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giovedì 12 gennaio 2023

RAVIOLI RICOTTA E SPINACI

 Un classico in casa mia, quando è tempo di spinaci, ovvero tutto l'inverno, ne preparo scorte che surgelo e uso al momento con sughi quasi sempre a base di funghi e carne.

Ho una predilezione particolare per i formati di pasta ripiena e più volte su queste pagine ho proposto diverse varianti di bontà nascosta in uno scrigno di pasta fresca.

La versione che propongo questa volta è il classico dei classici che merita di essere narrato.

Questo lavoro mi accompagna solitamente nelle giornate grigie e uggiose come questa che mi fa compagnia in questo momento. E' in queste giornate che il piacere di restare rintanata in cucina ha il sopravvento sulla mia voglia di aria aperta e quindi srotolo la fantasia a preparare porzioni succulente che accompagneranno la convivialità dei giorni di festa. Sì perchè da quando ho scoperto che il freezer è mio amico anche con la pasta fresca, questa spesso staziona nei cassetti del congelatore in attesa di essere tuffata in acqua bollente salata e condita a piacimento.






Ingredienti

per la sfoglia:

300 g di semola rimacinata

3 uova  ( 60 g  ciascuno)

per il ripieno:

300 g di spinaci (peso netto)

300 g di ricotta vaccina ben asciutta

1 albume d'uovo

un pizzico di noce moscata

3 cucchiai rasi di parmigiano grattugiato

sale e pepe qb



Lessare gli spinaci e lasciarli raffreddare. Strizzarli tra le mani oppure lasciarli asciugare a fuoco basso in una pentola antiaderente. Una volta freddi tritarli ( anche in un mixer) e mescolarli con la ricotta setacciata, l'albume, la noce moscata, il parmigiano, il sale e il pepe.

Prepariamo la sfoglia fresca: io per comodità impasto tutto nel bimby o nella planetaria ma anche nella macchina del pane unendo tutti gli ingredienti e impastando fino a giusta consistenza ma ovviamente si può fare a mano formando una fontana sulla spianatoia e unendo le uova leggermente  sbattute.

dopo aver formato una palla con l'impasto, avvolgere in pellicola e lasciarlo riposare per quindici minuti almeno per far sì che il glutine si distenda e renda facile la stesura della sfoglia.




Con la macchinetta della pasta stendere la sfoglia e ricavare delle strisce su cui, con un sac a poche o un cucchiaino distribuiremo mucchietti del ripieno. Ricoprire con altra sfoglia e ritagliare i 🥟 ravioli adagiandoli su un piano infarinato. terminato il lavoro si può aspettare il momento di cuocere oppure, se ci saremo anticipato il lavoro, distribuire su un vassoio ricoperto di carta forno, chiudere in una busta e surgelare. Quando andremo a cuocere verseremo in acqua bollente salata direttamente dal freezer.

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lunedì 4 aprile 2022

RAVIOLI AI FUNGHI PORCINI E RICOTTA IN SALSA AL PARMIGIANO E TARTUFO

E' davvero parecchio tempo che non lascio una ricetta e alcuni pensieri su queste pagine a me tanto care. Sapete che la vita ogni giorno presenta un conto, a volte leggero che te lo fa quasi ignorare, a volte così pesante che come un macigno si posa sul cuore fino quasi a toglierti il sonno e il respiro.

Ma, per fortuna, riesco a trovare sollievo ai pensieri rifugiandomi in cucina, non affondo le mani in impasti da tanto tempo ma una "tirata" di sfoglia fresca non si può ignorare soprattutto nei giorni di festa. Questi ravioli sono stati il piatto principale del pranzo di Natale 2021 e il post con le foto giaceva nelle bozze del blog da allora. Stamattina mi son decisa a finire il post perchè merita di essere lanciato nel firmamento virtuale, ora che ci avviciniamo alla Santa Pasqua e quindi lasciare una idea appetitosa per il pranzo domenicale.

Non vi nascondo che son riuscita a finire il post GRAZIE all'influenza stagionale che mi ha costretta a stare a riposo 😡, oggi che pubblico sono "rifiorita" per fortuna 😂😎

I ravioli con questo ripieno li ho mangiati in una baita sul subappenino dauno in una domenica della lontana spensieratezza.

Mi sono rimasti impressi e finalmente sono riuscita a replicarli lasciando una piacevole sorpresa alle papille gustative , sono buonissimi!!!  

I ravioli o i tortellini li preparo sempre giorni prima perchè richiedono tempo e pazienza, poi li surgelo a strati separati da carta forno leggermente spolverata di semola e al consumo li tuffo surgelati nell'acqua a bollore.



 Ingredienti

per l'impasto

300 g di semola rimacinata

3 uova

1 cucchiaio di olio evo

per il ripieno

250 g di funghi porcini freschi o surgelati interi

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio

un ciuffo di prezzemolo

sale e pepe qb

300 g di ricotta vaccina

30 g di albume (1 all'incirca)

per la crema al parmigiano e per finire

3 cucchiai di parmigiano grattugiato

150 g di crema di latte

150 g di latte 

 20 g circa di tartufo fresco



preparare la sfoglia impastando la semola con le uova precedentemente sbattute leggermente e il cucchiaio di olio. Lavorare fino ad ottenere un impasto sodo, liscio e non appiccicoso. coprire e lasciare riposare per mezz'ora.

in una padella affettare i funghi grossolanamente unire lo spicchio d'aglio ( io lo infilzo con uno stuzzicadenti per facilitare l'eliminazione) prezzemolo, olio e cuocere velocemente a fiamma medio-alta, cuocere per cinque minuti spegnere e aggiungere solo ora sale e pepe, eliminare l'aglio, mescolare e lasciar raffreddare.

