GLI INGREDIENTI DELLE RICETTE SI INTENDONO PER QUATTRO PERSONE













giovedì 23 maggio 2013

TORTA SALATA PORRO E ZUCCA

Secondo appuntamento del riciclo da frigo guasto. come promesso vi mostro come ho salvato zucca, porro e prosciutto sempre per la serie che noi cucochine nel freezer manco la borsa di Mary Poppins !
Si certo avrei potuto sopprimere queste piccole banali  delizie ma io son di quelle che non butta via niente e che si sappia!!








250 gr. di  pasta brisee (o 1 confezione di quella pronta già stesa)
200 zucca (peso netto)
1/2 porro
poco peperoncino
2 cucchiai diolio
sale e pepe q.b.
300 gr. besciamella
60 panna
1 cucchiaio colmo di parmigiano grattugiato
100 gr. di prosciutto cotto
2 uova
50 gr. di fontina


Preparare la pasta brisee e metterla in frigo mentre si prepara il ripieno.
In una padella antiaderente versare i due cucchiai di olio, aggiungere il porro tagliato a rondelle, la zucca a tocchetti, il peperoncino, sale e pepe. Saltare a fuoco moderato per 10 minuti facendo attenzione a non far rosolare ma stufare le verdure. Aiutandosi con un cucchiaio di legno mescolare spesso.
Eliminare il peperoncino e lasciar intiepidire. spezzettare il prosciutto cotto e la fontina. Mescolare il ripieno con la besciamella, le uova, la panna, il prosciutto, la fontina e il parmigiano Prendere dal frigo l'impasto di brisee e su un foglio di carta forno , aiutandosi con qualche spruzzo di farina stenderla sottile. Mettere in una tortiera a cerniera la pasta stesa con anche il foglio di carta forno.
Con i rebbi di una forchetta punzecchiare la base della pasta.La sfoglia deve salire su anche verso i bordi. Versare nell'involucro di brisee il condimento e ripiegare la pasta in eccesso su se stessa pizzicandola.




Infornare in forno caldo statico a 200° per 30-35 minuti.





delicatissima e gustosa

lunedì 20 maggio 2013

TORTA SALATA AI FUNGHI PORCINI E SALSICCIA DI NORCIA


ovvero cerchiamo di salvare il salvabile.
Ma dico io!!! Sono giusto quattro anni questo mese che l'ho comprato questo frigorifero e già mi lascia in una valle  di lacrime!!!! che il vecchio l'avevo cambiato dopo venti anni di onorato sevizio e che funzionava ancora, solo perchè volevo un freezer più capiente ed organizzato (eh eh eh)!!!
E  OVVIAMENETE il freezer in questione ERA ben organizzato, ma la ventola del suddetto ha deciso di mollare  ed ora invece di girare lei  girano a me i cabasisi (Camilleri docet)!!!!!
E che poi OVVIAMENTE le rotture di elettrodomestici e....cabasisi in casa mia si verificano di venerdì e che OVVIAMENTE dopo aver smanettato tu in cerca di una soluzione arriva il pomeriggio e finalmente ti decidi e  chiami il tecnico specializzato che OVVIAMENTE rimanda l'intervento al lunedì " Sa signora siamo già rientrati!!".... O_O ma  ma sono le 16.30 mica le 20!!!!
Vabbè cmq migrazione forzata di tutte le  specie ittiche presenti nei cassetti e per fortuna mia figlia abita vicino e santa interminabile pazienza ad aspettare il lunedì §@****§§§§  (traduzione non pronunciabile).
E siamo a lunedì:
Sssssss è arrivato il tecnico....... apro e lo introduco nel mio antro.....tze pure nervoso e che dovrei dire e fare io!!??
Vabbè ( di nuovo...sono trooooppo buona!) lui smanetta nel frigo io vi lascio la ricetta del riciclo da freezer rotto che si sa noi maniache della cucina nel freezer manco la borsa di Mary Poppins ! ^_^








Ingredienti tortiera 26 cm di diametro:

250 gr. di pasta sfoglia (o 1 rotolo già steso)
4 salsicce di Norcia
150 gr. di porcini surgelati
1 cipollotto fresco
1 ciuffo di prezzemolo
1 pezzetto di peperoncino
60 gr. di panna per cucina
250 gr. di besciamlella
2 fette di formaggio Galbani o sottilette
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
sale e pepe q.b.
2 uova
2 cucchiai di olio extravergine di oliva


