti naturali, pasta madre e lievito in coltura liquida.
Devo confessare che la mia attenzione maggiore è dedicata alla pasta madre , lievito naturale per antonomasia secondo me, ma anche quello idratato al 100%, che necessita di suo di meno attenzioni, non si risparmia nel donarmi soddisfazioni.
Lo scorso anno tra amiche appassionate di cucina si parlava del più e del meno, dell'utilizzo dei semini negli impasti e così tirai fuori questa meraviglia, caduta nel dimenticatoio, non trovavo più le foto.
Avevo appuntato la ricetta per fortuna, ritrovate le foto, quindi rimessa in cantiere per condividere con certezza ancora una volta qualcosa di buono con chi mi segue.
Andiamo in cucina 






Ingredienti per una teglia diametro 26 cm

90 gr. di lievito in coltura liquida 100% (li.co.li.) rinfrescato
100 gr. di farina integrale
200 gr. di farina tipo 1
180 gr. di acqua
10 gr. di olio
6 gr. di sale
10 gr. di semi di papavero
10 gr. di semi di lino
semi di zucca per la superficie prima della cottura ( facoltativo)
sale e olio per finire.

Se si usa pasta madre solida al 50% di idratazione: 130 gr. di pasta madre rinfrescata e raddoppiata, 40 gr. in meno di farina, liquidi invariati)

Setacciare la farina integrale e tenere da parte la crusca residua.
Miscelare tra loro le farine e con 130 gr. di acqua presa dal totale fare autolisi di almeno trenta minuti.
Trascorso il tempo unire alla farina in autolisi il lievito  e avviare a velocità minima la planetaria per cinque minuti fino ad che il lievito sarà stato assorbito dal composto in autolisi.
Aumentare ora a velocità 1 e aggiungere i restanti 50 gr. di acqua poco per volta, con l'ultima parte unire anche il sale.
Lasciar assorbire e portare a velocità due unendo l'olio.
Quando questo sarà stato assorbito e la massa incordata riportare a velocità 1 e aggiungere la crusca e i semini lasciando lavorare fino a che il tutto sarà un impasto omogeneo.
Spegnere e lasciar riposare coperto per 15 minuti.
Trascorso questo tempo ribaltare sul piano leggermente infarinato, dare un giro di pieghe a tre


foto da archivio
pirlare e riporre in ciotola unta d'olio e coperta con pellicola fino a raddoppio.
Volendo optare per maturazione in frigo: dopo 15 minuti riporre la ciotola in frigo per 12-24 ore.
Riportare a temperatura ambiente e raddoppiare considerando i tempi più lunghi.
A raddoppio avvenuto ( circa 8-10 ore , dipende da temperature ambientali e forza del lievito), ungere generosamente la teglia con olio e trasferirvi l'impasto, stenderlo con le mani fino ai bordi della teglia.
Coprire e lasciar raddoppiare a 28°.
Ecco come si presenta a raddoppio avvenuto a me dopo circa tre ore.





Cospargere la superficie con olio, semi di zucca e sale fino.
Cuocere a 240° modalità statico





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martedì 3 maggio 2016

FOCACCIA ROSSA AI PEPERONI

L'impasto di questa deliziosa focaccia è quello della focaccia rossa del blog fables ch vi invito a visitare, resterete anche voi rapiti dalle loro ricette!
Io questa volta sopra ci ho messo un condimento che fa parte del "patrimonio" familiare in fatto di focacce, lasciatemi passare questo pensiero.






Ingredienti per una teglia del diametro di 36 cm

per l'impasto


500 gr. di farina 0 per pizza (o proteine 11.5)

300 gr. di acqua tiepida
50 gr. di concentrato di pomodoro (mi raccomando che sia concentrato e non salsa)
100 gr. di lievito madre rinfrescato e raddoppiato 
8 gr. di zucchero
13 gr. di sale
25 gr. di olio EVO


Per farcire


1 peperone

1/2 cipolla
1 ciuffetto di prezzemolo
1 cucchiaio di capperi
sale e pepe
origano q.b.
olio evo q.b.







Si tratta di una replica di questa proposta, gentilmente messa a disposizione da Eva e Claudio del blog Fables de sucre , io ho giocato sulla finitura.
La proposta da me realizzata seguendo il post originale la trovate qui.

