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lunedì 12 giugno 2017

PAN DI SPAGNA RICETTA MONTERSINO E TORTA PER ALICE

Luca Montersino una garanzia , per la ricetta classica del pan di spagna non si poteva scegliere fonte migliore. Ho fatto fede alla ricetta postata dal blog fables de sucre a cui spesso faccio riferimento grazie alle loro dettagliatissime spiegazioni.
Confesso che per anni e anni ho usato il lievito chimico e chi mi segue lo avrà notato, la ricetta classica mi incuteva timore , invece con  i semplicissimi accorgimenti di temperatura di montata e sviluppo della stessa il risultato è assicurato.
Sarà banale mettere sul blog , voi direte,  una ricetta così comune e diffusa  ma in questo mio diario virtuale non poteva e doveva mancare!
l'occasione è arrivata in concomitanza con il secondo compleanno della piccola Alice la mia seconda nipotina






Ingredienti teglia cm. 24

180 g. di farina debole per dolci

60 g. di fecola di patate
300 g. di uova (5 uova grandi)
210 g. di zucchero finissimo
semi di mezza bacca di vaniglia (o 1 cucchiaino piccolo di estratto)

Accendere il forno a 180° modalità statico.
Imburrare e infarinare lo stampo. Se si vuole, per comodità ricoprire il fondo con carta forno.
Rompere le uova in un pentolino e sbatterle leggermente, unire lo zucchero, mescolare  e mettere sul fuoco mescolando portare a 45°, se non si ha il termometro sarà sufficiente intiepidire appena; non eccedere altrimenti le uova cuociono.
Trasferire ora in planetaria con il gancio a frusta o in una ciotola se si usano fruste elettriche abbastanza capiente da contenere lo sviluppo della massa e montare a velocità sostenuta fino a quando il composto di uova e zucchero sarà gonfio spumoso e chiaro e sollevando le fruste noteremo che "scrive" lascia cioè una traccia ben definita sulla superficie del composto. questo è un altro dei passaggi fondamentali per la buona riuscita del classico della pasticceria.
Nel frattempo avremo mescolato farina e fecola con la vaniglia, ora andremo ad inserirla in più riprese a mano mescolando con una spatola dal basso verso l'alto evitando di far smontare il composto.
versare il composto nello stampo e cuocere alla temperatura indicata per circa 30 minuti, farà fede la prova stecchino.
Raffreddare su gratella.

Eccolo poi vestito a festa, ma di questo vi parlerò successivamente.





Oltre alla dose classica, appena descritta, ho  realizzato anche un piccolo pan di spagna in teglia 17 cm. con queste dosi: 
120 g. di uova, 84 g. di zucchero, 72 g. farina 00 , 24 g. di fecola.


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venerdì 17 giugno 2016

NAMELAKA AL CIOCCOLATO BIANCO

E' una crema entrata nelle mie abitudini da poco più di un anno.
NAMELAKA , cremosa, di origine nipponica, una ganache deliziosa a base di latte e panna che può essere aromatizzata in vari modi, ottima usata come farcitura di torte ma anche a cucchiaiate, crea dipendenza.
Confesso che prima non ne avevo mai sentito parlare, questo , forse, dovuto alla mia scarsa dedizione alla pasticceria casalinga.
Ora invece mi sto quasi appassionando a torte moderne ( certo sempre con la mia pochezza) e alla pasticceria in generale.
E' vero che finchè non sai non puoi .
E questa mia nuova ,diciamo così, attenzione è nata con la frequentazione di gruppi di grandi maestri, disponibili , loro e i loro collaboratori, a condividere il loro sapere e con umiltà insegnare anche a noi poveri mortali trucchi e segreti della loro grandezza.
E poi un giorno con loro, i cari fables de sucre con il loro blog e Claudio che un giorno posta la ricetta della namelaka al cioccolato fondente...ed è amore.
Da allora replicata tante volte, ormai è la mia farcitura preferita in fatto di torte di compleanno.
E poi , e poi, la provo anche al cioccolato bianco e che ve lo dico a fare? nelle torte è fantastica
Ecco come ho fatto sempre sotto l'ispirazione dei fables.
E una crema da frigo.
E  ' semplicissima da fare , io non la monto prima dell'utilizzo anche se i "grandi" consigliano di si, prima di usarla la omogeneo con una frusta a mano, inoltre può essere surgelata fino a 3 mesi.




