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sabato 7 maggio 2022

LASAGNE AGLI ASPARAGI

 Gli asparagi!!! che passione! Forse li amo così tanto perchè sono come l'arcobaleno durano poco e nel breve periodo che ci fanno compagnia cerco di consumarne tanti ma tanti; Li adoro anche solo bolliti, senza nessun altro condimento che il loro sapore e la loro dolcezza!

Asparagus officinalis, si ritiene abbia origine nel bacino tra Tigri e Eufrate ma attualmente è diffusissimo nelle nostre zone dove viene coltivato con ottimi risultati. E una pianta erbacea perenne con fusti alti e ramificati; i giovani germogli o polloni ( denominati turioni) costituisco gli asparagi, un alimento molto ricercato; ci sono diverse varietà che si contraddistinguono dal colore che prende il germoglio. Tra le varietà coltivate in Italia ricordiamo nobile asparago bianco di Verona, asparago violetto di Albenga, e il più comune asparago verde di Altedo. 

Bene abbandoniamo ora il mondo di Quark 😃  e torniamo a noi.

Se volete alcune ricette appetitose vi raccomando il risotto agli asparagi selvatici e anche le mezze maniche con rana pescatrice un primo di grande effetto e bontà, ma se cercate sul blog all'etichetta "asparagi" potrete spaziare tra numerose proposte.

Oggi ho deciso di declinare un bellissimo mazzo di asparagi nel verbo delle lasagne, cosa dire? meravigliose!!



Ingredienti per teglia cm. 17 x 26

1 confezione di lasagne sfogliavelo Giovanni Rana (250 g.)

1 mazzetto di asparagi verdi coltivati (500 g. peso lordo)

1 piccola cipolla bianca

1/2 bicchiere di vino 🍷 bianco

besciamella preparata con 300 g di latte, 20 g di burro, 20 g di farina

100 g di latte 🥛 

100 g di ricotta vaccina

200 g di stracciatella 

50 g di parmigiano

50 g di pecorino romano 

100 g di prosciutto  cotto

qualche fiocchetto di burro per finire


La prima, fastidiosa, operazione da fare è quella della preparazione degli asparagi alla cottura; operazione che si può tranquillamente fare anche qualche giorno prima conservando poi il tutto cotto in frigo, o anche in stagione diversa e avendo desiderio di preparare questo primo delizioso, ricorrere a quelli surgelati, in questo caso avremo bisogno di 300 g di asparagi peso netto.

Spezzare ogni gambo di asparago eliminando così la parte bianca e legnosa; ora con un pelapatate partendo da sotto il germoglio eliminare i filamenti che se lasciati rendono sfilacciosi gli asparagi. Lavare e mettere a scolare.

Tagliare da sotto lo stelo per circa 1/3 la lunghezza dell'asparago  (questa parte ci servirà per preparare la crema per le lasagne): in poco olio affettare una piccola cipolla bianca, lasciarla stufare per qualche minuto, quando sarà diventata trasparente  senza prendere colore, unire la parte dei gambi degli asparagi, insaporire e sfumare con vino bianco. Una volta eliminata la parte alcoolica coprire con acqua tiepida, salare a sentimento e postare a cottura controllando di tanto in tanto. Quando i gambi saranno morbidi spegnere, non dovranno essere asciutti ma ancora con un po' del loro brodo di cottura, nel caso in fase di cottura fosse necessario unire ancora poca acqua;  appena tiepidi  frullare nel mixer fino a ridurre a crema.

Bollire in acqua leggermente salata gli asparagi, scolare e tenere da parte.

Preparare la besciamella con le dosi indicate: io verso il latte nel pentolino, unisco il burro, immergo un colino a maglie strette nel latte, verso la farina nel colino e la stempero nel latte attraverso il colino, cuocio a fuoco dolce fino alla giusta densità; a fine cottura regolare di sale, unire la crema di asparagi ottenuta dai gambi e metà del latte elencato tra gli ingredienti per rendere fluida la salsa che sarà il condimento umido della preparazione. Stemperare al suo interno anche la ricotta.  Mescolare in una ciotola i due tipi di formaggio. Nella pirofila cominciare con un paio di cucchiai di salsa besciamella sul fondo quindi fare uno strato con la sfoglia, cospargere con un 2 cucchiai di besciamella, una spolverata di formaggio, mozzarella stracciatella, ciuffetti di prosciutto e tocchetti degli asparagi lessati in precedenza e tenuti da parte.



Proseguire così fino ad esaurimento delle sfoglie di pasta  e del ripieno, con queste dosi e misure della teglia che io ho usato avremo ben 6 strati di sfoglia, per una porzione di lasagne che gratificherà anche la vista 😜 

Completare con uno strato di besciamella, formaggio e qualche fiocchetto di burro. Lungo i bordi distribuire l'ultima metà di latte prevista tra gli ingredienti, poi con una forchetta punzecchiare la superficie della preparazione spingendosi fino alla base; questo aiuterà a non far gonfiare la sfoglia.


Cuocere a 220° modalità statico per venti minuti. Lasciar riposare per almeno trenta minuti prima di gustare ( specie se si usa una teglia in ceramica come ho fatto io).


