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giovedì 14 ottobre 2021

PEPERONI A FALDE GRATINATI, SEMPLICI E GUSTOSISSIMI

 In questo periodo i peperoni sono nel pieno della maturazione, i caldi abbracci del sole sulle piante hanno donato ai frutti i colori raggianti dell'estate; ammetto che li consumo per gran parte dell'anno tranne che in pieno inverno perchè sono tra gli ortaggi più versatili in cucina e si prestano a preparazioni di primi piatti e secondi gustosi da soli o accompagnati ad altri ingredienti in genere proteine animali.

Inoltre poichè la maturazione , almeno dalle mie parti, è al massimo della produzione si trovano a prezzi davvero abbordabili che invogliano a farne scorta per trasformarli in notevoli specialità.

Alcune notizie sul peperone:

capsicum annum, origine America meridionale è una pianta che può raggiungere anche un metro di altezza con foglie ovali a margine intero e di colore verde scuro, fiori piccoli e bianchi, frutti  carnosi e cavi all'interno dove custodiscono i semi, hanno forma colore e dimensioni diverse nelle varie cultivar.

 



Ingredienti

3 peperoni di colore diverso

2 cucchiai di formaggio pecorino romano grattugiato

2 cucchiai di pangrattato

1 spicchio di aglio tritato 

1 ciuffo di prezzemolo

1 cucchiaio di capperi in aceto

sale e pepe q.b.

qualche cucchiaio di acqua




Lavare i peperoni tagliarli a falde di dimensioni irregolari, eliminando semi e filamenti chiari che , dicono, siano la parte meno digeribile dell'ortaggio. Raccoglierli in una ciotole e condirli con gli ingredienti indicati tranne l'olio. Sale e pepe, mescolare generosamente per distribuire il condimento su tutta la superficie dei peperoni.




Ungere una teglia da forno con qualche cucchiaio di olio, versare i peperoni e mescolare ancora. Irrorare ancora generosamente con olio  e qualche cucchiaio di acqua, cuocere in forno alla massima temperatura per circa quaranta minuti, mescolando di tanto in tanto.



Quando i peperoni saranno ben cotti e leggermente bruciacchiati sui bordi saranno pronti per essere gustati come contorno o da soli, no ma che dico da soli, con una montagna di pane  😂.



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lunedì 18 gennaio 2021

ZUCCA IN SAOR



Zucca in tutte le maniere! Non è una novità il fatto che io sia molto attratta dal suo colore e gusto, dalla sua versatilità sia con il dolce che con il salato. E dopo averla provata in tantissimi modi mi mancava la declinazione in versione zucca della preparazione in saor.
Saor nel dialetto veneziano vuol dire "sapore" ed è legato fondamentalmente alla ricetta delle sarde fritte e poi condite con cipolla in agrodolce e pinoli. Ma nella cucina povera il "saor" rappresenta un insaporitore dedicato anche a verdure oltre che pesce e questa versione ne certifica la bontà.
all'origine gli ingredienti del saor erano rappresentati solo da aceto e cipolla ma nel corso dei secoli si sono aggiunte altre spezie e sapori in base al gusto personale.
Ho avuto la fortuna di trovare la zucca varietà butternut, una zucca dalla buccia sottile e la polpa dolce e soda con retrogusto di nocciola. La cercavo da tempo ma qui in Puglia non è molto commercializzata, è più diffusa la violino, simile nella forma ma dalla buccia più spessa e rugosa e una polpa meno profumata. Invece quest'anno appena trascorso, anomalo e da dimenticare ha portato anche qui questa deliziosa piccola zucca e io ne ho approfittato.
Seguitemi in cucina per preparare questa semplice e gustosa ricetta 









 


Ingredienti

800 g. di zucca 

60 g. di uvetta

30 g di pinoli o altra frutta secca a piacimento ( io ho usato nocciole)

1 cipolla di Tropea di media grandezza

olio evo 

1/2 bicchiere di aceto bianco ( anche di mele)

1 bicchiere di vino bianco

sale e pepe

Tagliare abbastanza sottilmente la zucca e stufarla con un po' d'olio in padella fino a renderla morbida, se necessario unire un po' di acqua per portarla alla giusta consistenza, salare e aggiungere una generosa macinata di pepe nero. Ora è il momento di dedicare un po' di tempo alla cipolla. Dopo averla affettata sottilmente stufare in padella antiaderente, sfumare con aceto e vino, far evaporare la parte alcolica quindi unire uva passa e frutta secca, regolare di sale e portare a cottura la cipolla fino a renderla molto tenera. Fare in una pirofila uno strato di zucca, coprire con la cipolla, ancora zucca e finire con la cipolla. Far riposare almeno un paio di ore prima di gustare.





