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domenica 31 marzo 2013

SERENITA' PACE E AMORE BUONA PASQUA MONDOBLOG

Non mi vengono in mente altre parole se non quelle di augurare serenità pace e amore a noi tutti perchè è di questo che sento il bisogno per me e il mio Paese in questi momenti di incertezza!!
Auguri a chi passa di qua perchè mi segue e un pochino ha imparato a conoscermi e a chi capita per caso o per sbaglio o per qualunque altro motivo il mio augurio è per tutti...










BUONA PASQUA DI PACE E SERENITA'

lunedì 9 aprile 2012

NON SI SFUGGE...ANCHE QUI COLOMBA DI PASQUA MA QUEST'ANNO CON LIEVITO MADRE



Tutta la settimana è stato un susseguirsi di post con ricette di svariati tipi di colomba! quella classica, quella speedy, quella la cioccolato,quella decorata .........e qui da me me ( ma non solo da me) quella con il lievito madre.
Postata dopo Pasqua perchè l'ho preparata per il pranzo di oggi e speravo di fare foto decenti una volta tagliata.....invano!! comunque è stata buona e soprattutto è lievitata che a momenti spiccava il volo!!!








Anche questa volta come per la colomba con il lievito di birra il procedimento è lunghetto, ma questa non è una novità. Il profumo che sprigiona in cottura e la leggerezza e sofficità oltre al gusto, ripagano largamente delle attenzioni che gli abbiamo dedicato!!!!
In aiuto è venuto Vittorio a cui mi affido spesso per i lievitati e come per tante altre amiche è una garanzia!























Armarsi di pazienza e procedere!!!

Ingredienti per uno stampo 32 cm. per 23 cm.


1° impasto

90 gr. di lievito madre rinfrescato 2 volte nell'arco di mezza giornata (deve raddoppiare in 3- 4 ore)
65 gr. di zucchero superfino
50 gr. di tuorli (3 di uova medie)
95 gr. di acqua a 28-30°
68 gr.di burro morbido, non fuso
250 gr. di farina manitoba

Ho iniziato alla mattina col rinfrescare il mio lievito madre. Operazione che ho ripetuto dopo pranzo.
E' ben maturo e raddoppia in tre ore!
Alla sera ho sciolto il lievito a pezzetti nell'acqua tiepida.
Ho versato nella macchina del pane , unito lo zucchero e metà dei tuorli, quindi ho avviato il programma per pasta che dura 15 minuti. Ho lasciato che impastasse per 5 minuti e a questo punto ho unito la farina e lasciato lavorare fino ad ottenere un impasto asciutto. A questo punto ho inglobato il resto dei tuorli e lasciati assorbire completamente. Quindi è stata la volta del burro morbido a pezzetti che è stato a sua volta perfettamente assorbito. A questo punto l'impasto deve risultare asciutto ed elastico. Naturalmente se nel corso d'opera il programma dovesse terminare lo riavvio.
Una volta ottenuto l'impasto asciutto ed elastico, questo messo a lievitare in un contenitore coperto in forno spento con lucina accesa!
Il mattino seguente sarà triplicato di volume!!!


2° impasto

1° impasto
65 gr. di zucchero
5 gr. di miele
25 gr. di acqua
50 gr. di tuorli
125 gr. di farina manitoba
4 gr. di sale
63 gr. di burro sciolto e tiepido
125 gr. di arancia e cedro canditi a cubetti
1 pizzico di vaniglia

Rimettere nella macchina del pane l'impasto triplicato di volume e aggiungo il miele, l'acqua, lo zucchero e metà dei tuorli.
Avvio il programma "per pasta" che dura 15 minuti e trascorsi alcuni minuti aggiungo la farina.
Lascio che la macchina del pane lavori fino a inglobare perfettamente gli ingredienti quindi vado con il resto dei tuorli. Lascio lavorare fino ad ottenere un impasto liscio asciutto ed elastico.
Unisco il sale,la vanillina, il burro sciolto e tiepido.
Continuo a far andare il programma impostato fino a quando l'impasto è asciutto e lucido ( a questo punto il programma è terminato e lo riavvio).
Ho leggermente infarinato i canditi e li ho uniti all'impasto lavorando ancora per pochi minuti ( all'incirca 5).

Lavorazione della colomba.