Vi aspetto numerosi sulla mia pagina  facebook.

venerdì 9 ottobre 2015

LASAGNE CON ZUCCA E SALSICCIA

Zucche , zucche di tutte le forme dalla polpa color del sole.
Il colore della sua polpa mi irradia energia al solo guardarla
La adoro per la forma, per il profumo per la sua versatilità.In questo periodo è sempre presente in casa mia , sia intera come oggetto di ornamento che a fette e pezzi in frigo, freezer, e naturalmente nelle mie ricette
Dal salato al dolce , ha riacquistato il suo giusto posto nella cucina italiana.
E in questo periodo trova il suo tempo migliore, è il periodo in cui la preferisco perchè è stata raccolta da poco e i suoi succhi e profumi sono al culmine della bontà.
Oggi si va di lasagne.
Andiamo in cucina a prepararla insieme?
Si dai seguitemi!!






Ingredienti per una teglia rettangolare 20 x 30

250 gr. di sfoglia fresca senza precottura ( io sfogliavelo Giovanni Rana) 
300 gr. di zucca (peso netto)
1 rametto di rosmarino
2 piccoli scalogno
300 gr. di salsiccia fresca ( io di maiale a grana grossa)
150 gr. di stracciatela o mozzarella e 50 gr. di panna per cucina
100 gr. di ricotta vaccina
500 gr. di besciamella
50 gr. di parmigiano
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
qualche cucchiaio di latte


Preparare come prima cosa la besciamella e una volta pronta aromatizzarla con noce moscata e coprire con pellicola a contatto.
Tagliare a piccoli cubetti la zucca, in una padella tritare uno scalogno unire il rametto di rosmarino legato con spago da cucina per evitare che in cottura perda aghi disperdendoli nella zucca.




 Unire olio, cubetti di zucca e stufare a fuoco dolce  rimestando spesso fino a cottura, salare e pepare. Tenere da parte.





Privare la salsiccia fresca della sua pelle e rosolarla in padella con scalogno tritato e poco olio. Mescolare e sbriciolare continuamente fino a quando avrà perso tutta la sua acqua di cottura e  sarà ben rosolata e asciutta.
Stemperare la ricotta nella besciamella. Ungere di burro la teglia, formare un leggero strato di besciamella sul fondo e rivestire con la sfoglia per pasta, distribuire qualche cucchiaio di zucca e salsiccia , condire con besciamella, stracciatella e parmigiano. Ricoprire con altra sfoglia e proseguire fino ad esaurimento del ripieno.
Io ho fatto sei strati. In una teglia delle dimensioni indicate ogni strato richiederà due sfoglie di quelle confezionate della famosa marca.
Completare con besciamella, qualche tocchetto di zucca e poca salsiccia magari messa la centro in maniera decorativa.
distribuire lungo i bordi della teglia qualche cucchiaio di latte.
Punzecchiare con una forchetta la superficie della preparazione per evitare che in cottura crei bolle di pasta .
Spolverare di parmigiano, coprire con stagnola e infornare a 220° modalità statico per venti minuti.
Trascorso il tempo scoprire la teglia e proseguire la cottura per altri dieci minuti.

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sabato 26 settembre 2015

FAGOTTINI DI CRESPELLE ALLE ZUCCHINE CON STRACCIATELLA MURGIANA E PETALI DI MANDORLE, QUANDO I SAPORI SI INCONTRANO

Prima che le zucchine estive ci abbandonino con il loro profumo, il loro colore i loro fiori, proviamo questa ricetta deliziosa. Da noi sono ancora presenti le zucchine piccole con il fiore, ideali per questi gustosissimi fagottini.
Venite con me in cucina a prepararli




Ingredienti per circa 20 crespelle

250 g. di zucchine piccole
150 g. di stracciatella
40 g. di prosciutto cotto
500 g. besciamella
1 dose  di crespelle
2 cucchiai di romano
4 cucchiai di parmigiano
olio q.b.
qualche foglia di porro per legare i fagottini o erba cipollina
lamelle di mandorla dolce

Preparare le crespelle , cosa che io faccio il giorno prima per alleggerire il lavoro.
Tagliare a julienne le zucchine e se ci sono anche i fiori,teniamole cosparse con POCO sale per circa un'ora in un colapasta quindi strizzarle e stufarle, con un pezzetto tenero di porro intero che poi elimineremo ,velocemente in olio caldo giusto il tempo di farle ammorbidire e senza che prendano colore. Tenere da parte.
Io non ho trovato erba cipollina quindi ho diviso nel senso della lunghezza un paio di foglie più tenere del porro e sbollentate qualche minuto per ammorbidirle.
Aspettando che si raffreddino le zucchine tritiamo stracciatella e prosciutto cotto.
In una ciotola raccogliere il trito di stracciatella e prosciutto, le zucchine e condire con il formaggio, non dovrebbe servire aggiungere altro sale, ma fare la prova assaggio per correggerne eventualmente la sapidità.
Disporre le crespelle su un piano e distribuire il ripieno, andremo quindi a chiudere ogni crespella a fagottino legando con erba cipollina o porro. 
Ungere la teglia da forno e ricoprire il fondo con besciamella, disporre via via i fagottini uno accanto all'altro. 
Una volta completata l'operazione distribuire su ogni crespella un cucchiaino di ripieno o di besciamella, spolverare con parmigiano e lamelle di mandorla dolce.
Infornare in forno caldo a 220° modalità statico per circa 20-25 minuti.