Nella planetaria aggiungere la pm spezzettata, il concentrato di pomodoro, la farina e parte dell'acqua prevista tra gli ingredienti. Con il gancio a foglia amalgamare il tutto a velocità minima aggiungendo il resto dell'acqua poco per volta man mano che viene assorbita tra una aggiunta e l'altra, con calma e lo zucchero. Ora unire il sale, aumentare la velocità e unire l'olio in due volte. Lasciar incordare l'impasto che dovrà risultare liscio morbido ed omogeneo. Trasferirlo sul piano di lavoro senza farina (io lo faccio sul marmo) e aiutandosi con il tarocco pirlare l'impasto. Si presenta morbido e quindi è indispensabile l'uso del tarocco.

Trasferire in ciotola unta d'olio, coprire con pellicola e aspettare il raddoppio.
Volendo è possibile porre l'impasto a maturare in figo fino a 24 ore.
Se si opta per questo passaggio i tempi di raddoppio una volta messo a t.a. si allungheranno dovendo aggiungere quelli che porteranno l'impasto a temperatura ambiente.
Una volta raddoppiato trasferire in teglia precedentemente unta generosamente d'olio. Con le mani allargare delicatamente a coprire la superficie della teglia, coprire e lasciar lievitare ancora per un'ora e mezza a 28°.
Accendere il forno modalità statico a 220° ( loro usano modalità ventilato, a me si asciuga troppo), con la punta delle dita fare delle fossette sulla superficie dll'impasto e, spennellare d'olio e distribuire  i peperoni , la cipolla e gli altri ingredienti messi nella lista.
Infornare per circa trenta minuti o fino a cottura. 

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giovedì 3 settembre 2015

IMPASTO AL LATTE CON LIEVITO MADRE PER PIZZE RIPIENE

Penso che sia ora di riprendere in mano le redini del blog e della mia vita in genere. E' una estate caldissima che mi ha tenuta lontana abbastanza sia dalla mia cucina che dal mio lievito madre; io con il caldo sbarello , non lo sopporto, mi so difendere dal freddo ma con il caldo vado davvero ko.
Ora è ancora caldo ma sopportabile, a parte le ore di intensa umidità nel pomeriggio. 
Quindi torniamo alle sane buone stupende abitudini
Un nuovo impasto, elaborazione di miei soliti impasti con lievito madre, gioco sempre sulle mie certezze. Questa volta un impasto sofficissimo da riempire a piacimento per creare una focaccia ripiena che noi chiamiamo "calzone". Se ci si spinge più a sud della mia Trani nella nostra bellissima Puglia e chiedete un calzone vi verrà dato un panzerotto 😊 questo a riprova di come in una stessa regione un nome abbraccia preparazioni diverse. Da noi invece sta ad indicare una focaccia farcita con prosciutto , mozzarella e pomodoro o con il classico ripieno di cipolle olive e acciughe o come meglio la fantasia suggerisce.
Questo in foto è farcito con verdure prosciutto e mozzarella.





Ingredienti per una teglia diametro cm. 26

150 g. di lm
200 g. di farina tipo 0 
200 g. di farina tipo manitoba
10 g. di sale
5 g. di zucchero
260 g. di latte
70 g. di olio evo






Mescolare tra loro i due tipi di farina. In planetaria: spezzettare il lievito madre rinfrescato e raddoppiato, unire 100 gr di latte, lo zucchero e le farine miscelate . Avviare a velocità minima, far compattare gli ingredienti e cominciare ad unire poco per volta il restante latte, unendo il successivo solo dopo che il precedente sia stato assorbito. Con l'ultima parte di latte unire anche il sale. Aumentare un po' la velocità e cominciare ad unire l'olio in tre riprese agendo come per il latte.
In questa fase giocare con la velocità della planetaria e staccare ogni tanto l'impasto dalla ciotola ribaltandolo con l'aiuto del tarocco di plastica.
Terminato l'olio portare l'impasto ad incordatura. Ribaltare sul piano infarinato, coprire e lasciar riposare per 15 minuti.
Procedere ora con una serie di pieghe a tre.
Riposare coperto ancora per quindici minuti, quindi pirlare leggermente e riporre in ciotola unta d'olio fino a raddoppio.