Ho cosparso la spianatoia di farina e vi ho versato l'impasto. Cosparso anche questo con un po' di farina, quindi l'ho coperto con un canovaccio e una bacinella capovolta lasciando riposare per un'ora.
Dopo questo tempo ho diviso l'impasto in due e uno dei due pezzi ancora in due.
Ad ogni pezzo ho dato le pieghe:appiattito con le mani con delicatezza ho ripiegato un lembo fino a metà e l sovrapposto l'altro lembo. Girato il "libro" con la parte lunga perpendicolare a me e arrotolato per dare forza allungando con delicatezza per formare il corpo. Ho inserito il corpo nello stampo e allo stesso modo ho formato le ali.
Lo stampo è quindi andato nel forno spento con lucina accesa sul cui fondo ho inserito un contenitore con acqua bollente.
Ho lasciato lievitare fino a raggiungere il bordo dello stampo ( ci ha impiegato 3 ore e mezza).

Glassa

ci vorrebbero mandorle amare e dolci ma non ho trovato quelle amare quindi:

30 gr. di mandorle non spellate
1 1/2 fialetta paneangeli aroma mandorla
30 gr. di albume
75 gr. di zucchero

Ho tritato le mandorle con lo zucchero e poi unito l'albume.

La colomba ha raggiunto il bordo dello stampo!!
Con delicatezza la tolgo dal forno e lo accendo a 180°.
Cospargo (sempre con molta delicatezza) la glassa sulla superficie della colomba. Decoro con alcune mandorle e con granella di zucchero. Una spolverata di zucchero a velo e viaaa.... vola in forno per 45-50 minuti (vale prova stecchino).
Dopo 15 minuti di cottura ho coperto la superficie della colomba con un pezzo di carta stagnola per impedire che si bruciasse.
Trascorso il tempo ho lasciato ancora in forno spento per un  po' con lo sportello socchiuso.
Speravo in foto dignitose ma come è ormai mia consuetudine (?!?!?!) le foto son quelle che sono :((((



nota
la prossima volta non andare fino al bordo con la glassa perchè in cottura scivola lungo il bordo dello stampo!
Non va preparata con largo anticipo ma giusto 1 giorno prima perchè non avendo conservanti anche con tutte le dovute precauzioni tende ad asciugare....diciamo che va bene il venerdì sera per averla pronta il sabato pomeriggio!!













 E anche quest'anno:

LODI-LODI-LODI  (della serie me la canto e me la suono).
E' riuscita bene, con le sue imperfezioni estetiche, perchè così sono le cose fatte col cuore:imperfette ma buone!!!!!



sabato 7 aprile 2012

BISCOTTI MONTATI ALL'OLIO DI OLIVA....HELLO KITTY E.... AUGURI DI BUONA PASQUA



Il procedimento è quello che ho letto su giallo zafferano che ho applicato alle mie dosi di pasta per biscotti all'olio di oliva.
Il risultato è una pasta liscia e compatta anche se in fase di lavorazione bisogna aiutarsi con la farina. Una volta fatta riposare in frigo si può gestire meglio.
ho adottato , quest'anno, questo impasto per la classica "scarcella" pasquale, il dolce della tradizione popolare qui a Trani.
E in particolare come dono alla piccola Viola ho confezionato un biscottone a  forma di "hello kitty" il personaggio fantastico tanto caro alle bambine!!












Ingredienti


500 gr. di farina

200 gr. di zucchero
100 gr. di olio
1 bacca di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci
2 uova e 1 tuorlo

per la glassa:

1 albume
250 gr. di zucchero a velo
succo di limone q.b.

Nella ricetta classica metto 3 uova ma con questo procedimento in cui lo zucchero è lavorato a parte e non mescolato alla farina ho trovato opportuno eliminare 1 albume.
Montare a spuma le uova e lo zucchero e con le fruste in movimento inserire a filo l'olio, praticamente come si fa con la maionese! Unire la vaniglia e 1 pizzico di sale.
Mescolare la farina con il lievito , mettere in una capiente ciotola e unire il composto di uova, cominciando a mescolare. Quando la parte liquida è praticamente inglobata, versare sulla spianatoia, continuare a compattare ( risulterà appiccicosa, aiutarsi con poca farina), formare un panetto rettangolare, avvolgerlo nella pellicola trasparente e mettere in frigo per almeno 30 minuti.
Per confezionare hello kitty preparare la semplice sagoma su un foglio.
Stendere una parte di impasto fino allo spessore di 1 cm e ritagliare la sagoma.
Il resto dell'impasto stenderlo spesso 1/2 centimetro e fare biscotti della sagoma che preferiamo, o magari preparare biscotti ripieni di ricotta mescolata a zucchero e cioccolato a scaglie o  marmellata come nella foto qui sotto.