Ingredienti 

220 gr. di cioccolato bianco

6 gr. di glucosio
4 fogli di colla di pesce
125 gr. di latte intero fresco
250 gr. di panna fresca


Mettere a mollo in acqua fredda i fogli di colla di pesce per almeno dieci mnuti.
sciogliere a bagnomaria o nel microonde il cioccolato bianco fatto a pezzetti e messo in una capiente ciotola che conterrà poi alla fine tutti gli ingredienti. Assicurarsi che la temperatura del cioccolato fuso sia di almeno 40-45 gradi.
Portare ad ebollizione il latte e una volta raggiunta togliere dal fuoco e versarvi il glucosio e la colla di pesce ben strizzata. Mescolare con una spatola assicurandosi che il tutto sia ben amalgamato quindi versare  1/3 del liquido bollente nel cioccolato fuso e con la spatola mescolare dal centro verso l'esterno per omogeneizzare il tutto.
Noteremo che il cioccolato tenderà ad addensarsi, va bene così.
Procedere allo stesso modo con un altro terzo di latte e ancora con l'ultimo.
Ora con un frullatore ad immersione lavorare lisciando il tutto.
Misuriamo ora nuovamente la temperatura per assicurarci che non sia scesa sotto i 35° , nel qual caso provvederemo a riscaldare un po' il tutto nel microonde o a bagnomaria.
Non ci resta che aggiungere la panna fresca, fredda di frigo e inglobare il tutto sempre con frullatore ad immersione cercando di non provocare bolle d'aria.
Comunque lasceremo per trenta minuti a temperatura ambiente , io sbatto la ciotola su un panno messo in quattro per far salire a galla eventuali bollicine che se presenti formeranno una sorta di schiumetta lungo la circonferenza che elimino con un cucchiaio ma non accade sempre.
Dopo trenta minuti ricoprire con pellicola a contatto e riporre in frigo per almeno dodici ore prima di utilizzare.




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martedì 3 maggio 2016

FOCACCIA ROSSA AI PEPERONI

L'impasto di questa deliziosa focaccia è quello della focaccia rossa del blog fables ch vi invito a visitare, resterete anche voi rapiti dalle loro ricette!
Io questa volta sopra ci ho messo un condimento che fa parte del "patrimonio" familiare in fatto di focacce, lasciatemi passare questo pensiero.






Ingredienti per una teglia del diametro di 36 cm

per l'impasto


500 gr. di farina 0 per pizza (o proteine 11.5)

300 gr. di acqua tiepida
50 gr. di concentrato di pomodoro (mi raccomando che sia concentrato e non salsa)
100 gr. di lievito madre rinfrescato e raddoppiato 
8 gr. di zucchero
13 gr. di sale
25 gr. di olio EVO


Per farcire


1 peperone

1/2 cipolla
1 ciuffetto di prezzemolo
1 cucchiaio di capperi
sale e pepe
origano q.b.
olio evo q.b.







Si tratta di una replica di questa proposta, gentilmente messa a disposizione da Eva e Claudio del blog Fables de sucre , io ho giocato sulla finitura.
La proposta da me realizzata seguendo il post originale la trovate qui.

Nella planetaria aggiungere la pm spezzettata, il concentrato di pomodoro, la farina e parte dell'acqua prevista tra gli ingredienti. Con il gancio a foglia amalgamare il tutto a velocità minima aggiungendo il resto dell'acqua poco per volta man mano che viene assorbita tra una aggiunta e l'altra, con calma e lo zucchero. Ora unire il sale, aumentare la velocità e unire l'olio in due volte. Lasciar incordare l'impasto che dovrà risultare liscio morbido ed omogeneo. Trasferirlo sul piano di lavoro senza farina (io lo faccio sul marmo) e aiutandosi con il tarocco pirlare l'impasto. Si presenta morbido e quindi è indispensabile l'uso del tarocco.

Trasferire in ciotola unta d'olio, coprire con pellicola e aspettare il raddoppio.
Volendo è possibile porre l'impasto a maturare in figo fino a 24 ore.
Se si opta per questo passaggio i tempi di raddoppio una volta messo a t.a. si allungheranno dovendo aggiungere quelli che porteranno l'impasto a temperatura ambiente.
Una volta raddoppiato trasferire in teglia precedentemente unta generosamente d'olio. Con le mani allargare delicatamente a coprire la superficie della teglia, coprire e lasciar lievitare ancora per un'ora e mezza a 28°.
Accendere il forno modalità statico a 220° ( loro usano modalità ventilato, a me si asciuga troppo), con la punta delle dita fare delle fossette sulla superficie dll'impasto e, spennellare d'olio e distribuire  i peperoni , la cipolla e gli altri ingredienti messi nella lista.
Infornare per circa trenta minuti o fino a cottura. 

