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giovedì 14 ottobre 2021

PEPERONI A FALDE GRATINATI, SEMPLICI E GUSTOSISSIMI

 In questo periodo i peperoni sono nel pieno della maturazione, i caldi abbracci del sole sulle piante hanno donato ai frutti i colori raggianti dell'estate; ammetto che li consumo per gran parte dell'anno tranne che in pieno inverno perchè sono tra gli ortaggi più versatili in cucina e si prestano a preparazioni di primi piatti e secondi gustosi da soli o accompagnati ad altri ingredienti in genere proteine animali.

Inoltre poichè la maturazione , almeno dalle mie parti, è al massimo della produzione si trovano a prezzi davvero abbordabili che invogliano a farne scorta per trasformarli in notevoli specialità.

Alcune notizie sul peperone:

capsicum annum, origine America meridionale è una pianta che può raggiungere anche un metro di altezza con foglie ovali a margine intero e di colore verde scuro, fiori piccoli e bianchi, frutti  carnosi e cavi all'interno dove custodiscono i semi, hanno forma colore e dimensioni diverse nelle varie cultivar.

 



Ingredienti

3 peperoni di colore diverso

2 cucchiai di formaggio pecorino romano grattugiato

2 cucchiai di pangrattato

1 spicchio di aglio tritato 

1 ciuffo di prezzemolo

1 cucchiaio di capperi in aceto

sale e pepe q.b.

qualche cucchiaio di acqua




Lavare i peperoni tagliarli a falde di dimensioni irregolari, eliminando semi e filamenti chiari che , dicono, siano la parte meno digeribile dell'ortaggio. Raccoglierli in una ciotole e condirli con gli ingredienti indicati tranne l'olio. Sale e pepe, mescolare generosamente per distribuire il condimento su tutta la superficie dei peperoni.




Ungere una teglia da forno con qualche cucchiaio di olio, versare i peperoni e mescolare ancora. Irrorare ancora generosamente con olio  e qualche cucchiaio di acqua, cuocere in forno alla massima temperatura per circa quaranta minuti, mescolando di tanto in tanto.



Quando i peperoni saranno ben cotti e leggermente bruciacchiati sui bordi saranno pronti per essere gustati come contorno o da soli, no ma che dico da soli, con una montagna di pane  😂.



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martedì 24 maggio 2016

CIPOLLE DI TROPEA AL FORNO, LIGHT

Le cipolle novelle sono deliziose, ho l'abitudine di usarle  spesso di questo periodo.
La varietà preferita è la cipolla di margherita di Savoia o Zapponeta, due paesi qui alle porte della mia Trani, cipolle coltivate in sabbia e quindi molto delicate anche nel sapore.
Ma, ma... adoro anche la cipolla rossa specie quella di Tropea  IGP anch'essa famosa per il gusto delicato.
E giorni fa sul blog di Mary , mi imbatto nella sua ricetta di cipolle al forno, ma questa volta non le classiche bianche che son solita preparare quasi ogni settimana ma una teglia, fotografata come sempre magistralmente, di cipolle rosse di Tropea, e si anche loro son novelle di questo periodo.
Resto fulminata dalla foto, ma sono a dieta, ma mi piace troppo, ma ho tanta fame, ma vado dal fruttivendolo e vedo una cassa di cipolle di Tropea freschissime e all'istante mi viene in mente la ricetta di Mary.
Le compro e le realizzo in maniera assolutamente dietetica, gustosissime, il trucco sta nel farle bruciacchiare un po' e cuocere alla perfezione!
Se non siete a dieta come me andate da Mary , ed eseguite la sua gustosissima versione e fatevi un giro sul suo blog, leggete anche in che maniera squisita racconta di se e delle sue ricette.
Però ora venite con me in cucina e rilassatevi è semplicissima e veloce da preparare.