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venerdì 3 luglio 2020

ROTOLO DI FRITTATA FARCITO

La loro stagione migliore è adesso: le zucchine, fresche profumate e tenere; sono tra gli ortaggi che più preferisco e a loro dedico spesso il mio tempo coniugandole in mille modi diversi.
Questa proposta giaceva in cassetto da almeno un anno e questa mattina con meravigliose zucchine a disposizione e uova da galline felici mi è tornata in mente e ripescata dalle bozze per dedicarla al blog,è molto semplice, fresca e gustosa; ottima sia tiepida che fredda accompagnata da  una insalatina di lattughino. se desiderate scoprire altre proposte con le zucchine andate alla etichetta apposita del blog e divertitevi pure.






Ingredienti teglia 20x30

4 uova

300 g di  zucchine medie
4 cucchiai rasi di percorino romano grattugiato
un pizzico di sale
pepe q.b.
poco olio evo
qualche foglia di prezzemolo tritato
2 foglioline di menta tritate

50 g. di ricotta vaccina
4 fette di prosciutto cotto
1 piccola mozzarella (125 g.)




affettare a julienne le zucchine, raccogliere in una ciotola e cospargere con un pizzico di sale, mescolare e lasciar riposare per trenta minuti almeno.  Accendere il forno a 180° modalità statico. Strizzare le zucchine dall'acqua in eccesso che avranno rilasciato grazie al sale e unirle alle uova sbattute con formaggio pepe, prezzemolo e menta tritati. Non uniamo altro sale in quanto già messo in precedenza .
Ricoprire una teglia da forno con cartaforno bagnata e strizzata e versare il composto di uova e zucchine livellando con il dorso di una cucchiaio.





Cuocere per 20 minuti circa in forno già caldo.
Rovesciare su un altro foglio di carta forno e staccare da quello che è servito per la cottura in forno. Lasciar intiepidirequindi spalmare sulla superficie la ricotta lasciando tutto intorno almeno un centimetro senza ripieno, ricoprire con le fette di prosciutto cotto e la mozzarella a fettine. Avvolgere dal senso della lunghezza a formare il rotolo e stringerlo nella cartaforno, mettere a riposare in frigo e aspettare che sia completamente freddo prima di tagliare. Riscaldare al microonde o gustare freddo.


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mercoledì 27 maggio 2020

FRITTATA CON LA ZUCCA

Questo frutto della terra mi regala ogni volta piatti deliziosi e sorprendenti, come questa frittata dal gusto saporito e l'aspetto colorato!
Una ricetta rustica ma saporita



ingredienti padella cm 22


4 uova

3 cucchiai rasi di formaggio romano grattugiato
1 cucchiaio di formaggio parmigiano grattugiato
1 rametto di prezzemolo
qualche ago di rosmarino
1 cipollotto fresco
250 g. di zucca tagliata a julienne
poco olio per stufare le verdure
sale
pepe
olio necessario per la frittata






Stufare la cipolla affettata sottilmente in poco olio in una padella antiaderente del diametro di 22 cm, quindi aggiungere la zucca tagliata a julienne e gli aghi di rosmarino; portarla dolcemente a cottura.
Nel frattempo sbattere le uova con formaggio, una generosa grattatina di noce moscata, prezzemolo sale  e pepe.
Eliminare gli aghi di rosmarino.
Unire alla zucca ormai cotta ancora dell'olio, scaldarlo e quindi versarci le uova e terminare come al solito la cottura della frittata!!










