Ieri 13 giugno, giorno in cui si ricorda il Santo di Padova, è stato il mio compleanno; sono sessantuno primavere. Maledetto tempo che sciupa gli involucri!! Dentro mi sento una eterna ventiduenne, fuori il tempo lascia il segno e si sa;
ma lo spirito post adolescenziale che mi sento dentro mi aiuta ad accettare le inevitabile pennellate che il tempo lascia, sul viso, sul corpo.
Ad oggi sono ufficialmente io l'esecutrice delle torte di compleanno, non solo del mio nucleo familiare ma di tutta la famiglia grande (come sapete) che si riunisce di volta in volta in occasioni di genetliaco o anniversario che dir si voglia.
Davvero avevo poca voglia , causa il caldo, di mettermi a preparare creme particolari, poi per giunta il giorno prima si rompe il forno......addio proprio .
Ma poi complice la mia dolcissima (ehm) insistenza riesco a convincere il tecnico a ripararlo a tempo di record.
Allora andiamo che vi racconto come l'ho preparata questa ennesima torta , questa volta per i " tanti auguri a me".
Ingredienti per una teglia da 24 cm.
1 pan di spagna
per la farcia:
800 g. di ricotta vaccina
150 gr. di zucchero a velo
50 g. di gocce di cioccolato
4-5 cucchiai di panna fresca per dolci liquida
2 fogli di colla di pesce (4 g.)
per la bagna:
150 g. di latte
100 g. di acqua
2 cucchiai di liquore
2 cucchiai di zucchero
per decorare:
250 g. di panna per dolci
1 cucchiaino di zucchero a velo
80 g. di mandorle a lamelle
amarene sciroppate q.b
poco cioccolato fondente grattugiato
tanto per cominciare il giorno prima prepariamo il pan di spagna seguendo questo link, è il mio ultimo post, di un paio di giorni fa. Ma se avete una vostra ricetta particolare preparatela pure, certo facendo la base di Montersino sarete appagati dalla sua stupenda sofficità.
Il pan di spagna dovrà essere perfettamente freddo prima di procedere al taglio che eseguiremo con un coltello lungo e a lama liscia.
va farcito con la parte superiore come base , praticamente capovolto rispetto alla cottura.
segnate prima intorno alla circonferenza del pan di spagna, i punti di taglio e poi infilando il più possibile la lama al suo interno , facciamo girare il dolce e proseguiamo al taglio.
Faremo due tagli in modo da ottenere tre dischi.
Prepariamo la bagna: mettere al fuoco in un pentolino l'acqua e lo zucchero richiesti tra gli ingredienti , tenerlo sul fuoco giusto il tempo che l'acqua prenda calore e faciliti lo scioglimento dello zucchero. far raffreddare quindi unire latte e , se si desidera, i pochi cucchiai di liquore , la torta destinata anche alle mie nipotine questa volta ha visto l'assenza della parte alcoolica.
Ora dedichiamoci alla farcia vera e propria, semplicissima mettere a mollo in acqua fredda per dieci minuti i fogli di colla di pesce , nel frattempo setacciare la ricotta, raccoglierla in una ciotola e mescolarla con lo zucchero a velo. Volendo possiamo fare questa operazione anche in planetaria con il gancio a frusta. Prendere qualche cucchiaio di panna dal totale richiesto per la decorazione, scaldarli senza portare ad ebollizione e sciogliervi la gelatina (colla di pesce) ben strizzata e unire la composto di ricotta e zucchero. ora è la volta delle gocce di cioccolato che andremo a ben amalgamare alla ricotta.
Ora vi spiego il modo furbo per contenere la sfericità della torta con il suo ripieno: io uso una teglia a cerniera, posiziono l'anello della suddetta teglia sul piatto che conterrà la torta con il gancio aperto e fodero di acetato o strisce di carta forno; inserisco il primo disco di pan di spagna e con un cucchiaio o un pennello bagno tutta la superficie quindi ricopro con metà della farcia. Posiziono il secondo disco, quello centrale , bagno come sopra e ricopro con la restante farcia. Chiudo con l'ultimo disco di pan di spagna, inumidisco anche questo. Ora chiudo il gancio dell'anello e metto in frigo per alcune ore. Sarà preferibile fare tutto questo la sera prima, ma io come vi ho spiegato non ho avuto tutto questo tempo e ho fatto tutto in mattinata. Per fortuna ho un frigorifero molto potente.
