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mercoledì 10 giugno 2020

BISCOTTI DA INZUPPO DELLA TRADIZIONE DI FAMIGLIA

Il 2020 era iniziato in un modo sonnacchioso, quasi in sordina, almeno qui da me. Nulla di particolare, un capodanno passato in due cercando di rispettare la tradizione comunque sia e poi protrattosi in gennaio e gran parte di febbraio con una sorta di precognizione angosciosa, strisciante che non ti fa desiderare di sviluppare propositi futuri. Quella notizia sottotono che avevo ascoltato in dicembre mentre facevo il consueto albero di Natale, a tratti nei primi due mesi affiorava distrattamente nei telegiornali, ogni giorno no, però sempre più spesso, e sempre con toni più pesanti.
Quella strana polmonite che aveva quasi messo in ginocchio una regione della Cina si stava facendo strada a gomitate anche nella nostra Europa. Io sin da dicembre la cosa non riuscivo a sottovalutarla e spesso ne parlavo con i miei "sentito? in Cina c'è una strana polmonite  virale!"
" No dai è solo una semplice influenza, che vai a pensare? E poi in Cina!!".
Io sono ansiosa e rompiballe di natura, però ho cercato di scacciare quei brutti pensieri, mi sono dedicata, come ogni inizio anno, al pensiero delle vacanze 2020.
Ho cominciato da subito dopo le feste natalizie: Amsterdam con la sua vita frenetica e i suoi canali? Bruxelles come punto di partenza per poi visitare Bruges? Oppure Barcellona con la sua Sagrada familia e le ramblas? Si decide per Barcellona e comincio, come sempre, col cercare i voli e siamo a metà febbraio con un occhio sempre alla notizia dell'emergenza sanitaria di interesse nazionale dichiarata dall'OMS a fine gennaio .
Sembrava tutto così lontano.
E invece boom, a fine febbraio tutto si infrange, arriva il primo caso, poi gli altri e gli altri fino poi a tutto il maledettissimo tragico exploit che tutti abbiamo vissuto.
Il lookdown ci prende tutti!! Chiusi, incarcerati in casa, per circoscrivere l'epidemia che intanto diventa pandemia e costringe tutto il mondo a chiudersi a riccio tra i propri confini e ognuno di noi tra le proprie mura.
Distanziamento sociale, distanziamento dagli affetti più cari e più veri; quasi due mesi senza poter vedere le principesse mie, mia figlia, mia genero, senza poter trascorrere insieme i fine settimana come si fa da dieci anni. Anche Pasqua è stata triste e solitaria. Insomma un periodaccio che non POTREMO DIMENTICARE MAI PIU'.
Solo adesso che, forse, la luce in fondo al tunnel si comincia a intravedere mi sento di buttar giù due parole che ben poco potranno descrivere realmente il dramma che siamo stati costretti ad osservare, spettatori increduli; la frase più ricorrente che mi usciva a commentare era" neanche nel peggiore dei film di fantascienza".
Nei lunghissimi giorni chiusi in casa, tra serie di Netflix e interminabili programmi sugli avvenimenti,
si sono consumati chili e chili di farina, il lievito di birra ad un certo punto, insieme alla farina, sono scomparsi, andati letteralmente a ruba, introvabili. Sono diventati un caso da studiare !!
Ognuno ha fatto scorte perchè si sa, la paura di non trovare nei supermercati i beni necessari ha fatto emergere lo spirito da formichina di noi  mamme italiane  dalle mani laboriose, sempre in movimento; e così via nelle nostre cucine pane, biscotti e simili come se non ci fosse un domani.
Come questi biscotti che faccio due volte a settimana. Una ricetta di famiglia che viene declinata in infinite forme, ma quella più gettonata e di successo è questa forma inzupposa che ora vi racconto e descrivo. All'origine i biscotti li passavamo prima nel latte e poi nello zucchero ma quest'ultimo davvero si ammassava in maniera eccessiva sui biscotti pur conferendo loro un aspetto piacevole, senza latte è meglio!