a raddoppio avvenuto trasferire l'impasto su piano infarinato, sgonfiarlo delicatamente e dividere in due parti.
Ungere generosamente d'olio la teglia, aiutandosi con le mani stendere su piano infarinato una parte dell'impasto finendo se necessario con il mattarello dandogli una forma rotonda della dimensione della teglia, adagiare sul fondo della stessa.
Ricoprire con il ripieno scelto (in foto cime di rapa, cipolla e capperi, preparata in inverno) che potrà spaziare secondo i vostri gusti da semplice pomodoro e mozzarella a verdure di vostro gradimento.
Stendere allo stesso modo la parte restante di impasto e ricoprire il disco con il ripieno.
prendere lembi di impasto dai bordi del primo disco e richiuderli sul secondo pressando con le dita per sigillare.








Praticare un foro al centro e premere delicatamente per far uscire l'aria in eccesso ( a dire il vero io prima ci soffio dentro, gonfiando l'impasto che faccio ricadere sul ripieno) .
Ungere la superficie con un po' d'olio pennellandola.
Infornare a 240° modalità statico fino a doratura, circa trenta minuti.
trasferire a raffreddare su gratella.
gustare tiepido.




sabato 17 gennaio 2015

FOCACCIA FRANCESINA CON LIEVITO MADRE


Questa ricetta è un cavallo di battaglia vecchio quanto me nella mia famiglia. Si preparava praticamente ogni settimana con lievito di birra, a volte con patata nell'impasto più spesso come quel che vi racconto in questo post.
Era da tanto che volevo prepararla con il lievito madre e finalmente ho trovato la combinazione perfetta degli ingredienti.
L'abbiamo sempre chiamata così e a dire il vero ha lo stesso nome anche nella maggior parte delle pizzerie della mia città.
Una sorta di pizzone alto e soffice dalla crosticina croccante.
Non nascondo che questa volta scrivere il post mi mette una malinconia incredibile.
Perchè mi riporta indietro negli anni, quando i ragazzi erano a casa e per loro regalo bellissimo era preparare la merenda o la cena con una francesina come questa che vi propongo.
E riaffiorano alla mente anni di musica in casa, disordine sparso, voci che chiamavano, strilla inevitabili, stanze da rassettare , che non vedevi l'ora di sistemarli sti ragazzi.
E' incredibile come anche una ricetta e il suo profumo risvegli in me ricordi ....dimenticati.
Ti catapulti indietro negli anni e riprovi quelle emozioni che credevi sopite e sommerse dal polverone della vita quotidiana, e invece no i profumi sono la macchina del tempo dei ricordi, ora lo so!
Allora si impastava con un vecchissimo robot da cucina della Braun con le lame, metodo che farebbe inorridire i puristi amanti di impastatrici a gancio a spirale a braccia tuffanti, macchine di cui all'epoca ignoravo l'esistenza e sinceramente neanche se ne vedevano in giro.
Ma torno alla ricetta, tralasciando le emozioni che ancora sono in me mentre scrivo


Ingredienti per una teglia da cm. 26 di diametro

70 gr.  di lievito madre rinfrescato e raddoppiato (50 con licoli)
160 gr. di acqua a temperatura ambiente
250 gr. di farina per pizza ( 270 con licoli)
6 gr. di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di  olio
olio per la teglia gr. 50 ca
per condire:
3 o 4 pomodori pelati e spezzettati
200 gr. di mozzarella
sale q.b.
un giro di olio evo

Ricordo che con il LI.CO.LI. ( acronimo che sta ad indicare lievito in coltura liquida) la formula generale da seguire è : pm : 3 x 2 = LICOLI da utilizzare.
pm-licoli  =  farina da AGGIUNGERE alla ricetta.
LIQUIDI INVARIATI.