Mentre la torta raffredda : accendere il forno a 180° modalità statico e versare in una teglia coperta di carta forno le mandorle a lamelle, farle tostare per circa 10 minuti, teniamole sempre d'occhio, in un attimo si bruciano.
Ora montare la panna con lo zucchero a velo.
Liberare la torta dal cerchio e acetato e ricoprire con un leggero strato di panna, sia la superficie che i bordi.
Sui bordi far aderire le mandorle tostate.
con un sac a poche procedere alla decorazione come da foto , finire con amarene sciroppate ben scolate dallo sciroppo, eventualmente tamponate con carta da cucina, e con gocce di cioccolato.
Distribuire al centro il cioccolato fondente grattugiato a parte.
e tanti auguri a me!!!!!!
Se la provate fatemelo sapere, magari sulla mia pagina facebook dove vi aspetto numerosi.
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mercoledì 14 giugno 2017
giovedì 6 novembre 2014
2 ANNI DI LIEVITO MADRE
Esattamente due anni fa ricreavo il mio lievito madre, mandato nell'umido all'inizio della mia ormai famosa dieta. Una volta raggiunto l'obiettivo del peso il primo pensiero è stato riprodurre quella creatura viva che è il lievito madre.
Oggi a due anni di distanza lascio sul blog un collage delle foto di alcune delle bellissime esperienze lievitate vissute con lui!
Quasi tutte sono post presenti nel blog, pochissime devo ancora pubblicare.
Devo anche a lui la gioia di aver potuto condividere la mia passione per il lievito madre con tante amiche blogger e di aver avuto , grazie a lui, la possibilità di conoscere, se pur solo virtualmente, persone fantastiche.
Ma non solo: grazie a "vito" ho potuto incontrare alcune delle persone che condividono con me questa passione.
E allora grazie "vito" che la forza sia con te!!!
Spero proprio che la nostra condivisione continui a lungo.....e poi ora sta facendo gli allenamenti per le olimpiadi del Natale!!!
martedì 10 giugno 2014
TORTA CON CREMA DI RICOTTA E FRAGOLE
Oggi è Santa Margherita, onomastico di mia figlia. Stamattina mi chiama per dirmi che sarebbe stata qui a pranzo e velocemente preparo una torta gustosissima. Preparata davvero in un'ora di orologio. Fresca e simpatica, senza fronzoli, senza panna ma con tanta freschissima frutta.
Venite con me e vi spiego quanto è facile prepararla.
Ingredienti per una teglia da 16 cm
per la base:
2 uova
zucchero finissimo stesso peso delle uova pesate col guscio (130 g.)
farina debole per dolci stesso peso delle uova col guscio (130 g.)
8 g. di lievito per dolci
per la crema di ricotta:
400 g. di ricotta vaccina
100 g. di zucchero a velo
1 foglio di colla di pesce
per la farcia e la decorazione:
300 g. di fragole
1 cucchiaio di zucchero finissimo
per la bagna:
100 g. di latte
1 cucchiaino di zucchero finissimo
1 cucchiaio di liquore all'arancia
nella planetaria o nel mixer montare le uova con lo zucchero finchè son bianche e spumose, unire la farina, lavorare per qualche minuto finchè è ben inglobata, unire il lievito e lasciar inglobare all'impasto: Versare nello stampo precedentemente imburrato e spolverato di farina o ,come ho fatto io, ricoperto di carta forno. Infornare a 180° modalità statico per 20, 25 minuti. Lasciar intiepidire quindi sformare la base mettendola col la parte superiore a contatto del piatto di portata.
Mentre la base cuoce tagliare le fragole a tocchetti tenendone da parte una decina più o meno della stessa misura per la decorazione finale. Condire i tocchetti di fragola con lo zucchero.
Lavorare con le fruste, o in planetaria con gancio a frusta, la ricotta con lo zucchero a velo fino ad avere una crema liscia. Tenere da parte. Metter in un piccolo recipiente il foglio di colla di pesce tagliato a pezzetti coprendolo d'acqua.Una vota ammollato prenderlo strizzarlo e scioglierlo in 2 cucchiai di acqua che avremo scaldato sul fuoco. Quando sarà freddo unirlo ala ricotta mescolando per bene per far si che l'addensante si distribuisca bene nella crema di ricotta.
preparare il latte con lo zucchero che servirà da bagna e insaporire con il liquore (se piace).