Ingredienti per circa 40 biscotti

500 g. di farina 00 o specifica per dolci

200 g. di zucchero finissimo
12 g. di lievito per dolci
essenza di vaniglia o zeste di limone
3 uova ( 180 g circa)
100 g. di olio evo delicato  ( se  non lo è  50 g. di olio di semi di girasole e 50 g. di olio evo)
1 pizzico di sale
20 g di latte ( se le uova sono piccole)
zeste di limone o essenza di vaniglia

L'olio di Puglia si sa, è un olio con un certo tono, per questo ho adottato la formula cinquanta per cento con olio di semi di girasole, più delicato e che mescolato all'olio evo garantisce ancor più leggerezza a questi biscotti.
Per quanto riguarda lo zucchero io uso quello finissimo che conservo in un barattolo insieme alle bacche esauste di vaniglia che uso per i grandi lievitati; gli conferisce il profumo intenso di vaniglia quel tanto che basta a  profumare l'impasto, ma se preferite le zeste di limone è uguale, anzi più legato alla tradizione.
Accendere il forno a 180° modalità statico e preparare le teglie ricoperte di carta forno, a misura di leccarda in dotazione a forni standard da 60 cm ne serviranno due.
In planetaria il procedimento è semplicissimo e veloce. Con la foglia a K:
Farina, zucchero, pizzico di sale e lievito mescolati, unire olio, uova e latte e impastare a velocità minima fino ad avere un  liscio e asciutto ci vogliono due o tre minuti, l'impasto potrebbe non compattarsi l'importante è che toccandolo con le mani le lasci pulite ( come per tutte le frolle d'altronde)





Si lavora ancora brevemente a mano e si formano rotolini di impasto del diametro approssimativo di 3 cm che si tagliano in tocchetti da 4-5 cm




come si evince dalla foto se l'impasto è fatto bene su piano di acciaio non serve neanche usare farina, in caso contrario cospargere il piano con poca farina e procedere.
A parte preparare un piattino con zucchero questa volta semolato per regalare ai biscotti quella deliziosa superficie rustica.
Stendere i tocchetti di pasta rotoladoli sotto il palmo della mano e formare dei bastoncini che presseremo sullo zucchero.



Una volta pressati uno per volta disporre i biscotti nella teglia  per la cottura 








e cuocere in forno già caldo a 180° modalità statico. Ci vorranno all'incirca 15-18 minuti a teglia; ognuno conosce il proprio forno e il proprio gusto in termini di cottura.





Raffreddare su gratella, si conservano in scatola chiusa per diversi giorni.
Vi ricordo, come sempre, di seguirmi sulla pagina facebook e da qualche settimana ho attivato anche il gruppo dove potrete postare le vostre preparazioni, sostenere conversazioni con approfondimenti e scambio di idee e conoscenze!!

martedì 24 aprile 2018

BISCOTTI DA INZUPPO INTEGRALI

Di biscotti con farina integrale è il momento di parlarne. La farina integrale viene spesso associata a periodi di restrizioni alimentari, cioè per capirsi, si pensa che mangiando integrale si assumano meno calorie, ha affinità con la sensazione di "più leggero". Niente di più sbagliato. E' però più sana perchè ricca di fibre, da più senso di sazietà perchè ricca di fibre, è più profumata perchè ricca di fibre.
I dolci prediligono la farina doppio zero perchè più fine e impalpabile. Certo mai mi sognerei di fare un pandispagna o addirittura un grande lievitato con farina integrale! Ma dei semplici biscotti quelli si, e complice il sacco di farina integrale del molino Bardazzi mi sono buttata in questa nuova avventura.
Il risultato? Rustici, profumati e deliziosi.


Ingredienti

200 g farina integrale ( io macinata a pietra molino Bardazzi)
50 g di granella di nocciole
90 g di zucchero a velo
10 g di miele
1 uovo intero e 1 tuorlo
25 g di olio di semi ( arachide o girasole)
25 g di olio extravergine di oliva
5 g di lievito per dolci
1 pizzico di sale
zucchero a velo per finire

Accendere il forno modalità statico alla temperatura di 200°
In ciotola inserire tutti gli ingredienti tranne lo zucchero a velo per finire.
Con la foglia avviare la macchina a bassa velocità e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo che non si attacca alle mani; ci vogliono uno o due minuti.
Trasferire su piano di lavoro infarinato e completare lavorando con le mani.
Ricavare dei salsicciotti dall'impasto , tagliare a tocchetti del peso di circa 16 g. arrotolate tra le mani formando delle polpette che passeremo nello zucchero a velo.
Posizionare su leccarda ricoperta con carta forno e con il pollice schiacciare leggermente le sfere di impasto.
Cuocere per circa 15 minuti.