Ingredienti

1 kg. cipolle rosse di Tropea nuovo raccolto 

rametti di timo
origano q.b.
mezzo bicchiere di acqua
1 cucchiaino di olio evo
sale e pepe q.b.
1 cucchiaio di aceto







Accendere il forno alla massima temperatura ( io 240°).
pulire le cipolle, sciacquarle e tagliarle a spicchi ( io in tre).
nella teglia di cottura versare l'acque e il cucchiaino di olio, mescolare.
Disporre le cipolle cercando di non accavallarle troppo ma anche senza lasciare troppi spazi liberi.
Condire con timo fresco, origano ( quello secco, non è ancora il suo tempo ) , sale e pepe e infine un cucchiaio di aceto ( io di mele).
Cuocere per circa un'ora o fino a quando le cipolle saranno perfettamente cotte e un po' bruciacchiate.






Credetemi sono deliziose, nonostante siano light!!
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lunedì 8 febbraio 2016

FINOCCHI AL FORNO CON TIMO E LIMONE

 Una ricetta semplicissima  e come spesso accade le più semplici sono anche le più deliziose.
Ricetta acquisita grazie alle amiche blogger di welcome ba(c)kery Daria e Stefania.
I finocchi al forno soliti di casa mia sono questi, vecchio cavallo di battaglia.
La versione odierna è molto spartana negli ingredienti ma di un gusto davvero accattivante.
Li preparo praticamente un giorno si e l'altro pure.
Vi scrivo la ricetta disarmante , provateli e mi ringrazierete.






Ingredienti

3 finocchi

3 rametti di timo
1 limone
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.







La nota differente dalla ricetta scoperta sul blog amico è solo il taglio dei finocchi.
Nel post originale tagliati a spicchi, nella mia versione tagliati a fettine sottilissime che li rende ancor più appetitosi grazie al parco condimento che avvolge completamente le sottili fette di finocchio esaltandone il sapore.

In una teglia da forno unta d'olio versare le fettine di finocchio e procedere al condimento: cospargerle di sale e foglioline di timo fresco, quindi irrorare generosamente con succo di limone, un giro generoso di olio , una spolverata di pepe e via in forno a 240° per circa 40 minuti avendo cura di rigirare a metà cottura.
Facciamoli bruciacchiare un po', perchè così saranno una delizia garantita.




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mercoledì 13 gennaio 2016

PEPERONI CARAMELLATI DI GORDON RAMSAY

Riprendiamo, cerco di tornare alla normalità dopo il lungo periodo di feste appena conclusosi. Ho trascurato parecchio il mio blog, ma non sono certo stata lontana dalla cucina
Ora è tempo di riprendere in mano le redini di questa mia grande passione:lasciare nell'etere quel che preparo nella mia modesta cucina.
Senza grandi ambizioni, senza grandi pretese ma con tanto amore e passione.
Queste pagine sono soltanto un diario, parole scritte che voglio condividere semplicemente con chi ha la pazienza di seguirmi condividendo con me l'amore per la cucina.
Non sono una professionista, non cerco a tutti i costi una professione che non mi compete, quella lascio che la portino avanti coloro che conseguono il giusto titolo. 
Conosco i miei limiti nella tecnologia e negli strumenti che potrebbero avvantaggiarmi ma va bene così.
Il blog vive di visite, ci sono quelli che con le visite traggono vantaggi economici il mio blog con le vostre visite si avvantaggia solo dell'amicizia sia pur virtuale che ci unisce e di cui vi sono grata.
Questo post avevo cominciato a scriverlo tempo fa , prima che il vuoto e l'apatia, prendessero il sopravvento tenendomi lontana dalla tastiera e lascio così come avevo cominciato quel che segue.
Andiamo, seguitemi in cucina e riprendiamo a cucinare!

Devo confessare che Gordon Ramsay non mi è mai stato molto simpatico, il simpaticone del mio cuore in quanto a cuochi non italiani resta lui , Jamie Oliver.
Ma girovagando alla ricerca di una cottura diversa per i peperoni mi imbatto nella sua versione che mi ha conquistata alla prima lettura.
Riprodotti e approvati alla grande, sono proprio come li cercavo.
li avevo gustati durante un pranzo domenicale in una masseria sulla nostra Murgia dai rilievi dolci e verdeggianti .
Ora ho una cottura in più per presentare i peperoni come contorno, o ottimo accompagnamento di bruschette!!