Nella ciotola della planetaria spezzettare il lievito pronto dopo il rinfresco e il raddoppio, unire lo zucchero e l'acqua, la farina e avviare a velocità bassa facendo amalgamare bene gli ingredienti.
Unire ora il sale e l'olio , aumentando la velocità fino ad avere un composto uniforme e liscio che non si staccherà completamente dal fondo della ciotola ma deve essere elastico e non strapparsi tirandolo, trasferire sul piano spolverato di farina e dare , aiutandosi col tarocco, una serie di pieghe a tre, quindi formare una palla e trasferire l'impasto in una ciotola unta d'olio. Coprire con pellicola.
A questo punto , volendo, dopo 15 minuti si può anche trasferire in frigo facendo maturare l'impasto anche 24 ore.
Oppure aspettare il raddoppio a temperatura ambiente.
A raddoppio avvenuto, ungere la teglia con generoso olio e trasferire l'impasto allargandolo con le mani unte d'olio fino a coprire la base della teglia.
Io quando trasferisco l'impasto nella teglia oliata, sia con questa preparazione che con la focaccia, giro l'impasto in modo da averlo già unto d'olio e questo mi rende più facile distenderlo.
Coprire con pellicola e mettere a raddoppiare a 25-28 gradi.
Quando l'impasto sarà raddoppiato in teglia,distribuire il pomodoro pelato spezzettato su tutta la superficie, e lo stesso fare con la mozzarella a tocchetti.
Con la punta delle dita affondare sull'impasto delicatamente in modo d sgonfiarlo leggermente. Salare oliare ancora un po'.





Infornare in forno a temperatura, modalità statico 220° fino a cottura.



qui la versione con lievito di birra nella macchina del pane.

martedì 22 luglio 2014

FOCACCIA RIPIENA DI RICOTTA E FIORI DI ZUCCHINA CON LIEVITO MADRE il calzone di ricotta e zucchine


Un amico di famiglia ci ha fatto dono di uno splendido cesto di zucchine freschissime con fiori che sembravano coloratissime trombette allegre. Il mio lievito pronto per essere utilizzato e un briciolo di fantasia hanno dato vita ad una focaccia ripiena spettacolare. Qui in Puglia questo tipo di focaccia è comunemente chiamata "calzone" e si presta ad innumerevoli tipi di farcitura, anche se il più classico e tradizionale è a base di sponzali (cipolle fresche di forma allungata) acciughe ed olive tipico dei tempi di vigilia a dicembre.

Questa mia proposta è invece golosamente farcita con ricotta salame e zucchine.
la sua bontà e sofficità vi sorprenderà.
Seguitemi e scoprirete come prepararla.








Ingredienti per la pasta , tortiera diametro cm 26


100 gr. di semola rimacinata

200 gr. di farina 0
50 gr. di patata lessa schiacciata
4 cucchiai di olio
1 cucchiaino di zucchero
6 gr. di sale fino
70 gr. di lievito madre rinfrescato e raddoppiato (o 10 gr. di lievito di birra)
135 gr. di acqua a temperatura ambiente ( se è estate , altrimenti appena tiepida)

Per il ripieno

250 gr. di ricotta vaccina asciutta

150 gr. di fiori di zucchina
2 zucchine piccole
50 gr. di salame di milano
1 uovo piccolo
olio per insaporire le zucchine q.b.
sale e pepe q.b
una grattata di noce moscata

olio per ungere la padella e irrorare la focaccia circa 100 gr.








Lessare la patata schiacciarla ancora calda e lasciarla raffreddare.
Nella ciotola dell'impastatrice inserire il lievito a pezzetti, la patata schiacciata, il malto, le farine miscelate e avviare a velocità minima. Aggiungere piano piano l'acqua e con l'ultima aggiunta anche il sale. Unir ora sempre in piccole dosi l'olio e una volta terminato aumentare la velocità e incordare. L'impasto non si staccherà dal fondo ma sarà pronto quando tirandolo non si straccerà. Coprire la ciotola e lasciar riposare per 10 minuti.
Trasferire ora sul piano infarinato e dare per due volte una serie di pieghe a tre distanziando l'una dall'altra di 15 minuti.
Aiutarsi in questa operazione con poca farina.
Trasferire ora la palla di impasto in una ciotola unta d'olio, coprire con pellicola.
Ora abbiamo due opzioni: aspettare il raddoppio dell'impasto oppure (come ho fatto io) trasferire dopo 15 minuti la ciotola in frigo e lasciarla per almeno 12 ore.
Io ho impastato il pomeriggio e messo fuori al mattino tardi per poi cuocere a pomeriggio inoltrato.
Quando la lievitazione sarà avvenuta preparare il ripieno per la focaccia.
Tagliate le zucchine a julienne e passarle in olio caldo per 5 minuti. Salare e tenere da parte.
Dopo aver eliminato il pistillo e i peduncoli esterni dai fiori, sciacquarli accuratamente e delicatamente in acqua fredda quindi lessarli per 5 minuti in acqua bollente salata, scolare e tenere da parte a raffreddare.
In una ciotola mescolare la ricotta con i fiori strizzati e tagliuzzati, le zucchine saltate in olio, il salame fatto a pezzetti 1 cucchiaio di formaggio romano grattugiato,l'uovo, una grattata di noce moscata ed eventualmente aggiustare di sale e pepe. Mescolare per bene il composto.
Prendere l'impasto lievitato, rovesciarlo sul piano infarinato e dividerlo in due parti una leggermente più grande dell'altra. Oliare generosamente la teglia da forno e stendere la parte di pasta più grande fino ai bordi della teglia. Versare sopra il ripieno e stenderlo con il dorso di un cucchiaio sulla superficie della pasta, avvicinandosi anche al bordo.Coprire con l'altra parte di pasta che avremo appiattito anche con le mani dandole una forma circolare, riprendere i bordi della parte inferiore di pasta e rimboccare sul primo in modo da chiudere la focaccia col ripieno. 





