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giovedì 12 dicembre 2013

PALAMITA SOTT'OLIO


Quando ho scritto questo post , è stato nei giorni in cui ho preparato i vasetti nella foto. Ma la ricetta prevede un riposo di almeno quaranta giorni prima di gustare. E' la prima volta che preparo del pesce sott'olio e come mia consuetudine io posto solo ricette che mi hanno soddisfatta e quindi il post è rimasto nelle bozze fino ad oggi! Si perchè ieri abbiamo aperto e assaporato ...squisito!! E quindi eccomi qui a proporre la mia versione per conservare la palamita. Ma cos'è questo pesce? non tutti lo conoscono !  E per avere alcune notizie vi rimando a questo mio post.
All'inizio ero scettica e impreparata ma poi facendo ricorso ad un mio vecchissimo libro di conserve ho deciso di cedere alle numerose richieste del mio cap che mi spronava a tentare...e ha fatto bene. Le carni sono molto più delicate e morbide del famoso tonno , davvero se c'è chi legge e vuol cimentarsi avrà tutta la mia approvazione.










Ingredienti

palamite freschissime
125 gr. di sale ogni chilogrammo di pesce
qualche foglia di alloro
acqua a coprire il pesce
olio q.b.


lasciare le palamite eviscerate e decapitate per lameno 4 ore in acqua fredda che cambieremo un paio di volte.
a questo punto tagliare in due o tre a seconda della loro grandezza.
preparare la salamoia in questo modo: sistemare i pesci nella pentola e misurare di quanta acqua avremo bisogno per coprire almeno 2 dita sopra i pezzi.
Togliere i pesci dalla pentola e buttare l'acqua usata come misura perchè si sarà sporcata. rimettere la stessa quantità di acqua, unire il sale e portare a bollore con le foglie di alloro.
Una volta che l'acqua sarà giunta a bollore unire i pezzi di pesce che ricordo dovranno essere coperti due dita di acqua. A parte mettere a bollire una pentola con dell'acqua da aggiungere nel caso in fase di cottura,i pesci dovranno bollire nella salamoia per 2 ore e l'acqua andrà traboccata con quella tenuta a parte bollente. Trascorso il tempo, spegnere e lasciar raffreddare il pesce nella salamoia. Una volta freddo toglierlo dalla salamoia, tamponarlo con uno straccio e mettere ad asciugare tra un telo per mezza giornata o più, finchè lo vedremo assente da parte umida. Ora eliminiamo spine laterali e pelle,quindi il pesce andrà aperto  con attenzione ricavandone dei filetti e tutta la carne senza spine.Taglieremo a misura le parti di filetto che andranno nei rispettivi barattoli. Sterilizzare per 5 minuti nel microonde i barattoli che dovranno contenere il pesce in questo modo: porre in ogni vasetto un dito d'acqua e passare nel microonde alla massima temperatura per un minuto. Quindi  buttare l'acqua e farli asciugare a testa in giù. I tappi andranno bolliti per 15 minuti sul gas e messi anche loro ad asciugare sul canovaccio. Sistemare i filetti di palamta nei barattoli  e riempire lo spazio vuoto con i pezzi più piccoli di pesce. Ricoprire di olio e aspettare mezz'ora prima di chiudere i vasetti perchè l'olio potrebbe accasarsi e quindi andrà rimboccato.Chiudere i vasetti e procedere alla tindalizzazione.


La tindalizzazione è un metodo di sterilizzazione che consente un margine di sicurezza maggiore nella conservazione e viene applicata soprattutto nella conservazione di carni e pesci.

Il procedimento è quello della sterilizzazione comune ma l'operazione va ripetuta più volte.Si immergono i vasi in questione chiusi ermeticamente nel bagnomaria in modo che siano completamente sommersi e si fanno bollire dall'inizio del bollore per 30 minuti, quindi si lasciano raffreddare nella pentola. A ventiquattro ore dalla prima sterilizzazione, si rimbocca di acqua la pentola e si ripete ancora la sterilizzazione di 30 minuti. Si rilascia raffreddare e dopo un giorno di nuovo la sterilizzazione per trenta minuti. completata la terza bollitura, lasciar raffreddare i vasetti, asciugarli e conservarli in luogo fresco e al buio.