Tagliare la base della torta in 3 dischi, bagnare col miscuglio di latte coprire con parte della crema di ricotta. Distribuire metà delle fragole a pezzetti scolate dell'eventuale succo, coprire con l'altro disco di base e ripetere questa operazione. Completare con l'ultimo disco di base. Bagnarlo e a questo punto ricoprire tutta la superficie e i bordi della piccola torta con la ricotta rimasta aiutandosi con una spatola. Decorare con le fragole tenute da parte e mettere in frigo per almeno 3 ore.
martedì 19 giugno 2012
martedì 21 febbraio 2012
UNA TORTA PER VIOLA? LA SMARTIES CAKE........grazie Ale
Il mio meraviglioso fiore ha compiuto due anni.....di meraviglia, di gioia , di sorpresa, di amore, di coccole e baci a non finire!!
Come un lunghissimo film che coinvolge e ti prende con avvincenti episodi Viola ha riempito la nostra vita con i suoi sorrisi e i suoi discorsi in "vocabolario Viola...ceo" prima e in discorsi articolati adesso e ci strappa risate buffe ed emozionanti ad ogni suo intervento con sorprendente arguzia e attenzione!!
E in questo giorno la nonna non poteva sottrarsi dal prepararle una torta !! Che doveva essere allegra e piena di colore così come è lei, sole della nostra vita e cielo sereno su cui posare lo sguardo per cancellare ogni minimo momento di preoccupazione!
Gli appuntamenti serali con il "suo rito della pappa" sono la panacea di ogni giornata frenetica o stressante che sia.
E nei giorni scorsi mi capita di leggere lei ( si va bene dico "mi capita" ma in realtà aspetto sempre con trepidazione i suoi post!) e ti trovo questa....colpo di fulmine!!!
Non la paragono alla sua nell'estetica in quanto è ormai risaputo che la decorazione delle torte non è il mio forte ma, consapevole di saper riprodurre alquanto bene le ricette mi sono buttata nell'avventura di questa goduriosa, anzi no, super golosissima torta che farebbe la felicità di qualunque bambino......e così è stato.
Non nascondo che nel dover procurare l'occorrente per la decorazione sia pure spartana ma allegrissima, ho incontrato un po' di difficoltà data la mia ormai conseguita ignoranza in fatto di dolcezze proprie di una età che ormai non mi appartiene più! Ma ben mi sta perchè ho perso occasione di perdermi nella voluttà di queste barrette e confettini!!( o forse meglio cosi perchè son proprio buoni!) ^_____^.....fatto sta che non ho calcolato la furbizia dei produttori che ti riempiono gli astucci a metà e quindi la mia torta appare un po' meno piena dei mille colori degli smarties...fa niente era in ogni modo buonissima.
ma basta con le chiacchiere che la ricetta è lunghetta ma semplice.
Riporto il link da cui ho preso la ricetta che a sua volta riporta ai link che hanno ispirato lei.
Ho riprodotto esattamente tutte le dosi di mamma che cucina! tranne che per la farina dove dopo un tentativo di prova ( non ho mai usato la farina autolievitante) ho deciso di darle un po' più di forza
Ingredienti
per una base "torta alla panna" in teglia da 24 cm. di diametro (meglio a cerniera)
3 uova
250 gr. di farina autolievitante
250 gr. di zucchero finissimo (zefiro)
250 gr. di panna montata (senza zucchero)
1 punta di cucchiaino di lievito per dolci
Apro parentesi:
Avevo comprato la farina in questione e l'ho usata come ho detto rinforzandola con un po' di lievito, ma si può tranquillamente preparare con farina normale e poco meno di 1 bustina del canonico lievito per dolci.
Per la farcia
250 gr. di mascarpone
200 gr. di crema gianduia (nutella)
100 gr. di wafer al cacao
250 gr. di panna montata (senza zucchero)
100 gr. di nocciole tritate
Per la copertura
250 gr. di panna montata (senza zucchero)
35 barrette kit kat
9 pacchetti di smarties (io ne ho messi 6 e come si vede erano pochi)
Montare 250 gr. di panna e metterla in frigo. Accendere il forno statico a 170°. Lavorare le uova con lo zucchero fino a renderle chiare e spumose. Mescolare farina e lievito e aggiungerla in 3 riprese all'impasto. Ora delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto unire la panna montata.