Un modo più semplice e sbrigativo sarà chiudere le crespelle a saccottino, in questo caso distribuire un velo di besciamella sulla superficie per evitare che le crespelle si secchino in cottura e completare con un 'ombra di ripieno e lamelle di mandorle .






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martedì 4 agosto 2015

POMODORI AL FORNO RIPIENI DI RISO


Nell'orto assolato le piante dei pomodori avevano ormai l'aspetto di un gioioso albero di natale:ricco di sfere rosse che al sole luccicavano e sfiorate rilasciavano una essenza profumata che riportò Annaferna indietro nel tempo, alla sua giovinezza, alle giornate caldissime trascorse in campagna nella villa dei suoi genitori .
In quel piccolo angolo di paradiso della sua giovinezza ogni anno nei mesi più caldi la famiglia cercava refrigerio tra le mura spesse , portanti della antica costruzione, abbandonando le roventi pareti della casa di città.
E tra quelle mura, in compagnia della mamma spesso, rinunciando al mare, si passavano liete ore in cucina a preparare insieme un pranzo ricco di sapori.
e da questi ricordi riaffiora una ricetta estiva , profumatissima, leggera e molto facile. Ottima sia calda che fredda , che potremo gustare in queste giornate caldissime senza tanti sensi di colpa.

Il pomodoro: povero di calorie e ricco di sali minerali, oligoelementi, licopene, fosforo, potassio, vitamine.
Una fonte inesauribile in cucina, un valido alleato per la nostra salute; mangiato crudo da il massimo dei suoi benefici, ma ultimamente si è scoperto che il licopene in cottura non viene perso e sappiamo bene che il licopene è un eccellente antiossidante naturale, bastano 100 gr. di pomodoro consumati tre volte la  settimana per far si che il licopene in esso contenuto svolga il suo effetto benefico.
In questa ricetta ci sono pochissimi ingredienti che esalteranno il sapore estivo legato al pomodoro.









Ingredienti

6 pomodori rossi e sodi
6 cucchiai di riso arborio
1 spicchio di aglio (se gradite)
250 gr. di polpa di pomodoro ( quella raccolta svuotando i pomodori)
un bel ciuffo di foglie di basilico
1 rametto di prezzemolo
olio q.b.
sale e pepe q.b.
2 patate a spicchi (facoltativo)




Sciacquare il riso e metterlo in ammollo il tempo di preparare i pomodori.
Lavare i pomodori, tagliarli vicino al picciolo in senso orizzontale ricavando una calotta che terremo da parte.
Con un cucchiaino raccogliere in una ciotola  parte della polpa dei pomodori, scartando l'eccesso di semi, creando così il "nido" che raccoglierà il ripieno. Salare leggermente i pomodori e metterli momentaneamente da parte a testa in giù. 
Nella ciotola, dove abbiamo raccolto la polpa estratta dai pomodori, amalgamare, aglio tritato, basilico spezzettato, prezzemolo tritato, il riso scolato dell'acqua, sale e pepe e condire con generoso olio.
Mescolare il tutto e riempire i pomodori con uno o due cucchiai di composto fin quasi all'orlo.
Posizionarli con le calotte a richiudere in una teglia da forno unta di olio. Condire ancora con un giro di olio e sale.
Se si vuole si possono aggiungere degli spicchi di patate precedentemente conditi con poco olio, sale e, se ne è avanzato, il riso usato per farcire i pomodori che faranno da accompagnamento .
Cuocere in forno statico a temperatura a 240° per circa 40 minuti, coprendo magari verso la fine con un foglio di alluminio per evitare che  la superficie bruci troppo.









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venerdì 24 luglio 2015

TIMBALLO DI ZUCCHINE PASTA E COZZE

E' durante il girovagare tra le pagine virtuali che mi sono imbattuta in una foto che ha subito solleticato la mia fantasia:
la foto di una teglia con pasta zucchine e cozze; leggendo scopro che si tratta di una ricetta nota in  un paese qui in Puglia, Noci, e la cosa mi incuriosisce parecchio. L'ispirazione per questa mia nuova proposta mi è data da Sebastiano d'Onghia, chef dell'hotel "Miramonte party" di Noci in Puglia , a cui son giunta attraverso i "discorsi" sul social fb con una carissima amica blogger Anna cui sono legata da grande stima sin dagli albori del mio spazio virtuale.
La sua esecuzione l'ho elaborata solo guardando le foto e sicuramente non è identica alla ricetta originale.
Chiedo sin da ora scusa all'autore della ricetta per la mia modestissima interpretazione.




