Visualizzazione post con etichetta cozze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cozze. Mostra tutti i post

lunedì 13 marzo 2017

BRODETTO DI PESCE

La storia del brodetto di pesce racconta che questa preparazione era messa a punto dai pescatori con gli scarti del pescato che non erano degni di essere destinati alla vendita, veniva preparata e consumata con il pane raffermo .
Col passare del tempo e le inevitabili modifiche ha finito per diventare un piatto prelibato e ricercato.
Ogni regione, ogni paese di mare  sull' Adriatico ha la sua ricetta.
La storia del brodetto nella mia famiglia invece risale ai tempi in cui mio padre reduce da una sua visita in quel di Vasto ci raccontò della sua entusiastica soddisfazione nell'aver provato e gustato questa ricetta che mia madre riuscì a riprodurre nella sua cucina.
lei aveva un intuito non indifferente nel saper rifare i piatti provati nei ristoranti e non deluse neanche quella volta nel saper rifare anche solo dopo un racconto una zuppa che rimase nella tradizione della famiglia.
Non fu una sorpresa per me verificare in un ristorante di Vasto che la ricetta di mamma non aveva sbagliato il tiro, anzi aveva fatto centro.
Ora lascio qui l'esecuzione del brodetto come lo faccio seguendo l'interpretazione di mamma , ma con pesci pescati dal mio capitano, consapevole che la ricetta originale prevede pesci più grandi e ricercati quali: coda di rospo, gallinella, palombo ,scorfano, lucerna, scampi, gamberi, canocchie e molluschi di ogni genere. Usati interi o se grossi tagliati a tranci.




Ingredienti

1 Kg.di pesce da zuppa ( io ho usato il pesce pescato dal capitano, saraghi, pagelli, pagri, serranidi)

300 gr. di molluschi bivalve ( fasolara, lupini, cozze)
300 gr. molluschi cefalopodi ( polpo, seppia, calamaro)
200 gr. di gamberetti
400 gr. di pomodori pelati
70 gr. di olio
1 cipolla
1 falda di peperone giallo dolce
peperoncino q.b.
1 foglia di alloro
1/2 bicchiere di vino bianco
prezzemolo tritato

La ricetta prevede l'utilizzo del coccio per la cottura del brodetto, purtroppo il mio si è rotto e non sono ancora riuscita a sostituirlo.
Ho usato una larga e capiente padella di alluminio della ditta "Agnelli" che devo dire ha svolto egregiamente il suo lavoro.
Riuscita solo alla fine a servire in cocottine in coccio ben calde.
Tagliare a piccoli pezzi il polpo, il calamaro, e la seppia eliminando ad entrambi il becco.
In una larga e capiente padella tritare la cipolla , unire il peperone cubettato , la foglia di alloro e l'olio.
Mettere al fuoco e ammorbidire a fuoco dolce quindi unire polpo,calamaro e seppia a pezzi e lasciar perdere la loro acqua quindi sfumare con vino bianco. Cuocere  a fuoco dolce per 15 minuti.
Nel frattempo avremo aperto sul fuoco le fasolare e i lupini , raschiato le valve delle cozze eliminando ogni impurità, pulito, eviscerando e squamando alla perfezione i pesci, eliminato il filo nero, lavato e tamponato i gamberi.
 Unire in padella i pomodori pelati spezzettati, il peperoncino e il prezzemolo tritato, cuocere per 10 minuti.
Eliminare la foglia di alloro.
Ora su questo fondo comporre i pesci, unire i frutti di mare e i gamberi, regolare di sale e pepe e coprire di acqua fino a coprire i pesci. 




Coprire la padella e cuocere a fuoco dolce per 12-15 minuti, agitando di tanto in tanto la padella per evitare che pomodoro e pesce si possano attaccare al fondo della pentola; il pesce non va mai rigirato. A cottura ultimata spolverare con prezzemolo tritato e irrorare con un giro di olio crudo.
Portare la pentola direttamente in tavola e servire in scodelle ben calde con fette di pane tostato.
Avremo cura di accompagnare le scodelle ad un piatto dove disporre i pesci man mano che si gustano.





Vi aspetto numerosi sulla mia pagina facebook

mercoledì 20 aprile 2016

PASTA ZUCCHINE E COZZE


Abito proprio a due passi dal mare, la mattina spesso faccio lunghe passeggiate sul lungomare e sulla strada incrocio la "sciala" impianto di depurazione delle cozze e spesso mi fermo e mi rifornisco.
Lo sapete vero che qui in Puglia la cultura dei frutti di mare è molto radicata e noi ne siamo dei veri cultori.
Prendo un bel ciuffo di cozze e mi dirigo verso casa.
Cosa altro c'è di bello in questa stagione nella mia città?
C'è di bello che i contadini (ancora per fortuna numerosi) mettono fuori alle loro abitazioni a livello stradale la loro mercanzia.
Ed ecco che cominciano le prime tenere zucchine dal fiore turgido e colorato.
 Ne approfitto e metto in tavola questo primo piatto delizioso.
Si parla spesso di ricette "mari e monti" ad indicare abbinamento di prodotti del mare con quelli della terra.
E allora andiamo in cucina a vedere che abbinamento ho tirato fuori.