Ingredienti

1 peperone rosso

1 peperone giallo
1/2 cipolla rossa
1 cucchiaio di zucchero (anche di canna)
1/2 bicchiere di aceto di vino rosso
olio evo
sale e pepe



Tagliare i peperoni a listarelle e tenerli da parte.
Affettare sottilmente la cipolla rossa.


Mettere al fuoco la padella possibilmente antiaderente, appena calda unire olio di oliva e peperoni e cipolla, condire con olio, sale e pepe.
Unire anche lo zucchero, che servirà ad ammorbidire i peperoni e caramellare la cipolla, agitando la padella avanti e indietro onde evitare che le verdure colorino eccessivamente attaccandosi al fondo della padella.
Rigirare lasciando caramellare leggermente la cipolla, bagnare con l'aceto e lasciar evaporare per qualche minuto. L'aceto colorerà splendidamente  i peperoni.




Unire ancora qualche cucchiaio di olio di oliva , abbassare la fiamma e completare la cottura. La preparazione di questi deliziosi peperoni durerà  circa trenta minuti appena, ne vale la pena.


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mercoledì 18 novembre 2015

TIELLA DI ZUCCA CHE NON E' UNA PARMIGIANA

Ormai mi è venuta la fissa 😊 . Mi piace tutto cucinato al forno e qui in Puglia c'è il termine "tiedd" che sta ad indicare il "tegame" in cui si cuoce e così mi vien di chiamare tiella ogni pasticcio che metto in porto e cuocio al forno, specie se contiene tra gli ingredienti ortaggi di varia natura.
Ora è autunno e i suoi colori caldi e avvolgenti sono una ventata di allegria in cucina che fa dimenticare il grigiore dell'aria fuori. In questi giorni stiamo godendo  di temperature insolite per il periodo!
Un anticiclone che ci sta si regalando temperature miti ma che la sera e il mattino presto veste insolitamente di nebbia l'aria che ci circonda.
Tornando alla tiella, oggi ha come protagonista la zucca che adoro.
Quest'anno me ne hanno regalate due, questa è la seconda, con polpa più chiara e meno soda della prima, però molto profumata.
Forse perchè ho aspettato un paio di mesi prima di aprirla mi pare che la polpa si sia assottigliata a favore dei semi.
La preparo in diversi modi e ultimamente mi frullava in testa una versione a parmigiana gustata in un pranzo presso una masseria sulla nostra Murgia.
Non avevo voglia di friggere nè preparare sughetti vari.
Ho optato per una semplice tiella quasi light visto che la mezza cottura non l'ho data friggendola ma passandola in forno.
Ma senza dilungarci in preamboli andiamo al sodo e leggiamo la ricetta





Ingredienti 

500 g. di zucca gialla (peso lordo)

70 g. di prosciutto cotto
1/2  scamorza ( se si gradisce affumicata che con la zucca ci sta benissimo)
2  cucchiai di parmigiano
2 cucchiai di pecorino romano
1 cucchiaio di pangrattato ( proporzione: stessa dose formaggi, metà dose pangrattato)
olio q.b.
qualche ago di rosmarino
sale e pepe q.b.

tagliare a fettine spesse mezzo centimetro. la zucca decorticata, posizionare le fettine su leccarda coperta di carta forno, spennellare con olio, salare, mettere qualche ago di rosmarino e passare in forno alla massima temperatura per 10 minuti.






Spennellare una piccola pirofila da forno (la mia ovale 20 x 14) con olio, fare uno strato di zucca e condire con prosciutto cotto e mozzarella cospargere con il  miscuglio fatto con parmigiano pecorino e poco pangrattato.
Proseguire facendo almeno 4 strati senza aggiungere altro sale o olio perchè le fettine di zucca già ne hanno avuto in precottura, ultimo strato di zucca e miscuglio.








 infornare a 240° per 20 minuti




  Non ci resta che aspettare che intiepidisca e gustarla nei suoi splendidi colori e sapori.