Vi aspetto numerosi sulla mia pagina facebook .

lunedì 25 luglio 2016

PASTA FROLLA SENZA GLUTINE CON FARINA DI RISO E FARINA DI GRANO SARACENO

Scorro gli scaffali delle farine e come spesso accade, oltre alle mie solite, mi capita di rifornirmi di cereali alternativi, perchè mi riprometto sempre di sporcarmi le mani con consistenze diverse e profumi nuovi.
E poi? e poi le farine giacciono lì in dispensa in attesa, e poi arriva il caldo e la voglia di far niente ti assale e ti fa prigioniera.
Santo frigo! chiudo i sacchetti per bene e li ripongo al fresco, in attesa di tempi migliori.
Ma ben so che la mia quiescenza è altalenante, e all'improvviso mi prudono le mani e il desiderio ti assale, hai voglia di sporcarti le mani e allora perchè non approfittare di quelle farine "strane" e provare a realizzare un biscotto diverso? si , perchè ho proprio voglia di qualcosa di dolce.
E poi quest'anno ho fatto davvero tanta confettura di fragole che mi sento, sarà ottima col profumo del grano saraceno, ci starà benissimo.
Biscotti con farina di riso? già fatti qui  e qui le ricette, mescolata a farina 00 e allora andiamo e facciamone di senza glutine ( entrambe le farine utilizzate riportano sulla confezione il simbolo della spiga sbarrata del senza glutine), strepitosi, il cap appena addentato ha detto "davvero buonissim" alè!!
Venite con me in cucina






Ingredienti

120 g. di farina di riso ( certificata da  spiga sbarrata)

80 g. di farina di grano saraceno( certificata da spiga sbarrata)
70 g. di zucchero finissimo
90 g. di burro morbido
1 pizzico di sale
1 uovo
confettura di fragole o albicocca per farcire (facoltativo)





In una ciotola mescolare le due farine con lo zucchero e il sale, unire l'uovo e il burro a pezzetti.
Impastare velocemente, trasferire su piano spolverato con farina di riso, formare un rettangolo che richiuderemo in un foglio di carta forno o pellicola per alimenti.
Riporre in frigo per almeno trenta minuti ma anche la sera prima per il giorno dopo o viceversa.
Accendere il forno modalità statico alla temperatura di 180°.
Ammorbidire la frolla tra le mani sporcate con farina di riso.
Stendere tra due fogli di carta forno spolverati con farina di riso fino ad uno spessore di 4 millimetri e ritagliare i biscotti nella forma desiderata.
Volendoli farcire è carino dividere le forme e a metà delle stesse praticare il classico foro dei biscotti occhio di bue.
Posizionarli su leccarda coperta  con carta forno e cuocere in forno a temperatura per dieci minuti.
Una volta freddi, desiderando, farcire con confettura di fragole o albicocca.

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giovedì 16 giugno 2016

ABBRACCI I FROLLINI BICOLOR FAMOSISSIMI FATTI IN CASA


Abbracci, chi non li conosce? Sono cresciuta con i biscotti del mulino bianco molto prima che Banderas tormentasse rosita la gallina . E, conservata la ricetta che la ditta inseriva sulle buste, non è stato difficile prepararli in casa con piccole modifiche. 
Sul blog ho replicato i tarallucci famosissimi biscotti all'uovo e le macine i primi biscotti in assoluto insieme ai galletti che hanno accompagnato la mia adolescenza.
Ormai sono lontanissimi i tempi in cui compravo biscotti, qui in cucina Annaferna si produce di tutto con mia grande soddisfazione e gratificazione dei palati golosi.
Anche questi sono molto semplici, come tutti i biscotti del resto, e vi dedico la ricetta , provateli e anche voi sarete inebriati dal delizioso profumo che rilasciano per casa durante la cottura.
Un connubio di panna e cacao friabile e delizioso.
Andiamo in cucina a prepararli! Presto che è tardi!!!!