Infornare a 200° preriscaldato fino a doratura.

Per decorare la sagoma di hello kitty mi occorrono:
2 cioccolatini a forma di cuore , 1 a campana da tagliare per recuperare la parte superiore rotonda ( della stessa marca per avere la stessa gradazione di rosso, io lindt), un ovetto giallo che ho diviso a metà per il naso, 1 rotella di liquirizia per occhi e baffi. 125 gr. di glassa bianca a freddo che ho preparato montando un albume con frullino o forchetta e aggiungendo in più riprese  250 gr. di zucchero a velo e 1 cucchiaino di succo di limone. Nel caso la glassa risultasse dura unire ancora qualche goccia di succo di limone, nel caso fosse troppo fluida unire ancora zucchero a velo.
Procedere velocemente alla glassatura perchè indurisce presto.

....e tra qualche giorno parlerò anche della colomba fatta col lievito madre nella foto qui sotto!!














oppure di questi biscotti anche loro della tradizione tranese














intanto buona Pasqua a tutto il mondo!!
un augurio di serenità a quanti passano di qua!!


mercoledì 4 maggio 2011

ART-ATTACK....glassa superveloce

Mattina di Pasqua...mi sveglio con la necessità assoluta di fare quel dolce che qui da noi è simbolo di Pasqua...la scarcella. Un biscottone intrecciato o sagomato ...fatto!!!!!...Poco tempo a disposizione per fare la classica glassa ma mi serve qualcosa di veloce per attaccare ovette e codette colorate.....









ingredienti ( dosi per 2 "scarcelle" fatte con 500 gr. di farina)

50 gr. di zucchero a velo
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di acqua o poco più

sbattere con una forchetta energicamente fino a far un po' montare la glassa e con questa spennellare i biscottoni abbondando di più dove mettere le ovette. Cospargere di codette colorate. Si asciuga in fretta.


per la ricetta delle "scarcelle" andare qui



lunedì 2 maggio 2011

I PANINI BOTTONCINI

sono stati un simpatico accompagnamento al salame nell'antipasto del giorno di  Pasqua rigorosamente a base di "soppressata"...salame meglio noto come "palla di Nola".

ingredienti

250 g. di acqua frizzante
1/2 bustina di lievito secco o 10 gr. di quello compresso
1 cucchiaino di miele
70 g. di burro molto morbido
200 g. di semola rimacinata
300 g. di farina Manitoba
1/2 cucchiaio di sale fino

Nella MDP inserire ne cestello acqua lievito miele e burro ..farina e sale.
Avviare il programma impasto più lievitazione.
Dopo il tempo necessario cioè un'ora e mezza prelevare la massa e su una spianatoia dividere in pezzetti da 15 g. Io li ho pesati per avere una dimensione pressoché identica per tutti i "bottoncini" però non li ho contati 😟 e quindi no so quanti me ne sono usciti.
D'altra parte li ho fatti la mattina di Pasqua, tra agnello piselli uova e quant'altro, proprio no ci ho  pensato!!!!


appiattire leggermente ogni pezzo di impasto e piegare i vertici del rettangolo verso l'interno,  quindi formare la pallina raccogliendo sotto le parti di pasta  in modo da ottenere una pallina e pirlarla.
Porre distanziati su carta forno e far lievitare ancora un'ora.
Spennellare con un tuorlo d'uovo sbattuto con un cucchiaio di latte (io ho usato olio e non mi sono molto piaciuti come effetto estetico, li volevo più lucidi)

una volta lievitati, accendere il forno a 170° ventilato  e infornare per 15 minuti, anche due teglie, scambiando la posizione a metà cottura.





