-Ciao amo'...
-ciao..volevo dirti che domenica a tavola siamo 29 o 31....
-come??
-Ma si dai...domenica sono le Palme
-a già
-stamattina mi sono sentita con Pasqua e parlando e parlando si è deciso di stare qui da noi....
Già, proprio così si ripete il rito della fratellanza!!
Amo la compagnia e le chiacchiere che solo intorno ad una serena tavola imbandita si possono scambiare.
E le battutine e le risa e il buon mangiare, perchè nessun ristorante potrà mai crearti un'atmosfera così.
Benvenuti a casa mia!!!!
FUNGHI E PATATE AL FORNO
INGREDIENTI
1 kg. di funghi cardoncelli (fungo tipico della murgia)
1 kg. di patate
100 gr. di pecorino grattugiato
prezzemolo
aglio
olio
sale e pepe
poco pangrattato
I funghi cardoncelli prendono questo nome dal fatto che sono un parassita del cardo,una pianta che cresce spontanea sulla Murgia pugliese e che nulla ha a che fare con il cardo classico derivato dalla pianta del carciofo ... e comunque così mi hanno insegnato anche se io nelle tante volte che sono andata per funghi, poche volte li ho raccolti proprio sotto queste piante!!
Comunque lasciamo perdere etimologia della parola e storia naturale e passiamo alla ricetta!!
Pulire i funghi lavandoli velocemente per liberarli da residui terrosi.
Lo so ...si dice che il fungo non andrebbe lavato! Ma come si fa con le lamelle? Forse si può fare a meno dell'acqua per quei funghi che non le hanno! Io li lavo! Strizzarli per bene tra le mani senza farli rompere.
Pulire ed affettare le patate.Raccoglierle in una ciotola e condirle con sale e pepe.
In una scodella preparare: formaggio aglio tritato, prezzemolo, sale e pepe; mescolare.
In una teglia da forno, versare un po' d'olio e fare uno strato con metà delle patate affettate,cospargere con un manciatina di condimento preparato in precedenza; proseguire ora con uno strato di funghi con le lamelle rivolte verso l'alto mettendoli vicini quasi sovrapposti tanto in cottura si riducono e cospargere di condimento, irrorare di olio.
Completare con le patate, insaporire con il formaggio e spargere un po' di pangrattato sulla superficie, un filo d'olio e cuocere a 240° modalità statico per circa quaranta minuti o finchè le patate saranno cotte e dorate.
venerdì 26 marzo 2010
martedì 23 marzo 2010
TRANCIO DI DENTICE ALLA PIZZAIOLA
Anche questo fine settimana la pescata ci ha regalato un bel pescione e il pescatore di casa è tornato sabato tutto soddisfatto con il frutto della battuta di pesca: un bel dentice del peso di circa tre chili che mi ha impegnata ancora una volta a provvedere a svolgere la mia parte di destinatrice d'uso (ahahah)...
Perchè certo "onore al merito " di chi è stato capace di così tanta pesca ...ma anche a chi sa rendergli "l'onore delle armi" destinandogli una gloriosa ricetta.
Dopo averlo diviso in tranci abbiamo deciso di farlo con il pomodoro come da noi si preparano anche le ombrine e devo dire che il nome della ricetta varia di famiglia in famiglia ( la mia e la sua) pur avendo gli stessi ingredienti....
Chi chiama "alla pizzaiola"(la mia) chi ,come mia suocera (quindi la sua) ,"alla livornese".
OOOOK...mi sarà certamente concesso di conservare il nome che a questa preparazione dava la mia mamma!!!!
INGREDIENTI
4 tranci di pesce
300 gr. di pomodori rossi (Una scatola di pomodorini)
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
1 pizzico di origano
una spruzzata di vino bianco
olio evo
sale e pepe
La preparazione è molto semplice e segue la trafila classica di tutti i sughi.
Mettere in una padella : pomodoro,aglio a fettine,olio , aromi, vino bianco, sale e pepe e lasciar cuocere il sughetto per 20 minuti.Quando il pomodoro sarà cotto ed avrà consumato tutta la sua acqua , adagiare le fette di pesce.
Coprire la padella e lasciar cuocere per 5-6 minuti.
Trascorso questo tempo , girare le fette e proseguire la cottura .
Non rigirare ancora ...le fette si potrebbero rompere .
Il pesce sarà cotto quando , con una forchetta, facendo leva sulla spina centrale del trancio, la carne si staccherà facilmente.