Ingredienti per una teglia 20x30

250 gr. di pasta formato ziti napoletani

2 chili di cozze (peso lordo)
3 o 4 zucchine chiare di medie dimensioni
2 uova
2 mezzi gusci d'uovo di acqua
2 cucchiai di formaggio grattugiato ( io pecorino romano)
prezzemolo
sale e pepe q.b.
olio il necessario ma senza parsimonia.

Ovviamente si comincia col pulire le cozze e raccoglierne il frutto in una scodellina compresa la loro acqua. Condirle con prezzemolo tritato fine, pepe e olio e mettere in frigo fino all'utilizzo.
Affettare con una mandolina le zucchine nel senso della lunghezza. Ungere la pirofila scelta per la cottura con olio e rivestirla con le fettine di zucchine, salare leggermente.





preparare un miscuglio di formaggio prezzemolo poco sale e pepe.
sbattere le uova con due mezzi gusci di acqua, sale, pepe , formaggio e prezzemolo e tenere da parte.
Spezzare gli ziti in quattro parti e lessarli per 4 minuti in acqua e sale.
Scolar e la pasta e irrorare con poco olio, condire con formaggio e prezzemolo. Versare nella pirofila ricoperta con le fettine di zucchine, condire ancora la pasta con poco formaggio e prezzemolo
Prelevare le cozze dal liquido contenuto nella ciotola dove le abbiamo riposte e distribuirle sulla pasta. Filtrare con un colino a maglie strette il liquido e cospargerlo sulle cozze.
Ora ricoprire il tutto con le uova sbattute e ripiegare sul tutto i lembi delle zucchine coprendo con alre fettine gli spazi rimasti scoperti. Spolverare con formaggio e pangrattato e infornare a 220° modalità statico per 40 minuti.


Volendo si può dividere la quantità di pasta e tra i due strati mettere le cozze, piuttosto che metterle come copertura.

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lunedì 20 luglio 2015

LASAGNE CON VERDURE 2.0


Sinceramente con il caldo umido e soffocante di questi giorni  la cosa che più mi pesa è restare vicino ai fornelli nelle ore più calde della mattina che coincidono con l'ora del pranzo.

Per fortuna ho spazio e ombra la mattina sul balcone adiacente alla cucina e ho spostato il mio adorato sfornatutto De Longhi all'aperto così da non infuocare ulteriormente la mia cucina .
Avevo in scadenza una confezione di sfogliavelo Giovanni Rana e delle verdure in frigo.
Così ho dato vita ad un gustoso primo piatto con queste lasagne. 





Ingredienti per una teglia 22x30


1 confezione di sfogliavelo Giovanni Rana
500 gr. di besciamella
100 gr. di acqua e latte
100 gr. di carote
100 gr. di fagiolini
250 gr. di zucchine
250gr. di melanzane
4 foglie di basilico
1 spicchio d'aglio in camicia
50 gr. di pecorino romano grattugiato
50 gr, di parmigiano reggiano grattugiato
sale q.b.
olio q.b.
80 gr. di prosciutto cotto a dadini
100 gr. di scamorza fresca o mozzarella
100 gr. di pomodoro datterino rosso

Prepariamo la besciamella e quando sarà pronta spezzettare al suo interno le foglie di basilico; mettiamola da parte.
Sbucciare in parte la melanzana, tagliarla a dadini e immergere in acqua fredda.
Tagliare a tocchetti i fagiolini e a dadini le carote dopo averle spellate, quindi sbollentarle per 5 minuti in acqua salata, scolare  e tenere da parte.
Tagliare a dadini le zucchine. 
Lo stesso faremo con i pomodori che terremo da parte.
Saltare in padella con poco olio melanzane , zucchine, fagiolini e carote precedentemente sbollentati e l'aglio in camicia. 
una volta rosolati eliminare l'aglio.





Ungere d'olio la teglia e fare un primo strato di sfoglia, quindi distribuire tre cucchiai di besciamella che andremo ad arricchire con parte delle verdure,dadini di pomodoro datterino, prosciutto e mozzarella, condire il tutto con una manciata di formaggi mescolati, poco sale.
Ricoprire con altra sfoglia e proseguire fino alla fine degli ingredienti.
La teglia da me usata contiene due sfoglie per ogni strato.
Terminata la composizione della teglia, condire con besciamella e verdure, basilico spezzettato, formaggio e un giro di olio.





Punzecchiare la superficie e bagnare con la miscela di acqua e latte, avendo cura di distribuirla anche lungo i bordi della teglia.
Cuocere per 30 minuti a 240 gradi.



Lasciar rassettare per trenta minuti prima di servire.





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giovedì 10 luglio 2014

SFORMATINO DI RISO E MELANZANE


In estate è facile e piacevole anche fare le foto,le mie lasciano sempre un po' desiderare ma poi mi dico che l'essenziale è la bontà della ricetta anche se so bene che anche l'occhio vuole la sua parte!