Ingredienti
1 kg. di cozze (peso lordo)
200 gr. di zucchine (tre o quattro)
1 spicchio di aglio
70 gr. di olio evo
1 ciuffo di prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco
sale e pepe q.b.
350 gr. di spaghetti






Pulire le cozze e raccoglierne i frutti in una ciotola, aromatizzarli con un trito di prezzemolo e poco olio. Tenere da parte.
Spuntare le zucchine, tagliarle a rondelle e spezzettare i fiori, metterle in padella con olio e rosolarle a fuoco vivace rigirandole spesso fino a cottura.
In una larga padella rosolare un trito di prezzemolo e aglio, scolare le cozze dal loro liquido e appena l'aglio avrà preso un leggero colore biondo versare in padella il liquido delle cozze, dopo averlo filtrato con un colino a maglie strette, e il vino bianco. Lasciar evaporare quindi unire i frutti delle cozze. Cuocere per 5 minuti.
Nel frattempo avremo portato a bollore l'acqua per la cottura della pasta. Cuocerla al dente scolarla e versarla nella padella delle cozze insieme alle zucchine precedentemente trifolate. Mantecare terminando con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Una macinata di pepe nero e il piatto è pronto.






Vi aspetto numerosi sulla mia pagina facebook.

venerdì 24 luglio 2015

TIMBALLO DI ZUCCHINE PASTA E COZZE

E' durante il girovagare tra le pagine virtuali che mi sono imbattuta in una foto che ha subito solleticato la mia fantasia:
la foto di una teglia con pasta zucchine e cozze; leggendo scopro che si tratta di una ricetta nota in  un paese qui in Puglia, Noci, e la cosa mi incuriosisce parecchio. L'ispirazione per questa mia nuova proposta mi è data da Sebastiano d'Onghia, chef dell'hotel "Miramonte party" di Noci in Puglia , a cui son giunta attraverso i "discorsi" sul social fb con una carissima amica blogger Anna cui sono legata da grande stima sin dagli albori del mio spazio virtuale.
La sua esecuzione l'ho elaborata solo guardando le foto e sicuramente non è identica alla ricetta originale.
Chiedo sin da ora scusa all'autore della ricetta per la mia modestissima interpretazione.




Ingredienti per una teglia 20x30

250 gr. di pasta formato ziti napoletani

2 chili di cozze (peso lordo)
3 o 4 zucchine chiare di medie dimensioni
2 uova
2 mezzi gusci d'uovo di acqua
2 cucchiai di formaggio grattugiato ( io pecorino romano)
prezzemolo
sale e pepe q.b.
olio il necessario ma senza parsimonia.

Ovviamente si comincia col pulire le cozze e raccoglierne il frutto in una scodellina compresa la loro acqua. Condirle con prezzemolo tritato fine, pepe e olio e mettere in frigo fino all'utilizzo.
Affettare con una mandolina le zucchine nel senso della lunghezza. Ungere la pirofila scelta per la cottura con olio e rivestirla con le fettine di zucchine, salare leggermente.





preparare un miscuglio di formaggio prezzemolo poco sale e pepe.
sbattere le uova con due mezzi gusci di acqua, sale, pepe , formaggio e prezzemolo e tenere da parte.
Spezzare gli ziti in quattro parti e lessarli per 4 minuti in acqua e sale.
Scolar e la pasta e irrorare con poco olio, condire con formaggio e prezzemolo. Versare nella pirofila ricoperta con le fettine di zucchine, condire ancora la pasta con poco formaggio e prezzemolo
Prelevare le cozze dal liquido contenuto nella ciotola dove le abbiamo riposte e distribuirle sulla pasta. Filtrare con un colino a maglie strette il liquido e cospargerlo sulle cozze.
Ora ricoprire il tutto con le uova sbattute e ripiegare sul tutto i lembi delle zucchine coprendo con alre fettine gli spazi rimasti scoperti. Spolverare con formaggio e pangrattato e infornare a 220° modalità statico per 40 minuti.


Volendo si può dividere la quantità di pasta e tra i due strati mettere le cozze, piuttosto che metterle come copertura.