Lasciar riposare qualche minuto prima di gustare.
Non lesinare con il pane da intingere nel "puccino".
Perchè certo "onore al merito " di chi è stato capace di così tanta pesca ...ma anche a chi sa rendergli "l'onore delle armi" destinandogli una gloriosa ricetta.
Dopo averlo diviso in tranci abbiamo deciso di farlo con il pomodoro come da noi si preparano anche le ombrine e devo dire che il nome della ricetta varia di famiglia in famiglia ( la mia e la sua) pur avendo gli stessi ingredienti....
Chi chiama "alla pizzaiola"(la mia) chi ,come mia suocera (quindi la sua) ,"alla livornese".
OOOOK...mi sarà certamente concesso di conservare il nome che a questa preparazione dava la mia mamma!!!!
INGREDIENTI
4 tranci di pesce
300 gr. di pomodori rossi (Una scatola di pomodorini)
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
1 pizzico di origano
una spruzzata di vino bianco
olio evo
sale e pepe
La preparazione è molto semplice e segue la trafila classica di tutti i sughi.
Mettere in una padella : pomodoro,aglio a fettine,olio , aromi, vino bianco, sale e pepe e lasciar cuocere il sughetto per 20 minuti.Quando il pomodoro sarà cotto ed avrà consumato tutta la sua acqua , adagiare le fette di pesce.
Coprire la padella e lasciar cuocere per 5-6 minuti.
Trascorso questo tempo , girare le fette e proseguire la cottura .
Non rigirare ancora ...le fette si potrebbero rompere .
Il pesce sarà cotto quando , con una forchetta, facendo leva sulla spina centrale del trancio, la carne si staccherà facilmente.
Lasciar riposare qualche minuto prima di gustare.
Non lesinare con il pane da intingere nel "puccino".
lunedì 22 marzo 2010
CICALE DI MARE ALLA PEZZA
Questo antipasto gustosissimo è di una semplicità unica nella preparazione ancor più che negli ingredienti!
Il nome è quello che gli abbiamo sempre dato a casa...sicuramente non è quello originale...ma l'originalità della preparazione sta nella "pezza" usata per coprire i crostacei in questione durante la cottura in modo da non usare troppo liquido per lessarle, anzi quasi niente, e trattenere tutto il loro sapore.
INGREDIENTI
cicale di mare (o canocchie che dir si voglia)
olio
sale
pepe
prezzemolo
poco aglio se si vuole
Sul fondo di un tegame che contenga le cicale, posizionare uno straccio bianco bagnato e non strizzato eccessivamente che abbia i bordi che fuoriescono dal tegame.
Sciacquare le cicale e metterle nel tegame allineandole ed eventualmente anche sovrapponendole a strati.
ricoprire con i bordi della "pezza" le cicale e cuocerle con coperchio a fuoco dolce per 20 minuti.
Lasciarle raffreddare. Aiutandovi con le forbici privarle del guscio lasciandovi attaccata la testa e la parte inferiore dello stesso.
Disporle ben allineate in un piatto e condire con prezzemolo, aglio (a piacere),olio, sale e pepe.
Non avanzano mai....sono sempre poche e troppo buone!!!!.....e si mangiano con le mani .
Il nome è quello che gli abbiamo sempre dato a casa...sicuramente non è quello originale...ma l'originalità della preparazione sta nella "pezza" usata per coprire i crostacei in questione durante la cottura in modo da non usare troppo liquido per lessarle, anzi quasi niente, e trattenere tutto il loro sapore.
INGREDIENTI
cicale di mare (o canocchie che dir si voglia)
olio
sale
pepe
prezzemolo
poco aglio se si vuole
Sul fondo di un tegame che contenga le cicale, posizionare uno straccio bianco bagnato e non strizzato eccessivamente che abbia i bordi che fuoriescono dal tegame.
Sciacquare le cicale e metterle nel tegame allineandole ed eventualmente anche sovrapponendole a strati.
ricoprire con i bordi della "pezza" le cicale e cuocerle con coperchio a fuoco dolce per 20 minuti.
Lasciarle raffreddare. Aiutandovi con le forbici privarle del guscio lasciandovi attaccata la testa e la parte inferiore dello stesso.
Disporle ben allineate in un piatto e condire con prezzemolo, aglio (a piacere),olio, sale e pepe.