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domenica 2 novembre 2014

PANINI LAUGENBROT... RICETTA FABLES DE SUCRE


Io di questi panini non ne conoscevo l'esistenza fino a poco tempo fa e li ho conosciuti grazie a loro che nel post sottolineano di aver avuto ispirazione dal blog " Comida De Mama".Ho già parlato del loro blog e delle loro infallibili ricette e nella mia interpretazione troverete sul blog una etichetta a loro dedicata. Eccomi di nuovo a condividere sul mio spazio un'altra loro proposta. Giovani, disponibili bravissimi, questi ragazzi mi hanno conquistata e sono diventati per me un punto di riferimento e spunto per tantissime prelibatezze legate ai lievitati dolci e salati, non finisce qui!! Ce n'è ancora prossimamente! Copio fedelmente le dosi e il procedimento da Eva perchè non si può cambiare nulla per questi deliziosi panini da aperitivo o semplice piacere goloso.
Sono di origine tedesca ma anche nella zona del Tirolo sono diffusi nonchè nelle vicine Austria e Svizzera. La particolarità che mi ha attirata e spinta a provarli, oltre che il loro bellissimo aspetto, e stata la curiosa immersione dei panini in una soluzione di acqua e bicarbonato. Questa operazione conferisce loro una caratteristica crosticina dal colore bruno.
Eva  dice che sono buonissimi con il burro aromatizzato e una buona birra ma noi li abbiamo gustati così al naturale con i semini e il sale grosso cosparsi sulla superficie.






Ingredienti

125 gr. di lievito madre rinfrescato e raddoppiato

175 gr. di acqua
400 gr. di farina 0 (io proteine 11)
10 gr. di malto d'orzo
5 gr. di sale
50 gr. di burro morbido a pomata
sale grosso, semi di papavero e sesamo per finire


per la soluzione di bicarbonato

1 litro e mezzo di acqua

80 gr. di bicarbonato
20 gr. di sale

Nella ciotola della planetaria spezzettare il lievito e unire il malto la farina e l'acqua, impastare quindi unire il sale e  il burro a pomata poco per volta. Trasferire l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e continuare ad impastare a mano fino ad avere un impasto liscio e sodo. Formare una palla,mettere l'impasto in una ciotola unta d'olio, coprire con pellicola, lasciare a temperatura ambiente per 2 ore  e trasferire in frigo per tutta la notte.

Al mattino prendere l'impasto direttamente dal frigo, trasferirlo sulla spianatoia infarinata e procedere a formare tante piccole palline  del peso di circa 40 gr. l'una. Tagliare i pezzetti del peso indicato, appiattirli, riportare i lembi esterni verso l'interno, sigillare bene la gemma di chiusura, rovesciarli e col palmo della mano incurvato dare la forma sferica ad ogni paninetto, posizionare su leccarda coperta di carta forno, un po' distanziati, coprire con pellicola e lasciar lievitare per due ore. Ora mettere tutto a freddo sul gas l'acqua con sale e bicarbonato e una volta raggiunto il bollore , aiutarsi con la schiumarola e mettere due o tre panini nella soluzione per 20 secondi, sollevarli dalla soluzione, posizionarli sulla leccarda coperta di carta forno e cospargere con i semini o il sale grosso.
Lasciare asciugare bene i panini prima di infornarli a 180° modalità statico , dopo aver praticato con una lametta i classici tagli, per circa 20-25 minuti
Una volta cotti gustarli tiepidi (danno il massimo) o freddi, noi li abbiamo gustati con fettine di speck del Tirolo e una birra ghiacciata;  li ho anche surgelati.
Per la ricetta e le foto dei passaggi  vi rimando al blog dei mitici fables qui. E vi lancio un consiglio: imparate a seguirli!!






martedì 14 ottobre 2014

SFORMATO DI ZUCCHINE , RICETTA FABLES DE SUCRE



Se in questo mio diario virtuale ho aperto una etichetta dedicata alle ricette dei fables de sucre è perchè grazie a loro trovo spesso molteplici golose ispirazioni. Poi con loro ho davvero un rapporto di amicizia, purtroppo virtuale, davvero speciale. E' grazie a loro se ho imparato a fare  (quasi bene) colomba e panettone. E' dai famigerati tempi di questi lievitati che mi sono entrati nel cuore e li seguo anche sulla loro pagina fb oltre che sul loro gruppo sempre sul social.
E proprio qui è partita una sorta di epidemia di proporre tutti la gustosa e facile ricetta che sto per raccontarvi.