Vi ricordo che potete anche seguirmi sulla pagina facebook  legata al blog.

mercoledì 9 aprile 2014

RAVIOLI DI ZUCCA E GAMBERI IN SALSA MARE E MONTI



Eccomi ancora una volta a presentare una ricetta con l'appellativo "mare e monti" ad indicare l'accostamento di frutti della terra e del mare. Già ne ho proposto qui e qui. E' evidente che l'accostamento ci piace!

questa volta si passa per un piatto di ravioli fatti in casa con un delizioso ripieno di ricotta gamberi e....zucca!! Superbo!
Per la zucca siamo agli sgoccioli! si troverà ancora per poco tempo sui banchi dei fruttivendoli,la varietà che preferisco è la "musquee de Provence" e  quando la vedo nel suo splendore arancione non so resistere e me ne torno sempre a casa con una bella fetta!!
Le cozze poi in questo mese sono piene da far gola e con pochi ingredienti ho elaborato un primo eccellente e che fa bella figura!
Il dolce sapore della  zucca ben si sposa con la ricotta che mescolata alla polpa della cucurbitacea in armonia con bocconcini di gambero ha dato vita ad un ripieno che sembrava di velluto! Ho coronato il ripieno con una nota di noce moscata che con il suo profumo inconfondibile si abbina benissimo alla zucca e ha legato insieme perfettamente i tre ingredienti principe. Sono rimasta molto soddisfatta.






per la pasta fresca:

200 gr. di semola rimacinata

2 uova
1 cucchiaio di olio evo

per il ripieno

150 gr. di zucca (peso netto)

200 gr. di ricotta vaccina asciutta
1 albume d'uovo
10 gamberi (io mazzancolle)
sale e pepe q.b.
una grattata generosa di noce moscata

bisque preparata con teste e carapaci dei gamberi

per la salsa

200 gr. di funghi ( io cardoncelli ma vanno bene anche gli champignon eviterei porcini)

1/2 kg. di cozze (peso lordo)
60 gr. ca di olio evo
prezzemolo tritato
1 piccolo scalogno
2 cucchiai di brandy
pepe nero macinato al momento

se si vuole decorare il piatto servono anche 4 cozze col guscio e 4 gamberi




 Come prima cosa prepariamoci l'impasto per la sfoglia mescolando la semola rimacinata con le uova e l'olio evo, quindi avvolta in pellicola per alimenti teniamola a riposo a temperatura ambiente fino al momento di usarla.
Lessiamo a vapore la zucca, io per accelerare i tempi l'ho tagliata a cubetti, una volta cotta e intiepidita l'ho tamponata tra alcuni fogli di carta da cucina per eliminare l'eccesso di acqua che avrebbe influito sulla consistenza della farcia. In alternativa si può cuocere al forno avvolta in stagnola, l'importante è non bollirla altrimenti  diverrà troppo acquosa.
Ho eliminato carapace e teste dai gamberi e li ho usati per preparare la bisque , il brodo concentrato insaporitore che mi servirà per completare la salsa di condimento. Come quantità d'acqua per usarla in questa ricetta vista la esigua quantità di carapaci sarà sufficiente usarne 200 gr. e seguendo la procedura della ricetta linkata equilibrare la quantità di odori previsti a proprio gusto.
i gamberi vanno nel ripieno crudi tagliati a piccoli tocchetti.
eliminare il bisso dalle cozze, sciacquarle accuratamente sotto l'acqua corrente , aprirle e raccoglierne i frutti in una ciotola, insaporendo con prezzemolo tritato.




Pulire sciacquare e affettare i funghi. Metterli in padella con un piccolo scalogno e prezzemolo tritati, salare adesso in modo da far perdere velocemente l'acqua ai funghi, rosolarli a fiamma vivace bagnando con il fumetto di crostacei ormai pronto e filtrato e il brandy, lasciar evaporare.



Lasciamo ora in sospeso la salsa e dedichiamoci ai ravioli. 




Mescolare la polpa di zucca con la ricotta ben asciutta,trasferire in una ciotola e unire  i gamberi a tocchetti , sale e pepe, legare il tutto con un albume d'uovo. La scelta dell'albume e non dell'uovo intero per avere in cottura un ripieno più cremoso.
Stendere la pasta con la sfogliatrice fino ad uno spessore di pochi millimetri, non sottilissima, io con la mia macchina Marcato ho usato il penultimo numero. Distribuire  cucchiai di ripieno distanziando di 3 centimetri un mucchietto dall'altro, ripiegare la sfoglia pressare tra un mucchietto e l'altro e con la rotella tagliare i ravioli.