Ho foderato lo stampo con carta forno e versato il composto. Lo stampo deve essere piuttosto alto perchè la torta cresce abbastanza (io ho usato uno dell'ikea che è alto 8 centimetri).
Infornare e cuocere per 35 minuti.
Lasciarla raffreddare un po' e togliere dallo stampo. L'ho preparata il giorno prima. Una volta fredda coprire per non farla asciugare.
E' venuta alta 5 cm.
Al momento di farcirla tagliare la torta in 4 dischi , si dovranno fare tre strati di farcia (circa 300 gr. a strato).
preparare la farcia.
Montare la panna e tenerla in frigo.
scaldare leggermente la nutella nel microonde o a bagnomaria per renderla fluida e unirla al mascarpone precedentemente lavorato a crema. sbriciolare i wafer grossolanamente e unirli al composto. Tritare le nocciole e giù anche queste nella ciotola, quindi unire la panna montata.
Non serve bagnare i dischi perchè la torta è umida.
dividere in 3 il composto e distribuirlo sui dischi.
Montare gli ultimi 250 gr. di panna e ricoprire superficie e bordi della torta. Ricoprire i bordi con le barrette di cioccolato e riempire il piano della torta con i confetti colorati.
Conservare in frigo fino al momento di gustarla!!
I bambini sono rimasti incantati e attirati.........
E Viola gridava "evviva evviva la torta di nonna Danda!!!!"
Come un lunghissimo film che coinvolge e ti prende con avvincenti episodi Viola ha riempito la nostra vita con i suoi sorrisi e i suoi discorsi in "vocabolario Viola...ceo" prima e in discorsi articolati adesso e ci strappa risate buffe ed emozionanti ad ogni suo intervento con sorprendente arguzia e attenzione!!
E in questo giorno la nonna non poteva sottrarsi dal prepararle una torta !! Che doveva essere allegra e piena di colore così come è lei, sole della nostra vita e cielo sereno su cui posare lo sguardo per cancellare ogni minimo momento di preoccupazione!
Gli appuntamenti serali con il "suo rito della pappa" sono la panacea di ogni giornata frenetica o stressante che sia.
E nei giorni scorsi mi capita di leggere lei ( si va bene dico "mi capita" ma in realtà aspetto sempre con trepidazione i suoi post!) e ti trovo questa....colpo di fulmine!!!
Non la paragono alla sua nell'estetica in quanto è ormai risaputo che la decorazione delle torte non è il mio forte ma, consapevole di saper riprodurre alquanto bene le ricette mi sono buttata nell'avventura di questa goduriosa, anzi no, super golosissima torta che farebbe la felicità di qualunque bambino......e così è stato.
Non nascondo che nel dover procurare l'occorrente per la decorazione sia pure spartana ma allegrissima, ho incontrato un po' di difficoltà data la mia ormai conseguita ignoranza in fatto di dolcezze proprie di una età che ormai non mi appartiene più! Ma ben mi sta perchè ho perso occasione di perdermi nella voluttà di queste barrette e confettini!!( o forse meglio cosi perchè son proprio buoni!) ^_____^.....fatto sta che non ho calcolato la furbizia dei produttori che ti riempiono gli astucci a metà e quindi la mia torta appare un po' meno piena dei mille colori degli smarties...fa niente era in ogni modo buonissima.
ma basta con le chiacchiere che la ricetta è lunghetta ma semplice.
Riporto il link da cui ho preso la ricetta che a sua volta riporta ai link che hanno ispirato lei.
Ho riprodotto esattamente tutte le dosi di mamma che cucina! tranne che per la farina dove dopo un tentativo di prova ( non ho mai usato la farina autolievitante) ho deciso di darle un po' più di forza
Ingredienti
per una base "torta alla panna" in teglia da 24 cm. di diametro (meglio a cerniera)
3 uova
250 gr. di farina autolievitante
250 gr. di zucchero finissimo (zefiro)
250 gr. di panna montata (senza zucchero)
1 punta di cucchiaino di lievito per dolci
Apro parentesi:
Avevo comprato la farina in questione e l'ho usata come ho detto rinforzandola con un po' di lievito, ma si può tranquillamente preparare con farina normale e poco meno di 1 bustina del canonico lievito per dolci.