Ingredienti

base alla panna: 

120 gr. di farina 00
25 gr. di fecola di patate
50 gr. di zucchero finissimo 
50 gr. di burro morbido
3 cucchiai di panna liquida per dolci
4 gr. di lievito per dolci
1 pizzico di sale

base al cacao:

120 gr. di farina 00
25 gr. di fecola di patate
15 gr. cacao amaro
25 gr. di latte intero
1 tuorlo
50 gr. di zucchero finissimo
50 gr. di burro morbido
4 gr. di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Setacciare in una ciotola o in planetaria : farina, fecola, zucchero, sale, lievito per dolci.
Unire la panna e il burro,  lavorare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo senza eccedere.
In planetaria con il gancio a K .
Trasferire sul piano leggermente infarinato, compattare e avvolgere in pellicola. Riporre in frigo per almeno trenta minuti.
Ora passiamo alla base al cacao: 
Setacciare farina, cacao, fecola, sale, zucchero e lievito per dolci.
Unire il tuorlo, il latte, il burro morbido.
Lavorare velocemente fino ad ottenere una massa omogenea, trasferire sul piano compattare e avvolgere in pellicola. Riporre in frigo per almeno trenta minuti.
Trascorso il tempo accendere il forno alla temperatura di 180° modalità statico, ammorbidire la pasta tra le mani e aiutandosi con farina formare dei rotolini da entrambi gli impasti del diametro di circa 1 centimetro. Andremo a tagliarli della lunghezza di circa 6 cm. Unirli a formare l'abbraccio dei due gusti di frolla, posizionando via via i biscotti su placca ricoperta di carta forno. Avendo a disposizione teglie , consiglio di formarli e via via metter la teglia in frigo in attesa di cuocere.
Cuocere ogni teglia per circa 10-12 minuti.
Et voilà abbiamo in casa una delizioso profumo e una cascata di deliziosi biscotti!!
Correte numerosi!! Seguitemi sulla pagina facebook legata al blog, vi aspetto.




sabato 7 maggio 2016

CROSTATA E BISCOTTI CON IMPASTO CON SEMOLA RIMACINATA SENATORE CAPPELLI


Un impasto per dolci fatto con semola rimacinata senatore Cappelli vi lascerà sorpresi della sua fragranza.
Si parla sempre più spesso di preferire farine poco raffinate e la semola rimacinata di grano duro è tra gli sfarinati più puri che ci siano secondo il mio modesto parere.
Mi rifornisco da una azienda agricola qui in Puglia che è presente spesso nei mercatini temporanei sparsi qui nei dintorni.
Per curiosità chiedo caso mai abbaino del grano tenero ma il proprietario mi risponde: "non lo coltiviamo, usi la nostra semola rimacinata per tutto e stia tranquilla che ne resterà soddisfatta" e ha avuto ragione!!!
Un gusto rustico e croccante unico!




Ingredienti


500 g. di semola rimacinata senatore Cappelli

200 g. di zucchero di canna superfine ( io zefiro)
100 g. di burro morbido
3 uova medie (da 60 g. ca)
la polpa di mezza bacca di vaniglia o buccia di limone grattugiata
10 g. di lievito per dolci
1 pizzico di sale
2 cucchiai di latte





Mescolare la semola con lo zucchero , il lievito per dolci e il pizzico di sale.
Fare la fontana, aggiungere il burro a pezzetti , le uva , il latte e l'aroma scelto e mescolare fino ad avere un composto liscio e omogeneo, non lavorarlo eccessivamente. riporre avvolto in pellicola nel frigo per almeno trenta minuti.
Se si usa la planetaria lavorare con la foglia a velocità 1 - 2 .

Su piano infarinato stendere in uno spessore di 4 mm e procedere a piacere a formare crostate o biscotti.
Cuocere a 180° modalità statico fino a doratura.








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martedì 24 novembre 2015

BASE PER CROSTATA E BISCOTTI AGLI ALBUMI

Non so da voi ma qui a casa mia sono iniziate le grandi manovre!
Prove tecniche pre- Natale, prove di pandoro e prove di panettone per scegliere la ricetta giusta e magari poi tornare come sempre al mio amato Morandin che ho eseguito la prima volta come scritto nel post linkato addirittura con la macchina del pane.
Insomma con tutte queste prove abbondano gli albumi.
Domenica ho messo in tavola questa crostata con un impasto a base di albumi, ricetta riuscita, fatti anche alcuni biscotti e anche loro hanno ricevuto approvazione.
Seguitemi in cucina vi spiego come riciclare alcuni albumi.










