E' entrato a far parte della mia vita sin da quando ero bambina e di questo alimento dalle mie parti ben poche persone erano a conoscenza.
Il mio incontro con lui è avvenuto grazie ai miei meravigliosi zio Damiano e zia Rosa . Con loro ho trascorso gran parte della mia infanzia. La mia scuola era vicina a casa loro e praticamente ogni giorno era a pranzo da loro....ed è in momenti come questi che venivo a conoscenza di quegli strani vasetti di vetro con quella cremina bianca....assaggiata....bleeeeee...ma è bruttaaaa....allora lei amorevolmente e nella sua semplicità me lo addolciva con dello zucchero e così giorno dopo giorno diventò il mio dolcino dopo pasto. E zio andava con più felicità in quella latteria in centro del paese sulla via che porta alla villa comunale ad acquistare questa magia del latte che giornalmente il lattaio preparava e vendeva in quegli indimenticabili vasetti di vetro. E pensate io ne conservo ancora uno gelosamente ed eccolo qui...
Poi con la commercializzazione e la filiera distributiva lo yogurt è diventato uno degli alimenti più cimportanti della colazione italiana ed io sono riuscita a farlo apprezzare anche ai miei ragazzi ma, purtroppo, solo nella versione addolcita da vari purè di frutta (io sono invece per la versione nature, arricchita da pezzi di frutta freschi e senza zucchero ovviamente).
Poi, ancora, con l'avvento della dieta Dukan nella mia vita lo yogurt ha preso prepotentemente il sopravvento ed è diventato in assoluto il mio spezzafame!!!
E ne consumo in quantità (qualche giorno anche 1/2 kg!!!!)
Ricordo di un tempo (vent'anni fa forse) in cui ci prese la mania di farcelo in casa scambiandoci i lactobacilli che sapientemente mescolavamo al latte e filtravamo per creare lo yogurt.....'na fatica!!!!
Poi ,oggi, decido di rifarmelo ancora in casa....sono in procinto di comprarmi la yogurtiera ma nel frattempo ho girovagato nel web ed ho trovato questa versione senza yogurtiera e , mentre scrivo, è lì al caldo a fermentare.....vedremo!
Ingredienti
1/2 litro di latte intero ( io, causa dieta ho usato quello parzialmente scremato e fresco)
1 cucchiaio bello colmo di yogurt naturale (io causa come sopra ho usato lo 0,1%) circa 50-60 gr.
Bollire il latte , quando raggiunge l'orlo del pentolino spegnere e togliere la panna che si forma in cima. Immergere il pentolino in un altro pieno a metà di acqua fredda per farlo intiepidire più velocemente. Dopo circa 20 minuti ciò sarà accaduto e lo verificheremo immergendo il dito nel latte senza toccare il fondo del pentolino. Se riusciamo a contare fino a dieci senza bruciarci la temperatura sarà giusta, non avendo il termometro ho optato per questo modo empirico. La temperatura esatta da misurare con un termometro per liquidi è di 38°.
A questo punto in una caraffa o ciotola sciogliere il cucchiaio di yogurt con 4 cucchiai di latte e una volta sciolto per bene unire il restante latte. Mescolare benissimo per almeno un minuto, quindi versare il tutto in un thermos, tappare e mettere al sicuro da parte in un luogo da dove non andrà agitato o mosso per nessun motivo per almeno 8 ore.
Trascorso il tempo trasferire il contenuto del thermos in un recipiente in vetro o plastica, riporre in frigo dove lo lasceremo per altre 8 ore prima di gustarlo ricordandosi di lasciare una quantità pari a circa 60 gr. per produrre altro yogurt con la quantità di latte indicata in questo post.
nota: è bene ricorrere ogni 4 o 5 "produzioni" a yogurt industriale come starter.
Mi piacerebbe sapere, magari da qualche amica che mi legge, da chi ha la yogurtiera se il risultato è uno yogurt compatto e cremoso o uno yogurt fluido tipo da bere!! Grazie anticipate a chi mi verrà in soccorso!!
Una considerata precisazione:
io come ho ben specificato faccio uso di latte parzialmente scremato e fresco. Ho letto che usando latte intero e a lunga conservazione si possono ottenere risultati migliori.

