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martedì 13 gennaio 2015

PANE : NO KNEAD BREAD DI JIM LAHEY COTTO IN PENTOLA CON FARRO E LIEVITO MADRE


da un articolo di "cucina. corriere. it "


"Il pane? Si fa senza impasto: farina, lievito, acqua. Una mescolata agli ingredienti, 18 ore di riposo e via, si inforna. Niente «massaggi» energici, niente sforzi sovrumani per mescolare la farina all’infinito. Basta compattare un po’ il composto ed è pronto. Parola di Jim Lahey, 48 anni, panettiere americano cha ha conquistato i newyorchesi con la sua Sullivan street Bakery, prima a Soho, ora a Hell’s Kitchen. Lì sforna non solo il suo famoso pane, ma anche la pizza senza impasto. «Il bello di queste ricette è che sono riproducibili facilmente a casa», dice Jim. La sua storia ha dell’incredibile: studente di scultura, Jim viene in Italia nel 1987 per studiare monumenti e statue. Si innamora della cucina italiana e soprattutto del nostro pane: decide di imparare a farlo e da lì non lo abbandona più. Cambia il suo percorso professionale e sette anni dopo, nel 1994, apre un forno a Manhattan".


E io come ben sapete di questo tipo di non impasto ne ho già postato qui ,  qui e  qui , è insomma un pane che faccio quando sono pigra e impiego farine diverse.

Poi una settimana fa nasce un evento in un gruppo di cui faccio parte su facebook  pAzZe per il pane di Rocco , composto da persone che come me hanno la passione per il lievito madre e ,come spesso faccio, decido di partecipare all'evento con una mia versione attenendomi il più possibile alla ricetta originale!
Anche questa volta, basandomi sulla ricetta di Jim Lahey ho giocato con le farine e il lievito. Lui usa lievito secco e manitoba, io lievito madre e miscela di farine di farro e grano tenero tipo 0.
Andiamo insieme a scoprire come ho giocato :) !





Ingredienti


50 gr. di lievito madre rinfrescato e raddoppiato

300 gr. di farina di grano tenero tipo 0 (11 proteine)
100 gr. di farina di farro
300 gr. di acqua a temperatura ambiente
9 gr. di sale


sera

In una ciotola ho sciolto nell'acqua il lievito madre spezzettato aiutandomi non le mani. Non si scioglierà completamente, ma va bene così.

Ho miscelato le farine e aggiunte nella ciotola insieme al sale.
Con un cucchiaio di legno ho mescolato giusto il tempo di far assorbire alle farine l'acqua prevista nella ricetta, con il tarocco o una spatola ho pulito le pareti della ciotola, ho coperto e messo in luogo caldo a raddoppiare, in questa stagione va bene il forno spento con lucina di cortesia accesa.


mattino

Il primo impasto dopo circa 12 ore sarà raddoppiato e si presenterà con la superficie ricca di buchini di lievitazione, cospargere il piano di lavoro con farina e aiutandosi col tarocco trasferire l'impasto sulla spianatoia.

Sempre con l'aiuto del tarocco allargare l'impasto fino a formare un quadrato e quindi dare la forma a pagnotta portando via via gli angoli verso il centro. Procurarci una ciotola o un cestino o anche un colapasta, rivestirlo con un canovaccio e cospargiamolo generosamente di farina o semola.
Trasferire la pagnotta nel contenitore lasciando la chiusura della pagnotta a contatto del canovaccio in modo tale che, a lievitazione raggiunta, ribaltandolo per la cottura troveremo la chiusura in alto.
Mettere a raddoppiare in luogo tiepido.
A raddoppio avvenuto accendere il forno alla massima temperatura io 240°) avendo cura di mettere in forno anche una pentola con coperchio (la mia cm 23 di diametro e di coccio).
quando il forno avrà raggiunto la temperatura estrarre la pentola, scoperchiarla e ,facendo attenzione a non scottarsi, ribaltare il pane nella pentola. Coprire con coperchio anch'esso bollente e infornare. Dopo 20 minuti togliere il coperchio e proseguire la cottura ancora per 15 minuti .
Abbassare ora la temperatura a 180° , togliere il pane dalla pentola e metterlo direttamente sulla griglia proseguendo la cottura.
dopo 50 minuti totali il pane sarà pronto, raffreddare su gratella.







giovedì 16 gennaio 2014

PANE AL FARRO CON LI.CO.LI. COTTO IN PENTOLA

La mia prima esperienza con un pane  con farina di farro.