Ingredienti per stampo cm. 24 di diametro


impasto: 225 farina per dolci
25 fecola di patate o maizena
70 burro
70 zucchero finissimo
7 lievito
2 albumi
semi di bacca di vaniglia ( o zeste di limone)
ripieno:
300 gr. di ricotta asciutta
60 gr. di zucchero finissimo
40 gr. di scaglie o gocce di cioccolato fondente


setacciare farina, fecola e lievito per dolci, unire gli albumi, il burro morbido non fuso e lo zucchero.
Impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Formarlo a mattonella e riporlo in pellicola o carta forno.
Lasciarlo riposare almeno 1 ora in frigorifero.
Riprendere l'impasto, lavorarlo tra le mani per renderlo duttile e con poco più di meta' rivestire una tortiera,lavorare la ricotta con lo zucchero e una volta inglobato unire il cioccolato in scaglie o gocce.
Distribuire sul piano dell'impasto e rifinire con i classici nastri di pasta a formare il reticolato tipico delle crostate ricavati dal restante impasto.
Infornare a 170-180 gradi per circa 35 minuti.
Una volta sformata cospargere di zucchero a velo.




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lunedì 27 aprile 2015

BISCOTTI ALLO ZAFFERANO CON CONFETTURA DI FRAGOLA

E questi spettacolari frollini giacevano nella lista lunghissima dei " to do" e dei post da completare e pubblicare da non so quanto tempo.
La ricetta presa di sana pianta  dalla superbrava  Ada che li aveva postati tempo addietro e mi avevano colpita nel colore e nell'insolito utilizzo dell zafferano nella frolla.
Non è certo la prima volta che ricorro a lei per un consulto o consiglio, è una delle certezze del web che mi accompagnano da lungo tempo. Ho poi anche avuto la fortuna di conoscerla e poterla abbracciare , la qual cosa mi ha enormemente riempita di orgoglio perchè ho trovato in lei esattamente la persona che immaginavo attraverso i  suoi post e le nostre " chiacchierate" sul web.
Segno che il mio sesto senso funziona alla grande anche via etere!! :D
Lo zafferano è una delle mie spezie preferite con il suo colore intenso e l'aroma particolare.
La confettura è quella fatta in casa , non me ne faccio mancare di nessun frutto, lo zafferano è quello umbro comprato a Cascia.
Al solito impasto per preparare la frolla uniremo del latte allo zafferano e un generoso pizzico di sale, perchè questi frollini con una nota marcata di retrogusto salato saranno più buoni!



Ingredienti

250 g. di farina 00 per dolci ( specifica o W 140)

180 g. di burro freddo a tocchetti
100 g. di zucchero semolato finissimo
mezza bustina di zafferano o qualche pistillo
i semi di mezza bacca di vaniglia
1 tuorlo
3 cucchiai di latte
un generoso pizzico di sale




Sciogliere lo zafferano nel latte tiepido e tenere da parte.
Preparare l'impasto: mescolare zucchero, farina , sale e vaniglia, unire l'uovo, 2 cucchiai di latte allo zafferano e il burro a tocchetti;  lavorare velocemente fino ad ottenere il classico impasto di pasta frolla, avvolgere in pellicola e mettere in frigo per almeno trenta minuti.
Trascorso il tempo, mettere su un piano spolverato di farina e battere con il mattarello l'impasto per renderlo duttile e lavorare brevemente tra le mani per ammorbidirlo e rendere possibile la stesura in un "foglio" dello spessore di mezzo centimetro. Con apposita formina ritagliare tanti dischetti che, una volta posizionati su teglia ricoperta di carta forno, spennelleremo con il rimanente latte allo zafferano e cospargeremo con zucchero di canna o semolato. Cuocere in forno a 180° modalità statico per circa 15 minuti.
Una volta freddi accoppiare a due a due i biscotti farcendoli con confettura di fragole.

martedì 2 dicembre 2014

BISCOTTI PER NATALE, PICCOLI DOLCI PENSIERI, IDEE PER NATALE


 Ogni anno , questo periodo, la mia cucina si trasforma e diventa un laboratorio profumato di bontà.
Ecco una carrellata dei biscotti che solitamente preparo per allietare le tante giornate che nel periodo natalizio si finisce per passare in allegra compagnia.
Ho raccolto in questo post ricette vecchie, vecchissime e alcun recenti, un facile modo per avere sottomano tutte le mie proposte.
Leggendo i link, si scorrerà anche l'evoluzione della stesura dei post e delle fotografie non certo migliorate granchè ma diverse sicuramente da quelle scattate dagli inizi del blog ad oggi.








http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2015/04/biscotti-allo-zafferano-con-confettura.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2014/11/biscotti-al-limone-lemon-cookies.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2014/10/frollini-alla-panna.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2014/01/biscotti-sablee-con-farina-di-mandorle.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2013/10/frollini-al-cacao.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2013/01/cookies.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2013/01/pandizenzero.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2012/12/palline-alla-nocciola.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2012/12/brutti-ma-buoni-efacili.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2012/12/pasticcini-di-mandorleovvero-paste-di.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2012/11/i-torroncini-di-natale-casa-mia.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2013/01/ghoribai-biscotti-con-la-semola.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2013/01/frollini.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2012/12/i-biscotti-rosa.html