 Spellare la salsiccia e sbriciolarla. Tagliare a tocchetti i funghi e passarli in padella con la salsiccia e   con cipolla e prezzemolo tritati.Unire un pezzetto di peperoncino che poi toglieremo e poco sale perchè la carne è già abbastanza saporita. Cuocere per 15 minuti finchè evaporano i liquidi.
Preparare la besciamella  io come qui: piccola premessa ne ho preparata mezzo litro perchè di torte salate ne ho fatte due, l'altra ve la mostro prossimamente. Una volta intiepidita mescolare alla besciamella la panna da cucina . Nuova premessa: ho mescolato una confezione di quelle piccole da 125 gr. sempre per il motivo di cui sopra.
Stendere la pasta sfoglia su un foglio di carta forno in modo che il disco ottenuto ricopra anche più di 2/3 dei bordi della tortiera a cerniera del diametro di 26 cm. Punzecchiare il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta.  Mescolare funghi e salsiccia con 250 gr. di besciamella, 60 gr. di panna da cucina e 2 uova leggermente sbattute Versare il tutto sulla pasta sfoglia e rimboccare la pasta in eccesso pizzicandola ogni 3 cm. Infornare in forno già caldo a 200° per 30 minuti. Gustare tiepida. E pasta sfoglia, funghi e salsiccia li abbiamo salvati........




Morale della favola: 230 euro O_O .......tacci loro!!!!
E mi sono resa conto che è più facile rimanere senza forno che senza frigorifero :/


domenica 19 maggio 2013

CONFETTURA DI FRAGOLE



Ecco, tra un paio di settimane al massimo spariranno con il loro colore rosso. Mai come in questo periodo l'incontro delle sfumature di rosso da il massimo di se tra le varietà di frutti colorati e profumati di estate. Tra fragole e ciliegie , la mia scelta ricade sulle prime che insieme all'anguria rimane il mio frutto preferito. Tra le confetture è poi sicuramente tra le più ambite e non poteva sfuggire alla mia dispensa una generosa preparazione di vasetti da gustare per tutta l'estate.
La fragola è un frutto assai delicato, quindi, conservandolo, occorre che sia sano e dalla polpa compatta,inoltre le qualità precoci o tardive sono sconsigliabili da conservare e perciò è questo il periodo giusto se vogliamo deliziarci della sua confettura.
La fragola appartiene alla famiglia delle rosacce è una pianta erbacea perenne con lunghi stoloni che si diramano sul terreno favorendone la proliferazione. Quindi in giardino ha facile coltivazione e sicuramente le fragole raccolte al mattino nel proprio orto daranno un risultato quasi divino ma, per noi comuni mortali frequentatori di supermercati e fruttivendoli ( e già quest'ultima frequentazione è una fortuna) quelle comprate a vaschette andranno bene comunque purchè rispettino le condizioni di freschezza e giusta maturazione.







ingredienti
1 kg. di fragole (peso netto)
300 gr. di zucchero semolato
succo di 1/2 limone

Scegliere le fragole mature al punto giusto, intere e sane.

metodo bimby:

Liberare le fragole del picciolo e ,dopo averle sciacquate velocemente e accuratamente, asciugarle delicatamente ,  tagliarle in 4 e metterle nel boccale del bimby,
unire poi zucchero e succo di limone.
avviare per 30 minuti a 100° velocità 1, quindi proseguire per 55 minuti a temperatura varoma a velocità 1 avendo cura di mettere il cestello rovesciato a coprire il foro onde evitare schizzi.
Nel frattempo ho sterilizzato nel microonde il vasetti e bollito in acqua per 10 minuti i relativi tappi.
Quando il bimby ha finito il lavoro ho subito versato nei vasetti, tappato e messo sottosopra a creare il sottovuoto coprendo i vasetti con un canovaccio pesante o una copertina fino a quando i vasetti saranno freddi.





metodo tradizionale:
Mettere le fragole asciutte e tagliate in quattro in una bacinella e spruzzarle con il succo di limone.Condirle con lo zucchero e lasciarle così  per un paio di ore. Versare il tutto in una casseruola non di alluminio e cuocere a fuoco dolce schiumando di tanto in tanto. Raggiungere la consistenza desiderata e procedere alla conservazione in vasetto.