Ingredienti (pirofila 20 x 30 )


4 zucchine medie

farina per infarinare
200 gr. di prosciutto cotto
300 gr. di scamorza fresca (loro mozzarella)
50 gr. di parmigiano grattugiato
50 gr. di pecorino romano grattugiato
pangrattato q.b.
sale e pepe q.b.
50 gr. ca di olio evo
qualche cucchiaio di latte



Ho eseguito la loro ricetta alla lettera tranne che per gli strati che compongono la teglia, io ne ho fatto qualcuno in più. Lo spessore non mi è dispiaciuto. Evidentemente la grandezza delle zucchine ha influito, comunque la quantità di prosciutto e mozzarella è andata bene.

Ungere d'olio la pirofila che servirà per preparare il pasticcio.
Affettare sottilmente le zucchine, io ho usato la mandolina. Infarinarle e disporre uno strato compatto nella pirofila.
Mescolare tra loro i due tipi di formaggio grattugiato.
Procedere ora a condire con mozzarella a fette e prosciutto a fette, cospargere con poca miscela di formaggio.



Salare e pepare, quindi proseguire alternando zucchine infarinate a prosciutto e mozzarella non dimenticando sale, pepe e un po' di formaggio. Terminare con formaggio e pangrattato, distribuire lungo i bordi della pirofila qualche cucchiaio di latte, irrorare la superficie con un giro d'olio di oliva e infornare a 200° per circa 40 minuti verificando con una forchetta la cottura delle zucchine. Servire tiepido




Una ricetta semplice e gustosa che stupirà per la sua morbidezza ! Andate a trovare i miei amici sul loro blog, sono sicura ne resterete incantati anche voi. 
Ci saranno altre mi interpretazioni delle sue stupende ricette che condividerò sul mio spazio.

venerdì 28 marzo 2014

LA FOCACCIA ROSSA DEI FABLES DE SUCRE


Tanto mi hanno conquistata per la loro bravura e la loro disponibilità che ho creato una etichetta apposita dove raccolgo la mia interpretazione delle ricette che ci regalano dal loro blog. Parlo di Eva e Claudio del blog Fables de sucre. Sul loro spazio sul web troverete ricette entusiasmanti sia con lievito madre che lievito di birra , proposte della loro cucina, il tutto descritto e spiegato nei minimi particolari che non lasciano spazio ad errori e fallimenti!
Oggi vi racconto di questa focaccia che mi ha lasciata sbalordita per la facilità e la morbidezza dell'impasto.Sul loro post le dosi per lievito di birra e licoli.





Ingredienti per una teglia del diametro di 36 cm


per l'impasto


500 gr. di farina 0 per pizza (o proteine 11.5)

300 gr. di acqua tiepida
50 gr. di concentrato di pomodoro (mi raccomando che sia concentrato e non salsa)
100 gr. di lievito madre rinfrescato e raddoppiato 
8 gr. di zucchero
13 gr. di sale
25 gr. di olio EVO

per farcire

200 gr. di scamorza fresca

150 gr. di prosciutto cotto tagliato a fiammifero

Ho usato meno lievito madre di quello indicato nel loro post, previa approvazione di Claudio, in quanto ho fatto il passaggio in frigo, ma se si decide di evitarlo loro dosano la pm a 150 gr.
Nella planetaria aggiungere la pm spezzettata, il concentrato di pomodoro, la farina e parte dell'acqua prevista tra gli ingredienti. Con il gancio a foglia amalgamare il tutto a velocità minima aggiungendo il resto dell'acqua poco per volta man mano che viene assorbita tra una aggiunta e l'altra, con calma e lo zucchero. Ora unire il sale, aumentare la velocità e unire l'olio in due volte. Lasciar incordare l'impasto che dovrà risultare liscio morbido ed omogeneo. Trasferirlo sul piano di lavoro senza farina (io lo faccio sul marmo) e aiutandosi con il tarocco pirlare l'impasto. Si presenta morbido e quindi è indispensabile l'uso del tarocco (la pirlatura è il mio incubo!!)







Trasferire in una ciotola unta d'olio e coprire con pellicola. Dopo un quarto d'ora passare la ciotola in frigo e lasciarvela fino alla sera precedente la cottura. Io l'ho impastata il mercoledì sera e messa fuori il venerdì sera per cuocerla il sabato.
Al mattino la troverete più che raddoppiata.