Praticare un piccolo foro al centro, come si vede in foto, e soffiarci dentro, deve gonfiarsi un pochino, quindi lasciar ricadere sul ripieno. In questo modo verranno eliminate eventuali bolle d'aria che gonfierebbero in cottura. E' un vecchio e tradizionale sistema che ho imparato e che continuo a mettere in pratica ogni qualvolta preparo un "calzone" o focaccia ripiena fatta con pasta lievitata.Punzecchiare la superficie della focaccia con i rebbi di una forchetta, ungere generosamente di olio, coprire con pellicola e attendere almeno un paio d'ore che rilieviti. Accendere il forno modalità statico a 200°, attendere che giunga a temperatura e cuocere per circa trenta minuti. Sformare dopo dieci minuti su gratella e coprire con la teglia di cottura ancora calda, servirà ad ammorbidire il tutto.
Buon appetito




Versione super soffice: se per caso avete preparato water roux, unite all'impasto 40 gr. di quest'ultimo, non ve ne pentirete.


martedì 27 maggio 2014

FOCACCIA SENZA PATATE


Ci sono cose che tante volte dai per scontato. Nella tua cucina molto spesso si avvicendano preparazioni che ormai esegui automaticamente senza neanche pensarci, le fai e basta perchè fanno parte della tua tradizione e della cultura del territorio. Poi un giorno ci pensi e ti rendi conto che tu sei una curiosona che gira in rete e che vuole , almeno le piacerebbe, provare e saper fare  i piatti e le ricette di altre realtà territoriali del tuo Belpaese. So bene che la mia conoscenza a tal merito è ancora davvero infima e sempre con rispetto ed umiltà mi accosto  alla territorialità della nostra cucina chiedendo se posso, suggerimenti e notizie per cercare di riprodurre il più possibile fedelmente quel che di buono c'è di regione in regione.
Allora un giorno di fine settimana in cui ti appresti come spesso accade a impastare qualcosa di goloso per il week-end ecco che ricado nella tradizionale focaccia che sempre è gradita. E ti soffermi a pensare che ultimamente il capitano ha una predilezione spudorata per una focaccia che vendono in un paio di negozi e che viene direttamente da un forno a legna di Corato, paese limitrofo dove sfornano pane da urlo, e la tal cosa un poco mi fa incavolare! orgoglio di foodblogger!!!!!!
Io la focaccia la faccio da una vita, quella morbida con la patata nell'impasto come scritto qui e anche qui e anche integrale.
La focaccia seme della discordia ha un impasto più asciutto e consistente, quindi senza la patata che conferisce sofficità e morbidezza.
Ora è quella che preparo sempre, la patata l'ho abbandonata :) 






Ingredienti per una teglia da 25 cm. di diametro


100 gr.di semola rimacinata

200 gr. di farina 0 , 11 proteine
210 gr. di acqua
50 gr. di lievito madre rinfrescato e raddoppiato (oppure 4 gr. di lievito di birra)
2 cucchiai di olio
7 gr. di sale
1 cucchiaino di zucchero

circa 10 pomodorini rossi
olio evo con generosità per il fondo della teglia e per irrorare la focaccia
origano
sale
olive a piacere