martedì 30 ottobre 2018

SFORMATO ZUCCA E MOZZARELLA

La zucca si presta a tantissime interpretazioni in cucina e fuori, vedi in questi giorni le bellissime zucche svuotate e rese lampade per ricordare la festa americana di Halloween che sta sempre più prendendo piede anche tra noi!
In questi giorni facevo una riflessione legata alla mia infanzia e alla tradizione dell'albero di Natale.
Oggi non è concepibile il Natale senza un albero in casa, che sia grande o piccolo è il simbolo per antonomasia della festa più bella dell'anno.
Quando ero piccola il mio nonno materno a casa nostra allestiva un presepe immenso costruito durante tutti i giorni dell'avvento, con tanto di impalcatura rivestita di montagne e prati, personaggi grandi e illuminazione a lampioni che davvero rendeva il tutto spettacolare. Il presepe prendeva tutta la parete di una grande stanza adibita a soggiorno dove si trascorreva la maggior parte del tempo della giornata.
Il mio rammarico è non avere nessuna foto del periodo; Era quello il nostro Natale, il presepe, la processione di mezzanotte e le tombolate immense con le bucce di manderini ( quelli veri) che profumavano l'aria usati per coprire i numeri delle cartelle, la stufa a legna che ci scaldava e noi bambini che aspettavamo la befana e no Gesù bambino per i doni. Niente albero, niente!
Poi intorno alla fine degli anni sessanta si cominciarono a vedere, almeno da noi; i miei nonni e un po' anche i miei genitori si rifiutavano di allestirlo, a dire il vero più i nonni perhè papà accolse subito con entusiasmo la nuova moda. Lui era un anticonformista un uomo sempre avanti nei tempi, aperto a qualunque novità, non se ne perdeva una. Anzi, ci portava a Bari dove babbo natale accoglieva i bimbi per le foto di rito e dove nei grandi magazzini Upim o Standa, assenti qui da noi, acquistavamo i primi doni e nelle caffetterie oggetti di cioccolato che usavamo per  abbellire l'albero, nuovo arrivato.
Questo tutto nei ricordi della mia infanzia per fare un paragone con la festa di halloween, che sono certa fra qualche anno festeggeremo quasi come fosse nostra; per ora io ancora resisto e la lascio passare inosservata con qualche disappunto delle nipotine che invece già la ritengono come nostra.
Un antefatto nostalgico per introdurre un piatto a base di zucca che mi è piaciuto non poco, veloce e saporito che vi farà apprezzare questo cucurbitaceo tornato grandemente sulla scena dopo anni di immeritato abbandono.



Ingredienti per una teglia 20x15

300 g di zucca (peso netto) 
200 g di mozzarella
50 gr di farina
50 g di parmigiano grattugiato
30 g di pecorino romano grattugiato
una spolverata di noce moscata
qualche cucchiaio di pangrattato
sale e pepe q.b.
olio evo
2 o 3 cucchiai di latte




La preparazione è abbastanza veloce:
accendere il forno a 200° modalità statico
ungere la teglia con olio e spolverare con pangrattato.
sminuzzare la mozzarella.
mescolare in una ciotola i due formaggi , la noce moscata, un cucchiaio raso di pangrattato, sale ( poco) e pepe.
Tagliare a fettine sottilissime la zucca, infarinare le fettine e comporre uno strato nella pirofila, 
condire con il miscuglio di formaggi, mozzarella e un filo d'olio.
Proseguire in questa maniera fino a terminare con l'ultimo strato di fettine di zucca infarinate cosparse del miscuglio di formaggio. Spolverare con pangrattato, irrorare d'olio, punzecchiare con i rebbi di una forchetta la superficie dello sformato fino alla base della pirofila.
Versare lungo i bordi due o tre cucchiai di latte e cuocere a 200° modalità statico per circa quaranta minuti. Controllare la cottura della zucca quindi portare a massimo il forno per altri 10 minuti. Lasciar intiepidire prima di consumare.

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martedì 10 luglio 2018

ZUCCHINE , MEDAGLIONI IMPANATI AL FORNO

E' una esplosione, una invasione di zucchine in questo periodo. Le adoro, le compro quasi ogni giorno, piccole con il fiore, profumate e bellissime. Poi capita che me ne regalino a chili; spesso sfuggono all'occhio di chi le coltiva , loro crescono velocissime e raggiungono misure sproporzionate. Ma sono fresche comunque e tenere. E così mi è capitato di riceverne alcune davvero grandi, pesavano ognuna quasi mezzo chilo, wow! E allora che fare? per rispetto a chi me le ha donate ma anche perchè non amo assolutamente sprecare e buttare cibo, mi diletto a preparare ricette curiose e alternative. Le guardo, penso: seminate, accudite, curate, raccolte...meritano rispetto.
Condivido la preparazione di questi semplicissimi medaglioni, veloci e senza troppi sensi di colpa, sono cotti al forno con pochissimo olio.



Ingredienti per circa 12 medaglioni

Una grande zucchina

50 grammi di mozzarella ( circa metà di quelle comuni)
2 fette di prosciutto cotto
oppure 6 filetti di acciuga sott'olio
1 uovo grande (60 g circa)
pangrattato
sale
poco olio di oliva

accendere il forno a 200° modalità ventilato (220° se statico)
Tagliare a zucchina a fette dello spessore di circa mezzo centimetro. Accoppiare le fette di dimensioni simili. Farcire con un pezzetto di mozzarella e un po' di prosciutto cotto ( anche mortadella se si preferisce) oppure con mozzarella e  metà filetto di acciuga.
Passare i medaglioni accoppiati prima nell'uovo sbattuto con un po' di sale e poi nel pangrattato.
Ricoprire la teglia con un foglio di cartaforno, spennellare con poco olio e sistemare i medaglioni accoppiati.