Una volta freddi tritarli grossolanamente e, raccolti in una ciotola, mescolare con la ricotta e l'albume d'uovo.

Prepariamo i ravioli:



lavorare ancora un po' l'impasto e tagliarlo in pezzi grandi quanto un uovo, passare nella macchinetta tirasfoglia fino al penultimo numero come spessore, posizionare nocciole di impasto (io mi aiuto con il sac a poche), chiudere i ravioli tagliandoli con la rotella dentellata. Decidete voi la misura e se tagliarli dentellati o lisci. Io che come perfezionista ho ben poco li ho fatti tutti disuguali of course 😂



Al momento di cuocere i ravioli preparare la crema al parmigiano : unire la crema di latte e il latte, metter su fuoco dolce e riscaldare senza portare a bollore, aggiungere il parmigiano e mescolare con una frusta. Cuocere per tre o quattro minuti.
Versare la salsa e i ravioli 🥟 in una larga padella e insaporire a fuoco spento unendo ancora un cucchiaio di parmigiano



Servire i ravioli con la crema al parmigiano  e insaporire con tartufo nero. 



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mercoledì 25 settembre 2019

PIZZA RUSTICA CON CICORIA E RICOTTA


Le cicorie le avevo comprate per farci una zuppa con i fagioli tondino del Fucino acquistati durante la mia breve vacanza nel Parco Nazionale d'Abruzzo in un rifugio a 1550 m. di altezza nel comprensorio di Villetta Barrea. Tenere e profumate son risultate troppe e per non sprecarle le ho messe in frigo in attesa di qualche idea o al limite un bis di zuppa.

Ieri sera non avevo granchè per cena e complice un rotolo di brisee acquistata che non si sa mai, ho preparato questa bontà semplice veloce e buonissima, che ci ha lasciati piacevolmente sorpresi.
Confesso che ero titubante visto il gusto in genere amarognolo della cicoria invece  non si sente affatto.
Ci vogliono davvero dieci minuti più il tempo di cottura in forno ed ecco pronta la cena, la vedo molto bene anche come finger food o appetizer con un buon bicchiere di vino.



Ingredienti per teglia da 24 a 26 di diametro

1 confezione di pasta brisee oppure se avete tempo preparate questa

400 g di cicoria in foglie
100 g di ricotta di mucca
4 cucchiai di parmigiano
3 cucchiai di olio
sale e pepe q.b.
1 uovo
1 cucchiaino di semi di sesamo

la cicoria usata è questa in foto ( immagine presa dal web), sono le piante giovani della catalogna, prima che sviluppino le puntarelle, che poi è quella che si trova in questo periodo per le puntarelle bisognerà aspettare il freddo.



Accendere il forno a 200° modalità statico.
mettere fuori dal frigo il rotolo di pasta brisee che acclimatandosi si srotolerà facilmente senza rompersi.
Affettare sottilissima la cipolla e lasciarla ammorbidire nell'olio in padella senza che la stessa prenda colore.
Dopo averle lessate, passate sotto acqua fredda e strizzate, lasciare insaporire nella cipolla le cicorie aggiustando il tutto con sale e pepe. Cuocere per cinque minuti, spegnere e lasciar intiepidire.
Ricoprire la teglia anche lungo i bordi con la pasta brisèè avendo cura di lasciare sotto la carta forno in cui è contenuta la sfoglia.



Bucherellare la sfoglia in più punti con i rebbi di una forchetta.
In una ciotola stemperare la ricotta con la forchetta, unirvi l'uovo leggermente sbattuto e i cucchiai di parmigiano, mescolare il tutto e unire la cicoria ormai tiepida.
Amalgamare il composto e versare sulla base di pasta brisee livellando fino al contorno della base della teglia. Ripiegare la pasta stesa lungo i bordi della teglia sul ripieno, cospargere con i semi di sesamo  e infornare per circa trenta minuti.



E' buona sia tiepida che fredda.
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mercoledì 14 giugno 2017

TORTA DI COMPLEANNO ALLA STRACCIATELLA RICOTTA E CIOCCOLATO

Ieri 13 giugno, giorno in cui si ricorda il Santo di Padova, è stato il mio compleanno; sono sessantuno primavere. Maledetto tempo che sciupa gli involucri!! Dentro mi sento una eterna ventiduenne, fuori il tempo lascia il segno e si sa;
 ma lo spirito post adolescenziale che mi sento dentro mi aiuta ad accettare le inevitabile pennellate che il tempo lascia, sul viso, sul corpo.
Ad oggi sono ufficialmente io l'esecutrice delle torte di compleanno, non solo del mio nucleo familiare ma di tutta la famiglia grande (come sapete) che si riunisce di volta in volta in occasioni di genetliaco o anniversario che dir si voglia.
Davvero avevo poca voglia , causa il caldo, di mettermi a preparare creme particolari, poi per giunta il giorno prima si rompe il forno......addio proprio .
Ma poi complice la mia dolcissima (ehm) insistenza riesco a convincere il tecnico a ripararlo a tempo di record.
Allora andiamo che vi racconto come l'ho preparata questa ennesima torta , questa volta per i " tanti auguri a me".