Per fortuna ne è avanzato qualcuno e la sera sono riuscita a fare l'unica foto!!!

martedì 26 aprile 2011

LA COLOMBA PASQUALE.....che non è un cognome e nome !! ^______^

Quella di fare in casa questo dolce caratteristico della FESTA è una fissa che mi è venuta un mesetto fa....non racconto quante pagine web ho consultato letto e riletto...alla fine mi sono decisa per questa .
Non è stato facile neanche reperire gli stampi di carta (ma che chiedevo la luna???), tanto che me lo sono fatto dapprima in casa sotto suggerimento del mitico Vittorio. Poi alla fine la sera prima della grande avventura, grazie ad una amica, mi sono arrivati due stampi da pasticceria!!!











ingredienti

1° impasto

14 gr. di lievito di birra
73 gr. di zucchero
3 tuorli ( 58 gr.)
110 gr. di acqua
73 gr. di burro a fettine
290 gr. di farina Manitoba

ore 21


Sciogliere nell'acqua il lievito, lo zucchero e metà dei tuorli ( 29 gr.)
Versare nella vaschetta della MDP unire la farina e avviare il programma impasto.
All'avvio dopo il primo arresto unire il resto dei tuorli, poi il burro a piccoli pezzi, lasciate assorbire e incordare l'impasto. Prima che cominci la parte del programma dedicato alla lievitazione, togliere il cestello, avvolgerlo per bene nella pellicola e lasciare tutta la notte nel forno spento con la lucina di cortesia.


2° impasto

30 gr. di acqua
73 gr. di zucchero
6gr. di miele liquido
3 tuorli (58 gr.)
145 gr. di farina Manitoba
5 gr. di sale
73 gr. di burro sciolto e tiepido
1 bustina di vanillina
50 gr. di cedro candito in cubetti


ore 10

Nell'acqua tiepida sciogliere bene metà dei tuorli e il miele ( reso fluidissimo con qualche secondo nel microonde).
Riposizionare il cestello nella macchina del pane e unire l'acqua miscelata a tuorli e miele e lo zucchero.
Avviare il programma impasto e aggiungere, poco per volta , la farina.
Quando il tutto sarà ben amalgamato e si sarà formata una palla, unire i restanti tuorli e lasciare incordare l'mpasto ( deve diventare liscia e lucida).
A questo punto unire il sale , la bustina di vanillina e il burro sciolto e tiepido.
Far assorbire tutto il burro dall'impasto e solo a questo punto unire i canditi leggermente infarinati.
Io ne ho uniti solo 50 gr. perché la quasi totalità dei commensali non li gradisce, altrimenti vanno uniti 200 gr. di canditi.
Appena finita la fase di impasto  e prima della fase lievitatura, togliere il cestello e metterlo in forno senza pellicola .
Accanto posizionare un pentolino di acqua bollente che , creando un ambiente umido,  impedirà la formazione della crosticina.

Lasciare in lievitazione per un'ora.

ore 11

Versare l'impasto in uno stampo 32 cm. di lunghezza per 23 cm. di larghezza.
Se non si hanno a disposizione gli stampi di carta  da pasticceria si può fare così ; in questo caso dividere questa dose in due stampi.

mettere a crescere fino a che l'impasto avrà raggiunto il bordo dello stampo.

preparare la glassa

frullare 40 gr. di mandorle con 75 gr. di zucchero e qualche goccia di "aroma mandorla paneangeli". Una volta polverizzate le mandorle, unire 30 gr. di albume ( non di più altrimenti è troppo fluida) e montare un po'.

ore 16
L'impasto ha raggiunto il bordo dello stampo.
Prendere lo stampo con l'impasto dal forno.
accenderlo a 170°.
Con molta delicatezza spalmare la glassa sulla superficie della colomba.
Anzi meglio sarebbe farlo con un sac-a-poche o un sacchetto di quelli da freezer a cui avremo creato con un taglietto un similbeccuccio all'angolo.
La glassa deve essere poco fluida altrimenti cola dai bordi.
guarnire con una decina di mandorle, cospargere di granella di zucchero e spolverizzare con zucchero a velo.
Infornare per 50 minuti
Durante i primi 20 minuti aprire e chiudere lo sportello ogni 5 minuti per fare uscire il vapore.Trascorso questo tempo coprire la superficie con un foglio di alluminio per evitare che la crosticina bruci.
Spegnere il forno e lasciare ancora per 5 minuti, quindi mettere direttamente sulla griglia per altri 15 minuti.

io l'ho tolta troppo presto dal forno e di è leggermente afflosciata al centro!!! :-(((((.....vabbe' sembra che abbia le ali in su per volare :-))))))
L'importante è che non ha assolutamente influito sulla cottura, al centro era perfetta!!!
