Con le melanzane ci si può davvero divertire tantissimo, si prestano ad essere lavorate in svariati modi e mi sorprendo sempre per l'ottima riuscita che riesco ad ottenere dal loro utilizzo.
E' stato così anche questa volta con questi sfiziosi sformatini monoporzione che lasceranno sicuramente anche a voi il segno della loro bontà.
Utilizzo di solito gli stampi di alluminio in questione per preparare piccoli timballi di tagliatelle.E' un peccato relegarli ad un unico scopo e così ora son più felici anche loro!!
Non resta che seguirmi in cucina e leggere come li ho preparati.
Ah i pomodori e il basilico nella foto qui sotto son del mio balcone !!!






Ingredienti per 4 sformatini


1 melanzana media

200 gr. di riso superfino arborio
200 gr. di salsa di pomodoro
1/2 cipolla
qualche foglia di basilico
50 gr. di formaggio pecorino romano 
2 fette di mortadella
1 mozzarella da 125 gr.
olio evo q.b.
pangrattato





Preparare il sugo di condimento con della polpa di pomodoro condita con mezza cipolla intera che poi elimineremo, olio, una foglia di basilico, sale e pepe quanto basta. Cuocere per 20 minuti e se gradite passare poi il tutto al passaverdure. Io ho lasciato la polpa intera.

Tagliare la melanzana con tutta la buccia in piccoli cubetti , sciacquarli in acqua fredda, tamponarli con carta da cucina e rosolarli velocemente in olio caldo. Scolare dall'olio e mettere da parte.
Lessare il riso in acqua bollente salata per cinque minuti, scolare e tenere da parte.
Ungere d'olio gli stampini e cospargerli di pangrattato.
In una capiente ciotola mescolare il riso, parte della salsa di pomodoro,le melanzane rosolate e condire con un giro d'olio, sale e pepe.
riempire per metà lo stampino con un paio di cucchiai di composto, mettere al centro un pezzetto di mozzarella, un po' di mortadella e un po' di sugo di pomodoro. Coprire con altro composto e completare con un cucchiaio di salsa di pomodoro e un po' di formaggio. Un leggero giro d'olio e infornare a 240° per 30- 35 minuti.Prima di sformare sul piatto di portata con la lama di un coltello passare intorno alla circonferenza dello stampino quindi sformare e servire caldi.




E anche questa volta la melanzana mi ha lasciata a bocca aperta!!

sabato 12 ottobre 2013

LASAGNE RICOTTA E SPINACI


Domenica lasagne e ogni volta con un ripieno diverso , come questa volta.Ho usato la farcitura  che uso quando faccio (raramente) le crepes o la pizza rustica (dove però aggiungo l'uovo)spalmato su una sfoglia sottilissima e condita in bianco. Mmmm che buona.

La stagione che andiamo a cominciare ci porta oltre al maltempo anche la voglia di coccolarci di più a tavola almeno di domenica ( o anche negli altri giorni?) ^_^
Annaferna è sempre alla ricerca di piatti gustosi, come spesso ho raccontato in questo mio diario di cucina, il mio modo di amare è anche coccolare a tavola. Senza nascondere che per me stare in cucina tra i fornelli, tenere le mani in pasta, sfornare golosità è una valvola di sfogo.
Ho scoperto piacevolmente che condivido con tante stupende persone questo antistress....magnifica abitudine!!!
Andiamo in cucina e prepariamo insieme questa gustosa teglia di lasagne...........








Ingredienti


250 gr. di pasta fresca all'uovo (preparata con 200 gr. di semola + 2 uova )

2 cestini di ricotta vaccina
500 gr. di spinaci in foglia (peso netto)
200 gr. di stracciatella
150 gr. di parmigiano reggiano
besciamella preparata con 750 gr. di latte
burro per ungere la lasagnera
sale e pepe q.b.


 Cominciamo il lavoro preparando la pasta fresca che avvolgeremo in pellicola a riposare per trenta minuti a temperatura ambiente. Se poi si vuole, la sfoglia velo della famosa marca fa egregiamente il suo lavoro.
Prepariamo la besciamella e una volta pronta versiamola in una ciotola coprendo a contatto con pellicola trasparente.
lessare gli spinaci, strizzarli per bene e farli asciugare in padella con un pezzetto di burro e un pizzico di sale. Ora tritarli e mescolarli alla ricotta aggiustando di sale e pepe.




Stendere la pasta al penultimo numero della macchinetta per pasta  in modo da ottenere una sfoglia molto sottile. Non eccedere con la farina. A questo proposito un consiglio: preparare la sfoglia ore prima della ricetta comporta la necessità di immergerla prima dell'assemblaggio in acqua bollente salata e scolata in un contenitore con acqua e ghiaccio. Quindi posizionata su una tovaglia pulita. Se la sfoglia viene preparata organizzandosi in contemporanea , può essere usata senza il passaggio in acqua bollente. Per questo non bisogna eccedere con la farina. ma se l'impasto di semola sarà fatto bene non ce ne sarà bisogno se non in piccolissima quantità.
Imburrare il fondo e i bordi della teglia, versare un mestolo di besciamella e distribuirla sul fondo. Coprire con uno strato di sfoglia senza sovrapporre e condire con un paio di cucchiai colmi di ricotta e spinaci, un po' di stracciatella , besciamella con parsimonia e abbondante parmigiano. Proseguire così formando almeno 5 strati di ripieno.Fare l'ultimo strato di sfoglia e coprire generosamente di besciamella e parmigiano. Punzecchiare il tutto con i rebbi di una forchetta e versare intorno qualche cucchiaio di latte.