Ingredienti per una teglia da 24 cm.

 1 pan di spagna


per la farcia:

800 g. di ricotta vaccina
150 gr. di zucchero a velo
50 g. di gocce di cioccolato
4-5 cucchiai di panna fresca per dolci liquida
2 fogli di colla di pesce (4 g.)

per la bagna:

150 g. di latte

100 g. di acqua
2 cucchiai di liquore
2 cucchiai di zucchero

per decorare:

250 g. di panna per dolci

1 cucchiaino di zucchero a velo
80 g. di mandorle a lamelle
amarene sciroppate q.b
poco cioccolato fondente grattugiato



tanto per cominciare il giorno prima prepariamo il pan di spagna seguendo questo link, è il mio ultimo post, di un paio di giorni fa. Ma se avete una vostra ricetta particolare preparatela pure, certo facendo la base di Montersino sarete appagati dalla sua stupenda sofficità.
Il pan di spagna dovrà essere perfettamente freddo prima di procedere al taglio che eseguiremo con un coltello lungo e a lama liscia.
va farcito con la parte superiore come base , praticamente capovolto rispetto alla cottura.
segnate prima intorno alla circonferenza del pan di spagna, i punti di taglio e poi infilando il più possibile la lama al suo interno , facciamo girare il dolce e proseguiamo al taglio.
Faremo due tagli in modo da ottenere tre dischi.




Prepariamo la bagna: mettere al fuoco in un pentolino l'acqua e lo zucchero richiesti tra gli ingredienti , tenerlo sul fuoco giusto il tempo che l'acqua prenda calore e faciliti lo scioglimento dello zucchero. far raffreddare quindi unire latte e , se si desidera, i pochi cucchiai di liquore , la torta destinata anche alle mie nipotine  questa volta ha visto l'assenza della parte alcoolica.





  Ora dedichiamoci alla farcia vera e propria, semplicissima  mettere a mollo in acqua fredda per dieci minuti i fogli di colla di pesce , nel frattempo setacciare la ricotta, raccoglierla in una ciotola e mescolarla con lo zucchero a velo. Volendo possiamo fare questa operazione anche in planetaria con il gancio a frusta. Prendere qualche cucchiaio di panna dal totale richiesto per la decorazione, scaldarli senza portare ad ebollizione e sciogliervi la gelatina (colla di pesce) ben strizzata e unire la composto di ricotta e zucchero. ora è la volta delle gocce di cioccolato che andremo a ben amalgamare alla ricotta.
Ora vi spiego il modo furbo per contenere la sfericità della torta con il suo ripieno: io uso una teglia a cerniera, posiziono l'anello della suddetta teglia sul piatto che conterrà la torta con il gancio aperto e fodero di acetato o strisce di carta forno; inserisco il primo disco di pan di spagna e con un cucchiaio o un pennello bagno tutta la superficie quindi ricopro con metà della farcia. Posiziono il secondo disco, quello centrale , bagno come sopra e ricopro con la restante farcia. Chiudo con l'ultimo disco di pan di spagna, inumidisco anche questo. Ora chiudo il gancio dell'anello e metto in frigo per alcune ore. Sarà preferibile fare tutto questo la sera prima, ma io come vi ho spiegato non ho avuto tutto questo tempo e ho fatto tutto in mattinata. Per fortuna ho un frigorifero molto potente.
Mentre la torta raffredda : accendere il forno a 180° modalità statico e versare in una teglia coperta di carta forno le mandorle a lamelle, farle tostare per circa 10 minuti, teniamole sempre d'occhio, in un attimo si bruciano. 
Ora montare la panna con lo zucchero a velo.
Liberare la torta dal cerchio e acetato e ricoprire con un leggero strato di panna, sia la superficie che i bordi.
Sui bordi far aderire le mandorle tostate.
con un sac a poche procedere alla decorazione come da foto , finire con amarene sciroppate ben scolate dallo sciroppo, eventualmente tamponate con carta da cucina, e con gocce di cioccolato.
Distribuire al centro il cioccolato fondente grattugiato a parte.
e tanti auguri a me!!!!!!




Se la provate fatemelo sapere, magari sulla mia pagina facebook dove vi aspetto numerosi. 

martedì 24 novembre 2015

BASE PER CROSTATA E BISCOTTI AGLI ALBUMI

Non so da voi ma qui a casa mia sono iniziate le grandi manovre!
Prove tecniche pre- Natale, prove di pandoro e prove di panettone per scegliere la ricetta giusta e magari poi tornare come sempre al mio amato Morandin che ho eseguito la prima volta come scritto nel post linkato addirittura con la macchina del pane.
Insomma con tutte queste prove abbondano gli albumi.
Domenica ho messo in tavola questa crostata con un impasto a base di albumi, ricetta riuscita, fatti anche alcuni biscotti e anche loro hanno ricevuto approvazione.
Seguitemi in cucina vi spiego come riciclare alcuni albumi.