Ungere generosamente d'olio la teglia, capovolgerci l'impasto e con le mani unte d'olio girarlo delicatamente sottosopra così che sarà unto d'olio e non sarà appiccicoso; allargarlo a coprire la superficie della teglia.Coprire con pellicola e porre a lievitare in forno spento con lucina fino a raddoppio, ci vorranno circa due ore.





Togliere dal forno e accenderlo a 225° modalità ventilato.
Spennellare delicatamente con olio e con i polpastrelli fare dei buchini sulla superficie della focaccia.





Infornare per 25 minuti mezz'ora al massimo. Gli ultimi 5 minuti cospargere con prosciutto e scamorza tritata. Io l'ho cubettata ma consiglio di renderla ancora più piccola in modo che si sciolga meglio.





Rimettere in forno giusto il tempo che la scamorza si sciolga. Toglierla dalla teglia e lasciarla intiepidire su gratella.











Mi ha lasciata piacevolmente sorpresa la morbidezza di questo impasto e consultandomi con gli autori della ricetta ho riscontrato la stessa impressione anche da parte loro. Da profana ho l'impressione che l'artefice di tale morbidezza sia il concentrato di pomodoro . Provatela e ne resterete conquistati anche voi.
Presto vi proporrò una versione diversamente condita.

martedì 18 febbraio 2014

IL PANBAULETTO COPIATO AI FABLES!!!




Ho già parlato di loro qui , sono fantastici e bravissimi. Da quando li seguo mi si è aperto un mondo nuovo di ricette consigli e condivisioni. E anche questo stupendo panbauletto è una loro creatura che è entrata a far parte del mio repertorio di Natale ,quando le sue fette si sono meravigliosamente unite al salmone per l'antipasto della vigilia. Poi è versatile sia col dolce che con il salato. Affettato e sistemato a strati divisi da carta forno si surgela e si conserva benissimo. Consumato con marmellata è una deliziosa colazione, e per i tost? fantastico. Passiamo alla ricetta che ho preso dal blog dei Fables. Vi consiglio di andarci e sono sicura che mi ringrazierete.
Riporto per comodità nel mio post tutti i passaggi alla lettera del post di riferimento.






Ingredienti

390 gr. di farina 0 ( io 11 di proteine)

100 gr. di lievito madre rinfrescato e maturo
1 uovo
180 gr. di latte
30 gr. di zucchero
12 gr. di sale
55 gr. di olio evo

mattino: 
rinfrescare il lievito madre.

pomeriggio:

Versare nella planetaria o nel robot o nella mdp la farina setacciata, il lievito a pezzetti, l'uovo e metà dl latte. Cominciare ad impastare e continuare fino a quando il tutto sarà ben amalgamato. Unire all'impasto il resto del latte un po' per volta. Quando la massa sarà liscia e omogenea unire il sale e continuare ad impastare, quindi aggiungere l'olio in due o tre volte e lasciar lavorare finche l'olio sarà completamente assorbito.

la massa sarà liscia soda e omogenea. Ribaltiamo sulla spianatoia, facciamone una palla e mettiamola in una ciotola leggermente unta d'olio e riponiamo in frigorifero per tutta la notte. Può restarci anche un giorno intero.
Al mattino togliere dal frigo e lasciar acclimatare , a me ci son volute un paio di ore.
Ribaltare l'impasto dalla ciotola sul piano di lavoro infarinato e procedere come segue: con il mattarello stendere l'impasto in un rettangolo stretto e lungo che abbia il lato corto della misura dello stampo da plumcake che si userà per cuocere.Il mio stampo misura cm. 30 x 10. Quindi il rettangolo avrà un lato di 30 cm. Lo spessore del rettangolo dovrà essere di 1/2 cm. Arrotolare stretto dal lato di misura dello stampo facendo attenzione a non lasciare spazi d'aria nel rotolo. tenendolo teso mettere nello stampo imburrato con la chiusura verso sotto e coprire con pellicola. Io per evitare che la pellicola potesse attaccarsi ho leggermente unto d'olio la superficie del rotolo, ma proprio appena appena. Lasciar lievitare in forno spento con lucina fino a che sarà raddoppiato ( prendere come riferimento lo stampo). A me ci son volute circa 8 ore. Appena sarà raddoppiato, togliamolo dal forno che accenderemo a 165° modalità statico , aspettando che il forno raggiunga la temperatura, scoprire lo stampo e lasciare all'aria , quindi passare in forno e cuocer per circa 35 minuti. Aspettare che raffreddi un po' prima di togliere dallo stampo, continuare a raffreddare completamente su griglia prima di affettarlo, pena compromissione della mollica. Si conserva anche avvolto in pellicola, io ho preferito surgelare come ho scritto all'inizio del post.