Cuocere in forno per circa 30 minuti ( fino a che le zucchine alla forchetta risultano morbide), rigirandole a metà cottura.






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giovedì 20 aprile 2017

CARCIOFI AL GRATIN (SCARCIOFF ARRAGANAT)

I carciofi mi piacciono moltissimo, si prestano ad innumerevoli preparazioni, da soli o accompagnati a spezie che ne esaltano il gusto .
Ho spesso postato ricette con questo ortaggio delizioso ma forse mai mi sono soffermata a descrivere alcune nozioni scientifiche che lo riguardano.
CARCIOFO (CYNARA CARDUNCULUS)
Appartiene alla famiglia delle composite.
E' una pianta perenne, provvista di una grossa radice a fittone e di un fusto retto, robusto, scanalato e alto da 40 a 120 cm. Tale fusto , a metà circa della sua altezza, si suddivide in 2 o 3 branche secondarie, all'estremità delle quali si trovano le infiorescenze.
Ha foglie grandi, lombato dentate, spinose, verde-grigiastre superiormente e bianco cotonose nella pagina inferiore,
. Alcune sono disposte a rosetta alla base del fusto, altre sono distribuite in modo alterno.
I fiori tubulosi, azzurro violacei o porporini, riuniti in capolini protetti da brattee embricate, carnose alla base e terminanti o no con una spina rigida.
i frutti sono costituiti da acheni, frutti secchi e duri contenenti un solo seme.
I ricettacoli floreali non ancora giunti a maturazione costituiscono uno degli ortaggi più consumati. ne esistono circa 90 varietà che si dividono in autunnali e primaverili.
La Puglia detiene insieme a Sicilia e Sardegna il primato di produzione nazionale e mondiale.
Due varietà il "tondo di Paestum" e la "mammola romanesca" hanno ottenuto l'indicazione geografica protetta (IGP) mentre quello spinoso di Sardegna ha ottenuto la denominazione di origine protetta (DOP).
La produzione massima va da ottobre a giugno,i carciofi da conservare, in particolare, devono avere foglie centrali ne chiuse e senza alcun sego di avvizzimento e non devono essere stati trattati con antiparassitari.

 ( notizie  "CONSERVATUTTO" fratelli Fabbri editori 1973)






Ingredienti

10 carciofi
1 panino raffermo
1 cucchiaio di pecorino romano grattugiato
1 cucchiaio parmigiano reggiano grattugiato
2 piccoli spicchi di aglio
 prezzemolo o mentuccia
capperi all'aceto 
 sale e pepe q.b.
olio evo evo







Pulire i carciofi lasciando circa 5 cm di parte del gambo che andrà anch'esso pulito eliminando la parte coriacea e rifinendo magari con un pelapatate per eliminare completamente la parte filamentosa che lo ricopre.
Riporre man mano i carciofi puliti in una ciotola colma d'acqua con alcuni gambi di prezzemolo che funzionano da antiossidante come il limone che io però non prediligo in quanto, secondo me, altera colore e sapore dei carciofi .
Tagliare i carciofi puliti a metà avendo cura di tagliare a metà anche il gambo lasciandolo attaccato al carciofo.
In una padella che li contenga tutti mettere a rosolare uno spicchio d'aglio con qualche cucchiaio di olio. Appena l'aglio sfrigolerà adagiare nella padella i carciofi e rosolarli da ambo i lati , a operazione avvenuta unire acqua fino a raggiungere circa la metà dei carciofi, poco sale e portarli a cottura con coperchio.
Nel frattempo nel mixer inserire il panino raffermo, lo spicchietto d'aglio residuo, il prezzemolo ( o la mentuccia) i due formaggi e una macinata di pepe nero. Tritare grossolanamente.



Accendere il forno modalità statico usando la funzione grill.
Ungere leggermente una pirofila e adagiare i carciofi con la parte interna all'insù , distribuire parte del composto preparato su ogni metà di carciofo e terminare con qualche cappero. 



Passare ancora un giro d'olio e infornare nella parte alta del forno per cinque minuti o fino a quando il composto di mollica e formaggi non avrà raggiunto doratura.





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lunedì 19 settembre 2016

ZUCCHINE RIPIENE

Iniziamo la settimana con una ricetta sfiziosa , le zucchine hanno ancora il profumo e il sapore dell'estate,assaporiamole preparate in questo modo.
Solitamente preferisco acquistare zucchine di piccole dimensioni o al massimo lunghe un palmo se devo farle grigliate, ma due giorni fa dalla mia fornitrice di fiducia, erano presenti zucchine più grandi ma così fresche e profumate che non ho resistito a mescolarne alcune a quelle dalle dimensioni solite.