cominciamo con questi. La prossima settimana finiamo .....

giovedì 16 maggio 2013

TORTA DI ROSE PER UN PIACERE EXTRAVERGINE

Sto scoprendo l'acqua calda ...lo so...questa ricetta è ovunque vista rivista e rivisitata. Ma voglio ugualmente inserirla nella raccolta messa in piedi da Sandra e me che potrebbe sempre tornare utile. Questa versione è dolce ed è praticamente presa dal libro del bimby. Ma poichè non è in tutte le case questo controverso elettrodomestico, vale la pena postare la ricetta.
Premetto che è la prima volta che la provo e sicuramente nell'estetica ho da fare molta strada,come sempre, e in seguito ho intenzione di provare anche una versione salata. Ora andiamo in cucina:








Ingredienti

1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato o normale + una bustina di vanillina
150 gr. di latte
1 cubetto di lievito di birra
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
3 tuorli d'uovo
350 gr. di farina per dolci
1 pizzico di sale

per farcire:

marmellata del gusto che si preferisce ( io di mele fuji fatta in casa)


procedimento bimby (tm21):

Nel boccale inserire lo zucchero il latte, l'olio, il lievito e i tuorli.Lavorare per 10 secondi a velocità 7.
Inserire farina e sale:30 secondi velocità 6 e 30 secondi velocità spiga .Procedere nell'esecuzione come indico sotto.


Procedimento tradizionale:

lavorare lo zucchero con il lievito sciolto nel latte tiepido, l'olio e i tuorli. Unire la farina e formare il panetto. Lasciarlo riposare 5 minuti coperto e quindi stendere su un foglio di carta forno in un rettangolo sottile aiutandosi con un po' di farina. Spalmare la marmellata in un leggero strato e quindi arrotolare la pasta su se stessa formando un cilindro. Tagliare in tronchetti alti all'incirca 4 cm e cercare di chiuderli alla base pizzicando la pasta; disporli in una tortiera del diametro di 22 cm preferibilmente a cerniera. Se non si ha una tortiera a cerniera ci preoccuperemo di rivestire con carta forno e per far si che aderisca alla teglia basterà spennellare leggermente le pareti con un po' d'olio. Sistemare i cilindri di pasta distanti tra loro considerando che in corso di lievitazione occuperanno gli spazi liberi.
Lasciar lievitare per circa 1 ora e infornare in fono caldo a 200° per circa 30 minuti. Se in corso di cottura si scurisse la superficie coprire con un foglio di carta stagnola. Sformare quando è tiepido e spolverare di zucchero a velo.





Partecipo anche io alla raccolta ^_____^

http://lepadellefanfracasso.blogspot.it/2013/04/piacere-extravergine-raccolta-di-dolci.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+LePadelleFanFracasso+(Le+padelle+fan+fracasso)


e aspettiamo ancora numerose ricette....su forza spulciate nei vostri ricettari e nei vostri blog e arricchiamo questa genuina raccolta!!!



lunedì 13 maggio 2013

PICCOLO RAGU' DI DENTICE E VERDURE PROFUMATO AL TIMO


IO non voglio smettere di mangiare con gusto, non voglio smettere di prepararmi piatti colorati
non voglio smettere di avere come amica in cucina la fantasia. Non sarà una dieta a bloccare il mio gusto e nemmeno tanti pensieri ci riusciranno. Chi mi segue sa bene che il gusto non ha mai abbandonato la mia tavola ipocalorica in questo anno. 
Ebbene si in questo mese un anno fa cominciava la mia avventura , il mio approccio ad una alimentazione diversamente calorica  ^_^. 
Ci sono riuscita ne sono felice e non mollo abbandonandomi lascivamente a cucchiaiate di creme e forchettate di intingoli peccaminosi. Ogni tanto si però ^_^
....ci avevate creduto?
Si, ogni tanto mi concedo qualche "sgarro" ritornando a regime il giorno dopo e per ora va tutto secondo i piani.
Guardate cosa mi sono preparata per festeggiare "IL" carboidrato che avevo deciso mi avrebbe fatto compagnia in un pranzo infrasettimanale.
 Che ogni tanto ci sta il piatto di pasta !!!!