LODI-LODI-LODI!!!!!




P.S.


Ho ancora uno stampo e a giorni proverò questa , in maniera che il prossimo anno (volendo) andrò sul sicuro ^____^

giovedì 8 aprile 2010

TORTA ALLA RICOTTA MERINGATA....LA TORTA DI ZIA ROSA

Certo la mia indimenticata zia Rosa (classe 1910) mai e poi mai avrebbe potuto immaginare di essere conosciuta nel mondo dei foodbloggers dato che neanche aveva visto mai un pc nella sua lunga vita durata 95 anni!!!
Ma , fatto sta che avendomi insegnato diverse cosine culinarie, inevitabilmente sono qui a ricordarla di nuovo come già feci all'inizio della mia avventura bloggerofila postando la ricetta dei taralli pugliesi una delle sue specialità.
 Adesso devo per forza approfondire la presentazione a voi amiche/i di questa adorabile persona chi mi ha accompagnata con i suoi consiglie le sue coccole per lungo tratto della mia vita .
Lei era la moglie del fratello di mio papà,zio Damiano, ed io ho sempre voluto bene a queste due persone speciali come se fossero i miei genitori .
Quando io sono nata loro erano sposati da qualche anno e non avendo figli propri, mi hanno sempre coccolata come se io fossi la loro bambina mai arrivata...
Ricordo i lunghi giri fatti in piedi  tra lui e il manubrio della sua lambretta e come ero felice ...mi faceva sentire nella sua semplicità una persona amata e zia Rosa mi riempiva di coccole ed io mi addormentavo tra le sue braccia riempiendola di bacini sull'orecchio.
Loro hanno sempre trascorso con la mia famiglia le feste di Natale e Pasqua e proprio in queste occasioni  zia Rosa preparava questa torta che non ha mai avuto un nome proprio ma è stata tramandata come TORTA DI ZIA ROSA  che io ho riproposto a pasqua ^_____^






INGREDIENTI per uno stampo diametro 26 cm.


Per la pasta frolla:
150 gr. di farina
70 gr. di burro
40 gr. di zucchero
1 tuorlo d'uovo

Per il ripieno:
400 gr. di ricotta
50 gr. di zucchero
1 rosso d'uovo
1 bicchierino di liquore(facoltativo io cointreau)
1cucchiaio di marmellata (io di arancia)
raspatura di un limone
pezzettini di cioccolato fondente


Per la meringa:
100 gr. di zucchero
2 albumi
qualche mandorla spellata


Preparare la pasta frolla e lasciarla riposare in frigo avvolta in pellicola finchè prepariamo il ripieno.
In una ciotola mescolare la ricotta con lo zucchero , l'uovo,il liquore , la raspatura di limone e i pezzetti di cioccolato.
Stendere la pasta frolla sottile e rivestire una tortiera del diametro di 26 cm.
Io ho usato la carta da forno senza tagliarla della sagoma del tegame perchè una volta cotta la torta ho usato gli angoli della carta per estrarre la stessa senza capovolgerla; voi se avete lo stampo a cerniera ( a me si è rotto e non riesco ancora a sostituirlo) usate questo imburrato e infarinato.
Infornare in forno caldo a 180° per 15 minuti.
Trascorso il tempo versare sulla base della torta tolta dal forno il ripieno preparato e dividere il cucchiaio di marmellata distribuendolo sulla ricotta.
Infornare ancora la torta per altri 15 minuti alla stessa temperatura.
Nel frattempo montare a neve ben ferma i due albumi con lo zucchero.




Coprire la torta con la neve zuccherata e cospargere la superficie con pezzetti di mandorle ( io ho usato quelle affettate).
Come si vede dalla foto io ho messo la meringa in una siringa per dolci ed ho ricoperto tutta la torta di ciuffetti....era venuta carinissima ma...un attimo di distrazione e la meringa si è bruciataaaaa..........me disperataaaaa.....e ora?
Con cautela sono riuscita a rimuovere la meringa bruciata e a sostituirla con un'altra che però non mi è venuta montata bene come la prima e quindi ho dovuto seguire alla lettera il " metodo zia Rosa" : stendere delicatamente la meringa sulla torta ,cospargendola di pezzetti di mandorla, e infornare per altri dieci minuti finchè l'albume diventa dorato.
Lasciar raffreddare la torta prima di toglierla dal tegame.