Volendo si può usare tutta farina 0. Sciogliere il lievito insieme allo zucchero nell'acqua, unire le farine mescolate e avviare la planetaria a velocità minima, o impastare a mano finchè l'acqua si sarà completamente assorbita, quindi unire il sale e l'olio e continuare ad impastare, con la planetaria aumentando di poco la velocità, finchè si avrà un impasto incordato, uniforme e liscio. Ad impasto avvenuto trasferire su piano e pirlare quindi mettere  in una ciotola unta d'olio e coprire con pellicola per alimenti.

con lievito di birra solido: 4 gr. di lievito di birra 190 gr. di acqua il resto invariato




A questo punto abbiamo due opzioni: aspettare il raddoppio oppure dopo 15 minuti trasferire la ciotola in frigo.
Nel caso si scelga la prima opzione : a raddoppio avvenuto ungere generosamente la teglia con olio evo e trasferire l'impasto, io eseguita questa operazione lo rigiro sottosopra in questo modo la superficie sarà unta d'olio e non avrò problemi a stenderla. Volendo si possono ungere per bene le mani con olio e stendere.
coprire la teglia e metterla in forno spento con lucina o in luogo dove si possa assicurare una temperatura di 25-26 gradi e aspettare che raddoppi nuovamente. Per raggiungere il raddoppio ogni impasto ha bisogno di calore, quindi è superfluo scrivere che nella stagione fredda ci aiuteremo con stratagemmi tipo a lucina in forno sento o coperte e contenitori caldi. Ma nella stagione cui andiamo incontro sarà probabilmente sufficiente lasciare coperta la teglia con un vassoio o pellicola e un panno pulito. Io adopero la leccarda del forno messa la contrario sulla teglia, la superficie ben unta impedirà che si asciughi compromettendo la lievitazione.
Nel caso avremo scelto l'opzione riposo in frigo, avremo cura di mettere fuori la ciotola la sera tardi in modo che tra tempo di riscaldamento e tempo di lievitazione al mattino troveremo l'impasto raddoppiato, infatti ci vogliono circa 6 ore perchè questo abbia luogo.

 Quindi procederemo come scritto sopra.
Avvenuta la seconda lievitazione dopo aver steso l'impasto nella taglia, copriremo con pomodori e volendo olive nere snocciolate, condiremo con sale e origano e una generosa quantità di olio.







  Inforneremo in forno già caldo a 220° modalità statico fino a cottura, circa 20-30 minuti.





Una volta messa fuori dal forno, toglierla dalla teglia e poggiarla su gratella, tagliarla tiepida.




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venerdì 28 marzo 2014

LA FOCACCIA ROSSA DEI FABLES DE SUCRE


Tanto mi hanno conquistata per la loro bravura e la loro disponibilità che ho creato una etichetta apposita dove raccolgo la mia interpretazione delle ricette che ci regalano dal loro blog. Parlo di Eva e Claudio del blog Fables de sucre. Sul loro spazio sul web troverete ricette entusiasmanti sia con lievito madre che lievito di birra , proposte della loro cucina, il tutto descritto e spiegato nei minimi particolari che non lasciano spazio ad errori e fallimenti!
Oggi vi racconto di questa focaccia che mi ha lasciata sbalordita per la facilità e la morbidezza dell'impasto.Sul loro post le dosi per lievito di birra e licoli.





Ingredienti per una teglia del diametro di 36 cm


per l'impasto


500 gr. di farina 0 per pizza (o proteine 11.5)

300 gr. di acqua tiepida
50 gr. di concentrato di pomodoro (mi raccomando che sia concentrato e non salsa)
100 gr. di lievito madre rinfrescato e raddoppiato 
8 gr. di zucchero
13 gr. di sale
25 gr. di olio EVO

per farcire

200 gr. di scamorza fresca

150 gr. di prosciutto cotto tagliato a fiammifero

Ho usato meno lievito madre di quello indicato nel loro post, previa approvazione di Claudio, in quanto ho fatto il passaggio in frigo, ma se si decide di evitarlo loro dosano la pm a 150 gr.
Nella planetaria aggiungere la pm spezzettata, il concentrato di pomodoro, la farina e parte dell'acqua prevista tra gli ingredienti. Con il gancio a foglia amalgamare il tutto a velocità minima aggiungendo il resto dell'acqua poco per volta man mano che viene assorbita tra una aggiunta e l'altra, con calma e lo zucchero. Ora unire il sale, aumentare la velocità e unire l'olio in due volte. Lasciar incordare l'impasto che dovrà risultare liscio morbido ed omogeneo. Trasferirlo sul piano di lavoro senza farina (io lo faccio sul marmo) e aiutandosi con il tarocco pirlare l'impasto. Si presenta morbido e quindi è indispensabile l'uso del tarocco (la pirlatura è il mio incubo!!)