Ingredienti
4 zucchine di medie dimensioni ( pesavano 700 gr.)
1/2 panino raffermo
2 cucchiai di pangrattato
100 gr. di mozzarella
2 fette di prosciutto cotto
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
3 cucchiai di olio
sale e pepe q.b.


Con un coltello ben affilato tagliare le zucchine nel senso della lunghezza prestando attenzione a ricavarne delle metà precise.
con un cucchiaino scavarle e raccoglierne la polpa in una padella antiaderente.
mettere al fuoco una pentola con acqua salata e quando bolle tuffarci le metà scavate , sbollentarle per 4 minuti ( le mie zucchine erano freschissime e tenere), o comunque fino a cuocerle per metà.
unire alla polpa delle zucchine due cucchiai di olio e poco sale  cuocere rigirando spesso fino a renderla morbida .
Scolare delicatamente con l'aiuto di una schiumarola le zucchine sbollentate, adagiarle delicatamente in una ciotola con acqua fredda, quindi   disporle con la parte scavata verso il basso su di un canovaccio pulito.
Spezzettare il panino raffermo ,inserire nel mixer con la mozzarella e il prosciutto cotto, unire un cucchiaio di parmigiano grattugiato e tritare.
spennellare una teglia da forno che contenga le mezze zucchine senza che siano sovrapposte, posizionarle e spennellarle di olio e cospargere con poco sale.
Riempire le mezze zucchine con il composto di pane e companatico, spolverare di pangrattato, irrorare con poco olio e cuocere a 220° modalità statico per circa venti minuti.



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mercoledì 18 novembre 2015

TIELLA DI ZUCCA CHE NON E' UNA PARMIGIANA

Ormai mi è venuta la fissa 😊 . Mi piace tutto cucinato al forno e qui in Puglia c'è il termine "tiedd" che sta ad indicare il "tegame" in cui si cuoce e così mi vien di chiamare tiella ogni pasticcio che metto in porto e cuocio al forno, specie se contiene tra gli ingredienti ortaggi di varia natura.
Ora è autunno e i suoi colori caldi e avvolgenti sono una ventata di allegria in cucina che fa dimenticare il grigiore dell'aria fuori. In questi giorni stiamo godendo  di temperature insolite per il periodo!
Un anticiclone che ci sta si regalando temperature miti ma che la sera e il mattino presto veste insolitamente di nebbia l'aria che ci circonda.
Tornando alla tiella, oggi ha come protagonista la zucca che adoro.
Quest'anno me ne hanno regalate due, questa è la seconda, con polpa più chiara e meno soda della prima, però molto profumata.
Forse perchè ho aspettato un paio di mesi prima di aprirla mi pare che la polpa si sia assottigliata a favore dei semi.
La preparo in diversi modi e ultimamente mi frullava in testa una versione a parmigiana gustata in un pranzo presso una masseria sulla nostra Murgia.
Non avevo voglia di friggere nè preparare sughetti vari.
Ho optato per una semplice tiella quasi light visto che la mezza cottura non l'ho data friggendola ma passandola in forno.
Ma senza dilungarci in preamboli andiamo al sodo e leggiamo la ricetta





Ingredienti 

500 g. di zucca gialla (peso lordo)

70 g. di prosciutto cotto
1/2  scamorza ( se si gradisce affumicata che con la zucca ci sta benissimo)
2  cucchiai di parmigiano
2 cucchiai di pecorino romano
1 cucchiaio di pangrattato ( proporzione: stessa dose formaggi, metà dose pangrattato)
olio q.b.
qualche ago di rosmarino
sale e pepe q.b.

tagliare a fettine spesse mezzo centimetro. la zucca decorticata, posizionare le fettine su leccarda coperta di carta forno, spennellare con olio, salare, mettere qualche ago di rosmarino e passare in forno alla massima temperatura per 10 minuti.






Spennellare una piccola pirofila da forno (la mia ovale 20 x 14) con olio, fare uno strato di zucca e condire con prosciutto cotto e mozzarella cospargere con il  miscuglio fatto con parmigiano pecorino e poco pangrattato.
Proseguire facendo almeno 4 strati senza aggiungere altro sale o olio perchè le fettine di zucca già ne hanno avuto in precottura, ultimo strato di zucca e miscuglio.








 infornare a 240° per 20 minuti




  Non ci resta che aspettare che intiepidisca e gustarla nei suoi splendidi colori e sapori.