Lasciarli ad asciugare sulla spianatoia o una tovaglia cosparse di farina.
Mettere a bollire l'acqua e accendere la padella della salsa con i funghi, appena questa raggiunge bollore versarvi le cozze e parte della loro acqua debitamente filtrata, far evaporare e cuocere per 5 minuti. Non prolunghiamo la cottura altrimenti le cozze diventano stoppose.
A bollore raggiunto cuocere i ravioli che avranno bisogno all'incirca di 5 minuti per giungere la cottura. Scolarli e mantecarli delicatamente in padella con la salsa. Impiattare e decorare se volete con un gambero e una cozza , spolverare di pepe macinato al momento e servire.







mercoledì 29 gennaio 2014

RISOTTO MARE E MONTI


Non lo so come mi sia venuto in mente di fare questo risotto stamattina! Ero partita ieri decisa nel risotto con gamberi bianchi, ne parlo col capitano e mi suggerisce di unirci anche un po' di cozze, sempre pronto lui a partecipare alle mie decisioni in merito ai menù giornalieri. E allora stamattina, nonostante la pioggia, vado alla "sciala" per l'acquisto delle cozze, sicuramente meglio che in pescheria! almeno penso io. Camminando camminando, vicino al mare respiro il profumo delle alghe e poi allontanandomi mi assale un profumo di erba bagnata proveniente da un vicino giardino. Immediatamente questo profumo risveglia in me ricordi di trascorsi antichi, di camminate in campagna, sulla Murgia , nella nebbia delle domeniche invernali, in cerca di funghi. Siamo a gennaio, è già il loro tempo, questa aria umida e il clima mite di un inverno che non c'è hanno favorito la loro vegetazione. Quelli veraci sono ormai un antico ricordo, ma quelli coltivati abbondano su ogni banco frutta. E allora mi scatta la scintilla del mare e monti. E così sia




Ingredienti

320 g. di riso  tipo carnaroli
300 g. di gamberi bianchi (peso lordo)
500 g. di cozze (peso lordo)
250 g. di fughi cardoncelli
50 g. di olio evo
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
prezzemolo tritato q.b.
sale e pepe
1 noce di burro

per il fumetto di crostacei:

1 litro e 1/2 di acqua
le teste e i carapaci dei gamberi
una piccola carota
2 pomodori
1 piccolo gambo di sedano
1 spicchio d'aglio con camicia
sale q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco

cominciamo col pulire i gamberi senza buttare testa e carapaci, ci serviranno per il fumetto che useremo per cuocere il risotto



Una volta puliti li metteremo in un contenitore, condendoli con un filo d'olio, sale pepe e un po' di prezzemolo tritato.
Raccogliere gli scarti dei gamberi in una pentola coprendoli con un litro e mezzo di acqua, il sale necessario e gli odori elencati tra gli ingredienti. Portare ad ebollizione e continuare la cottura per 20 minuti. Quindi filtrare il liquido che ci servirà da brodo per cuocere il riso. Schiacciamo ben bene gli scarti in modo da raccoglierne tutto il succo.

Stessa procedura per le cozze, dopo averle lavate e aperte, raccolte in un contenitore, condite come i gamberi e via in frigo.




Pulire accuratamente i funghi e sciacquarli velocemente, strizzarli farli a pezzi lasciando interi i più piccoli. Mettere i funghi in padella con olio sale pepe , uno spicchio d'aglio intero e prezzemolo tritato a piacere.
Cuocerli a fiamma moderata fino a che l'acqua cacciata naturalmente dai funghi sarà evaporata

Adesso si comincia con il risotto!
Tritare la cipolla con un ciuffo di prezzemolo e mettere il tutto nella pentola di cottura del risotto con olio e un filo d'acqua. Stufare a fuoco dolce finchè la cipolla sarà  cotta. Alzare la fiamma e appena il tutto sfrigolerà tuffarci il riso, tostarlo mescolando come di consueto per ogni risotto quindi sfumare con vino bianco.
Portare quindi a cottura aggiungendo di volta in volta mestoli del fumetto di pesce. A dieci minuti dal termine unire le cozze e i gamberetti . A cottura ultimata unire i funghi, mescolare, spegnere il fuoco e mantecare con una noce di burro.








Beh!!! che ve lo dico a fa'? buonissimo, naturalmente all'onda come piace a me!!

lunedì 10 giugno 2013

PATATE RISO E COZZE ..la versione di Ferny


Sembra che le acque si siano calmate! Giorni fa ne abbiamo scritte e lette di tutti i colori su questa prelibatezza gastronomica fiore all'occhiello della mia Puglia. Io ne avevo postato la ricetta agli albori del mio blog e ora, spinta dall'entusiasmo delle tante letture mi accingo a riproporla quasi passo passo . Vi lascio le foto e non mi dilungo su antefatti e disquisizioni se volete saperne di più vi invito a leggere il post a proposito di Sud Italia in cucina e il più dettagliato di Ornella vera paladina della circostanza!!