Trasferire in una ciotola unta d'olio e coprire con pellicola. Dopo un quarto d'ora passare la ciotola in frigo e lasciarvela fino alla sera precedente la cottura. Io l'ho impastata il mercoledì sera e messa fuori il venerdì sera per cuocerla il sabato.
Al mattino la troverete più che raddoppiata.






Ungere generosamente d'olio la teglia, capovolgerci l'impasto e con le mani unte d'olio girarlo delicatamente sottosopra così che sarà unto d'olio e non sarà appiccicoso; allargarlo a coprire la superficie della teglia.Coprire con pellicola e porre a lievitare in forno spento con lucina fino a raddoppio, ci vorranno circa due ore.





Togliere dal forno e accenderlo a 225° modalità ventilato.
Spennellare delicatamente con olio e con i polpastrelli fare dei buchini sulla superficie della focaccia.





Infornare per 25 minuti mezz'ora al massimo. Gli ultimi 5 minuti cospargere con prosciutto e scamorza tritata. Io l'ho cubettata ma consiglio di renderla ancora più piccola in modo che si sciolga meglio.





Rimettere in forno giusto il tempo che la scamorza si sciolga. Toglierla dalla teglia e lasciarla intiepidire su gratella.











Mi ha lasciata piacevolmente sorpresa la morbidezza di questo impasto e consultandomi con gli autori della ricetta ho riscontrato la stessa impressione anche da parte loro. Da profana ho l'impressione che l'artefice di tale morbidezza sia il concentrato di pomodoro . Provatela e ne resterete conquistati anche voi.
Presto vi proporrò una versione diversamente condita.

lunedì 24 febbraio 2014

FINGER FOOD CON PASTA MADRE? PIZZETTE FOCACCINE E CORNETTINI


Ohhhh ma questo lievito madre mi ha stregata e conquistata!! ogni giorno di più diventa una alchimia tra le mie mani che prende forme e sapori diversi che conquistano il palato. Si addolcisce, ammorbidisce, arrotola gonfia e si piega alle mie intenzioni regalandomi giorno dopo giorno grandi soddisfazioni. Sperimento, fallisco, vinco, come un gioco, e una sfida tra me e lei!
Questa volta l'ho piegata al mio desiderio di piccoli finger food ottimi come aperitivo, in un buffet o per una serata di festa, ma anche tra amici così spiluccando tra una chiacchiera e l'altra. Un unico impasto, tre forme diverse da provare per deliziarsi.





Ingredienti


250 g. di farina 0

100 g. di lievito madre rinfrescato e maturo
100 g. di latte
25 g. di olio evo
100 g. di patata lessa schiacciata
7 g. di sale
1 cucchiaino di malto

La mattina:
ho rinfrescato il lievito madre come al solito :100 lm, 50 acqua, 100 farina.
Messo a raddoppiare in luogo caldo. Sapete dove ho scoperto il luogo più confortevole per "vito" quando lo rinfresco la mattina? Sulla cappa, mentre cucino il calore sale in alto e quindi lui raddoppia con vigore!!

Il pomeriggio:
sciogliere nel latte tiepido il lievito fatto a pezzetti e il malto, unire la patata e 1/3 della farina, impastare finchè il tutto si è amalgamato, quindi unire ancora 1/3 della farina e il sale, continuando ad impastare. Finire con l'ultima parte di farina e l'olio . Proseguire la lavorazione fino ad avere una massa ben amalgamata e compatta.
Io ho fatto tutto nella planetaria a velocità minima, sciogliendo prima lievito e malto nel latte in una ciotola a parte, dopo aver unito tutti gli ingredienti ho portato a velocità media e lavorato per 5 minuti.
Ribaltare sul piano di lavoro leggermente infarinato, coprire e lasciar riposare per mezz'ora l'impasto. dopo questo tempo ho praticato le pieghe a tre e coperto di nuovo. Ho ripetuto l'operazione dopo mezz'ora ancora. Ho lasciato ancora l'impasto coperto per un'altra mezz'ora e l'ho trasferito quindi in una ciotola unta d'olio. Messa fino al mattino nel forno spento con lucina accesa ( il mio arriva a 25-26 gradi), deve comunque triplicare.
Mi ha aspettata per 10 ore e l'ho trovato triplicato.
Ho rovesciato l'impasto sulla spianatoia infarinata e l'ho diviso in pezzi: per le focaccine 20 g. per pizzette 28-30 g. pirlando le piccole sfere. Ho lasciato una parte di impasto pirlata per i cornettini.