Per la farcia
250 gr. di mascarpone
200 gr. di crema gianduia (nutella)
100 gr. di wafer al cacao
250 gr. di panna montata (senza zucchero)
100 gr. di nocciole tritate
Per la copertura
250 gr. di panna montata (senza zucchero)
35 barrette kit kat
9 pacchetti di smarties (io ne ho messi 6 e come si vede erano pochi)
Montare 250 gr. di panna e metterla in frigo. Accendere il forno statico a 170°. Lavorare le uova con lo zucchero fino a renderle chiare e spumose. Mescolare farina e lievito e aggiungerla in 3 riprese all'impasto. Ora delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto unire la panna montata.
Ho foderato lo stampo con carta forno e versato il composto. Lo stampo deve essere piuttosto alto perchè la torta cresce abbastanza (io ho usato uno dell'ikea che è alto 8 centimetri).
Infornare e cuocere per 35 minuti.
Lasciarla raffreddare un po' e togliere dallo stampo. L'ho preparata il giorno prima. Una volta fredda coprire per non farla asciugare.
E' venuta alta 5 cm.
Al momento di farcirla tagliare la torta in 4 dischi , si dovranno fare tre strati di farcia (circa 300 gr. a strato).
preparare la farcia.
Montare la panna e tenerla in frigo.
scaldare leggermente la nutella nel microonde o a bagnomaria per renderla fluida e unirla al mascarpone precedentemente lavorato a crema. sbriciolare i wafer grossolanamente e unirli al composto. Tritare le nocciole e giù anche queste nella ciotola, quindi unire la panna montata.
Non serve bagnare i dischi perchè la torta è umida.
dividere in 3 il composto e distribuirlo sui dischi.
Montare gli ultimi 250 gr. di panna e ricoprire superficie e bordi della torta. Ricoprire i bordi con le barrette di cioccolato e riempire il piano della torta con i confetti colorati.
Conservare in frigo fino al momento di gustarla!!
I bambini sono rimasti incantati e attirati.........
E Viola gridava "evviva evviva la torta di nonna Danda!!!!"
martedì 8 novembre 2011
LA TORTA DEL NONNO...
Abbiamo festeggiato in allegra compagnia il compleanno di mio suocero: 86 anni!!
Il mio compito, manco a dirlo, è stato quello di preparare la torta e portarla in pizzeria.
Per un compleanno così importante ci voleva una torta con tanto affetto, come quello che può dare il cioccolato!
ingredienti
1 pan di spagna di 6 uova (tortiera 32 cm di diametro)
1/2 litro di crema pasticcera
1/2 litro di crema al cacao
300 gr. di panna da montare
crema pasticcera al cacao
1/2 litro di latte
1 tuorlo d'uovo
4 cucchiai di cacao amaro
1 tazzina da caffè rasa di farina
1 tazzina da caffè colma di zucchero
1/2 bicchierino di rum
oppure 1/2 arancia non trattata infilzata in una forchetta
stesso procedimento della crema pasticcera
per la bagna
300 gr. di latte
2 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di acqua
un goccio di liquore a piacere (io rum)
per decorare
150 gr. di cioccolato fondente
150 gr. di riccioli di cioccolato (nei negozi specializzati)
amarene allo sciroppo
Per tutto il procedimento riporto qui
Una volta assemblata la torta lo riposta in frigo.
Ho sciolto a bagnomaria il cioccolato fondente e una volta sciolto l'ho versato su un foglio di cartaforno e con una spatola livellato a pochi mm di spessore.
Ho aspettato che si raffreddasse e tagliato in tante schegge che ho distribuito sulla torta.
Ho ricoperto i bordi con i riccioli di cioccolato e decorato con amarene allo sciroppo Toschi
La croccantezza delle sfoglie di cioccolato ha dato una marcia in più
lunedì 13 giugno 2011
DIPLOMATICO VARIEGATO.......bilanci di un anno
Ho la scadenza come il modello unico ,vecchio 740..in questo periodo rincorro 365 giorni che hanno lasciato un segno, per forza, deve essere così.
E se avessi una valenza annuale oggi mi scarterebbero ^____^
Vado sempre di corsa, ma arrivato questo momento mi soffermo e mi isolo, voglio pensare e ricordare e tra sacro e profano, tra sorrisi e fronte corrucciata devo per forza fermarmi.
ferma!!
cosa ho lasciato di mio in questo anno??