La mia umile  tradizionalissima ricetta  la trovate qui vecchio post del 2009 anno di nascita del mio blog.
Sottolineo solo come questa pietanza insieme alle orecchiette e cime di rapa o favetta e cicoria
o ancora la focaccia (tutte preparazioni pressocchè identiche tranne piccole sfumature lungo tutto il tacco d'Italia) siano solo alcuni dei capisaldi della nostra cucina da conservare e tramandare!
Oggi vi lascio le foto leggermente più decenti del tegame di alluminio (il massimo secondo me) preparato la scorsa settimana.
Buona visione























Bene questa è la mia versione senza voler recriminare su scelte altrui ma restando fermamente convinta che i sapori e i NOMI delle ricette di TUTTE LE NOSTRE REGIONI vadano conservati e tramandati ai posteri nella loro originalità per tener fede al nostro amore per il MADE IN ITALY 

martedì 9 aprile 2013

TRIPOLINE CON FANTASIA DI MARE E CREMA DI ZUCCA



La lista degli ingredienti di questo piatto vi sembrerà lunga ma perchè ho adoperato tranne i bivalvi ciò che avevo in freezer ma sarebbe risultata cortissima se avessi messo Misto di mare preparato fresco che si può acquistare in qualunque pescheria che si rispetti. Non sarebbe la stessa cosa! Io preferisco scegliere ad uno ad uno gli ingredienti che devo mettermi nel piatto ma lo ammetto è un mio difetto!

Questa mattina dopo la mia camminatina vado in pescheria e compro vongole , cozze e fasolare e vado a casa: Apro il freezer e prelevo polpo seppie e gamberi...metto a scongelare.Ieri sera sono arrivate a farmi vista anche delle alici freschissime e ne prendo qualcuna dopo che le ho spinate per farci il secondo .... oggi i ragazzi sono qui a pranzo e cerco sempre di preparare piatti che so loro difficilmente preparano!












Ingredienti

300 g. di pasta lunga tipo tripoline ( o quel che si preferisce)
500 g. di cozze (peso lordo)
200 g. di fasolare e vongole
3 piccole seppie
1 piccolo polpo
200 g. di gamberi
100 g. di polpa di pesce (io ho usato le alici fresche)
1 cipollotto fresco
prezzemolo
1 rametto di timo fresco
70 g. di olio
200 g. di zucca (peso netto)
qualche ago di rosmarino
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di panna per cucina
sale e pepe bianco q.b.

Mettere a lessare il polpo per 45 minuti in acqua bollente profumata con 2 foglie di alloro. Privarlo della pelle e tritarlo con la mezzaluna. Mettere da parte.

Lessare la zucca con qualche ago di rosmarino e 1 cucchiaio di olio. Quando è cotta frullarla.
Raccogliere i frutti delle cozze lasciandone qualcuna col guscio e aprire sul fuoco le fasolare e le vongole. Tagliare a piccoli pezzi le seppie e sgusciare i gamberi privandoli del filo nero sul dorso. 
Con le teste e gli scarti dei gamberi preparare un brodo di pesce ristretto.
In una padella rosolare la cipolla e il prezzemolo e timo tritati.Unire le teste delle seppie tagliate in pezzi e il polpo tritato. Bagnare con vino bianco e lasciar evaporare, unire qualche cucchiaio di brodo di pesce.
Unire i corpi delle seppie a filetti, polpa di pesce e frutti di mare. Cuocere il tutto per 10 minuti.
Togliere i frutti col guscio e tenere in caldo. Mescolare la crema di zucca e il cucchiaio di panna al condimento di mare.
Cuocere la pasta e mantecare in padella col condimento.
Spolverare i piatti con prezzemolo tritato e decorare con i frutti col guscio.





giovedì 25 ottobre 2012

MEZZE MANICHE ALLA CREMA DI PEPERONI PROFUMATA DI MARE













Ingredienti

per la crema di peperoni
400 gr. di mezze maniche
1 peperone rosso
1 peperone giallo
50 gr. di olio
50 gr. di panna da cucina
30 gr. di parmigiano grattugiato

per il profumo di mare
1 cucchiaio di sedano,carota,cipolla,prezzemolo
tritati finemente (nel mixer)
30 gr. di olio
1/2 bicchiere di vino bianco
1 piccola seppia (o calamaro..il polpo non va bene)
8 mazzancolle
1/2 kg. di cozze (peso con il guscio)
qualche cucchiaio di brodo di pesce
pepe
sale


La crema di peperoni l'ho preparata nel bimby come da libro base , ma per tanti anni prima che avessi il bimby l'ho preparata ugualmente e con ugual successo facendo così: Tagliare a falde i peperoni e metterli a stufare dolcemente con l'olio finchè saranno stracotti, aggiungendo magari di volta in volta un po' d'acqua. Passarli quindi al passasalsa-passaverdure con il disco che si usa per i pomodori cioè quello con i buchini più stretti. rimettere la purea ottenuta nella padella, aggiustare di sale e pepe, unire la panna e cuocere per 5 minuti. Spegnere e unire il parmigiano.