Ricoprire con carta stagnola e infornare a 220° per trenta minuti, quindi scoprire e proseguire per altri dieci minuti finchè formerà un po' di crosticina.











giovedì 29 agosto 2013

LASAGNE CON SFOGLIA AL BASILICO, MELANZANE E POMODORINO

per questa gustosissima proposta devo dire grazie a fb . Ho lanciato un s.o.s. tra le tante amiche blogger che navigano sul social network più famoso del pianeta chiedendo consigli per una lasagna a base di melanzane che mi girava in mente da giorni pensando ad un primo alternativo per il 15 agosto. ovviamente non sono mancate le risposte alla richiesta di aiuto. E prendi di qui prendi di lì ne è uscito un primo delizioso che mi ha conquistata e non mancherò di riproporre in tavola.
seguitemi e scoprite come preparare questa deliziosa teglia di lasagne.



Non ho le foto dei vari passaggi perchè ,come ben comprenderete, il caldo e l'ansia da prestazione non giocano a favore dell'organizzazione fotografica  già terribilmente precaria per quanto mi riguarda.

E così anche per la porzione in piatto, non ho avuto il tempo. Però qualche foto di prima del pranzo quella si



massima organizzazione

aspettando la pappa

ingredienti


per la sfoglia al basilico:


60 g. di foglie di basilico ben asciutte 

200 g. di semola rimacinata
100 g. di farina 00
2 uova 
1 cucchiaio di olio di oliva

per il condimento:

300 g. di melanzane 🍆 

400 g. di pomodorino ciliegia
300 g. di scamorza fresca
125 g. di panna per cucina
200 g. di ricotta di mucca
parmigiano q.b.
romano q.b.
500 g. di besciamella
una noce di burro
maizena q.b.
qualche cucchiaio di latte





Come prima cosa ho preparato la sfoglia:
lavare e asciugare le foglie di basilico. Per asciugarle bene tamponarle delicatamente con qualche foglio di carta da cucina e poi stenderle su un canovaccio tamponando ancora. Metterle nel robot e tritarle insieme alla semola rimacinata fino a che saranno un tutt'uno. Unire la farina, l'olio  e le uova e lavorare fino ad ottenere la pasta bella liscia, prelevarla compattarla, avvolgerla in pellicola trasparente e mettere a riposare per almeno trenta minuti in frigo. Come si legge nella lista degli ingredienti le uova sono 2 per 300 gr. di farine in quanto influisce l'umidità delle foglie del basilico.
Cominciare a preparare il condimento per queste gustosissime lasagne:
Lavare spuntare e tagliare a cubetti le melanzane con tutta la buccia, cospargere di sale mettere a scolare per 30 minuti in un colapasta con un peso sopra. Preparare la besciamella e lasciarla intiepidire coprendola con un foglio di pellicola da cucina a contatto.
Sciacquare i cubetti di melanzane e tamponarli tra alcuni fogli di carta da cucina; passarle in un po' di maizena. Ho preferito alla farina la maizena perchè assorbe meno olio in frittura e di conseguenza non ne ha rilasciato a fine cottura delle lasagne e poi sono anche rimaste più consistenti ^_^. Friggere le melanzane in padella con olio e metterle su carta assorbente.
Preparare la sfoglia tirandola con la macchinetta, passando man mano di numero fino al penultimo o terzultimo se vi piace più spessa.  Mettere le sfoglie ad asciugare  su una tovaglia.
Tagliare a spicchi i pomodorini.
Mescolare i due formaggi.
Mescolare la ricotta alla panna, alla scamorza a pezzetti e un po' di besciamella.
Scottare la sfoglia in acqua salata poche per volta e scolarle in acqua fredda con cubetti di ghiaccio. Sistemare le sfoglie scolate di nuovo sulla tovaglia.
Ungere la lasagnera con una noce di burro. Sistemare uno strato di sfoglie e cominciare ad alternare gli ingredienti. Terminare con besciamella, formaggio ,qualche cubetto di melanzane e spicchi di pomodorino.
Versare intorno al perimetro della teglia qualche cucchiaio di latte e smuovere il tegame avanti e indietro.
Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta e infornare a 200° per 30 minuti coprendo gli ultimi 10 minuti.



buon appetito...provatela, vale la pena ....... Grazie Michela.......

sabato 15 giugno 2013

CRESPELLE AGLI ASPARAGI

Ecco cosa ho preparato con le crespelle raccontate qui Con gli ultimi asparagi della stagione, peccato perchè mi piacciono molto soprattutto nature semplicemente lessati in acqua salata.