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http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2010/12/adesso-e-natalele-cartellate.html

venerdì 14 novembre 2014

BISCOTTI AL LIMONE (LEMON COOKIES)

 Che io ami preparare i biscotti è cosa risaputa. Con una bella scatola di biscotti hai sempre a disposizione una coccola dolce personale e una scorta per le visite improvvisate.
Una fumante tazza di te accompagnata da un biscottino è un comfort food che mi tiene compagnia nei bui pomeriggi autunnali.
Quando mi capita di essere sola nei pomeriggi malinconici mi piace sedermi in salotto con una tazza fumante e assaporare lentamente , sorseggiando di tanto in tanto, magari davanti ad un bel film o un buon libro. 
Certo non capita spesso e quindi è per me un lusso piacevole e poco dispendioso direi. Basta davvero poco per sentirsi in pace con il mondo.
Nel blog sono presenti numerose ricette, ma sono sempre comunque alla ricerca di nuovi spunti golosi.
Se  vi piace il profumo e il gusto del limone nei dolci vi consiglio di provare questa ricetta e ne resterete soddisfatti. Il gusto pungente del limone associato al dolce del miele e dello zucchero saranno apprezzati sicuramente.
La proposta è tratta dal libro AMERICAN BAKERY di Laurel Evans edizioni Gribaudo.
Il limone nella foto è stato appena tagliato apposta per la foto :)










Ingredienti (circa 40 biscotti)

280 gr. di farina 00 (la ricetta originale richiede 0 manitoba)
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di sale
110 gr. di burro a temperatura ambiente
200 gr. di zucchero fine
1 cucchiaio di scorza grattugiata di limone non trattato
1 uovo
2 cucchiai di succo di limone fresco

glassa al limone

60 gr. di succo di limone fresco
2 cucchiai di scorza grattugiata di limone non trattato
240 gr. di zucchero a velo
1 cucchiaio di miele






Io ho usato farina doppio zero debole specifica per dolci.
Setacciare insieme la farina con il bicarbonato e il sale e tenere da parte.
Lavorare a pomata burro, la scorza del limone  e lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso, ci vorrà qualche minuto. Unire ora l'uovo e il succo di limone e delicatamente far inglobare alla crema  di burro e zucchero.
 Una volta eseguita questa operazione versare nella ciotola della crema al burro la farina setacciata con bicarbonato e sale.
Mescolare brevemente con un cucchiaio di legno fino ad avere un composto omogeneo.
Io a questo punto ho coperto la ciotola e trasferito in frigo per 15 minuti.
Accendere il forno a 180° modalità statico.
Riprendere l'impasto dal frigo(in questo modo arà ripreso una certa consistenza) e con le mani formare delle palline dal diametro di circa 3 cm. Posizionarli in teglia coperta di carta forno distanziandoli uno dall'altro di almeno sei centimetri perchè in cottura si allargheranno parecchio. 
Con questa dose si riempiranno due leccarde del forno (io ne ho due in dotazione) altrimenti altre teglie. Preparate le palline tutte prima, non pensate di usare la stessa teglia perchè prima di sformarli dovranno intiepidirsi in teglia.
Infornare e cuocere ogni teglia per 15-18 minuti.
Mente i biscotti sono in cottura prepariamo la glassa:
Mescolare tutti gli ingredienti con una frusta per bene fino a sciogliere perfettamente lo zucchero a velo. La glassa non deve essere molto solida.
Quando i biscotti saranno cotti e tiepidi trasferirli su una gratella e lasciarli raffreddare completamente.
Spennellare con la glassa ricoprendoli tutti, magari ripassare due volte.
Lasciar solidificare la glassa perfettamente (ci vorrà circa un'ora) prima di riporre in una scatola con coperchio.








