un grazie di cuore a tutte per i pensieri dolcissimi che avete avuto per me! Tutto è bene quel che finisce bene giusto? I "numeri" sono invariati.... (*_^) ok allora riprendiamo le redini del blog e galoppiamo insieme verso l'estate!!
Potrebbe sembrare un accostamento strano e lo sembrava anche a me! Una domenica mattina incasinata e in più con la sbadataggine di non aver pensato, il sabato, a riempire il frigorifero per un pranzo canonico ...e allora con quello che ci si ritrova si riesce comunque a realizzare qualcosa, magari con una leggera titubanza ma con la certezza che con "amorevoli" cure si può creare un primo anche con poco. Complice anche un po' internet ecco cosa è venuto fuori....e la poca "fede" ti spinge poi ad essere costretta a fotografare , dopo il primo boccone, anche con la forchetta nel patto!!
Ingredienti
280 gr. di linguine (io 112 Voiello)
12 gamberi
12 pomodorini
un ciuffo di rucola
50 gr. di olio
brodo di scarti fatto con 200 gr. di acqua, 2 cucchiai di olio , uno schizzo di brandy e sale
1 scalogno
sale
pepe
Per prima cosa sguscia i gamberi e con le teste e i carapaci prepara con 200 gr. di acqua il solito court bouillon che insaporirà ulteriormente l'intingolo che vai a preparare.
Taglia a metà i pomodori ciliegino e tienili da parte.
In una padella che poi contenga la pasta fai stufare lo scalogno tritato.
A questo punto comincia ad aggiungere allo scalogno il brodo preparato, poco per volta. Lo dovrai aggiungere tutto. Con l'ultima aggiunta metti anche i pomodori e i gamberi che avrai tagliato in tre parti.
Cuoci il tutto per non più di cinque minuti. I gamberi dovranno rimanere morbidi e i pomodori non dovranno disfarsi. Sistema di sale e pepe e a fornello spento unisci metà della rucola spezzettata.
A cottura della pasta scolala e versala nella padella mescolando con delicatezza . Impiatta e distribuisci ancora foglie di rucola. L'aggiunta del brodo , secondo me, ha dato una marcia in più!!