Pulire i gamberi e con gli scarti preparare il solito brodo (sostituendo il moscato con il vino bianco e adattando le dovute proporzioni di ingredienti).
Pulire le cozze e raccoglierne frutti e acqua lasciando ,se si vuole, qualcuna con il guscio. Tagliare a pezzetti seppia e gamberi, lasciando se si vuole uno intero per ogni piatto.
Mettere l'acqua per la pasta.
In una padella antiaderente stufare il trito di verdure con l'olio indicato negli ingredienti. Quando le verdure saranno morbide unire i profumi del mare  compresa l'acqua raccolta dalle cozze debitamente filtrata.
Sfumare con il vino bianco.
Mettere a cuocere la pasta e pochi minuti prima che sia pronta unire ai frutti di mare la crema di peperoni e il brodo di pesce. Versare nella padella la pasta scolata, mantecandola con qualche cucchiaio di acqua di cottura.

venerdì 2 marzo 2012

CAVATELLI FAGIOLI E COZZE


Se devo tornare alle origine di questo piatto devo andare indietro nel tempo di quasi trenta anni!! Una vita  praticamente! La prima volta che l'ho mangiata è stato  a casa di Nicoletta , mia cognata che lo decantava da tempo e, per vincere il nostro scetticismo, ci invitò a gustarla!
E' un piatto gustoso e cremoso che consiglio di provare.
Si può preparare in due tempi per non accavallare e stressare il lavoro in cucina, cucinando il giorno prima i fagioli e terminando poi con l'assemblaggio!

Uso fagioli del tipo piattellino, certo sarebbe un'altra cosa poter disporre di fagioli toscani tipo quelli di Sorana ma essendo un prodotto di nicchia è praticamente impossibile trovarli qui. A volte posso disporre di fagioli di quel di Panni un delizioso borgo del subappenino Dauno, paese di origine dello zio Franco che spesso me ne fa dono e allora si che è un'altra musica!!





Ingredienti

200 gr. di fagioli secchi messi a mollo la sera precedente la cottura
2 kg. di cozze ( pulite si otterranno circa 500 gr. di frutto)
uno schizzo di vino bianco
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
un trito di sedano carota e cipolla (2 cucchiai)
70 gr. di olio
250 gr, di cavatelli freschi


Dopo aver tenuto a mollo i fagioli lessarli con solo acqua e alla fine della cottura sistemare di sale.
Io li cuocio nella pentola a pressione ( santa invenzione!!), 40 minuti a partire dal fischio ma è un po'soggettivo come orario e dipende anche dai fagioli a volte mi è capitato anche di doverli cuocere di più o di meno.
A cottura finita prenderne una metà e passarli al frullatore.
Aprire e raccogliere i frutti delle cozze ( o potendo farsele aprire dal pescivendolo).
In una padella tritare aglio e prezzemolo e far soffriggere con un po' d'olio, quindi unire 1 cucchiaio colmo di concentrato di pomodoro ( da noi si usava la "conserva" cioè salsa di pomodoro essiccata al sole e conservata per l'inverno...una prelibatezza!! oggi no potendo disporre di spazi aperti e aria pulita ho desistito e non la faccio più) e farlo sciogliere. Aggiungere i fagioli interi e quelli frullati e cuocere per 15 minuti unendo eventualmente poca acqua.
In un'altra padella appassire nell'olio carota cipolla e sedano tritati . Quando saranno cotti e stufati a dovere unire le cozze, sfumare col vino e lasciarlo evaporare. Assemblare fagioli e cozze e lasciar insaporire qualche minuto a fuoco dolce.
Cuocere i cavatelli freschi (in mancanza anche gnocchetti sardi) e mescolare a fagioli e cozze!!







domenica 25 settembre 2011

CASERECCE AL SAUTE' DI MELANZANE E COZZE






ingredienti
1 melanzana
1 kg. di cozze (peso lordo)
70 gr. di olio
4 foglie di basilico
4 rametti di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
vino bianco q.b.
sale
pepe

Sbucciare e tagliare a cubetti la melanzana. Sciacquare e strizzare i cubetti.
Metterli a spadellare con un po' d'olio, aglio intero e sale in padella antiaderente fino a farle ben dorare.