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mercoledì 10 settembre 2014

MACEDONIA DI VERDURE AL FORNO..una insolita caponata


Ci sono ricette che puoi preparare tutto l'anno ma che non hanno lo stesso sapore nel corso dei 12 mesi.La maggior parte degli ortaggi sono presenti sul banco frutta e verdure nelle quattro stagioni, ma non daranno mai il massimo come sapore come nel loro tempo naturale di raccolta. E' il caso della ricetta che tra poco andrò a descrivere.Mi capita di prepararla anche in altre stagioni proprio perchè gli ingredienti che la compongono sono reperibili durante tutto l'arco dell'anno, ma il sapore che si gusta preparandola in questo periodo, vi giuro non ha paragone.A cominciare dalla patata: a me piacciono quelle medie ovali, e schiacciate che vengono coltivate tra Margherita di Savoia e Zapponeta qui in Puglia. Non sono di parte , meritano davvero di essere provate per la loro polpa consistente che non si sfarina e il loro sapore incredibile forse dato dalla salinità del terreno sabbioso, dove vengono coltivate, un tempo zona paludosa bonificata nella prima metà del secolo scorso.
E lo stesso discorso merita la cipolla:coltivata negli stessi arenili di cui ho parlato, è bianca, schiacciata, spiccatamente dolce e con poca tendenza alla lacrimazione se consumata fresca.
La melanzana: con il suo colore violaceo lucido,ora piccole perchè coltivate a cielo aperto e raccolte prima che sviluppino i loro fastidiosissimi semi.
La zucchine: la mia passione estiva! Con i suoi fiori, il profumo e il verde brillante che contraddistingue la mia varietà preferita.
Il peperone, che col suo bel colore , insieme alla carota sarà la caratteristica cromatica della ricetta


 Un tripudio di colori che mi affascina, quasi un quadro di arte moderna contemporanea.





Prepariamola insieme , così da condividere la verità di quel che ho scritto!



Ingredienti
1 melanzana
2 zucchine piccole
2 patate novelle
2 cipolle bianche
1 peperone
1 carota
1 gambo di sedano
1 cucchiaio di capperi in aceto
50 gr. di olio evo
sale e pepe q.b.





La difficoltà maggiore, se così si può chiamare, di questa deliziosa preparazione, sta nel tagliare a cubetti gli ortaggi protagonisti. Sbucciare, patate, carota, cipolle, cubettare insieme a peperone, melanzana con la buccia, zucchine e sedano.
In una capace teglia da forno cosparsa di olio, versare i cubetti di verdure. salare, pepare, insaporire con un cucchiaio di buoni capperi in aceto , irrorare nuovamente di olio e infornare in forno a 240° modalità statico.Dopo 40 minuti, mescolare le verdure e proseguire fino a che saranno morbidissime, ridotte di volume di più della metà e alquanto rosolate, ci vorranno circa un'ora e trenta totali per queste dosi. Sono strepitosamente buone!!
Direi quasi che somigliano ad una insolita caponata.



martedì 1 luglio 2014

INVOLTINI DI MELANZANE AL FORNO

La melanzana, frutto globoso e versatile della bella stagione! Le coltivazioni in serra lo rendono disponibile ormai tutto l'anno ma diciamolo il meglio di se lo da in questo periodo quando la coltivazione a cielo aperto la rende più compatta e saporita. Io l'adoro e, lo confesso, ne faccio uso tutto l'anno, venendo meno ai principi del chilometro zero che dovrebbe far parte del decalogo della brava foodblogger. Ma non so resistere!
Nel blog all'etichetta "melanzane" troverete ben 33 ricette per sbizzarrirsi con questo ortaggio violetto.
La uso nelle sue molteplici possibilità di utilizzo nella mia cucina, da semplicemente grigliate a impiego più elaborato in primi e secondi di gran gusto. 
Come questa versione, che ricorda la classica parmigiana.
Seguitemi in cucina e prepariamola insieme! 





Ingredienti

per preparare le fette di melanzane:

2 melanzane abbastanza grandi (1 chilo circa peso lordo)
sale fino
4 uova
2 cucchiai di pecorino romano

per la preparazione degli involtini:
1 litro di salsa di pomodoro condita con olio,sale e cipolla intera
150 gr. di prosciutto cotto
1 mozzarella da 250 gr. circa
pecorino romano q.b.