Ingredienti per circa 20 crespelle

1 mazzetto di asparagi (250 g)
2 cucchiai di olio
500 g. di besciamella
125 g. di panna per cucina
250 g. di ricotta
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 mozzarella

2 cucchiai di parmigiano
qualche cucchiaio di latte


Spezzare la parte non commestibile degli asparagi e con un pelapatate liberare la parte terminale dei filamenti più duri. Sciacquarli velocemente e immergerli in acqua bollente salata. Cuocerli al dente. Scolarli e raffreddarli sotto un getto di acqua fredda.
Conservare le punte di asparagi  e tenerle da parte tagliare a tocchetti il resto. Frullare i tocchetti fino a ridurli a crema e tenere da parte.
Preparare una dose di besciamella e lasciarla intiepidire. Solo quando sarà quasi temperatura ambiente prenderne una metà dose e mescolarvi la ricotta, la panna, la crema di asparagi , la mozzarella tagliata a dadini molto piccoli e insaporire il tutto con il parmigiano ed eventuale sale e pepe. Tenere da parte tante punte di asparagi quante sono le crespelle e unire il resto al composto che farà da ripieno.

Prepararsi tutte le crespelle su un piano e distribuire un bel cucchiaio di ripieno  ottenuto su ogni crespella.



Spennellare di olio una teglia rettangolare. Chiudere a pacchetto le crespelle e man mano metterle nella teglia unta di olio in precedenza.




Una volta completato il confezionamento delle crespelle coprirle con il resto della besciamella , cospargere di parmigiano e mettere una punta di asparago su ogni crespella. Unire qualche cucchiaio di latte lungo il perimetro della teglia e agitarla avanti e indietro.



Infornare a 220° per trenta minuti coprendo la teglia gli ultimi dieci minuti.






mercoledì 12 giugno 2013

LA PASTA AL FORNO .......tranese e di casa mia

Che di questa ricetta anche qui a Trani ne corrono più d'una. C'è chi la vuole con pasta rigata c'è chi con polpette fritte. Chi "uidue" che  in vernacolo vuol dire "vedova" e quindi priva di fronzoli quali polpette mozzarella e mortadella ma arricchita solo di spezie e formaggio. E chi ora in tempi dove dovremmo tornare tutti alle origine per difendere il nostro enorme patrimonio gastronomico, furtivamente ricorre alla pasta già spezzata ( sacrilegio per i puristi) rinunciando a quei piccoli cuspidi che la rottura a mano degli ziti inevitabilmente produce e che sono, insieme al gusto, reminiscenze di una adolescenza gioiosa dove divertimento era anche scovare nel piatto quei simpatici residui di pasta che le mamme e le nonne non scartavano certo!
E se vogliamo parlare di formati bene: la tradizione permette di spaziare tra "mezzani" "ziti" "zitoni"  trafile che bisogna ammettere diventa sempre più difficile trovare a meno di non lanciarsi nelle specialità regionali di famosi pastifici.Si è possibile trovare qualcosa ma decisamente inferiore come qualità e che compromette (e non sia mai) la riuscita dell'ottimo timballo!! Io sono riuscita a trovare qualcosa che si avvicina ma proprio un pochino alla qualità di quella pasta che si acquistava sfusa, venduta avvolta in una doppia carta blu, nel forno sotto casa di mia nonna . Ma questi devo dire sono ricordi davvero evanescenti della mia primissima infanzia come il ricordo della sua casa, con il bagno fuori sul terrazzino, accanto al pozzo in un luogo della mia città oggi tra i più ambiti e tra i più belli qui chiamato "caccianferno" ma non chiedetemi perchè. Forse per le viuzzze anguste o la vicinanza spudorata al mare e quindi alla mercè del vento di maestrale che spesso ci fa compagnia qui dalle mie parti.
Io , fedele alla tradizione più stretta, spezzo a mano in 4 parti gli "ziti" e condisco con polpette ( un tempo di carne di cavallo, oggi di vitello), mozzarella o stracciatella e a volte con l'assenza di mia figlia che non gradisce anche con mortadella. Il sugo fatto preferibilmente con pomodori freschi e profumato di basilico e la superficie della teglia ricoperta da "bottoni" rossi di pomodori. Il meglio di se questa preparazione la da in estate con pomodori da sugo dolci e profumati ma anche in inverno usando la mia conserva di pomodoro che racchiude il gusto del pomodoro raccolto sotto il sole d'estate, anche in inverno insomma ci si può accontentare.
Senza voler incorrere in disquisizioni vuote e che non portano da nessuna parte riporto qui la versione della mia famiglia fermo restando il rispetto per ogni versione che racconta comunque una storia del territorio!!





Ingredienti

500 gr. di pasta formato "ziti"

per le polpettine:
300 gr. di carne tritata
la mollica ammollata e strizzata di un panino ( meglio se di un pezzo di pane)
2 cucchiai di formaggio romano grattugiato
1 uovo
sale e pepe q.b.

per la salsa:
Kg. 1 e 1/2 di pomodori da sugo ( o una bottiglia di salsa del super)
1 cipolla
50 gr. di olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.

per condire:

100 scarsi di formaggio romano grattugiato
1 mozzarella da 200 gr. oppure 200 gr. di stracciatella scolata dalla panna
sale e pepe q.b.
olio q.b.

per finire:

pomodori rossi tipo fiaschetto ma vanno bene anche altri più grossi purchè tagliati a fette
qualche foglia di basilico se piace
poco aglio
formaggio grattugiato
sale e pepe q.b.
una spolverata di pangrattato
olio q.b.