La prima cosa che mi viene in mente per sdrammatizzare è che non ho lasciato ma preso.......sono i 3 chili che ho preso dalla scorsa vacanza e che si sono zavorrati e non mi vogliono lasciare! Si sono troppo affezionati a me....come le persone che mi conoscono bene!!
Ma infondo devo convenire che qualcosa ho lasciato.....
ho lasciato fiumi di parole nei post e nei commenti che sono ritornate però e mi hanno regalato amicizie con persone speciali che senza il blog sarebbero rimaste puntini nell'universo!!
tante parole, tanti post, troppe considerazioni pochi dettagli...è così che questo mondo del blog ci fa conoscere senza conoscerci, ognuno di noi legge e forma nella mente l'idea che più ci piace della persona aldilà del web ma non sapremo mai se la cosa corrisponde a verità e forse anzi sicuramente con quasi tutti gli interlocutori senza volto, non avremo mai rapporti diretti fatti di sguardi e strette di mano o abbracci ma è così e va bene così.
e mentre con gli occhi lucidi e la musica di Renato Zero sottofondo, leggo i messaggi di augurio sulla posta elettronica mi accingo a postare un dolcino che in fondo (sorso di caffè...si xkè scrivo ascolto musica e sorseggio il mio caffè!...posso concedermi almeno questo lusso vero? che , mentre scrivo, sono le 5 e 45 ) dicevo in fondo è d'obbligo , anche se non è proprio una torta di compleanno, ci sta lo stesso.
Questo post a tappe non so quando andrà pubblicato, ma spero in giornata.
Intanto momento dopo momento appena ho tempo, ci lascio le mie emozioni e considerazioni...
ecco vedi ora devo di nuovo chiudere (to be continued....)
La telefonata dell'amica del cuore è quella che più aspetti...e puntualmente arriva e il cuore si scalda perchè con lei un tempo lontano hai condiviso i momenti più importanti della tua vita, belli e brutti e insieme con le parole dette a vicenda abbiamo affrontato con più sicurezza gli ostacoli del cuore (come dice una famosa canzone) e della vita. e parlarsi ancora è sempre una gioia. scoprire che il tempo non cancella, nasconde e la forza dell'amicizia riporta a luce viva ogni emozione.
Poi c'è la piccola....ohhh la piccola........la mamma le ha detto "oggi è la festa della nonna!" e lei batte le manine muove la testa e dice "tà" e poi "totta"...e questo è una parte del bilancio, la più tenera e appagante
E lascio righe vuote, tra una emozione e l'altra, tra i pensieri scritti e la ricetta che volta per volta scorre più giù.
Ma oggi è così, non è per malinconia ma soprattutto per voglia di condivisione,
Condivido con voi questo giorno facendovi partecipi delle mie emozioni..
E' di nuovo sera e volge al termine questa giornata come sempre, come tutti gli anni non è mai come avresti voluto.....e non riesco a farci l'abitudine.
Però torni,e a fine serata ti risiedi al pc, sfogli la posta e trovi messaggi di chi non hai mai visto ma che con una sensibilità inimmaginabile si affacciano al mio cuore e colpiscono in pieno.
E con chi con simpatia e abnegazione mi dedica un po' del suo tempo, così, per farmi piacere....che gioia, che emozione e felicità di avere questo mio mondo,...mio...solo mio e vostro!!!!!!
Lascio un dolce da "sfaticata" che anche l'anno scorso è apparso sulla nostra tavola in un'altra versione
ingredienti
una confezione di quadrati di sfoglia già pronti "Vicenzi"
1dose da 2 uova di pan di spagna in una tortiera da 20 cm. di diametro
1 dose di crema pasticcera che ho diviso a metà e una parte mescolata a 1 cucchiaio di cacao amaro
qualche goccia di estratto di alchermes
1 piccolo bicchiere di latte
zucchero a velo
Dopo aver raffreddato il pan di spagna l'ho affettato e assemblato il dolce alternando strati di sfoglia a crema, fette di pan di spagna bagnate con latte e alchermes, iniziando e terminando con il quadrato di pasta sfoglia con la parte zuccherata rivolta verso il basso.
Ho spolverato la superficie di zucchero a velo.