Sbucciare e affettare nel senso della lunghezza le melanzane. Metterle a strati in un colapasta cospargendo ogni strato con poco sale fino.Coprire con un piatto che vada sulle fette e porvi un peso sopra per facilitare la perdita di acqua amarognola che le melanzane emetteranno a contatto con il sale. Lasciare scolare così per un'ora.
Sbattere le uova in una ciotola insieme al formaggio.  Strizzare le fette tenute Sotto sale, infarinare ,passare nelle uova e friggere in olio di oliva.
In una teglia da forno versare un mestolo di salsa di pomodoro, da dove avremo tolto la cipolla intera messa per insaporire, e una spruzzata di formaggio pecorino romano. Sul piano di lavoro disporre le fette di melanzana fritte e farcire ognuna con prosciutto cotto e mozzarella e poco formaggio grattugiato.



 Arrotolarle ad una ad una a formare gli involtini e posizionarli uno accanto all'altro nella teglia da forno.



Completata l'operazione,



spolverare di formaggio e coprire con salsa di pomodoro e ancora formaggio. 



Cuocere in forno preriscaldato modalità statico a 220° per 30 minuti.




Meno melanzane, meno tempo per friggere, meno salsa di pomodoro più commensali da accontentare. Ecco pronta un'altra gustosa proposta che ha come protagonista principale la melanzana!!






e questa sotto l'unica foto dei tempi del post che ho conservato, le altre lungo il post rifatte , cerco di migliorare nella messa in atto delle foto, piano piano, la mia grande passione di gioventù rimasta sepolta dalla coltre della vita sta riprendendo fiato .



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giovedì 12 giugno 2014

INVOLTINI DI MELANZANE GRIGLIATE ALLO SPECK


E dopo le zucchine volete che non preparassi in maniera leggera anche le melanzane? detto fatto! Una proposta fresca e leggera, adatta a queste giornate finalmente calde ed estive, anche se a sentire dureranno ancora poco, è in arrivo un abbassamento delle temperature. Ma noi non ci facciamo scoraggiare, fiduciosi che il caldo tornerà e riusciremo a goderci meritatamente l'estate.

Leggermente più calorici di quelli di zucchina ma ugualmente light.
Andiamo in cucina , davvero uno sfizio facilissimo e veloce







Ingredienti


1 melanzana grande

100 gr. di speck
50 gr. di fontina valdostana
2 cucchiai di ricotta vaccina
poco uovo
sale e pepe q.b.



dopo aver tagliato a fette non troppo sottili le melanzane nel senso della lunghezza, grigliarle su piastra cosparsa con poco sale fino. 
Mescolare con un cucchiaio, in una ciotola, la ricotta, sbattere un uovo in una scodellina, tritare due fette di speck e formare un composto spalmabile con uovo (aggiunto poco per volta) ricotta e speck tritato. Fermiamoci con l'uovo quando avremo ottenuto una cremina spalmabile. 
Adagiare le fettine di melanzana su un piano e coprire ognuna con mezza o una fettina di speck, porre al centro una noce del composto di ricotta e speck e un pezzettino di fontina.
Sistemare le fettine in una pirofila leggermente unta e infornare in forno statico a 240° per 20 minuti.
Buoni sia caldi che freddi.



sabato 25 maggio 2013

CIPOLLE FARCITE


Il ginocchio reclama la sua età :/ il ginocchio da un mese mi ha costretta a sospendere le mie camminate quotidiane che tanto mi piacevano, ma non dispero di riprendere! Sono corsa ai ripari, fatte alcune applicazioni riparatrici e per fortuna va meglio.
Ho frequentato un luogo per me magico, legato ad un personaggio carismatico che a giusta ragione è stato dichiarato Santo. Sono stata a S. Giovanni Rotondo, che con il suo convento e la chiesa dedicata a S. Pio è  luogo di pellegrinaggio religioso oltre che luogo di accoglienza e sollievo nel suo grande ospedale "Casa Sollievo della sofferenza". Non mi sono risparmiata di andare nella nuova superdorata cappella che accoglie le spoglie del Santo e ricalcare i luoghi del monastero dove lui ha vissuto. Ho scattato alcune foto e ora ve le mostro mescolando sacro e profano.






Era un luogo sperduto sul Gargano che grazie alla presenza del frate è ora conosciuto in ogni parte del mondo. La sua tenacia ha fatto si che vi sorgesse uno degli ospedali e centro di ricerche più attivi della nostra regione.






S. Giovanni Rotondo dista da casa mia poco più di 90 km.
Per raggiungerlo dopo un breve tratto di superstrada si attraversano Margherita di Savoia e Zapponeta due piccoli comuni l'uno famoso per le terme l'altro per le coltivazioni immense di campi bonificati dalla palude negli anni quaranta. Da allora il comune ha ancora oggi radicata la vocazione agricola e qui si coltiva la sua patata riconosciuta nel 1998 come prodotto agroalimentare tradizionale pugliese.