Non avanzano mai....sono sempre poche e troppo buone!!!!.....e si mangiano con le mani .
sabato 20 marzo 2010
ZUPPA DI CICERCHIA
Questa spero sia l'ultima zuppa di legumi di questo lunghissimo piovoso e freddo inverno...perchè se la luce del mattino mi ricorda la primavera e i profumi delle fresie mi ricordano che finalmente è il tempo dei colori nelle aiuole e le coccinelle svolazzano sul balcone vuol dire che proprio ci siamo...FINALMENTE domani inizia la primaveraaaaaaaa!!!!
La cicerchia è il seme che si raccoglie dal baccello di una leguminacea la cui coltivazione e essenzialmente diffusa al centro-sud del nostro paese. Il suo consumo è in costante diminuzione e se ancora si può gustare una zuppa preparata con questo legume lo si deve all'attaccamento ai gusti tradizionali e di una volta di qualche ristoratore dei piccoli paesini nell'entroterra.
Le ho trovate al mercato del sabato che si svolge a Bisceglie di cui ho già parlato qui e leggendo sull'etichetta che provenivano da agricoltura biologica in Puglia ho voluto provare a cuocerle nel modo in cui le avevano preparate da "zia Rosa"una squisita trattoria nel centro storico di Gravina di Puglia.
E' una ricetta gustosissima dal sapore antico che qui a casa mia piace tantissimo.
INGREDIENTIE' una ricetta gustosissima dal sapore antico che qui a casa mia piace tantissimo.
500 gr. di cicerchia
1 gambo di sedano
1 piccola carota
1 spicchio d'aglio
1 rametto di prezzemolo
1 cipolla rossa
peperoncino q.b.
olio evo
sale
Per i crostini
mollica di pane casereccio
poco olio
Dopo averle scelte per eliminare eventuali impurità, mettere a bagno le cicerchie il giorno prima.
Cambiare l'acqua almeno 3 o 4 volte ,aggiungendo ogni volta un po' di sale grosso.
Coprirle d'acqua condirle con sedano carota prezzemolo e aglio e cuocerle per almeno 1 e mezza a fuoco molto dolce altrimenti perdono la pellicina, si verificherà ugualmente ad alcune e la pellicina verrà a galla. La elimineremo.Volendo si può procedere alla cottura in pentola a pressione, aspettando che a fuoco dolce raggiungano il bollore quindi chiudendo la pentola cuocere per circa 20 minuti dal fischio.
Nel frattempo in una padella soffriggere la cipolla rossa tritata col peperoncino in abbondante olio.Versare il tutto nelle cicerchie,salare e cuocere ancora per 10 minuti affinchè i sapori siano amalgamati.Cospargere con prezzemolo tritato,eliminando aglio carota e sedano.
Tagliare a cubetti la mollica mettere in teglia con carta da forno. Oliare appena e dorare.
Servire la zuppa accompagnandola con i crostini e olio crudo.
La volta scorsa le abbiamo mangiate con maltagliati che ho preparato con semola di grano duro non rimacinata .
venerdì 19 marzo 2010
SENSAZIONI E RICORDI SEPOLTI
E' una giornata meravigliosa fuori...ho aperto la finestra è ho inalato con gli occhi chiusi il profumo del mare che arriva fino alle mie finestre.Mi giro velocemente e guardo tutto intorno le mie cose di oggi...Poi comincio a spolverare le chitarre e la tastiera di mio figlio mentre ascolto da Mario Biondi "Something that was beautiful".
Ormai nella mia mente questo brano,appena parte dal cd, viene associato alla mia amica blogger che ho cominciato a leggere proprio mentre dalle righe del suo blog,insieme alle bellissime frasi che lei sa scrivere ,
partivano queste note!!!
E va bene...questa è un'altra storia!
Ma non so se a voi sia mai capitato ma qualche giornata nelle luci che trasmette e nei profumi che ti fa respirare mi trasporta con la mente a quei periodi della vita in cui avevo tra le mani solo progetti..e ci credevo!!!
Insomma alla mia gioventù!!
Insomma in definitiva poi nessuno di quei progetti è andato in porto...però mi riguardo dentro e intorno....sono felice di aver donato tutto il mio tempo alle persone che ora mi amano e mi circondano.