Ingredienti

230 gr. di li.co.li. attivo
330 gr. di acqua
1 cucchiaino di malto  d'orzo
200 gr. di farina bianca di farro
300 gr. di farina di grano tenero 0 proteine 11
15 gr. di sale
1 cucchiaio di olio

sera:

Ho lavorato in una ciotola il li.co.li. acqua tiepida e malto con fruste elettriche a bassa velocità. Ho fatto formare una schiumetta. ho unito le farine mescolate tra loro; una volta inglobate all'acqua ho unito sale, e quindi olio. Ho dato nella stessa ciotola delle pieghe dopo aver unto le mani con olio, prendendo un lembo, tirando e ripiegando su se stesso dall'esterno verso l'interno fino a formare una palla. Ho coperto e messo a lievitare fino al mattino.

Mattino:

ho ribaltato l'impasto lievitato sulla spianatoia cosparsa di farina, aiutandomi con il tarocco ho fatto per due volte le pieghe a tre, ruotando ogni volta l'impasto di 90°.
Poi ho appiattito delicatamente formando un quadrato e ho portato gli angoli verso il centro, chiudendo poi la pagnotta. Ho messo a lievitare in un cestino ricoperto con un panno su cui ho cosparso della semola. La chiusura della pagnotta verso il basso in modo che venga a trovarsi in alto quando andrò a ribaltarla nella pentola bollente.
Dopo quattro ore la seconda lievitazione è avvenuta.




Ho acceso il forno a 240° statico con dentro la pentola e il coperchio.
Questa volta ho sperimentato la cottura nel mio sfornatutto De Longhi .
quando il forno è giunto a temperatura ho ribaltato l'impasto nella pentola, coperto e messo a cuocere per 20 minuti. Quindi ho tolto il coperchio e proseguito per altri 15 minuti. Il pane si è esteso al massimo!!!







Ho tolto dalla pentola e messo sulla griglia, abbassando la temperatura a 180°. Ho proseguito per latri 40 minuti coprendo ad un certo punto con un foglio di stagnola; avendo usato il fornetto, la cupola del pane era troppo vicina alle resistenze. A cottura avvenuta ho spento e lasciato in forno per 30 minuti quindi raffreddato ,come al solito, su gratella.









mercoledì 6 novembre 2013

PANE SENZA IMPASTO COTTO IN PENTOLA SOLO FARINA INTEGRALE E LI.CO.LI.


Non è certo la prima volta che eseguo il pane senza impasto. Fatto svariate volte , ma sempre con farina per pane o al limite mescolata a semola.
Da un po' di tempo prediligo la farina integrale e quindi mi mancava fare la prova con questa. e allora via!!!










Ingredienti

500 gr. di farina integrale molino Rossetto
190 gr. di lievito in coltura liquida (li.co.li.) rinfrescato
330 gr. di acqua +o-20
1 cucchiaio di olio
13 gr. di sale



Ho rinfrescato il licoli come faccio sempre partendo da 10 gr. e nell'arco della giornata sono arrivata a 190 gr. perchè nell'ultimo rinfresco non vado al raddoppio:
1° rinfresco : 10 gr. di li.co.li , 10 gr. di acqua, 10 gr. di farina di forza
 dopo 6-8 ore
2° rinfresco: i 30 gr. ottenuti , 30 gr. di acqua , 30 gr. di farina di forza
dopo 6-8 ore
3° rinfresco: i 90 gr. ottenuti,50 gr. di acqua , 50 gr. di farina di forza.

I rinfreschi si eseguono sbattendo energicamente con una forchetta o meglio ancora con una frusta elettrica usata a bassa velocità.

In una ciotola ho mescolato la farina, l'acqua e l'olio velocemente con una forchetta o cucchiaio di legno. Ho coperto e fatto riposare per mezz'ora. Avremo un impasto granuloso. Quindi ho sciolto in un paio di cucchiai di acqua tiepida il sale . Trascorsa mezz'ora ho unito all'impasto di farina il licoli, ho inglobato con le mani e unito il sale. Mescolato per bene ,  versato sulla spianatoia, date le pieghe e rimesso  nel contenitore unto d'olio, coperto e dopo 1 ora messo il contenitore nella parte meno fredda del frigo. Ci rimanga almeno dodici ore, meglio 24, massimo 36 ore.
Mettere fuori dal frigo e lasciar acclimatare il contenitore per almeno tre ore, magari mettendolo in forno con lucina accesa o avvolgendolo in una coperta.
Trascorso il tempo cospargere il piano di lavoro con della semola e versarci l'impasto. Avendolo messo in un contenitore unto d'olio l'operazione sarà facilissima e non stresseremo l'impasto. Aiutandosi con le mani e la semola sagomare l'impasto e dargli la forma di un rettangolo stretto parallelamente a noi e lungo perpendicolarmente a noi . Quidi cominciare a dargli una serie di pieghe a tre, sempre aiutandosi con tarocco e semola in quanto l'impasto è molliccio.
Fare e dare pieghe fino a quando sentiremo sotto le mani che l'impasto ha riacquistato forza. Formare una palla, pirlarlo un po' e metterlo a ricrescere in un cesto ricoperto con canovaccio e cosparso di semola.
Dopo tre ore l'impasto l'ho trovato così