Si lo so la lista degli ingredienti è lunghetta ma quale timballo non prevede diversi ingredienti? ^_^
Ma procediamo con la mia ricetta:
Cominciamo con la preparazione del sugo. E' quello che preparo anche per condire dell'ottima pasta con ricotta dura e basilico.
Il procedimento è banale ma efficace: spezzettare i pomodori e cuocerli con la cipolla a fette o a metà, olio q.b. sale e pepe. Cuocere finchè si restringe un po' circa 30 minuti quindi passare tutto al passaverdure. E' importante che il sugo sia abbastanza ristretto perchè una volta inserite le polpettine che rilasciano naturalmente acqua in cottura si allenterà al punto giusto! Assicuro la bontà di questo sugo legato alla ottima qualità della materia prima ovviamente.
Preparare le polpettine mescolando tutti gli ingredienti alencati. Io non mi vergogno a dirlo mescolo tutto con le mani, il risultato è più omogeneo e la parte di mollica si amalgama alla perfezione alla carne!
Rimettere il sugo passato sul fuoco e quando riprende il bollore tuffarci le polpettine e cuocerle per 10 minuti.
Nel frattempo avremo messo a bollire l'acqua per la pasta debitamente spezzata a mano.
Aspettando che l'acqua prenda bollore preparare i pomodori per la copertura: sciacquarli, tagliarli a metà metterli in su in un piatto e condirli con sale , pepe, formaggio , un po' di basilico spezzettato e poco aglio.
Cuocere la pasta in acqua salata per 4 minuti al massimo e scolarla per bene. Rimetterla nella pentola di cottura e condirla con un giro di olio extravergine di oliva, una manciata di formaggio e un paio di mestoli del sugo preparato . Prepararsi una teglia da forno: di alluminio o alluminio antiaderente o terracotta; sconsiglio quelle di acciaio che si arroventano eccessivamente. Cospargere sul fondo della teglia un mestolo di sugo e spolverare di formaggio e versarvi metà della pasta..





Condire con le polpette prelevate dal sugo aiutandosi con una schiumarola, la mozzarella o stracciatella, mortadella se si vuole e un po' di formaggio.coprire con un velo di sugo





 e versarvi sopra il resto della pasta. Finire di condire con la salsa e il formaggio unitamente ad un giro di olio.

Coprire il tutto con i pomodori tagliati avendo cura di mettere la parte dei semi a contatto con la pasta. Salare, cospargere di formaggio , spolverare con un po' di pangrattato e fare un ultimo giro di olio.
Infornare a 220° per 40 minuti o finchè i pomodori sono leggermente bruciacchiati.
Gustare tiepidi, se li impiattiamo bollenti ne compromettiamo la classica forma a "fetta"


giovedì 4 aprile 2013

TIMBALLETTI DI TAGLIATELLE AL FORNO


Questa che segue è una di quelle preparazioni che mi riportano indietro ai tempi di scampagnate con amici e figli ancora al seguito...nel secolo scorso!!

Cari amici erano soliti coccolarci con questi deliziosi timballetti che , una volta arrivati al luogo scelto ovviamente al mare, affamati scaldavamo su fornellino da campeggio e tra chitarra stonature e risate spensierate trascorrevamo giornate bellissime.....tempi che furono.







Ma la bontà dei timballetti me la sono portata dietro ed oggi condivido con voi questa allegra squisitezza!

Ingredienti

200 gr.di tagliatelle all'uovo cottura 6 minuti
300 gr. di salsa di pomodoro
1 piccola cipolla
150 gr. di carne macinata
la mollica di un panino bagnata nel latte
1/2 uovo
1/2 mozzarella
2-3 cucchiai di formaggio pecorino romano grattugiato
sale q.b.
oli q.b.
olio per spennellare gli stampi
pangrattato per spolverare

Per questa preparazione ci vogliono degli stampini monoporzione ma vanno bene anche delle cocottine di terracotta o ceramica.
Mettere la mollica ad inzuppare nel latte e strizzarla, quindi preparare il solito impasto con uovo , carne tritata e formaggio. Io uso il pecorino. Preparare quindi belle polpettine molto piccole che poi friggeremo in poco olio. metterle da parte. in una casseruola preparare il sugo con la passata di pomodoro 1 piccola cipolla che metteremo intera per poi eliminarla, olio e sale. Intanto ungere gli stampini con olio e spolverarli di pangrattato. Cuocere le tagliatelle per 4 minuti. Scolarle, condirle con un giro d'olio e un mestolo di sugo.
Riempire a metà gli stampini di tagliatelle, poco formaggio uno strato di polpettine fritte e un pezzetto di mozzarella. Coprire con le tagliatelle fin quasi al bordo, condire con un cucchiaio di sugo e una spolverata di formaggio.





Infornare per 20 minuti alla massima potenza. Per sformarli passare la lama del coltello intorno allo stampino e rovesciarlo nel piatto.






Squisiti!!!