Visualizzazione post con etichetta cavolfiore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cavolfiore. Mostra tutti i post

giovedì 27 ottobre 2011

PASTA CON CAVOLO VERDE....in Puglia : "pasta e cime"



Per tutta la stagione autunnale e invernale le varietà di cavolo sono abbondanti e a buon mercato.

La loro bontà e versatilità fa si che siano spesso presenti nella cucina regionale pugliese, ma credo anche in tutto il  territorio nazionale.
Le varietà hanno colori diversi che vanno dal bianco al verde al violetto,ma tutte hanno ottimo gusto e....la peculiarità dell'odore!
Ricchi di potassio fosforo e vitamina C non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta, aldilà del suo odore, in tutti i suoi colori e varietà!
In Puglia la coltivazione è abbondante e con facilità qui a Trani si acquistano dai contadini che le vendono nei "bassi" (sottani) che adibiscono a bottega, insieme ad olive da friggere e altre produzioni locali come bietoline e cime di rapa.
 Un piatto tradizionale è quello che chiamiamo "cime e pasta" dove come trafila principe vengono usate le orecchiette di grano duro ma con qualunque tipo di pasta corta il risultato è assicurato.
Ho abbinato il cavolo anzi  ( lo chiamo confidenzialmente ) la cima  alle penne rigate.








ingredienti


1,500 g. di cavolo verde (peso lordo)

200 g. di pasta ( se si usano le orecchiette fresche raddoppiare la dose)
120 g. di olio evo
la mollica di un panino raffermo
2 cucchiai di pangrattato
sale q.b.
pepe q.b.


Pulire il cavolo selezionando le cimette e praticando alla base un taglio a croce ( non farle troppo grandi così cuociono prima elargendoci  meno profumo ).

Mettere a bollire una pentola che possa contenere sia l'ortaggio che la pasta.
Nel frattempo che l'acqua arrivi a bollore sminuzzare la mollica di pane, metterla in un padellino con l'olio e lasciar rosolare. Deve diventare dorata. A questo punto spegnere il fuoco e versare i cucchiai di pangrattato che per effetto del calore dell'olio dorerà anch'esso.
A bollore versare nella pentola d'acqua le cimette di cavolo e il sale.
Quando queste saranno praticamente cotte  versare la pasta e continuare per i minuti riportati sulla confezione.
Attenzione : se si usano orecchiette fresche, il cavolo dovrà essere completamente cotto in quanto la pasta fresca è pronta in 3 o 4 minuti.
A cottura della pasta scolare per bene rimettere nella pentola e unire l'olio con il pane croccante.
Mescolare per far ben distribuire il condimento e servire.
Su ogni piatto, se piace, una spolverata di pepe macinato al momento ed eventuale "giro" di olio crudo.
La "cima" deve essere spappolata per  amalgamarsi alla pasta, è fondamentale per la bontà del piatto!
Non devono essere due ingredienti distinti ma un tutt'uno con l'olio e il pane "sfritto".