martedì 14 gennaio 2014

BISCOTTI SABLEE CON FARINA DI MANDORLE

E' tempo di ripartire con le buone sane abitudini di postare ricette sul blog. Fb ultimamente mi sta rubando il tempo a disposizione ...è tempo di rallentare e tornare qui, dove mi sento in un mondo ovattato e tranquillo, di amici che coltivano la mia stessa passione, con cui condivido e scambio ricette pareri e consigli. Qui dove è iniziato tutto, qui dove mi sento a casa.
e comincio da una ricetta che se non ci fosse stato fb non avrei probabilmente scoperto. Ogni cosa ha il buono e il brutto come tutto nella vita.
Ho conosciuto loro proprio grazie a fb e alla frenetica passione per il panettone.
Mi sono innamorata subito di questi due ragazzi, bravissimi e disponibilissimi, poi quando ho scoperto che Claudio dei Fables è anche pugliese, be' la ciliegina sulla torta!!! ahahah
per questi biscotti invece sono rimasta rapita dalla formina che Eva ha usato per farli, l'ho cercata e le ho chiesto dove l'avesse comprata e mi fa "A trento" :( ....vabbè non mi fermerà certo una formina!
E proprio un paio di giorni prima di Natale metto in cantiere l'ultimo sforzo della sovrumana quantità di dolci che ho preparato!!!!!
Ne è valsa la pena davvero! friabili e delicati!!!!







E così ho smaltito parte degli albumi cresciuti causa panettone

Ho lavorato l'impasto nella planetaria ma va benissimo anche fatto a mano. Eh si ho ceduto alla planetaria , ma ho ceduto superficialmente e frettolosamente. Non me la sono sentita di investire grandi cifre, per imparare e vedere se mi piace mi sono buttata su una da meno di cento euro....poi vedremo!





Ingredienti

230 gr. di farina per dolci
100 gr. di fecola di patate
215 gr. di burro freddo
2 gr. di sale
7 gr. di acqua
i semi di una bacca di vaniglia
100 gr. di farina di mandorle
120 gr. di zucchero a velo
50 gr. di albumi


 Il loro post è dettagliatissimo e io non saprei essere così brava! ho seguito tutto alla lettera tranne una cosa ( e forse se mi leggessero le bacchettate non me le toglierebbero) la farina di mandorle l'ho fatta io mandando a turbo nel bimby per 30 secondi mandorle comprate già spellate. Perchè già spellate? perchè così si polverizzano molto bene in quanto sono asciuttissime, mentre spellandole col solito metodo casalingo avrebbero bisogno di qualche giorno all'aria aperta per asciugarsi perfettamente, pena una farina troppo grossolana.
In planetaria ho messo burro  freddo a pezzetti, farina per dolci e fecola di patate preventivamente mescolate, impastato con il gancio K  facendo sabbiare il tutto. Ho quindi unito zucchero e vaniglia. una volta amalgamati è stata la volta del sale sciolto nell'acqua,  farina di mandorle e albumi.  Appena saranno stati assorbiti dall'impasto, togliere dalla planetaria , compattare , formare un panetto, avvolgerlo in pellicola per alimenti e mettere in frigo per almeno 12 ore ( Eva dice che ci può stare fino a 2 giorni). Io per l'esattezza ho impastato il pomeriggio e formati la mattina successiva.
Spolverare il piano di lavoro con farina, stendere l'impasto preso dal frigo in una sfoglia dello spessore di 8 mm e stampare le formine ,








 mettendo i biscotti via via su leccarda coperta di carta forno. Accendere intanto il forno alla temperatura di 180° statico e infornare a temperatura raggiunta per circa 12 minuti controllando il fondo e i bordi dei biscotti, infatti saranno cotti quando sotto saranno leggermente dorati ma sopra resteranno bianchi.









Raffreddare su gratella e spolverare generosamente di zucchero a velo.







I ringraziamenti per i Fables de sucre Eva e Claudio non saranno mai troppi , ho in serbo altre ricette scopiazzate spudoratamente  da loro o rivisitate da lasciare su queste pagine!!!! Mi perdonerete vero Fables?