Ingredienti per stampo cm. 24 di diametro


impasto: 225 farina per dolci
25 fecola di patate o maizena
70 burro
70 zucchero finissimo
7 lievito
2 albumi
semi di bacca di vaniglia ( o zeste di limone)
ripieno:
300 gr. di ricotta asciutta
60 gr. di zucchero finissimo
40 gr. di scaglie o gocce di cioccolato fondente


setacciare farina, fecola e lievito per dolci, unire gli albumi, il burro morbido non fuso e lo zucchero.
Impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Formarlo a mattonella e riporlo in pellicola o carta forno.
Lasciarlo riposare almeno 1 ora in frigorifero.
Riprendere l'impasto, lavorarlo tra le mani per renderlo duttile e con poco più di meta' rivestire una tortiera,lavorare la ricotta con lo zucchero e una volta inglobato unire il cioccolato in scaglie o gocce.
Distribuire sul piano dell'impasto e rifinire con i classici nastri di pasta a formare il reticolato tipico delle crostate ricavati dal restante impasto.
Infornare a 170-180 gradi per circa 35 minuti.
Una volta sformata cospargere di zucchero a velo.




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venerdì 9 ottobre 2015

LASAGNE CON ZUCCA E SALSICCIA

Zucche , zucche di tutte le forme dalla polpa color del sole.
Il colore della sua polpa mi irradia energia al solo guardarla
La adoro per la forma, per il profumo per la sua versatilità.In questo periodo è sempre presente in casa mia , sia intera come oggetto di ornamento che a fette e pezzi in frigo, freezer, e naturalmente nelle mie ricette
Dal salato al dolce , ha riacquistato il suo giusto posto nella cucina italiana.
E in questo periodo trova il suo tempo migliore, è il periodo in cui la preferisco perchè è stata raccolta da poco e i suoi succhi e profumi sono al culmine della bontà.
Oggi si va di lasagne.
Andiamo in cucina a prepararla insieme?
Si dai seguitemi!!






Ingredienti per una teglia rettangolare 20 x 30

250 gr. di sfoglia fresca senza precottura ( io sfogliavelo Giovanni Rana) 
300 gr. di zucca (peso netto)
1 rametto di rosmarino
2 piccoli scalogno
300 gr. di salsiccia fresca ( io di maiale a grana grossa)
150 gr. di stracciatela o mozzarella e 50 gr. di panna per cucina
100 gr. di ricotta vaccina
500 gr. di besciamella
50 gr. di parmigiano
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
qualche cucchiaio di latte


Preparare come prima cosa la besciamella e una volta pronta aromatizzarla con noce moscata e coprire con pellicola a contatto.
Tagliare a piccoli cubetti la zucca, in una padella tritare uno scalogno unire il rametto di rosmarino legato con spago da cucina per evitare che in cottura perda aghi disperdendoli nella zucca.




 Unire olio, cubetti di zucca e stufare a fuoco dolce  rimestando spesso fino a cottura, salare e pepare. Tenere da parte.





Privare la salsiccia fresca della sua pelle e rosolarla in padella con scalogno tritato e poco olio. Mescolare e sbriciolare continuamente fino a quando avrà perso tutta la sua acqua di cottura e  sarà ben rosolata e asciutta.
Stemperare la ricotta nella besciamella. Ungere di burro la teglia, formare un leggero strato di besciamella sul fondo e rivestire con la sfoglia per pasta, distribuire qualche cucchiaio di zucca e salsiccia , condire con besciamella, stracciatella e parmigiano. Ricoprire con altra sfoglia e proseguire fino ad esaurimento del ripieno.
Io ho fatto sei strati. In una teglia delle dimensioni indicate ogni strato richiederà due sfoglie di quelle confezionate della famosa marca.
Completare con besciamella, qualche tocchetto di zucca e poca salsiccia magari messa la centro in maniera decorativa.
distribuire lungo i bordi della teglia qualche cucchiaio di latte.
Punzecchiare con una forchetta la superficie della preparazione per evitare che in cottura crei bolle di pasta .
Spolverare di parmigiano, coprire con stagnola e infornare a 220° modalità statico per venti minuti.
Trascorso il tempo scoprire la teglia e proseguire la cottura per altri dieci minuti.

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lunedì 11 maggio 2015

CROSTATA RICOTTA E FRAGOLE


Qual'è per voi il dolce che  riporta indietro nel tempo? 
Qual'è per voi il dolce che più di ogni altro fa casa? 
Qual'è per voi il dolce che con più facilità sapete eseguire? 
Anche ad occhi chiusi e senza ricettario sottomano?
Per me il dolce , il peccato di gola più innocente, il pensiero di dolce che più in fretta mi assale è quello della crostata, dolce della domenica, dei pomeriggi sorseggiano un te o un caffè, delle ricette legate al cuore, che prevarica  tutti i dolci man mano entrati nella mia agenda e nel mio diario virtuale, non regge muffin, non regge ciambellone non regge nulla in confronto ad un dolcissimo triangolo profumato tagliato da una ruota decorata a scacchiera,ripiena  sia di marmellata, sia mele o crema o ricotta o abbinamenti stagionali. Una fantastica fetta di crostata insomma!!!
E allora andiamo insieme a preparare una crostata, con ricotta e con il frutto di stagione più profumato accattivante ed amato del momento: la fragola.