La conserva di palamita o di tonno va gustata almeno quaranta giorni dopo la preparazione per permettere che olio e pesce formino quel connubio perfetto che ho assaporato ieri sera!!





 Si usa come si fa di solito con il tonno in scatola (e chi lo compra più?).








Allo stesso modo prepareremo anche il tonno



venerdì 15 novembre 2013

CAPUNTI CON TONNO ROSSO



Il tonno è ormai di casa in questa cucina , come le palamite e i tombarelli! Una buona parte l'ho fatto sott'olio ed è la prima volta per me...vedremo a Natale cosa ho combinato!
oggi con l'ultimo bel trancio venite a vedere cosa ho preparato......





Ingredienti

500 gr. pasta fresca tipo capunti
300 gr. di tonno rosso fresco
un trito di :
foglie di un gambo di cuore di sedano
1 pezzetto di cipolla bianca
1 ciuffo di prezzemolo
1 pizzico di origano
2 o 3 aghi di rosmarino
una grattata di buccia di limone
1/2 vasetto di pomodori pelati
una manciata di olive in salamoia
1 cucchiaio di capperi all'aceto
olio evo
uno schizzo di vino bianco
una spolverata di peperoncino
sale e pepe q.b.

Mettere a macerare per 2 ore il tonno tagliato a cubetti con il trito di aromi , un giro d'olio e uno schizzo di vino bianco.
In una padella antiaderente scaldare circa 60 gr. di olio e rosolarvi velocemente i tonno con tutti gli aromi e il condimento. Togliere il tonno dalla padella, far evaporare il restante liquido e versarvi i pomodori, le olive snocciolate , i capperi e il peperoncino.Cuocere per 15 minuti.
Scaldare la pasta e scolarla un minuto prima della cottura. Versarla nella padella del sugo e con qualche mestolo di acqua di cottura della pasta portare a termine la cottura unendo i cubetti di pesce tenuti da parte. Mantecare , spolverare di prezzemolo crudo e pepe, un giro d'olio e servire.





I vasetti sullo sfondo? Il tonno rosso che ho fatto sott'olio  ^_^

martedì 15 ottobre 2013

VENTRESCA FRESCA DI TONNO ALLA GHIOTTA


Super questa ricetta con tonno fresco! In questo caso si trattava di un bel trancio di ventresca di tonno rosso . La ventresca è assolutamente la parte più morbida e saporita di questo gigante del mare. Poco adatta, secondo me, ad essere gustata cruda, è andata cotta in questo modo grazie anche alla preziosissima consulenza di Ada del blog Siciliani creativi in cucina. Appena presa tra le mani la ventresca ho subito pensato che da lei avrei trovato quel che cercavo. Ovviamente sempre le solite piccole modifiche ma sostanzialmente questa ricetta tradizionale siciliana che accompagna sia tonno che pesce spada si prepara così.











Ingredienti
1 trancio di ventresca di tonno da 500 gr.
1 gambo tenero di sedano
1 cipolla rossa
1 ciuffo di prezzemolo (mia aggiunta)
10 olive in salamoia denocciolate (a mano mi raccomando)
1 cucchiaio colmo di capperi dissalati (no in aceto)
200 gr. di polpa di pomodoro
1 cucchiaino di aceto di mele (mia aggiunta)
olio
sale
peperoncino (mia aggiunta) q.b.





Preparare gli ingredienti: affettare sottilmente cipolla e sedano, snocciolare le olive e tagliarle a metà sciacquare i capperi, tritare il prezzemolo.
Il cuore di sedano mi mancava  e ho prolungato un po' la cottura con aggiunta di acqua tiepida.
In una padella cuocere cipolla e sedano nell'olio dolcemente senza farli rosolare eventualmente bagnare con qualche cucchiaio di acqua tiepida. Unire ora capperi olive, prezzemolo e io ci ho messo pochissimo aceto di mele. E' la volta del pomodoro. Salare e unire un po' di peperoncino. Cuocere per un quarto d'ora , unire i tranci di pesce che cuoceremo per altri 10 minuti ( dipende dalla loro grandezza).