Ingredienti per una persona

100 gr. di polpa di dentice o altro pesce diliscato
1 piccolo scalogno
1 piccola zucchina
1 pezzetto di peperone
2 pomodori ciliegino
qualche seme di finocchio
1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
sale q.b.
pepe bianco macinato al momento
uno schizzo di vino bianco o rosato
60 gr. di spaghetti integrali

Tagliare a cubetti il filetto di pesce.
 In una padella rosolare appena nell'olio lo scalogno tritato. Tenere lo scalogno ben raccolto nel pochissimo olio aiutandosi con un cucchiaio.
Unire i cubetti di pesce e bagnare con il vino da subito altrimenti i pezzi di pesce per il poco olio si attaccano alla padella anche se antiaderente.
Aggiungere tre o quattro cubetti di peperone e i semi di finocchio. Quando il vino è evaporato unire le zucchine tagliate a julienne i pomodori a spicchi, saltare a fuoco vivace per 5 minuti. Sale e pepe e questo è tutto.








 Scaldare la pasta e a cottura avvenuta, scolare e  mantecare nell'intingolo aiutandosi con un paio di cucchiai di cottura della pasta.





Se scrivo che è buonissimo bisogna credermi ^_*

Questo piatto non è uno "sgarro" ma un primo prettamente dietetico ....gli "sgarri" sono un'altra storia ^____^

mercoledì 8 maggio 2013

CHEESECAKE MIMOSA ? FORSE...CREMA PASTICCERA RICOTTA E ANANAS



La chiamo cheesecake perchè non saprei come chiamarla diversamente, perchè ha come base biscotti secchi e burro, perchè c'è lo strato a base di formaggio perchè ha la colla di pesce tra gli ingredienti e quindi può per questi motivi annoverarsi tra questi dolci.




Ingredienti
350 gr. di biscotti secchi
120 gr. di burro
crema pasticcera fatta con 1/2 litro di latte
350 gr. di ricotta
200 gr. di panna da montare
1 barattolo da 560 gr. di ananas sciroppata ( quello piccolo)
colla di pesce 7 fogli e 1/2 (2 per la crema pasticcera, 2 fogli da sciogliere nella panna, 2 per il topping  1 e 1/2 per il succo di ananas )
50 gr, di acqua
50 gr. di zucchero a velo per la ricotta + 1 cucchiaio



Ridurre a farina i biscotti secchi e mescolarli con il burro fuso. Rivestire il fondo di una tortiera a cerniera del diametro di 26 cm con carta forno (spennellare con poco olio la base della tortiera così la carta aderirà
bene).Compattare i biscotti nella base della tortiera e schiacciare aiutandosi col dorso di un cucchiaio. Mettere in frigo per almeno 2 ore. Nel frattempo preparare la crema pasticcera avendo cura di portare a 50 i grammi di farina. Mettere a mollo in poca acqua due fogli di colla di pesce  e quando la crema è ancora calda, strizzarli e scioglierli per bene nella crema. Quando la crema sarà quasi fredda versarla sui biscotti e rimettere in frigo per 2 ore.
Setacciare la ricotta e mescolarla con lo zucchero a velo. Mettere a mollo 2 fogli di colla di pesce. Scaldare leggermente la panna e sciogliervi dentro i fogli ammollati ben strizzati, quindi unire alla ricotta, mescolare bene e versare il composto sulla crema ormai fredda e rassodata. Rimettere in frigo. Tagliare a pezzi le fette di ananas tenendone da parte 4 per la decorazione.Raccogliere tutto il succo dello sciroppo e tenere da parte Frullare le fette di ananas con un frullatore ad immersione.In qualche cucchiaio di acqua ben calda zuccherata con 1 cucchiaio di zucchero a velo sciogliere altri 2 fogli di colla di pesce tenuti per qualche minuto ad ammorbidire in acqua fredda e unire alla polpa di ananas. Versare sullo strato di ricotta e rimettere in frigo per almeno 1 ora. A questo punto non resta che l'ultimo strato. Scaldare il succo tenuto da parte diluito con 50 gr. di acqua e sciogliervi 1 foglio e 1/2 di colla di pesce sempre prima tenuta in ammollo per qualche minuto in acqua fredda. Decorare la torta con le fettine di ananas e eventualmente con altra frutta per dare colore si si vuole. Versare il succo mescolato con colla di pesce sulla frutta e su tutta la superficie della torta e rimettere in frigo fino al momento di gustare.
Sembra lungo il procedimento ma organizzandosi non sembrerà tale. Io lo strato di biscotto lo faccio la sera prima e al mattino procedo con il resto.