Ingredienti per una teglia diametro cm.22

Pasta base:

300 g. di farina 00 (o specifica per dolci)
100 g. di burro freddo a tocchetti
100 g. di zucchero finissimo
1 uovo medio 
8 g. di lievito per dolci
1 pizzico di sale
buccia grattugiata di limone bio (se gradite) o mezza bacca di vaniglia (se gradite)

Per la farcia di ricotta:

400 g. di ricotta vaccina piuttosto asciutta
100 g. di zucchero a velo o finissimo
buccia grattugiata di limone q.b.

Per la copertura di fragole:

300 g. di fragole
50 g. di zucchero semolato
2 cucchiai di acqua
2 cucchiai di rum 

Cominciamo col preparare la pasta di base per la nostra crostata:
In ciotola, setacciare farina e lievito, mescolare con lo zucchero , unire l'uovo , il burro freddo a tocchetti e il sale. Impastare fino a formare un impasto liscio e omogeneo.
Se si impasta in planetaria lavorare con il gancio a foglia.
Formare un panetto, avvolgere in pellicola e riporre in frigo per un'ora almeno ma anche di più, io ho preparato il pomeriggio per il giorno dopo.
Rivestire la teglia per la cottura con un foglio di carta forno o se preferite ungete di burro e spolverate di farina come si faceva anticamente :) .
Aspettando il riposo in frigo della base per crostata prepariamo le fragole, tagliandole a pezzi. In un padelli o che le contenga versare lo zucchero con i due cucchiai di acqua, mettere a sciogliere sul fuoco e prima che lo sciroppo diventi color caramello versare  i cucchiai di rum e le fragole a pezzi. Rigirare e cuocere per non più di tre o quattro minuti.
Versare in un colino e raccogliere lo sciroppo formatosi, mettendo le fragole poi a raffreddare in un piatto.
Ora che l'impasto base e pronto spolveriamo il piano di lavoro con della farina e adagiamoci il panetto liberato della pellicola.
Accendiamo il forno modalità statico a 180°.
con il mattarello battere la pasta per ammorbidirla e renderla duttile alla manipolazione.
Lavorare per poco tempo tra le mani e procedere alla stesura di 2/3 dell'intero impasto in un foglio che vada poi a rivestire fondo e bordo della tortiera.
In una ciotola lavorare la ricotta con  lo zucche e una volta ottenuto un composto liscio e senza grumi versarlo in teglia livellando. Ricoprire con le fragole aromatizzate al rum e sgocciolate , ormai fredde.





ora stendere il restante impasto e formare le classiche fettucce di pasta che andranno a formare la griglia di copertura della crostata.




Infornare a temperatura per circa 35- 40 minuti.



Una volta fredda e sformata volendo spennellare con parte dello sciroppo residuo della cottura delle fragole per dare alla costata un delizioso riflesso roseo.








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venerdì 20 febbraio 2015

MUFFIN RICOTTA E MELA AL PROFUMO DI CANNELLA



Esistono dei sapori che ti restano impressi.

Sono quelli che quotidianamente o nella memoria non fanno parte del sapore delle tradizioni a cui sono legata.
Sapori che incontri nei viaggi  e sprofondi nei profumi e assapori i gusti dei luoghi in cui ti trovi.
E incontri abbinamenti che ti sorprendono e restano impressi nella memoria, magari banali, conosciutissimi ma che ,ormai e per sempre, ogni volta che li "sentirai" ti riporteranno con la macchina del tempo e dei sapori (I RICORDI)inevitabilmente a ricordare quei luoghi e quei momenti di vita vissuta.
Moltissimo tempo fa, una vita fa, uno dei primi viaggi fatti con marito e prole, Veneto e Friuli, a ripercorrere i passi che videro il capitano al servizio di leva, paesini stupendi a me sconosciuti, inframezzati da soste in luoghi famosi e a me cari per sentimento.
Ora chi legge "capitano" , "servizio di leva" , sarà quasi portato a pensare che sia moglie di un ufficiale 😅 , ma nulla di tutto questo ! "capitano" è il nomignolo che gli ho attribuito io per parlare di lui sul blog: capitano della nostra famiglia, capitano della sua barca  da diporto per praticare la sua infinita passione per la pesca!
I luoghi visitati in quel lontanissimo anno andarono da:
Padova a  Spilimbergo a  Sacile a  Sequals....che ricordi e luoghi magici!!
E poi una veloce sosta a Cortina e qui non puoi fare a meno di prendere un dolce alle mele, e incontro il connubio perfetto di mela e cannella, e mi stravolge il cuore!!
Poi ultimamente mi sono fatta conquistare dai muffin e ne preparo in pochi minuti , ve ne ho parlato qui e ve ne parlo oggi e ancora ve ne parlerò se avrete la pazienza di leggermi .
E, in uno di questi pomeriggi invernali che ci accompagnano, mi butto in questa impresa, insicura del risultato, come sempre quando provo una nuova alchimia di ingredienti.
Invece vengono fuori delle tornite profumatissime, umide e accattivanti che decretiamo degne di essere condivise!