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mercoledì 10 settembre 2014

MACEDONIA DI VERDURE AL FORNO..una insolita caponata


Ci sono ricette che puoi preparare tutto l'anno ma che non hanno lo stesso sapore nel corso dei 12 mesi.La maggior parte degli ortaggi sono presenti sul banco frutta e verdure nelle quattro stagioni, ma non daranno mai il massimo come sapore come nel loro tempo naturale di raccolta. E' il caso della ricetta che tra poco andrò a descrivere.Mi capita di prepararla anche in altre stagioni proprio perchè gli ingredienti che la compongono sono reperibili durante tutto l'arco dell'anno, ma il sapore che si gusta preparandola in questo periodo, vi giuro non ha paragone.A cominciare dalla patata: a me piacciono quelle medie ovali, e schiacciate che vengono coltivate tra Margherita di Savoia e Zapponeta qui in Puglia. Non sono di parte , meritano davvero di essere provate per la loro polpa consistente che non si sfarina e il loro sapore incredibile forse dato dalla salinità del terreno sabbioso, dove vengono coltivate, un tempo zona paludosa bonificata nella prima metà del secolo scorso.
E lo stesso discorso merita la cipolla:coltivata negli stessi arenili di cui ho parlato, è bianca, schiacciata, spiccatamente dolce e con poca tendenza alla lacrimazione se consumata fresca.
La melanzana: con il suo colore violaceo lucido,ora piccole perchè coltivate a cielo aperto e raccolte prima che sviluppino i loro fastidiosissimi semi.
La zucchine: la mia passione estiva! Con i suoi fiori, il profumo e il verde brillante che contraddistingue la mia varietà preferita.
Il peperone, che col suo bel colore , insieme alla carota sarà la caratteristica cromatica della ricetta


 Un tripudio di colori che mi affascina, quasi un quadro di arte moderna contemporanea.





Prepariamola insieme , così da condividere la verità di quel che ho scritto!



Ingredienti
1 melanzana
2 zucchine piccole
2 patate novelle
2 cipolle bianche
1 peperone
1 carota
1 gambo di sedano
1 cucchiaio di capperi in aceto
50 gr. di olio evo
sale e pepe q.b.





La difficoltà maggiore, se così si può chiamare, di questa deliziosa preparazione, sta nel tagliare a cubetti gli ortaggi protagonisti. Sbucciare, patate, carota, cipolle, cubettare insieme a peperone, melanzana con la buccia, zucchine e sedano.
In una capace teglia da forno cosparsa di olio, versare i cubetti di verdure. salare, pepare, insaporire con un cucchiaio di buoni capperi in aceto , irrorare nuovamente di olio e infornare in forno a 240° modalità statico.Dopo 40 minuti, mescolare le verdure e proseguire fino a che saranno morbidissime, ridotte di volume di più della metà e alquanto rosolate, ci vorranno circa un'ora e trenta totali per queste dosi. Sono strepitosamente buone!!
Direi quasi che somigliano ad una insolita caponata.



giovedì 22 novembre 2012

I CAVATELLI




La ricetta per preparare i cavatelli, con dosi precise non ce l'ho! Sostanzialmente per la pasta si procede come per le orecchiette.
La sostanziale differenza per la "confezione" di questi deliziosi gnocchetti sono: il diametro del cilindretto di pasta e i movimenti delle dita.
Quindi per le dosi rimando alla descrizione sulle orecchiette. Il cilindretto va fatto del diametro non maggiore di mezzo centimetro e il tocchetto va pressato e trascinato con il coltello premuto aiutandosi con le dita della mano sinistra...ok è più difficile spiegarlo che farlo ....ecco la foto


Si trascina il pezzetto di pasta pigiando con il dito e si lascia così, arrotolato


gli ingredienti per la pasta sono gli stessi delle orecchiette di cui ho lasciato il link a inizio post.