giovedì 16 ottobre 2014

FROLLINI ALLA PANNA


Le mie colazioni adolescenziali erano molto scarne e veloci, sempre di corsa per correre a scuola che distava da casa qualche chilometro. Un sorso di latte un biscotto fatto dalla mamma (quando c'era ) e via.
Poi un bel giorno ,la televisione cominciò il bombardamento mediatico di una nuova linea di biscotti di una famosa industria italiana che dopo la pasta e qualche sporadica conserva di pomodoro, si affacciava con varietà di biscotti  fino ad allora sconosciuti. I primi ad entrare in casa furono questi e credo anche forse i primi insieme ai galletti, poi fu la volta delle macine e fu un mangiare biscotti come se non ci fosse un domani! Da parecchi anni ormai non li compro più perchè grazie alla benevolenza della ditta per un certo periodo fu scritta sulla busta la ricetta ( ma lo fanno ancora? non so ). Io ovviamente come per i primi anche per questi ricopiai la ricetta sulla mia agenda.
Oggi la famosa ditta si affida ad un attore e a una gallina......avete scoperto di cosa parlo vero?
Vi affido la facilissima ricetta , otterrete dei biscotti fantastici che faranno un baffo a quelli industriali e potrete così smaltire anche della panna avanzata da qualche altro impiego.






Ingredienti per circa 30 biscotti

250 gr. di farina debole per dolci
25 gr. di fecola di patate
75 gr. di zucchero finissimo
100 gr. di burro a temperatura ambiente
1 tuorlo d'uovo a temperatura ambiente
1 pizzico di sale 
8 gr. di levito per dolci
3 cucchiai di panna non montata (25 gr.)
i semi di 1/2 bacca di vaniglia 



Mescolare in una ciotola la farina, la fecola , il lievito, il sale e i semi di vaniglia, unire ora gli altri ingredienti e impastare velocemente fino ad avere un panetto liscio ed omogeneo.
Sul piano infarinato formare una palla, avvolgerla in pellicola per alimenti e mettere in frigo per almeno 30 minuti.
Riprendere l'impasto , manipolarlo un po' tra le mani e stendere il panetto in una sfoglia dello spessore di circa 8 mm. Con l'apposita formina tagliare delle ciambelline che posizioneremo sulla placca del forno coperta di cartaforno distanziandole.
Se non si possiede la formina classica che si usa per i biscotti occhio di bue, basterà usare un bicchierino e formare al centro il foro usando il levatorsolo attrezzo che io ho usato per molti anni fino all'acquisto della formina, altrimenti scegliere una forma a sentimento.
Impastare i ritagli stendere di nuovo e procedere come sopra fino ad esaurimento dell'impasto.
Infornare a 170° per circa 15-20 modalità statico fino a doratura dei biscotti che non verranno scuri come quelli industriali.




Un altro motivo per lasciare l'attore a contemplare Rosita la gallina :).
E per chi è intollerante al lattosio ricordo il burro senza lattosio e la panna vegetale.

lunedì 15 settembre 2014

BISCOTTI DA INZUPPO CON FARINA DI RISO


Oggi per tante mamme inizia "finalmente" il periodo in cui sarà possibile godere di qualche ora di libertà: i bimbi tornano a scuola!!!

Per me questo periodo è ormai lontanissimo perso nel tempo, ma la memoria mi fa ricordare come , il silenzio che aleggiava in casa con i ragazzi a scuola, fosse una carezza per lo spirito e per la mia pazienza !!
E devo dire che è stato proprio l'inizio di quel periodo magico che mi ha avvicinata in maniere così felice alla cucina.
Ho sempre amato cucinare, e da questo ho preso da mamma, ma con la riacquistata "libertà" ho avuto più tempo per collezionare riviste di cucina, ascoltare e guardare trasmissioni televisive sull'argomento, che proprio in quel periodo cominciavano timidamente ad affacciarsi in televisione.
Addirittura ricorrevo a televideo che aveva una pagina dedicata alla cucina!!!!
Incredibile che ricordi ha risvegliato questo giorno!!
Stamattina ho augurato buon anno scolastico alla piccola Viola, che comincia il suo ultimo anno di asilo. Lei,così socievole, era felicissima di incontrare i suoi amichetti e la maestra ! Buon anno scolastico anche da questa pagina piccola principessa di nonna!!!
E per onorare la passione che Viola ha nel pasticciare in cucina con nonna, oggi il post del blog sarà una ennesima ricetta di biscotti!!
Qui a casa mia il biscotti industriali non si comprano da diversi anni, li preparo in casa giocando con gli ingredienti, A volte con burro, spessissimo con olio extravergine di oliva.
Nel blog alla etichetta "biscotti" potrete scegliere quelli che più vi ispirano e ,se li provate, farmi sapere se son piaciuti!
La variante che vi propongo oggi è nella quantità di farina utilizzata : il 20% di farina di riso che ha reso i biscotti più friabili.
Come sempre condivido con voi le ricette della mia cucina che mi hanno lasciata soddisfatta.
Andiamoli a preparare insieme!