Ingredienti per 8 muffin


130 gr. di ricotta vaccina

100 g. di farina per dolci
30 g. di fecola di patate
50 g. di burro
1 uovo
90 g. di zucchero finissimo
80 g. di latte
8 g. di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
150 g. di mela (peso lordo)
mezzo cucchiaio di uva passa
1 g. di cannella
1 cucchiaio di mandorle in lamelle

In una ciotola mescolare le polveri: la farina, la fecola, lo zucchero il lievito per dolci, il bicarbonato e la cannella.
In una seconda ciotola mescolare la ricotta, l'uovo, il burro fuso e freddo, il latte.
Unire al composto semiliquido la mela tagliata a cubetti e l'uva passa e unire al composto delle polveri mescolando giusto il tempo per amalgamare il tutto.
Ricoprire lo stampo per muffin con i pirottini o imburrare e infarinare per bene gli stampini.
riempire fino ad un centimetro dal bordo e cospargere con le lamelle di mandorle e lo zucchero a velo.
Infornare a 180° modalità statico per 25 minuti (vale la prova stecchino).
Togliere i pirottini dallo stampo e raffreddare su gratella oppure se si è optato per gli stampi imburrati aspettare qualche minuti prima di sformare.




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martedì 10 giugno 2014

TORTA CON CREMA DI RICOTTA E FRAGOLE


Oggi è Santa Margherita, onomastico di mia figlia. Stamattina mi chiama per dirmi che sarebbe stata qui a pranzo e velocemente preparo una torta gustosissima. Preparata davvero in un'ora di orologio. Fresca e simpatica, senza fronzoli, senza panna ma con tanta freschissima frutta.
Venite con me e vi spiego quanto è facile prepararla.







Ingredienti per una teglia da 16 cm


per la base:

2 uova
zucchero finissimo stesso peso delle uova pesate col guscio (130 g.)
farina debole per dolci stesso peso delle uova col guscio (130 g.)
8 g. di lievito per dolci

per la crema di ricotta:

400 g. di ricotta vaccina
100 g. di zucchero a velo
1 foglio di colla di pesce

per la farcia e la decorazione:

300 g. di fragole
1 cucchiaio di zucchero finissimo

per la bagna:
100 g. di latte
1 cucchiaino di zucchero finissimo
1 cucchiaio di liquore all'arancia


nella planetaria o nel mixer montare le uova con lo zucchero finchè son bianche e spumose, unire la farina, lavorare per qualche minuto finchè è ben inglobata, unire il lievito e lasciar inglobare all'impasto: Versare nello stampo precedentemente imburrato e spolverato di farina o ,come ho fatto io, ricoperto di carta forno. Infornare  a 180° modalità statico per 20, 25 minuti. Lasciar intiepidire quindi sformare la base mettendola col la parte superiore a contatto del piatto di portata.
Mentre la base cuoce tagliare le fragole a tocchetti tenendone da parte una decina più o meno della stessa misura per la decorazione finale. Condire i tocchetti di fragola con lo zucchero.
Lavorare con le fruste, o in planetaria con gancio a frusta, la ricotta con lo zucchero a velo fino ad avere una crema liscia. Tenere da parte. Metter in un piccolo recipiente il foglio di colla di pesce tagliato a pezzetti coprendolo d'acqua.Una vota ammollato prenderlo strizzarlo e scioglierlo in 2 cucchiai di acqua che avremo scaldato sul fuoco. Quando sarà freddo unirlo ala ricotta mescolando per bene per far si che l'addensante si distribuisca bene nella crema di ricotta.
preparare il latte con lo zucchero che servirà da bagna e insaporire con il liquore (se piace).
Tagliare la base della torta in 3 dischi, bagnare col miscuglio di latte coprire con parte della crema di ricotta. Distribuire metà delle fragole a pezzetti scolate dell'eventuale succo, coprire con l'altro disco di base e ripetere questa operazione. Completare con l'ultimo disco di base. Bagnarlo e a questo punto ricoprire tutta la superficie e i bordi della piccola torta con la ricotta rimasta aiutandosi con una spatola. Decorare con le fragole tenute da parte e mettere in frigo per almeno 3 ore.







martedì 3 giugno 2014

BOCCONCINI DI ZUCCHINE GRIGLIATE-RICETTA LIGHT


Ho spesso detto che essere a dieta non vuol dire dover essere per forza tristi come i piatti tristi comunemente associati alla parola "dieta". Su questo blog alla etichetta "ricette per la dieta" troverete molte proposte gustose che vi faranno dimenticare di essere a ....dieta!

Come queste zucchine,un bocconcino assolutamente delizioso e con poche calorie, ma tanto gusto.
Andiamo a prepararle insieme, vederete come è semplice portare in tavola un gustoso bocconcino.







Ingredienti

4 zucchine di media grandezza

1/2 cestino di ricotta vaccina
90 gr. di bresaola
1 uovo
sale e pepe q.b.