 Nel frattempo avremo sgusciato le cozze e raccolto i frutti.
Unirli alle melanzane con basilico e prezzemolo tritati.





sfumare con vino bianco cuocere per 5 minuti spegnere e unire pepe.
Cuocere la pasta e finirla nella padella con qualche cucchiaio di acqua di cottura





e ancora un filo d'olio






con questo primo piatto partecipo al contest di Tina






mercoledì 6 luglio 2011

GNOCCHETTI CECI SPINACI E COZZE......parafrasando Max



Ricette su ricette..le mie e le sue  prevalentemente a base di prodotti del mare. In questa sua ultima encomiabile preparazione ha toccato il mio cuore e non ho potuto fare a meno di scopiazzarlo tanto so che  gongolerà di soddisfazione vedendo questo post!!
Come spesso accade tra noi blogger ci mettiamo qualcosa di diverso , di nostro, di più affine al nostro palato o più semplicemente perchè è ciò che abbiamo a disposizione..........

Questo mondo del blog...che ci ha fatto mettere da parte le tante riviste di cucina collezionate negli anni e che giacciono sugli scaffali o negli scatoloni ma che non buttiamo , no, perchè comunque rappresentano una parte della nostra vita....questo mondo meraviglioso, dicevo, che ci accomuna a tante persone senza volto, a voci senza sonoro  che hanno scavato un solco nella linea dei sentimenti....
abbiamo creato nuove "amicizie" fatte di stima battute e risate e ...condivisione di sapori.
Così a pelle cogliamo quelle ricette che ci colpiscono e riproduciamo più o meno fedelmente.
E' il caso di questa che mi ha fatto prendere un 8 e 1/2 come voto dal capitano...grazie a Max che sempre di più per quanto riguarda le ricette di pesce si dimostra un nome una garanzia.....


ingredienti x 2 persone


200 g. di ceci peso già cotto e sgocciolato
1/2 kg. di cozze peso da pulire
1/2 peperoncino piccante secco
1 ciuffo di prezzemolo
1 rametto di rosmarino
1 spicchio d'aglio di quello fresco
50 g. di olio
100 g. di spinaci peso già cotto e strizzato
70 g. di gnocchetti sardi (io Garofalo)


Lessare i ceci dopo averli ammollati per una notte.
Rosolare lo spicchio d'aglio pressato nello spremiaglio insieme al prezzemolo, peperoncino e rosmarino, debitamente tritati, nell'olio previsto.
Pulire le cozze lasciandone una decina con metà del guscio.
Unire al soffritto prima che prenda colore i ceci scolati non completamente del loro liquido di cottura Lasciarli insaporire per 10 minuti e quindi unire gli spinaci.
Cuocere ancora dieci minuti e a questo punto unire le cozze e il loro liquido filtrato.
Lasciar cuocere ancora 5 minuti.
Lessare la pasta molto al dente e finire di portare a cottura nell'intingolo di ceci e cozze.
Regolare eventualmente di sale.






Caro Max se mi leggi come vedi ho apportato alcune modifiche ma so che mi perdonerai!!




Ho fatto la ricetta d'impeto, avendo in casa gli ingredienti principi della ricetta.


Con questo post voglio augurare a tutti buone vacanze!!!!


Ho voglia di serate con gli amici


....di serate all'aria aperta

.........di sole e di mare

....di giornate con poca cucina

.....e tanta compagnia

.....di buoni libri

.....di viaggi e scorribande

....di capelli asciugati al vento

...e di pelle che profuma di salsedine

e per questo per un po' dovrò essere meno costante con i post, senza dimenticare , nel caso, di fotografare e archiviare qualunque ricetta particolare dovesse attraversare questo periodo che mi attende .
Scorrerò sempre il mouse alla ricerca dei vostri post.......e sarò presente nei vostri commenti.


BUONE VACANZE

giovedì 26 maggio 2011

VIALONE NANO IN TORRETTA CON PROFUMI DELL'ADRIATICO


Un titolo scenografico per una presentazione scenografica....ma si tratta di un risotto !!
Anche io come Max ho sempre scorte in freezer, pronte a scivolare in padella e trasformarsi in qualcosa di gustoso all'occorrenza.
Questa volta, seppie polpo e gamberoni hanno danzato con un bel ciuffo di cozze nere fresche e creato questo appetitoso risotto!!!


ingredienti

2 seppie (200g. pulite)
3 gamberoni mazzancolle (70 g.)
1 piccolo polpo (200 g.)
1 kg. di cozze
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco
pepe