Zapponeta è famosa oltre che per le coltivazioni di patate ,anche per quella di carote e cipolle. Un gusto incredibile, forse dovuto al tipo di terreno.
Le patate in particolare producono due raccolti all'anno: in primavera inoltrata e in autunno inoltrato, la novella a Maggio e la tardiva a Novembre!!
E le cipolle dalla tipica forma leggermente schiacciata sono tenere e dolci e digeribili . Infine la carota profumatissima e dolce .
E quindi nel mio girovagare per il ginocchio mi son trovata a passare proprio nei giorni in cui nei campi a ridosso della strada era in corso la raccolta di patate e cipolle.Bene con la faccia tosta ho fatto fermare il cap sul ciglio e ho chiesto di poter acquistare direttamente ^___^
orbene torno a casa con 15 kg di patate e 9 di cipolle, raccolte con le mani proprio sotto i miei occhi....fantastico! Peccato non avessi la fotocamera per immortalare quelle mani grandi che affondavano nella sabbia per riemergere colme di pepite lucide e gialle proprio come oro.
Le patate una volta a casa sono andate selezionate per misura e conservate al buio mentre le cipolle quasi già finiscono....mi piacciono troppo.Tra le altre ricette ho fatto anche questa qui che mi sembra abbastanza completa anche come secondo oltre che come piatto di apertura , leggero ma nutriente. La ricetta era su uno di quei foglietti volanti che siamo solite strappare dalle riviste di turno e conservare per ogni evenienza .





Ingredienti

3 cipolle medie meglio di quelle fresche
1 zucchina media
1 patata
1 uovo
1 ciuffo di prezzemolo
qualche foglia di basilico
5 cucchiai di olio extravergine di oliva
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale e pepe
un pizzico di pangrattato

Lessare la patata, privarla della buccia e schiacciarla quando è ancora calda.Sbucciare e dividere a metà nel senso della larghezza le cipolle. Sbollentarle per 7-8 minuti in acqua salata, scolarle , togliere la parte centrale ricavando delle scodelline. Tritare la parte tolta. Tritare anche la zucchina. Mettere in una padella tre cucchiai di olio e far appassire la cipolla senza lasciarla colorire;aggiungere la zucchina e rosolare il tutto mescolando con un cucchiaio di legno. Salare e pepare.
Togliere dal fuoco e mettere il composto in una terrina.Aggiungere la patata schiacciata, l'uovo, il prezzemolo, il basilico, il parmigiano e mescoliamo.Distribuire il composto nelle scodelline di cipolla, disporle in una pirofila spennellata di olio, spolverare le scodelline con pangrattato e cuocere a 200° per 30 minuti.


venerdì 28 settembre 2012

FIORI DI ZUCCHINA RIPIENI AL FORNO



Una versione light per farsi del bene senza rinunciare al gusto dei sapori della tradizione.
Con le zucchine e i fiori che ci sono in giro in questo periodo di fine estate , è un peccato non approfittare per gustarle ancora per un po' il sapore!! 
Oggi per loro ho preparato la tiella di cozze patate e riso al forno che vi invito a visionare con le sue foto vintage fatte con il cellulare, agli albori del blog!!
Ma vi posto quello che ho gustato io quando ho preparato la frittata del post precedente, perchè sia ben chiaro, io mi coccolo anche se a dieta!!!!

fiori di zucchina ripieni al forno
Ingredienti

12 fiori di zucchina

1/2 fetta di salmone fresco (circa 80 gr.)
1 uovo
1 spolverata di paprica dolce
sale q.b.
pepe q.b.

I fiori di zucchina ripieni e fritti, quelli tipici della cucina romana, con mozzarella e acciuga fritti in pastelli mi fanno impazzire!!
Ma in questo periodo i fritti sono ancor più banditi dalla mia tavola (che già non li amo molto!..e si sa).
Ma potevo mai non rimediare e inventarmi qualcosa di simile, più leggero ma ugualmente appetitoso? Giammai!!
E allora ho tagliato a cubetti la fetta di salmone dopo aver debitamente eliminato pelle e lische, ho insaporito con sale e pepe e ho riempito i fiori di zucchina con qualche cubetto di pesce.
A parte ho battuto un uovo con sale , pepe e una spolverata di paprica dolce. Nel frattempo ho acceso il forno a 240° ventilato e vi ho messo una leccarda coperta di cartaforno bagnata e strizzata. Quando è diventata bella calda vi ho adagiato i fiori di zucchina passati nell'uovo e tenuto a cuocere per 20 minuti. Ci credete? Mi son piaciti un sacco, il pesce all'interno è rimasto umido.