E vi ricordo sempre la raccolta di dolci all'olio extravergine


giovedì 2 maggio 2013

SPAGHETTI ALLA CHITARRA CON PESTO DI POMODORI E MANDORLE CON MELANZANE CUBETTATE


Le temperature portano a pensare a sughi freschi e senza cottura. Questo anticipo di estate è davvero piacevole. Per strada si sente il profumo del mare e lo scirocco è morbido e ti accarezza. Speriamo che finalmente il brutto tempo abbia chiuso la porta e sia andato via!!


Ingredienti

per il pesto di pomodoro:
150 gr. di pomodori rossi
3 foglie di basilico
30 gr. di mandorle non spellate
150 gr. di olio
1 cucchiaio di pecorino romano
1 cucchiaio di parmigiano reggiano
sale q.b.
pepe q.b.

1 melanzana
olio quanto basta
sale e pepe q.b.

350 gr. di pasta formato chitarra
1 mozzarella a dadini



Tagliare a spicchi i pomodorini privandoli dei semi in eccesso. Nel frullatore preparare il pesto con gli ingredienti elencati unendo man mano l'olio necessario ad ottenere una crema densa.
In una padella antiaderente rosolare la melanzana tagliata a dadini e sciacquata in acqua fredda.Unire il sale necessario e una spruzzata di pepe.
Tagliare la mozzarella a dadini. Scaldare la pasta al dente e passarla in padella con il pesto e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Preparare i piatti finendoli con melanzane a cubetti e tocchetti di mozzarella.


sabato 27 aprile 2013

POLPO E...... FUSILLI E VERDURE


Quanti modi di cucinare il polpo! Non manca mai nel mio freezer, anzi ora visto il periodo comincia a scarseggiare. Quando è il tempo di massima presenza a fine estate il capitano ne fa una bella scorta nelle sue escursioni in apnea, ma quando domenica scorsa è andato a bolentino ha sentito uno strattone non indifferente. Lì per lì avrà sicuramente pensato "questo è un bel pescione"! e invece tira la lenza e che c'è attaccato all'amo? Un bel pescione? noooooo un bel polponeeee!!!!
E così oggi l'ho preparato al forno con le patate, ma le punte più sottili le ho volute tenere da parte per sperimentare qualcosa di nuovo...è piaciuto e quindi lo salvo nel blog e condivido questo primo piatto con l'etere ^_^







Ingredienti
500 gr. di pasta fresca formato fusilli
250 gr. di polpo tagliato a tocchetti molto piccoli
1 piccola cipolla
1 pezzetto di sedano
1 pezzetto di carota
prezzemolo tritato q.b.
50 gr. di olio
1/2 bicchiere di vino bianco
sale e pepe q.b.


1/2 melanzana
1 piccola zucchina
mezzo peperone giallo
5 o 6 pomodorini rossi tipo ciliegino
50 gr. di olio
sale e pepe q.b.
1 pizzico di origano
2 cucchiai di panna per cucina

per prima cosa ho tagliato a pezzi molto piccoli i tentacoli di polpo e li ho messi a cuocere con un battuto di verdure fatto con prezzemolo, sedano , carota e cipolla e olio. Quando è rosolato leggermente ho bagnato con vino bianco e lasciato evaporare. Ho unito mezzo bicchiere di acqua e sale e pepe. Ho lasciato cuocere a fuoco dolce per un'ora.
In una padella a parte ho rosolato nell'olio melanzane , peperone e zucchina , quest'ultima tagliata a rondelle le altre a dadini. Una volta ben rosolate le verdure ho unito i pomodorini tagliati a metà, il sale e il pepe. Ho terminato la cottura per altri cinque minuti, ho spento e profumato con un pizzico di origano.
Mentre la pasta era in cottura ho messo insieme polpo e verdure, ho unito i cucchiai di panna, 1 cucchiaio di acqua di cottura della pasta e un minuto prima della cottura ho versato la pasta nel condimento e mantecato per condirla a dovere.