350 g. di riso vialone nano
1 cipollotto fresco
circa 1 litro di brodo (metà vegetale, metà fumetto di pesce)


Preparare i "profumi dell'Adriatico":

Spellare e ridurre a piccoli pezzi la seppia.
Mettere a bollire per 20 minuti il polpo estrarlo dall'acqua e una volta tiepido tagliarlo a tocchetti e unirlo alle seppie.
Sgusciare i gamberoni e tagliarli a pezzi tenendo a parte la testa .
Pulire le cozze e raccoglierne i frutti in una ciotola con la loro acqua.
In questa ciotola unire i pezzi di gambero e condire con prezzemolo e pepe.
Mettere da parte




In una padella mettere 50 gr. di olio, il polpo, le seppie, le teste dei gamberi l'aglio intero, il vino bianco e cuocere a fuoco dolce per 15 minuti finché il liquido in eccesso sarà evaporato




Eliminare l'aglio e le teste dei gamberi e tenere in caldo.

Preparare il brodo:
in un litro d'acqua portata ad ebollizione sciogliere 1 cucchiaio di dado vegetale homemade (in mancanza preparare in anticipo un brodo vegetale con sedano carota cipolla) e 6 cubetti di fumetto di pesce ( in assenza preparare il fumetto con teste e carapaci dei gamberi ma in questo caso regolarsi mescolando i due brodi preparati)

Ora preparare il risotto
in una casseruola appassire il cipollotto con olio e poca acqua.
Una volta evaporata l'acqua e la cipolla divenuta trasparente unire il riso e tostare leggermente

Quindi procedere come per un normale risotto .
A metà cottura unire il contenuto della ciotola con cozze e gamberi e le seppie e i polpi cotti precedente.
Se necessario aggiustare di sale (ma non dovrebbe essere necessario in quanto l'acqua delle cozze è già saporita!)

Terminare la cottura lasciando leggermente all'onda.

Se si vuole pepare ancora alla fine.
 Io per la foto ho versato in un coppapasta alcuni cucchiai di risotto ma per tutti ho servito in un piatto come normalmente!! *_^





E ora una richiesta di aiuto: sono diversi giorni che non riesco a lasciare un commento ai vostri post con il mio account google laddove non si aprisse la finestra a parte. Mi sono rivolta più volte al gruppo di assistenza di blogger ma senza risposta....qualcuno ha avuto lo stesso problema? e se lo ha risolto può indicarmi come ci è riuscito?
Confido in un vostro aiuto e intanto continuerò ad essere presente in anonimo e firmandomi in fondo al commento!!

venerdì 4 febbraio 2011

COZZE NERE "APERITIVO"




Un modo semplice, veloce, appetitoso di gustare i frutti di mare più diffusi e che richiede come sola abilità quella di aprirli "a mano" .
Ma forse se si ricorresse  al fornello quel tanto che serve per aprire un pochino le valve e poi finire con un coltellino il risultato sarà buono ugualmente.
Questo "tegamino" spesso ci fa compagnia la domenica a pranzo, per accontentare chi non ama consumarle crude!!


Ingredienti
Cozze nere
prezzemolo
limone bio
pepe
olio

Basta così...si devono solo sistemare in un'unica fila e porre su ogni frutto la sezione di una fettina di limone bio compresa la buccia, spolverare di prezzemolo e pepe e irrorare di olio.
Infornare in forno alla massima temperatura per 15 minuti.
Le cozze non vanno cotte a lungo altrimenti diventano dure.




la prima foto crude questa qui su cotte...gustarle bollenti!!!

martedì 29 giugno 2010

COZZE "ARRAGANATE"

Vi posto una ricettina semplice e veloce, tipica della terra di Bari. Ottima come antipasto ma anche come secondo piatto . L'unica abilità richiesta è quella di saper aprire le cozze . Perchè tutte le ricette della mia regione con le cozze come ingrediente, inorridiscono davanti alla eventualità di aprire le cozze col calore  prima di procedere alla preparazione della stessa!!!

INGREDIENTI

1 kg. di cozze
2 uova
2 cucchiai di formaggio romano grattugiato
1 ciuffetto di prezzemolo
2 cucchiai di pangrattato
olio pepe q.b.
niente sale!!
pulire esternamente i gusci e aprire le cozze a metà. In una teglia da forno che le contenga senza sovrapporle, mettere un filo d'olio e fare uno strato di cozze.Sbattere l'uovo con formaggio pepe e prezzemolo e versarlo a cucchiaiate sulle cozze. Cospargere di pangrattato e unire ancora olio. Infornare  a 250° per 20 minuti o finchè l'uovo diventa dorato, ma senza farle seccare troppo!