Grazie Ada





venerdì 4 ottobre 2013

TRANCIO DI TONNO ROSSO AL PEPE ROSA CON RIDUZIONE DI ACETO BALSAMICO E PISTACCHI





E poi ti arriva questo





sembra un filetto di manzo e invece è filetto si ma di tonno!!! Uno spettacolo ...va piacevolmente e golosamente gustato crudo ma anche tagliato proprio come un filetto di carne e piastrato per pochi minuti dopo averlo marinato è una specialità gustosissima!!
Arricchito poi con pistacchi, pepe rosa e inumidito con gocce di aceto balsamico ridotto pochi minuti sul fuoco con qualche cucchiaio di vino bianco beh che dire ....da leccarsi i baffi!!! Praticamente la ricetta l'ho già scritta!!!!! 
comunque dai seguitemi ugualmente.....


Ingredienti per 2 persone

2 fette di tonno rosso spesse 1 cm.
1 cucchiaio di aceto balsamico
1 cucchiaio di vino bianco
qualche grano di pepe rosa
sale q.b.
un filo di olio extravergine di oliva

Tagliare due fette spesse un centimetro di tonno rosso.
tritare il pepe rosa. Mettere a marinare per mezz'ora le fette con olio, sale e pepe rosa.
Mettre aceto balsamico e vino bianco a bollire per un minuto. L'aceto balsamico del supermercato non è neanche un lontano parente del vero prodotto preziosissimo che porta questo nome. ma noi comuni mortali dobbiamo accontentarci.
Scaldare una padella antiaderente e piastrare le fette un minuto..
Servire con insalatina fresca, gocce di aceto balsamico ridotto  e pistacchi tritati .
Secondo il gusto personale finire con un filo d'olio.



















martedì 13 novembre 2012

TARTARA DI TONNO ROSSO...INSOLITA



Di solito quando è a disposizione la preparo così. Ultimamente il capitano me ne ha portato uno che ho sfilettato e cucinato in vari modi ma la destinazione preferita è stata questa:

semplice facilissima se si ha tonno già sezionato!!

Ingredienti


una fetta di tonno rosso

1 mela granny smith
1/2 limone
sale
pepe
qualche foglia di lattughino

E' buona regola che il pesce da consumare crudo sia "passato" per almeno 96 ore nell'abbattitore che lo congela a -18° riducendo il rischi dei parassiti nocivi alla nostra salute. Ne parlo qui
E in genere nelle pescherie si trova già trattato.
Devo dire che qui da me la cultura del pesce crudo ( non solo a casa mia ma proprio in Puglia e nel barese in particolare) è una tradizione atavica e difficilmente estirpabile: ci piace troppo!!!!
Io non so proprio rinunciarci e dedico una cura maniacale alla preparazione  dei pesci destinati a quest'uso e fino ad ora mi è andata bene (incrocio le dita?)
Comunque torniamo a noi e a questa favolosa proposta profumatissima di mele.
Tagliare metà  mela sbucciata a cubetti piccolissimi e spruzzarli di limone. Passare l'altra metà alla centrifuga e raccoglierne il succo.
Tagliare la fetta di tonno a piccoli cubetti e raccoglierli in una ciotola. Condire con olio, sale, pepe e succo di mela.
In ogni piatto adagiare qualche foglia di lattughino e con un coppapasta formare una torretta con i cubetti di tonno. Cospargere i piatti con la bronoise di mela e servire.


sabato 21 agosto 2010

TRENETTE AL TONNO ROSSO CUBETTATO CON CAPPERI DI SALINA E PIOGGERELLINA DI PISTACCHI DI BRONTE










INGREDIENTI

2 tranci di tonno rosso ( 2oo gr.)
50 gr. di olio
2 spicchi d'aglio
1/2 peperoncino piccante di Calabria
200 gr. di pomodori ciliegino rossi
1 cucchiaio di capperi di Salina (isole Eolie)
1 ciuffo di prezzemolo
2 foglie di basilico
1/2 bicchiere scarso di vino rosato
Qualche pistacchio di Bronte tritato
buccia di limone tirata con il rigalimoni
sale
350 gr. di trenette 112 Voiello