Sono felice di aver vissuto con quelle che ora non posso frequentare più ma che sento ogni momento vicine a me..e oggi che è la festa del papà ....un pensiero dolcissimo va ai miei genitori che non ci sono più
Al mio papà che poco ha potuto condividere con me le gioìe della vita e che tanto mi ha dato....l'orgoglio della vita,l'amore per gli altri, e mi faceva sentire importante,la sua principessa...ed anche nei momenti più seri,quando un suo sguardo bastava a farmi rigare il viso di lacrime...un bagliore dietro quello sguardo lasciava trasparire l'amore che per me nutriva.
Non ho potuto godere della sua vecchiaia ma delle sue emozioni di nonno e delle attenzioni di padre finchè vivrò avrò sempre ricordo
...un abbraccio a chi è il padre dei miei gioielli e....un tenerissimo pensiero a chi oggi festeggia il suo primo giorno di festa del papà con tra le braccia la mia stupenda nipotina!!
Ormai nella mia mente questo brano,appena parte dal cd, viene associato alla mia amica blogger che ho cominciato a leggere proprio mentre dalle righe del suo blog,insieme alle bellissime frasi che lei sa scrivere ,
partivano queste note!!!
E va bene...questa è un'altra storia!
Ma non so se a voi sia mai capitato ma qualche giornata nelle luci che trasmette e nei profumi che ti fa respirare mi trasporta con la mente a quei periodi della vita in cui avevo tra le mani solo progetti..e ci credevo!!!
Insomma alla mia gioventù!!
Insomma in definitiva poi nessuno di quei progetti è andato in porto...però mi riguardo dentro e intorno....sono felice di aver donato tutto il mio tempo alle persone che ora mi amano e mi circondano.
Sono felice di aver vissuto con quelle che ora non posso frequentare più ma che sento ogni momento vicine a me..e oggi che è la festa del papà ....un pensiero dolcissimo va ai miei genitori che non ci sono più
Al mio papà che poco ha potuto condividere con me le gioìe della vita e che tanto mi ha dato....l'orgoglio della vita,l'amore per gli altri, e mi faceva sentire importante,la sua principessa...ed anche nei momenti più seri,quando un suo sguardo bastava a farmi rigare il viso di lacrime...un bagliore dietro quello sguardo lasciava trasparire l'amore che per me nutriva.
Non ho potuto godere della sua vecchiaia ma delle sue emozioni di nonno e delle attenzioni di padre finchè vivrò avrò sempre ricordo
...un abbraccio a chi è il padre dei miei gioielli e....un tenerissimo pensiero a chi oggi festeggia il suo primo giorno di festa del papà con tra le braccia la mia stupenda nipotina!!
giovedì 18 marzo 2010
ROSETTE DI MELANZANE
Sempre alla ricerca di piatti gustosi e poco calorici ho preparato queste melanzane grigliate e poi farcite con pomodoro mozzarella e basilico.
Però sono piaciute e si fanno mangiare una tira l'altra!
INGREDIENTI
1 grossa melanzana
1 mozzarella
qualche foglia di basilico
pomodorini ciliegino
olio
sale e pepe.
Piatto semplicissimo
Affettare le melanzane a fette rotonde non troppo spesse e grigliarle.
In una pirofila da forno unta d'olio fare un giro di fettine grigliate senza sovrapporle.Mettere le fette più grosse.
Su ognuna mettere una fettina di mozzarella e un pezzettino di foglia di basilico , sale e pepe.
Continuare con più strati usando le fettine nella forma a decrescere (le più piccole saranno l'ultimo strato)
coprire ogni "rosetta "con un pomodorino tagliato a metà.Oliare e salare.
Infornare a 220° per 20 minuti.
Però sono piaciute e si fanno mangiare una tira l'altra!
INGREDIENTI
1 grossa melanzana
1 mozzarella
qualche foglia di basilico
pomodorini ciliegino
olio
sale e pepe.
Piatto semplicissimo
Affettare le melanzane a fette rotonde non troppo spesse e grigliarle.
In una pirofila da forno unta d'olio fare un giro di fettine grigliate senza sovrapporle.Mettere le fette più grosse.
Su ognuna mettere una fettina di mozzarella e un pezzettino di foglia di basilico , sale e pepe.
Continuare con più strati usando le fettine nella forma a decrescere (le più piccole saranno l'ultimo strato)
coprire ogni "rosetta "con un pomodorino tagliato a metà.Oliare e salare.
Infornare a 220° per 20 minuti.
Iscriviti a:
Post (Atom)