A questo punto ho acceso il forno a 220° e messo nel forno pentola e relativo coperchio. Quando il forno è arrivato a temperatura ho preso la pentola ormai rovente e ci ho rovesciato dentro l'impasto lievitato così ceh la parte sotto venisse ora a trovarsi in alto. Rimesso il coperchio ho lasciato a 220° per 20 minuti quindi tolto il coperchio ho proseguito per altri 15 minuti.
A questo punto ho tolto la pagnotta dal tegame, l'ho messa sulla griglia e ho abbassato la temperatura a 180° proseguendo la cottura per altri 35 minuti. spento il forno e lasciato raffreddare in forno, con sportello a fessura (usare un cucchiaio di legno).



L'aspetto è simile ad un panettone ( r devo capire perchè ) ma la bontà è assicurata!!!!




mercoledì 10 aprile 2013

PANE SENZA IMPASTO CON LI.CO.LI. COTTO IN PENTOLA

 Ho fatto il pane senza impasto cotto in pentola diverse volte  e non ho mai postato il risultato in quanto è alla portata di tutti e conosciuto da chi ama panificare e gironzolare sul web alla ricerca di suggerimenti.
Ma questa volta ho deciso di postare la ricetta che ho messo in cantiere con il lievito naturale in coltura liquida senza però tralasciare di ricordare che anche con il lievito di birra si hanno ottimi risultati. Il fatto è che uso il lievito di birra sempre più raramente da quando i miei lieviti sono diventati disciplinati ed efficienti...un po' mosci si sa perchè l'uso dei lieviti naturali è di una cucina slow! Ci vuole solo organizzazione e pazienza, programmare ed avere pazienza ma i risultati premiano!




passiamo al mio esperimento ben riuscito





Ingredienti
100 gr. di licoli rinfrescato
320 gr. di acqua 
200 gr. di semola rimacinata
300 gr. di farina per pane
1 cucchiaio di farina di riso (facoltativo) *
2 cucchiai di olio
12 gr. di sale fino
semola per cospargere 

Ho cominciato la mattina presto col rinfrescare 30 gr. di licoli con 30 gr. di acqua e 30 gr. di farina manitoba. Ho sbattuto con forza con una forchetta come per fare una frittata per far incamerare aria al composto, coperto la scodella con un piattino e messa in credenza a raddoppiare.
Dopo 6 ore ho preso 50 gr. di licoli del primo rinfresco mescolati con ugual peso di acqua e ugual peso di farina. I restanti 40 gr. del primo rinfresco li ho buttati (sigh)
dopo 6 ore ho ripetuto con 70 gr. di licoli 70 di acqua e 70 di farina.
alle 21 ho sciolto 100 gr. di licoli in 320 gr. di acqua  e 2 cucchiai di olio in una capace scodella (Il lievito avanzato l'ho aggiunto al barattolo che contiene  il li.co.li e che staziona in frigo).
Se possibile usare le fruste elettriche, altrimenti sforchettare come quando si rinfresca il licoli.
 Ho coperto e lasciato riposare per 15 minuti. A questo punto ho unito le farine e il sale e mescolato con un cucchiaio di legno giusto il tempo di inglobare le farine al lievito. Ho coperto la bacinella e messo in credenza fino al mattino. Deve più che raddoppiare. Alle 9 ho cosparso la spianatoia di semola rimacinata e rovesciato 
l'impasto sulla semola. aiutandomi con una spatola ho fatto per 2 volte le pieghe a libro. Ho preso un cestino e ho ricoperto con uno strofinaccio e cosparso di semola. Ho sistemato l'impasto con la chiusura delle pieghe verso il fondo, coperto e messo in forno con lucina accesa. Dopo 4 ore era quasi raddoppiato.
Ho tolto dal forno e acceso a 240° mettendo nel forno  la pentola con relativo  coperchio che avrebbe accolto la pagnotta. Quando il forno mi ha avvisata che la temperatura era giunta a 240° ho rovesciato nella pentola la pagnotta in modo che la parte sotto venisse ora a trovarsi in su, non  faccio tagli ma lascio che sviluppi come gli piace . Cosparso con un po' di semola, messo il coperchio e infornato per 20 minuti . Quindi ho tolto il coperchio e proseguito la cottura per 15 minuti. A questo punto ho abbassato la temperatura del forno a 180°, tolta la pagnotta dalla pentola e messa direttamente sulla griglia per 15 minuti, poi ho abbassato ulteriormente a 140° e messa modalità ventilato con sportello a spiffero ( se non avete ventilato basterà sportello semiaperto). ho spento il forno e lasciato raffreddare con sportello socchiuso con pane in verticale.






*  uso un cucchiaio di farina di riso che rende la mollica del pane più asciutta.