venerdì 26 aprile 2013

PANE SIMIL ALTAMURA CON LIEVITO MADRE

Forse tutta questa mia passione per i lievitati e in particolare per la messa a punto del pane nasconde la mia innata passione per le tradizioni e il gusto delle cose vere e tradizionali, o forse più sarcasticamente mettere le mani in pasta soddisfa la mia "fame" di carboidrati  e paradossalmente il fatto di mettere in cantiere il pane e profumare la casa di quel buon profumo che non ha eguali la placa con il piacere che provo con vista e odorato!
Ma forse tutto questo resterà un enigma ma sta di fatto che sto imparando tante belle cose e sfornando tanto buon pane.
Ora finalmente quel buon pane di Altamura è conosciuto ed apprezzato praticamente in tutto il mondo nel suo colore gusto e forma.Altamura è dalle mie parti non vicinissima ma spesso raggiunta per acquistare questo pane profumato e delizioso.
Prodotto con semole di grano duro ricche di glutine coltivate nel comprensorio barese proprio come il mio sacchetto di "semola senatore Cappelli" acquistato presso un'azienda agricola di Spinazzola. E arriva quasi in modo naturale preparando un pane con solo questa semola avvicinarsi nella forma al famoso pane. Le forme adottate sono principalmente due. La prima , un pane accavallato detto nella zona" sckuanete" e l'altra a pagnotta con una sorta di taglio che lo fa somigliare a copricapo di un prete detta " a cappiedd d' prevt"












Ingredienti

lievitino:
150 gr. di lievito madre
150 gr. di acqua tepida
1 cucchiaino di malto
150 gr. di semola rimacinata senatore Cappelli

impasto:

lievitino +
130 di acqua tiepida + 20 se necessario
350 gr. di semola rimacinata Senatore cappelli
1 cucchiaio di olio (10 gr.)
15 gr. di sale fino

sera:
Dopo aver rinfrescato il lievito madre nel pomeriggio, prenderne 150 gr. e scioglierli per bene in 150 gr. di acqua tiepida e  1 cucchiaino di malto. Unire la semola rimacinata e inglobare il tutto coprire con pellicola e mettere la ciotola in forno spento con lucina accesa. Conservare il resto del lievito madre per il prossimo utilizzo. Io in genere mi ritrovo sempre nel rinfresco settimanale con 200 gr. di pasta madre a cui unisco 100 gr. di acqua tiepida e 200 gr. di farina di forza.

mattina:

Al mattino il lievitino sarà più che raddoppiato. Nella macchina del pane mettere il lievitino, l'acqua l'olio e i 350 gr. di semola rimacinata. Avviare il programma Impasto che dura 1 ora e 30. Dopo 5 minuti unire il sale e far terminare il programma.
Prendere l'impasto , versarlo sulla spianatoia cosparsa con semola rimacinata, coprire e lasciar riposare per 10 minuti. Trascorso il tempo dare 5 o 6 volte le pieghe appiattendo l'impasto DELICATAMENTE e riportando la parte più lontana da noi su quella più vicina. Girare l'impasto con la chiusura verso l'alto di 90 gradi in senso antiorario e ripetere questa operazione per quattro volte. Dare la forma voluta, Per quella accavallata dopo aver finito le pieghe ripiegare ancora una volta su se stesso l'impasto pressando con le dita sulle  due punte esterne della pane formato; per quella a cappello di prete fare una semplice pagnotta rotonda e incidere con due tagli paralleli o convergenti a V, mettere su placca ricoperta di carta forno, spruzzare con poca acqua e coprire con panno umido.  Lasciar lievitare per 2 ore almeno o fino a raddoppio in forno spento con lucina accesa.








cottura:

togliere la teglia dal forno , posizionare sul fondo una pentola con dell'acqua e accendere il forno a 220°. Trascorsi almeno 15 minuti mettere a cuocere il pane a questa temperatura per 10 minuti, quindi abbassare a 180° e proseguire per 50 minuti. Spegnere il forno, togliere la pentola d'acqua e lasciar raffreddare con lo sportello a fessura, con un cucchiaio di legno messo tra lo sportello e il forno per almeno 30 minuti, quindi finire il raffreddamento su gratella.




Io con queste quantità di ingredienti ho fatto le due pagnotte nella foto che ho infornato insieme. Pagnotte più grandi o più piccole giocano sui tempi di cottura e nel tempo di raffreddamento in forno spento.


Voglio ricordarvi di partecipare alla mia prima raccolta di ricette http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2013/04/piacere-extravergine-un-contest-quattro.html  che non so perchè pur avendo corretto in tempo il link me lo indica come contest : non si vince e non si perde si partecipa golosamente!!