lunedì 23 maggio 2011

FIORI DI ZUCCHINA RIPIENI DI DENTICE E RICOTTA





ingredienti

6 fiori di zucchina
100 gr. di ricotta
100 gr. di  tocchetti di dentice crudo
1/2 piccola zucchina a julienne
sale
pepe.




per il pesto :

15 foglie di menta
10 gr. di pinoli
50 gr. di olio







Ci vorrebbero i fiori di zucchina con lo stelo, ma stamattina non li ho trovati e quindi ho usato quelli che erano in cima alla zucchina.
Lavarli delicatamente eliminando il pistillo centrale.
tagliuzzare il pesce in piccoli pezzi e unirli alla ricotta insieme alla zucchina a julienne.






Aggiustare di sale e pepe e riempire i fiori con il composto.











Spennellare una teglia da forno e adagiarvi i fiori riempiti.






Preparare un piccolo pesto con le foglie di menta , i pinoli e l'olio.
Versare piccole dosi sui fiori







Accender il forno alla massima potenza e quando avrà raggiunto la temperatura infornare per pochi minuti, fino a che le punte dei fiori si scuriranno.





Gustarli tiepidi
li ho accompagnati ai tranci profumati, le salsine sono quelle servite per comporre il piatto di tranci di dentice
e non sono indispensabili, le ho usate solo per fare la foto visto che mi erano avanzate. Il pesto alla menta invece ci sta bene!

ma che buoni!!
quel profumo di menta e la delicatezza del ripieno!!

venerdì 10 dicembre 2010

PEPERONI SOTT'OLIO IN AGRODOLCE



...e se devo preparare l'antipastino, non possono bastare i funghi e i carciofi. Allora ho comprato i peperoni di vari colori e li ho messi sott'olio. Ma no un sott'olio semplice.....ma gustoso, arrotondato dal gusto dello zucchero unito all'aceto. sono appetitosi!!!

INGREDIENTI


1 kg.di peperoni dei tre colori
750 gr. di aceto bianco
250 gr. di vino bianco
1 cucchiaio raso di sale grosso
2 cucchiai colmi di zucchero.


Mettere a bollire aceto, vino, sale e zucchero.
Nel frattempo che il liquido viene a bollore, tagliare a falde i peperoni,
Metterli in una capace scodella  e versarvi su il liquido bollente. Rigirarli più volte e lasciare nel liquido per 3 ore almeno rigirandoli spesso.
Quindi scolarli e lasciarli asciugare un'oretta stesi su un canovaccio. Invasare e coprire di olio.
 I peperoni si conservano meno degli altri ortaggi, tendendo ad ammollarsi, comunque durano fino a 40 giorni circa.Vale sempre la regola che è meglio conservare i vasetti in frigo.





Sono buonissimi gustati così ma secondo me adempiono appieno alla loro missione se scolati e conditi con aglio tritato prezzemolo tritato e filetti di acciuga, uniti a qualche pomodorino ciliegino !!
Inoltre rendono giustizia alla carne in brodo che è sempre un po' asciutta!!!

mercoledì 10 novembre 2010

METTI UN FINOCCHIO A CENA.....

Non potevo  trascurare questa iniziativa, il mio spirito democratico, liberale, rispettoso del  prossimo, non avrebbe sopportato la dimenticanza.
Questa ricetta è già presente sul mio blog ma ...





INGREDIENTI

4 finocchi

2 cucchiai di pangrattato

1 cucchiaio di pinoli

1 cucchiaio di uva passa

olio evo

sale

1/2 bicchiere d'acqua



Pulire lavare e tagliare a metà i finocchi. Quindi ogni metà a fettine sottili.

In una pirofila da forno mettere 1/2 bicchiere d'acqua e le fettine di finocchio. Condire con pangrattato pinoli uvetta olio e pepe .






Infornare a 240° per 40 minuti rigirando per 2 o 3 volte durante la cottura.







