Qualche tempo fa, da lei ho riletto la ricetta di queste olive buonissime e già mi era venuta un po' la voglia di rifarle, poi è capitato che mi hanno regalato una gran quantità di olive cultivar "Spagna" belle sane e verdi . Erano anni che non preparavo più le olive con la soda come si faceva tanto tempo fa una volta raccolte dall'albero della nostra campagna!!
Certo se avessi dovuto comprarmele per cimentarmi non lo avrei fatto ma erano così belle che non ho resistito a rispolverare la tecnica.
Che poi non ci vuole una maestria particolare:basta avere pazienza e riconoscere il punto di "cottura" diciamo così dell'oliva messa nella sostanza. Si tratta di soda caustica. Questa ha il compito di "cucinare" le olive per facilitarne la perdita dell'amaro e renderle commestibili presto. Un tempo la ricetta si svolgeva adoperando la cenere raccolta nei camini....ma questa è un'altra bellissima storia che purtroppo non potrò mai mettere su carta...anzi tastiera !
Però devo dire che mai avrei creduto di poter postare questa quindi......
| olive di "Spagna" in salamoia |
Ingredienti
olive verdi sode e sane
30 gr. di soda per ogni chilo di olive
acqua q.b.
inoltre:
un secchio
un lungo cucchiaio di legno
un coperchio a misura
per la salamoia
30 grammi di sale grosso ogni litro di acqua
finocchietto selvatico secondo i gusti
Nel mio caso : avevo 5 chili di olive. Sono andata in un negozio per prodotti agricoli (ma anche in qualche ferramenta). gli ho detto quanti chili di olive dovevo trattare e mi ha dato la quantità necessaria. L'ho pesata ed erano 150 gr.
Ho sciolto le scaglie nel secchio con qualche litro di acqua aiutandomi con un cucchiaio di legno e tenendo lontana la testa perchè avevo paura di eventuali esalazioni, ho versato le olive, coperte di acqua e mescolato per bene. Ogni tanto davo una mescolata. Ho fatto questa operazione alla sera. La mattina ho controllato l'oliva, tagliandola rasente il nocciolo. La polpa deve essere diventata chiara fino a 1-2 millimetri dal nocciolo. Così non era.. Tutto dipende dalla grandezza delle olive. A 24 ore le olive erano pronte. Ho scolato tutto il liquido dal secchio aiutandomi con il coperchio. ho riempito di acqua fresca e ripetuta l'operazione per 2 volte. Quindi rimessa acqua fresca fino a coprirle e lasciate fino a sera. Ho ripetuto per 2 volte al giorno questa operazione fino a quando l'acqua che toglievo non è risultata limpida. Ci son voluti 5 giorni.
A questo punto ho messo a scaldare 5 litri di acqua con 150 gr. di sale grosso. Quando ha cominciato a bollire ci ho tuffato i rami e le infiorescenze di finocchietto selvatico,pressandole per immergerle nella salamoia. Ho spento e coperto , aspettando che raggiungesse temperatura ambiente. Ho scolato le olive e aiutandomi con un grosso cucchiaio ho versato nei vasi ben puliti. Mi hanno insegnato che le mani non devono mai toccare le olive non chiedetemi perchè. Quindi ho coperto le olive con la salamoia filtrata e privata del finocchio e chiuso i vasetti.
Sono pronte dopo qualche giorno, il tempo di prendere il profumo del finocchietto e la sapidità della salamoia.
nota:
questo procedimento chimico casalingo non permette di conservare a lungo le olive. Per prolungare la durata mettere i vasetti in frigorifero ricordandosi comunque che vanno consumate in poco tempo. quelli che ho tenuto per me li ho messi in frigo tranne uno grande da consumare subito e ho avuto l'accortezza dopo dieci giorni di rifare e cambiare la salamoia.