E se avessi una valenza annuale oggi mi scarterebbero ^____^
Vado sempre di corsa, ma arrivato questo momento mi soffermo e mi isolo, voglio pensare e ricordare e tra sacro e profano, tra sorrisi e fronte corrucciata devo per forza fermarmi.
ferma!!
cosa ho lasciato di mio in questo anno??
La prima cosa che mi viene in mente per sdrammatizzare è che non ho lasciato ma preso.......sono i 3 chili che ho preso dalla scorsa vacanza e che si sono zavorrati e non mi vogliono lasciare! Si sono troppo affezionati a me....come le persone che mi conoscono bene!!
Ma infondo devo convenire che qualcosa ho lasciato.....
ho lasciato fiumi di parole nei post e nei commenti che sono ritornate però e mi hanno regalato amicizie con persone speciali che senza il blog sarebbero rimaste puntini nell'universo!!
tante parole, tanti post, troppe considerazioni pochi dettagli...è così che questo mondo del blog ci fa conoscere senza conoscerci, ognuno di noi legge e forma nella mente l'idea che più ci piace della persona aldilà del web ma non sapremo mai se la cosa corrisponde a verità e forse anzi sicuramente con quasi tutti gli interlocutori senza volto, non avremo mai rapporti diretti fatti di sguardi e strette di mano o abbracci ma è così e va bene così.
e mentre con gli occhi lucidi e la musica di Renato Zero sottofondo, leggo i messaggi di augurio sulla posta elettronica mi accingo a postare un dolcino che in fondo (sorso di caffè...si xkè scrivo ascolto musica e sorseggio il mio caffè!...posso concedermi almeno questo lusso vero? che , mentre scrivo, sono le 5 e 45 ) dicevo in fondo è d'obbligo , anche se non è proprio una torta di compleanno, ci sta lo stesso.
Questo post a tappe non so quando andrà pubblicato, ma spero in giornata.
Intanto momento dopo momento appena ho tempo, ci lascio le mie emozioni e considerazioni...
ecco vedi ora devo di nuovo chiudere (to be continued....)
La telefonata dell'amica del cuore è quella che più aspetti...e puntualmente arriva e il cuore si scalda perchè con lei un tempo lontano hai condiviso i momenti più importanti della tua vita, belli e brutti e insieme con le parole dette a vicenda abbiamo affrontato con più sicurezza gli ostacoli del cuore (come dice una famosa canzone) e della vita. e parlarsi ancora è sempre una gioia. scoprire che il tempo non cancella, nasconde e la forza dell'amicizia riporta a luce viva ogni emozione.
Poi c'è la piccola....ohhh la piccola........la mamma le ha detto "oggi è la festa della nonna!" e lei batte le manine muove la testa e dice "tà" e poi "totta"...e questo è una parte del bilancio, la più tenera e appagante
E lascio righe vuote, tra una emozione e l'altra, tra i pensieri scritti e la ricetta che volta per volta scorre più giù.
Ma oggi è così, non è per malinconia ma soprattutto per voglia di condivisione,
Condivido con voi questo giorno facendovi partecipi delle mie emozioni..
E' di nuovo sera e volge al termine questa giornata come sempre, come tutti gli anni non è mai come avresti voluto.....e non riesco a farci l'abitudine.
Però torni,e a fine serata ti risiedi al pc, sfogli la posta e trovi messaggi di chi non hai mai visto ma che con una sensibilità inimmaginabile si affacciano al mio cuore e colpiscono in pieno.
E con chi con simpatia e abnegazione mi dedica un po' del suo tempo, così, per farmi piacere....che gioia, che emozione e felicità di avere questo mio mondo,...mio...solo mio e vostro!!!!!!
Lascio un dolce da "sfaticata" che anche l'anno scorso è apparso sulla nostra tavola in un'altra versione
ingredienti
una confezione di quadrati di sfoglia già pronti "Vicenzi"
1dose da 2 uova di pan di spagna in una tortiera da 20 cm. di diametro
1 dose di crema pasticcera che ho diviso a metà e una parte mescolata a 1 cucchiaio di cacao amaro
qualche goccia di estratto di alchermes
1 piccolo bicchiere di latte
zucchero a velo
Dopo aver raffreddato il pan di spagna l'ho affettato e assemblato il dolce alternando strati di sfoglia a crema, fette di pan di spagna bagnate con latte e alchermes, iniziando e terminando con il quadrato di pasta sfoglia con la parte zuccherata rivolta verso il basso.