Niente altre parole, non servono.

mercoledì 19 maggio 2010

L'ESERCITO DEI CARCIOFINI

Be' si , non posso che chiamare così l'insieme di ben 165 carciofini che ho dovuto pulire sbollentare e conservare sott'olio...tanto so che non dureranno granchè visto i famelici!!!








Ditemi : non sembrano un esercito schierato?
Si presentano così perchè ho suddiviso quelli interi da quelli a metà ( i più grandicelli li ho tagliati in due) ..e quella parte a destra  sono quelli che ho voluto preparare secondo la ricetta postata da Antonella  
...saranno certamente speciali!! Hanno qualche condimento in più.
La ricetta che preparo io viene ,anche questa , dal ricettario tramandatomi verbalmente da zia Rosa.
Finora non ho mai fallito nella preparazione ed è per questo che la mantengo nei miei "schedari".
E' difficile dare le dosi precise perchè sono sempre andata più o meno ad occhio...e così questa volta ho deciso di misurare per bene i pochissimi ingredienti.
 Abbiamo già  cominciato a mangiarli e sono venuti squisiti e perfetti come sempre quindi posto con tranquillità la ricetta e il semplice procedimento


 


INGREDIENTI PER 100 CARCIOFINI

100 carciofini
2 limoni
1 litro di aceto bianco
1/2 litro di vino bianco
un pugno di sale grosso
olio evo q.b.

Il procedimento è molto semplice...ci vuol più tempo a dire che a fare!
Naturalmente ,come consiglio, conviene coprirsi le mani con un paio di guanti usa e getta prima di iniziare l'operazione della pulitura dei carciofini,onde evitare di ritrovarsi con le  dita nere.
L'alternativa sarebbe di avere sempre un limone a portata di mano (così faceva zia Rosa ) e passarlo su ogni carciofino e sulle mani man mano che si fa l'operazione pulitura.
Io trovo più comodi i guanti!!!!
Munirsi di una bacinella di vetro o di un tegame d'acciaio (sempre per il solito motivo che i carciofi macchiano)riempire d'acqua e spremervi dentro il succo dei due limoni; unire anche le 4 metà spremute.
Man mano che si puliscono immergere i carciofini nell'acqua.
Mettere a bollire aceto vino e sale ...quando bolle versarvi i carciofini scolati e bollirli per non più di 4 minuti.
Scolarli e metterli ad asciugare su un canovaccio a testa in giù.
Nel frattempo sterilizzare i vasetti nel microonde alla massima potenza per 2 minuti, e i tappi farli bollire in acqua per 10 minuti.
Quando i carciofini saranno freddi strizzarli eventualmente e metterli nei vasetti coprendo il tutto d'olio. 




Non chiudere subito il vasetto ma dopo qualche ora controllare il livello d'olio ed eventualmente traboccare. Sarebbe ideale munirsi dei pressetti in plastica per garantire la copertura di olio che sarà facile trovare in ogni negozio di casalinghi.

mercoledì 31 marzo 2010

TRIONFO DI ALICI

Noooo...... potevi comperarne un po' meno!!!!
Lo sai che poi quando mi porti il pesce a casa, quanto esso sia, non sono capace a staccarmene e devo per forza prepararlo tutto!!!!!
Le alici poi...sono così versatili e .....così buone!!!!
Va bene... visto che siamo in settimana santa abbuffiamoci di pesce così siamo a posto con la coscienza!!!




Io per cena avevo pensato alla mia deliziosa e personalissima ratatouille e l 'ho pure cucinata!!



LA MIA RATATUILLE


1 MELANZANA
1 PEPERONE
1 PATATA GRANDICELLA
1 ZUCCHINA
1 CIPOLLA
1 CAROTA
1 GAMBO DI SEDANO
1 CUCCHIAINO DI CAPPERI SOTT'ACETO
TIMO
OLIO
SALE E PEPE


Tagliare a falde piccole il peperone a tocchetti zucchina , melanzana (con la buccia), patata;
a rondelle sottili la carota, a fettine sottili il gambo di sedano e la cipolla
Mettere il tutto in una pirofila oliata, condire con capperi, imo sale e pepe e infornare a massima temperatura rigirando di tanto in tanto fino a cottura delle verdure


ohhhhh insomma è meglio cominciare a pulire queste alici e inventarsi qualcosa!!