Scottare velocemente in una padella antiaderente i tranci di tonno da tutti i lati ( 1 minuto per lato).
Lasciarli raffreddare in  un piatto. Quindi tagliarli a cubetti ( l'interno deve essere ancora rosso).
Lavare e tagliare in 8 i pomodorini. In una padella (io uso quella di alluminio che si è vista in altre foto di post su sughi di pesce) mettere l'olio, l'aglio e il peperoncino; farli rosolare per bene. Toglierli dalla padella e spegnere il fuoco.Lasciare intiepidire l'olio, aggiungere il vino, riaccendere il fuoco, coperchiare e lasciar evaporare un po' il vino. Spegnere il fuoco. Unire i pomodorini i capperi e un trito di basilico e prezzemolo.Riaccendere e lasciar cuocere per 2 minuti, spegnere il fuoco ( ..aridaie!!) Scolare la pasta, versarla bollente nella padella, unire i cubetti di tonno, mescolare per bene e impiattare. Guarnire con una spolverata di pistacchi e qualche filo di buccia di limone non trattato.Mio genero prima ha detto:"buoni, buoni, buoni"...poi ha aggiunto :" secondo me hai sbagliato nella vita...dovevi aprirti un ristorante!!" ....ehh....quanto mi sarebbe piaciuto...uno di quelli piccoli per 30-40 persone al massimo, da coccolare con le mie delizie!!!...vabbè in un'altra vita se mai!!! Resterà per sempre un sogno...come quello di laurearmi in storia e filosofia e insegnare nei licei...come quello di aprire una agenzia di viaggi ....come quello di.....eeeeeebbastaaaaa restiamo coi piedi per terra....che mi basta la soddisfazione di vedere i volti compiaciuti e soddisfatti di chi amorevolmente e nel mio piccolo ho "sfamato"  !!!!! Tutto il resto è un'altra storia.........






venerdì 6 agosto 2010

TARTARA DI TONNO ROSSO



Ricordiamoci di tenere i tranci di pesce crudo pescati amatorialmente per 96 ore in congelatore a -18° ( quelli con tre stelle) per scongiurare il pericolo di contaminazione da Anisakis o altri batteri. Notizie qui
Se si acquista in pescheria assicurarsi che il pescivendolo abbia sottoposto il pesce al trattamento di abbattitura.






INGREDIENTI
ventresca di tonno rosso a cubetti
sale
pepe
olio
limone

posso giusto elencare gli ingredienti con un'unica raccomandazione:oliare salare e pepare mezz'ora prima e mettere in frigo. Il limone va aggiunto giusto al momento di portare in tavola .....pena....i cubetti di tonno diventano bianchi!






ahhh...ho messo qualche "coriandolo" di pistacchi di Bronte.....ci stanno!

sabato 24 luglio 2010

CON IL GASTRONOMICOSOUVENIR-TONNO ROSSO CON PANATURA DI PISTACCHI DI BRONTE



In vacanza c'è chi compra le gondole , chi le palle con la neve,chi piattini da muro.....io , che non sono normale..ops....meglio dire banale, mi porto a casa i profumi e i sapori dei luoghi che visito. Così mi sembra di prolungare la vacanza......(ma anche l'altro tipo di souvenir!?!)
Dalla Sicilia non potevo non fare scorta dei famosi pistacchi ,che è vero si trovano ormai anche nei supermercati, ma vuoi mettere il gusto e il piacere di dire :"li ho comprati durante il viaggio......".
Combinazione ha voluto che a qualche giorno dal nostro rientro, il marito mi porta a casa un bel trancio di tonno rosso pescato dai suoi amici proprio qui nel nostro basso Adriatico! E si, ci sono anche da noi!
anche se il tripudio l'ho visto al mercato di Catania






Allora, complice la ricetta letta su Giallo Zafferano ecco la semplice ricetta che ho realizzato con i tranci di tonno


INGREDIENTI

4 tranci di tonno rosso del peso di circa 200 gr. ciascuno
50 gr. di pistacchi di Bronte tritati
3 cucchiai di pangrattato
olio sale e pepe

Prima di tutto ho messo per un'ora il trancio di pesce in freezer per poterlo poi tagliare senza sfibrarlo.
L'ho porzionato e massaggiato con un po' d'olio.
in una ciotolina ho mescolato i pistacchi con il pangrattato il sale e il pepe.Ho passato i tranci nella panatura pressandoli delicatamente.
Li ho cotti in una padella antiaderente calda unta d'olio per non più di un minuto per lato.
Se si vuole, accompagnare con una spruzzata di limone.












Il bellissimo campanile-orologio di Messina!




La piscina del resort....



...e la spiaggia vicino Cefalù!