Con la mandolina affettare sottilmente le zucchine quindi grigliarle su piastra cosparsa di sale fino.
Tritare la bresaola e unirla alla ricotta precedentemente mescolata in una ciotola. A parte sbattere un uovo e unirlo al composto a cucchiaiate fino ad avere una massa di consistenza spalmabile ma non liquida. Disporre le fette di zuccchine grigliate su un piano,e spalmarle con parte del composto (circa 1 cucchiaino per fettina) arrotolarle su se stesse e adagiarle in una pirofila mettendole in piedi. Infornare in forno statico a 240° per circa 20 minuti. Buone sia calde che fredde.



lunedì 17 marzo 2014

CROSTATA ALLA RICOTTA RICCA


Buon lunedì, oggi la giornata è splendida sembra proprio primavera!! Vi lascio la ricetta di una golosa crostata!!



Quanti modi di fare una crostata! Ogni ricetta è sempre buona, la crostata è un dolce antichissimo, pare che le prime tracce di questo dolce si possano far risalire a dopo l'anno mille, quando con lo zucchero di canna importato dall'oriente  si cominciò ad usare lo stesso nella preparazione dei dolci.Prima la parte dolce negli impasti era data da miele o succhi ricavati dalla frutta. All'inizio la crostata era principalmente una preparazione salata.La prima notizia certa di una crostata inserita in un ricettario pare risalga al XIV secolo. Da allora la ricetta di una pasta frolla che facesse da guscio ad un ripieno sempre più variegato, si è arricchita e perfezionata arrivando fino ai giorni nostri, ringiovanendosi nel corso dei secoli!

E proprio dalla versatilità di questo dolce nasce la mia versione supergolosa che vi racconto oggi . Un insieme di profumi e sapori che vanno dal panettone alla pastiera napoletana, il tutto racchiuso in un friabile guscio di pasta frolla all'olio extravergine di oliva.








Ingredienti tortiera cm 22


per la frolla di base:


250 gr. di farina per dolci

8 gr. di lievito per dolci
100 gr. di zucchero superfino
50 gr. di olio evo
1 cucchiaino di miele
1 uovo e 1 tuorlo
1 pizzico di sale
zeste di limone o semi di mezza bacca di vaniglia.

per il ripieno:

1 cestino di ricotta vaccina da 400 gr.
70 gr. di zucchero semolato
1 cucchiaio di arancia candita a cubetti
1 cucchiaio di cedro candito a cubetti
30 gr. di uvetta sultanina
rum per ammollo uvetta
1 cucchiaio di gocce di cioccolato o 20 gr. di cioccolato fondente
1 uovo

zucchero a velo per finitura


Prepariamo la frolla con gli ingredienti elencati: in una ciotola setacciare la farina con il lievito, unire lo zucchero e il sale, mescolare. Aggiungere uovo,olio e miele, impastare gli ingredienti, trasferire sulla spianatoia e amalgamare fino ad ottenere un panetto omogeneo. Avvolgere nella pellicola e trasferire momentaneamente in frigo. Mettere l'uvetta a mollo nel rum. Setacciare la ricotta e amalgamarla con lo zucchero e l'uovo. Unire i canditi il cioccolato e l'uvetta ben strizzata e tamponata con un foglio di carta da cucina.
Foderare una tortiera dal diametro elencato con carta forno. Prelevare la frolla dal frigo e sul piano infarinato dividerla in due , un terzo e due terzi dell'insieme. stendere la parte più grande in un disco che sia di un paio di centimetri più largo del diametro della teglia. inserire il disco di pasta all'interno della carta forno in modo che ricopra anche parte dei bordi della teglia. Versare e livellare il ripieno e completare con le strisce ricavate dall'altra parte di frolla stesa dello stesso spessore della frolla di base. ritagliare con un coltello affilato la pasta eccedente lungo il bordo della teglia. Nel frattempo avremo portato a temperatura di 180° il nostro forno in modalità statica. Infornare e cuocere fino a doratura, ci vorrà all'incirca mezz'ora a dipende dal proprio forno.Sfornare e quando sarà tiepida sformarla su un piatto e spolverarla di zucchero a velo. 






sabato 12 ottobre 2013

LASAGNE RICOTTA E SPINACI


Domenica lasagne e ogni volta con un ripieno diverso , come questa volta.Ho usato la farcitura  che uso quando faccio (raramente) le crepes o la pizza rustica (dove però aggiungo l'uovo)spalmato su una sfoglia sottilissima e condita in bianco. Mmmm che buona.

La stagione che andiamo a cominciare ci porta oltre al maltempo anche la voglia di coccolarci di più a tavola almeno di domenica ( o anche negli altri giorni?) ^_^
Annaferna è sempre alla ricerca di piatti gustosi, come spesso ho raccontato in questo mio diario di cucina, il mio modo di amare è anche coccolare a tavola. Senza nascondere che per me stare in cucina tra i fornelli, tenere le mani in pasta, sfornare golosità è una valvola di sfogo.
Ho scoperto piacevolmente che condivido con tante stupende persone questo antistress....magnifica abitudine!!!
Andiamo in cucina e prepariamo insieme questa gustosa teglia di lasagne...........








Ingredienti


250 gr. di pasta fresca all'uovo (preparata con 200 gr. di semola + 2 uova )

2 cestini di ricotta vaccina
500 gr. di spinaci in foglia (peso netto)
200 gr. di stracciatella
150 gr. di parmigiano reggiano
besciamella preparata con 750 gr. di latte
burro per ungere la lasagnera
sale e pepe q.b.