 SPIEDINI DI ALICI

 INGREDIENTI
 Alici spinate
2 cucchiai  di pangrattato
1 cucchiaio di pecorino romano grattugiato
uva passa
sale e pepe q.b.
una pizzico di aglio in polvere 
una grattatina di buccia di limone
uno schizzo di vino bianco
qualche cucchiaio di olio 






Su ogni pesce spinato mettere un'uvetta ammollata nel vino bianco, un cappero e una polpettina di miscuglio fatto con pangrattato un pizzico di formaggio prezzemolo aglio granulare buccia di limone tritata il tutto amalgamato con olio e poco vino bianco. avvolgerle su se stesse e infilarle nello stecco da spiedino cospargere di pangrattato e infornare per 10 minuti.


TIMBALLETTO DI ALICI
6 alici spinate
1 cubetto di mozzarella 
buccia di limone grattugiata
qualche cappero
alcune gocce di tabasco
prezzemolo
pangrattato 
olio sale e pepe


 per il timballetto di alici vi rimando qui per il procedimento. Ho solo variato il ripieno e su questo potete sbizzarrirvi a piacimento.





TRIONFO DI ALICI




Ho disposto sul fondo del piatto un cucchiaio della mia ratatuille l'ho accompagnata con le preparazioni di alici.
Con questo post approfitto per augurare a tutti coloro che mi seguono e leggono una augurio di Buona Pasqua, poichè da oggi iniziano ufficialmente i miei preparativi spirituali e non a questa meravigliosa festività.


martedì 9 marzo 2010

FINOCCHI GRATINATI


Un modo insolito per gustare i finocchi cotti!
Dalle nostre parti questo ortaggio è consumato prevalentemente crudo ma in questo modo io li adoro ancora di più e ne faccio grandi scorpacciate.
Per questa ricetta devo ringraziare mia cognata Nicoletta che me l'ha passata ed io ho adottato nel mio ricettario nello spazio dedicato alle verdure!



INGREDIENTI
4 finocchi
2 cucchiai di pangrattato
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uva passa
olio evo
sale
1/2 bicchiere d'acqua

Pulire lavare e tagliare a metà i finocchi.Quindi ogni metà a fettine sottili.
In una pirofila da forno mettere 1/2 bicchiere d'acqua e le fettine di finocchio. Condire con pangrattato, pinoli ,uvetta , olio e pepe e infornare a 240° per 40 minuti rigirando per 2 o 3 volte durante la cottura.
Saranno pronti quando si presenteranno asciutti e con le punte bruciacchiate.









venerdì 5 febbraio 2010

DISINTOSSICHIAMOCI: PATATE E BROCCOLETTI SICILIANI



Una ricettina semplice con tutte le buone qualità dell'olio crudo e dei broccoletti siciliani
INGREDIENTI
3 broccoletti siciliani
4 patate novelle
olio evo
sale
Pulire i broccoletti ricavandone tutte le cimette.
Pulire le patate e tagliarle a fette piuttosto spesse.
Lavare separatamente le verdure.
Mettere sul fuoco una capace pentola d'acqua e quando bolle salare e versare le patate.
Dopo circa 5 o 6 minuti unire le cime di broccoletti e portare a cottura.
Scolare e condire con olio evo



Questo piatto così salutista ma così saporito è una delle mie cene preferite .

mercoledì 27 gennaio 2010

PEPERONI GRATINATI





Semplice-semplice.

INGREDIENTI
Peperoni grigliati e spellati
capperi
aglio
pangrattato
prezzemolo
olio evo
sale e pepe
 dosi a sentimento
Dopo aver spellato i peperoni grigliati
tagliarli a listarelle.
In una teglia da forno condirli con gli ingredienti indicati
amalgamare e spargere ancora poco pangrattato.

Passare in forno a 240° per 20 minuti .