I pezzetti sono stati portati a pallina, quelli per le pizzette leggermente appiattiti con le mani e messi su leccarda coperta di carta forno.







 Per i cornetti, sempre con le mani, ho appiattito l'impasto e tagliati piccoli triangoli, che ho riempito parte con tonno sott'olio e parte con ricotta mescolata con pecorino e pepe, ma ce ne vuole proprio un cucchiaino o poco più! guardate la foto! Ne escono pochi ma se si vuole si può optare per una sola delle soluzioni proposte!





Ho formato i cornettini, e sistemati su carta forno insieme alle pizzette e alle focaccine.
Quindi ho coperto la teglia con pellicola e messo il tutto a lievitare in forno spento con lucina accesa per 4 ore.
Ho spennellato pizzette e focaccine con un po' d'olio e i cornettini con un po' di latte. sui cornettini ho cosparso dei semi di papavero. ho condito le focaccine con pomodoro sale olio e origano e le pizzette con pomodoro pelato sale e olio




















Infornate a 200° per 25 minuti. Gli ultimi 5 minuti ho messo la mozzarella sulle pizzette.
Se si desidera preparare in anticipo e surgelare  omettere il passaggio della mozzarella che faremo una volta scongelati , accenderemo il forno alla temperatura richiesta e metteremo le pizzette scongelate a completare la cottura con la mozzarella, per cornettini e focaccine sarà sufficiente scongelare e riscaldare pochi minuti.







Questa è stata una prova riuscitissima per avere dei deliziosi finger food . L'impasto è unico, il risultato diverso, fantastici!!

volendo usare il lievito di birra procedere come come descritto per l'impasto, unendo 1/4 di lievito di birra e unendo 70-80 gr. di latte (regolandosi man mano che si impasta) invece di 100 gr.

partecipo alla raccolta di Sandra e Barbara


sabato 5 novembre 2011

FOCACCIA SEMPLICE E VELOCE


E dopo il pane non potevo tralasciare la possibilità di trasformare il magico e veloce impasto in una focaccia che potesse, almeno lontanamente, ricordare la pizza bianca romana che mi fa impazzire!!!
Il risultato ci ha letteralmente lasciati con gli occhi spalancati e la bocca piena! 😋
Cinzia grazie ancora per questo favoloso suggerimento!




ingredienti

400 g. di farina 00
100 g. di semola rimacinata
370 g. di acqua tiepida
1/2 cucchiaino di miele
12 g. di sale fino
10 g. di lievito di birra.

1 emulsione fatta con :
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 cucchiai di acqua
sale per condire


Il procedimento dell'impasto e lo stesso del pane semplice e veloce .
Quando la lievitazione sarà avvenuta, accendere il forno a 220° ventilato.
Ungere una teglia del diametro di 32 cm. ( o usarne 2 più piccole) con poco olio (io ho spennellato il fondo della teglia).
Dopo aver rovesciato l'impasto con la parte cosparsa di farina verso l'alto con le mani, prendendolo dal bordo, allargarlo SENZA SCHIACCIARLO.
Posizionarlo nella teglia e infilando le mani sotto l'impasto, continuare ad allargarlo. La focaccia deve essere piuttosto sottile. Lasciarla riposare dieci minuti.
Fare con la punta delle dita dei fossetti sulla superficie della pasta stesa.
In una ciotolina emulsionare acqua e olio e con un cucchiaio ricoprire la superficie della focaccia con i fossetti che si riempiranno di emulsione.
Cospargere con sale abbondante (io usato quello dal mulinello per averlo un po' più doppio del sale fino).
Infornare per circa 20 minuti o fino a doratura.






una focaccia o pizza bianca (visto che da noi la focaccia è
 tutt'altra cosa) davvero golosissima.