 Cominciamo il lavoro preparando la pasta fresca che avvolgeremo in pellicola a riposare per trenta minuti a temperatura ambiente. Se poi si vuole, la sfoglia velo della famosa marca fa egregiamente il suo lavoro.
Prepariamo la besciamella e una volta pronta versiamola in una ciotola coprendo a contatto con pellicola trasparente.
lessare gli spinaci, strizzarli per bene e farli asciugare in padella con un pezzetto di burro e un pizzico di sale. Ora tritarli e mescolarli alla ricotta aggiustando di sale e pepe.




Stendere la pasta al penultimo numero della macchinetta per pasta  in modo da ottenere una sfoglia molto sottile. Non eccedere con la farina. A questo proposito un consiglio: preparare la sfoglia ore prima della ricetta comporta la necessità di immergerla prima dell'assemblaggio in acqua bollente salata e scolata in un contenitore con acqua e ghiaccio. Quindi posizionata su una tovaglia pulita. Se la sfoglia viene preparata organizzandosi in contemporanea , può essere usata senza il passaggio in acqua bollente. Per questo non bisogna eccedere con la farina. ma se l'impasto di semola sarà fatto bene non ce ne sarà bisogno se non in piccolissima quantità.
Imburrare il fondo e i bordi della teglia, versare un mestolo di besciamella e distribuirla sul fondo. Coprire con uno strato di sfoglia senza sovrapporre e condire con un paio di cucchiai colmi di ricotta e spinaci, un po' di stracciatella , besciamella con parsimonia e abbondante parmigiano. Proseguire così formando almeno 5 strati di ripieno.Fare l'ultimo strato di sfoglia e coprire generosamente di besciamella e parmigiano. Punzecchiare il tutto con i rebbi di una forchetta e versare intorno qualche cucchiaio di latte.






Ricoprire con carta stagnola e infornare a 220° per trenta minuti, quindi scoprire e proseguire per altri dieci minuti finchè formerà un po' di crosticina.











mercoledì 8 maggio 2013

CHEESECAKE MIMOSA ? FORSE...CREMA PASTICCERA RICOTTA E ANANAS



La chiamo cheesecake perchè non saprei come chiamarla diversamente, perchè ha come base biscotti secchi e burro, perchè c'è lo strato a base di formaggio perchè ha la colla di pesce tra gli ingredienti e quindi può per questi motivi annoverarsi tra questi dolci.






Ingredienti
350 gr. di biscotti secchi
120 gr. di burro
crema pasticcera fatta con 1/2 litro di latte
350 gr. di ricotta
200 gr. di panna da montare
1 barattolo da 560 gr. di ananas sciroppata ( quello piccolo)
colla di pesce 7 fogli e 1/2 (2 per la crema pasticcera, 2 fogli da sciogliere nella panna, 2 per il topping  1 e 1/2 per il succo di ananas )
50 gr, di acqua
50 gr. di zucchero a velo per la ricotta + 1 cucchiaio





Ridurre a farina i biscotti secchi e mescolarli con il burro fuso. Rivestire il fondo di una tortiera a cerniera del diametro di 26 cm con carta forno (spennellare con poco olio la base della tortiera così la carta aderirà
bene).Compattare i biscotti nella base della tortiera e schiacciare aiutandosi col dorso di un cucchiaio. Mettere in frigo per almeno 2 ore. Nel frattempo preparare la crema pasticcera avendo cura di portare a 50 i grammi di farina. Mettere a mollo in poca acqua due fogli di colla di pesce  e quando la crema è ancora calda, strizzarli e scioglierli per bene nella crema. Quando la crema sarà quasi fredda versarla sui biscotti e rimettere in frigo per 2 ore.
Setacciare la ricotta e mescolarla con lo zucchero a velo. Mettere a mollo 2 fogli di colla di pesce. Scaldare leggermente la panna e sciogliervi dentro i fogli ammollati ben strizzati, quindi unire alla ricotta, mescolare bene e versare il composto sulla crema ormai fredda e rassodata. Rimettere in frigo. Tagliare a pezzi le fette di ananas tenendone da parte 4 per la decorazione.Raccogliere tutto il succo dello sciroppo e tenere da parte Frullare le fette di ananas con un frullatore ad immersione.In qualche cucchiaio di acqua ben calda zuccherata con 1 cucchiaio di zucchero a velo sciogliere altri 2 fogli di colla di pesce tenuti per qualche minuto ad ammorbidire in acqua fredda e unire alla polpa di ananas. Versare sullo strato di ricotta e rimettere in frigo per almeno 1 ora. A questo punto non resta che l'ultimo strato. Scaldare il succo tenuto da parte diluito con 50 gr. di acqua e sciogliervi 1 foglio e 1/2 di colla di pesce sempre prima tenuta in ammollo per qualche minuto in acqua fredda. Decorare la torta con le fettine di ananas e eventualmente con altra frutta per dare colore si si vuole. Versare il succo mescolato con colla di pesce sulla frutta e su tutta la superficie della torta e rimettere in frigo fino al momento di gustare.
Sembra lungo il procedimento ma organizzandosi non sembrerà tale. Io lo strato di biscotto lo faccio la sera prima e al mattino procedo con il resto.


E vi ricordo sempre la raccolta di dolci all'olio extravergine