Provatela e fatemi sapere....è fantastica!!!................aspetto commenti

martedì 6 aprile 2010

IL GREGGE...OVVERO LE "SCARCELLE" PASQUALI

Tina  la cara amica blogger made in Switzerland (ma con radici più italiane che mai!!), qualche giorno prima di Pasqua ha pubblicato un post con tante bellissime pecorelle!!!
Ora nel seguito di aggiungi un posto a tavola bisogna segnalare la grande tavolata che è seguita il giorno di Pasqua sempre a casa mia....Questa volta eravamo im meno : "solo" in ventidue ( lo scrivo in lettere così si ha di più l'idea ....).......anzi in ventitré!!!!! C'era anche la mia piccola meravigliosa nipotina Viola col suo carrozzino!!
Ho voluto interpretare la tradizione della mia zona che a Pasqua prevede la "scarcella"....un biscottone di varie forme e misure che le mamme e le nonne regalano in questo giorno a figli e nipoti.
Poichè sono mamma, sono nonna,ma sono anche zia di tanti nipoti , ho voluto preparare anche per loro il biscottone pasquale come segnaposto alla tavola del giorno di festa.
Fatemi fare una premessa e precisazione:
Tina non ho mai avuto la pretesa di eguagliarti (non ne sarei capace) nella precisa esecuzione degli animaletti in questione....ho solo dato una specie di forma simile a questi biscotti che , carini erano carini, ma passabili anche come conigli .......NOOOOO SONO PECORELLEEEEE


Purtroppo, nella baraonda che ha preceduto la preparazione del pranzo,ho dimenticato di fotografare "il gregge" prima di confezionare le singole pecorelle.......e qualcuno ha avuto da ridire pure sul posizionamento delle ovette che ho aggiunto   ^_____^





INGREDIENTI PER 17 PECORELLE

500 gr. di farina
200 gr. di zucchero
100 gr. di olio
3 uova
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci
Qualche mandorla a pezzetti per gli occhi delle pecorelle


PER LA GLASSA

100 gr. di zucchero
60 gr. di farina
40 gr. di burro
succo e buccia di mezzo limone
1 albume (la ricetta originaria prevedeva uovo intero ma a me veniva una cremina molle molle) 

Impastare tutti gli ingredienti previsti per fare i biscotti e far riposare la pasta avvolta in pellicola trasparente in frigo per mezz'ora.
Nel frattempo preparare la glassa che servirà per fare i riccioli di lana sulla pancia delle pecorelle:
In una ciotola mescolare bene la farina con lo zucchero e il burro a pezzetti...unire l'albume poco per volta e il succo e buccia del limone.Unire albume fino ad ottenere una pasta simile a quella dei biscotti.
Io non sono riuscita a creare delle briciole previste dalla ricetta di Tina e allora ho passato pezzetti di glassa attraverso lo spremiaglio in modo da formare i ricciolini che si vedono dalla foto.
Con un cartoncino formare la sagoma della pecorella e dopo aver steso la pasta in uno spessore di circa 1/2 centimetro ritagliare le pecorelle impastare i ritagli, ridistendere fino ad esurimento della pasta.
Sulla pancia creare il manto di "lana" con la glassa.
OPS ....ricordiamoci delle orecchie e della coda....con un pezzettino di pasta fare dei pezzettini da attaccare con un po' d'acqua alla base della testa e sul dietro del corpo dell'ovino!!!
Mettere un pezzetto di mandorla per formare l'occhio
Cuocere a 170° per 20 minuti










Al "nostro" patriarca golosone di 85 anni nonno Nicola ho preparato la classica forma a treccia




La scarcella classica della nostra zona è quella ricoperta di "jeleppe" ovvero glassa a caldo fatta con albumi zucchero e limone, versata sul biscotto e decorata con corallini di zucchero colorati e ovette di cioccolata, oppure si mette a crudo un uovo sulla pasta fermato con due striscette di pasta messe a croce prima di infornare.


GRAZIE TINA DI COLORE IN CUCINA   PER AVERMI DATO LO SPUNTO......I BISCOTTONI SONO PIACIUTI A TUTTI I MIEI NIPOTI!!!!




E CON QUESTO SIAMO A QUOTA 100 POST!!!!!