Ho spolverato la superficie di zucchero a velo.
Per il mio compleanno sono certa che questo dolce può bastare ........ non sarà canonica ma è pur sempre......la cinquantacinquesima torta!!!!!
lunedì 21 febbraio 2011
1 ANNO........orgoglio di nonna!!
sabato 29 gennaio 2011
ORMAI E'.....LA TORTA DELLA NONNA
Ieri abbiamo festeggiato il compleanno di mia figlia Margherita e come sempre le ho preparato la torta....anche se è un periodo che proprio non mi va di far dolci...la ricetta è sempre quella del link inserito variando di volta in volta , magari, la decorazione o la crema....
qualcuno ha gradito la novità sulla tavola
qualcuno ha gradito la novità sulla tavola
La dose del pandispagna è di 3 uova medie (190 gr. circa), in una teglia da 24 cm. di diametro.
la crema pasticcera da 1/2 litro di latte a cui ho unito 250 gr. di panna montata.
La torta bagnata con lo sciroppo di una scatola di ananas sciroppate mescolate a pezzi alla crema.
Un solo strato di farcitura
Decorata con ciò che avevo in casa:
Ciliegine candite, gocce di cioccolato e granella di riso soffiato
E aprendo il frigo Margherita ha detto a Viola :....Che bella la torta della nonna!!!
lunedì 18 ottobre 2010
UNA DOMENICA PARTICOLARE...e..BRUSCHETTE CON I FUNGHI CARDONCELLI
l'ho scritto spesso che la famiglia di mio marito e quindi anche la mia da 33 anni, è bella , allegra e numerosa!!
Quando organizziamo rimpatriate e convivi le ore della giornata trascorrono spensierate e felici.
I nonni della famiglia festeggiano il compleanno lo stesso mese, e per questo hanno deciso di riunire in un'unica festa e portarci a trascorre una giornata tutti insieme immersi in questa combriccola meravigliosa che è la famiglia da loro creata e portata avanti con amore ......
Questa domenica ci ha portati in un agriturismo con annesso circolo di equitazione a Corato , a pochi chilometri da Trani , un ambiente naturale piacevole a contatto con gli animali e coronato da un pranzo caratteristico dei sapori del luogo.
La mattinata e passata tra carezze a cavalli e versi fatti ad uccelli e galline!!!
Ecco uno dei pony pronto al divertimento dei bambini !!
Il paesaggio dolce e sinuoso della nostra Murgia ha fatto da cornice ed eco alle nostre risate
che non hanno disturbato certo il cane immerso nei suoi sogni
che ci ha reso gli onori con la sua incantevole ruota (la sbarra non sono proprio riuscita ad evitarla..scusate la foto)
le ore trascorse a fare amizia con i cavalli e gli animali sono volate via come una nuvola sospinta dal vento
Tra risate spensierate ci siamo avvicinati alla tavola ricca di sapori nostrani
E dopo il pranzo luculliano la torta ha fatto da conclusione alla giornata con un brindisi a questi fantastici nonni che meritano il nostro abbraccio!!
Con uno scherzo di numeri per ricordare gli 82 e 85 anni dei festeggiati!!!
Concludo il racconto di questa domenica particolare con il sorriso più bello del mondo....quello della mia nipotina con i suoi meravigliosi "chicchi di riso"...i suoi primi dentini!!!!!
BRUSCHETTE AI FUNGHI CARDONCELLI
INGREDIENTI
fette di pane tostato
funghi cardoncelli di piccole dimensioni
olio
prezzemolo
sale
peperoncino
aglio
Quando mi capitano così piccoli non me li lascio sfuggire perchè sono quelli che preferisco...mi piace cucinarli interi!!
Pulirli e sciacquarli velocemente sotto l'acqua senza lasciarli a mollo.
strizzarli e
in una padella mettere tutti gli ingredienti e cuocere a fuoco vivace finchè tutta l'acqua cacciata dai funghi non sia evaporata.
Nel frattempo passare alla piastra le fette di pane e una volta tostate ungerle di olio.
Distribuire sulle fette di pane tostato ancora calde e servire
prediligere pane friabile tipo rosetta o ciabattina morbida
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