Ingredienti


400 gr. di farina debole

100 gr. di farina di riso
100 gr. di olio e.v.o.
1 cucchiaino di miele
200 gr. di zucchero superfine
3 uova
i semi di mezza bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci


Mescolare le farine, lo zucchero, i semi di mezza bacca di vaniglia, il sale, il lievito per dolci. Fare la fontana e al centro mettere le uova, l'olio e il miele. Lavorare fino ad avere una massa liscia ed omogenea. Formare un panetto, avvolgere in carta forno o pellicola e mettere in frigo per almeno mezz'ora. Anche se l'impasto è all'olio e non contiene burro io consiglio vivamente il passaggio in frigo. La maturazione, seppur breve, dell'impasto darà un miglior risultato finale.
Trascorso il tempo , tagliare il panetto in quattro parti, formare dei rotolini del diametro di circa 5 cm e appiattire con le dita fino ad uno spessore di circa 1 cm. e mezzo. Spennellare con latte e cospargere con zucchero semolato o di canna. tagliare in porzioni di 7  cm. e posizionare sulla leccarda coperta di carta forno. Infornare a 180° modalità statico fino a doratura. Si riempiranno 2 leccarde, nel frattempo che la prima cuoce, mettere l'altra in frigo.






se vogliamo essere golosi, con due parti del panetto tagliato in quattro, formare due rettangoli da cospargere di marmellata e arrotolare nel senso della lunghezza ripiegando il primo lato fino al centro del rettangolo e l'altro lato sul primo in modo da avere una sorta di strudel. Spennellare di latte e cospargere di zucchero e infornare alla stessa temperatura indicata per i biscotti. Tagliare a fette preferibilmente il giorno dopo per evitare che si sgretoli.





mercoledì 6 agosto 2014

CROSTATINE DI FROLLA ALL'OLIO N° 2

L'impasto per biscotti e crostate con olio come grasso è sempre stato chiamato in casa mia "pasta frolla" con olio. Discorrendo con amici e non , ci si è spesso ritrovati a dissentire su questo termine. I puristi sostengono fermamente che non devo chiamarla in questo modo poichè la pasta frolla in pasticceria si prepara con burro e senza lievito. Io certamente convengo che sia così ma sostengo anche che una terminologia a me così cara non possa ledere al dizionario di pasticceria! Io continuerò a chiamarla così! Già presenti nell'etichetta " preparazioni base" del mio blog sia la versione classica di casa che quella al burro sempre di casa, oggi vi aggiungo anche questa, frutto di una conversazione virtuale con Tamara avuta un bel po' di tempo fa.Lei mi consigliò di provare anche la sua versione che prevede all'incirca gli stessi ingredienti della mia, con l'aggiunta del miele,mai usato da parte mia nell'impasto di frolla.Prontamente mi son messa all'opera e scattate le dovute foto, ovviamente era partecipe dell'evento la piccola di nonna. Ne è uscito un impasto , fusione delle due versioni che ci ha lasciati convinti in pieno! Secondo me il miele ha conferito aroma e colore all'impasto.



Ingredienti
500 gr. di farina debole
10 gr. di lievito per dolci
200 gr. di zucchero superfino
100 gr. di olio evo
1 cucchiaio di miele di acacia
3 uova
1 pizzico di sale
semi di mezza bacca di vaniglia o 1 bustina di vanillina
confettura di fragole o a gusto personale q.b.




Mescolare in una ciotola la farina con il lievito,lo zucchero, i semi di vaniglia o la vanillina e il sale. formare una fossetta e versare olio, uova e miele. Mescolare in ciotola e trasferire successivamente sulla spianatoia. Compattare l 'impasto ben amalgamato, schiacciarlo, avvolgere in carta forno o pellicola e mettere a riposare per almeno trenta minuti in frigo.



Successivamente manipolare leggermente l'impasto per renderlo duttile e procedere con la formatura delle crostatine.



Cuocere in forno caldo a 170° per circa 20 minuti (dipende dalla dimensione delle crostatine).



Con questa ricetta, ovviamente, potrete anche deliziarvi nella preparazione di semplici biscotti da colazione o per un dolce snack al momento del bisogno.