lunedì 20 maggio 2013

TORTA SALATA AI FUNGHI PORCINI E SALSICCIA DI NORCIA


ovvero cerchiamo di salvare il salvabile.

Ma dico io!!! Sono giusto quattro anni questo mese che l'ho comprato questo frigorifero e già mi lascia in una valle  di lacrime!!!! che il vecchio l'avevo cambiato dopo venti anni di onorato sevizio e che funzionava ancora, solo perchè volevo un freezer più capiente ed organizzato (eh eh eh)!!!
E  OVVIAMENETE il freezer in questione ERA ben organizzato, ma la ventola del suddetto ha deciso di mollare  ed ora invece di girare lei  girano a me i cabasisi (Camilleri docet)!!!!!
E che poi OVVIAMENTE le rotture di elettrodomestici e....cabasisi in casa mia si verificano di venerdì e che OVVIAMENTE dopo aver smanettato tu in cerca di una soluzione arriva il pomeriggio e finalmente ti decidi e  chiami il tecnico specializzato che OVVIAMENTE rimanda l'intervento al lunedì " Sa signora siamo già rientrati!!".... O_O ma  ma sono le 16.30 mica le 20!!!!
Vabbè cmq migrazione forzata di tutte le  specie ittiche presenti nei cassetti e per fortuna mia figlia abita vicino e santa interminabile pazienza ad aspettare il lunedì §@****§§§§  (traduzione non pronunciabile).
E siamo a lunedì:
Sssssss è arrivato il tecnico....... apro e lo introduco nel mio antro.....tze pure nervoso e che dovrei dire e fare io!!??
Vabbè ( di nuovo...sono trooooppo buona!) lui smanetta nel frigo io vi lascio la ricetta del riciclo da freezer rotto che si sa noi maniache della cucina nel freezer manco la borsa di Mary Poppins ! ^_^







Ingredienti tortiera 26 cm di diametro:

250 gr. di pasta sfoglia (o 1 rotolo già steso)
4 salsicce di Norcia
150 gr. di porcini surgelati
1 cipollotto fresco
1 ciuffo di prezzemolo
1 pezzetto di peperoncino
60 gr. di panna per cucina
250 gr. di besciamlella
2 fette di formaggio Galbani o sottilette
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
sale e pepe q.b.
2 uova
2 cucchiai di olio extravergine di oliva


 Spellare la salsiccia e sbriciolarla. Tagliare a tocchetti i funghi e passarli in padella con la salsiccia e   con cipolla e prezzemolo tritati.Unire un pezzetto di peperoncino che poi toglieremo e poco sale perchè la carne è già abbastanza saporita. Cuocere per 15 minuti finchè evaporano i liquidi.
Preparare la besciamella  io come qui: piccola premessa ne ho preparata mezzo litro perchè di torte salate ne ho fatte due, l'altra ve la mostro prossimamente. Una volta intiepidita mescolare alla besciamella la panna da cucina . Nuova premessa: ho mescolato una confezione di quelle piccole da 125 gr. sempre per il motivo di cui sopra.
Stendere la pasta sfoglia su un foglio di carta forno in modo che il disco ottenuto ricopra anche più di 2/3 dei bordi della tortiera a cerniera del diametro di 26 cm. Punzecchiare il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta.  Mescolare funghi e salsiccia con 250 gr. di besciamella, 60 gr. di panna da cucina e 2 uova leggermente sbattute Versare il tutto sulla pasta sfoglia e rimboccare la pasta in eccesso pizzicandola ogni 3 cm. Infornare in forno già caldo a 200° per 30 minuti. Gustare tiepida. E pasta sfoglia, funghi e salsiccia li abbiamo salvati........


Morale della favola: 230 euro O_O .......tacci loro!!!!
E mi sono resa conto che è più facile rimanere senza forno che senza frigorifero 


domenica 19 maggio 2013

CONFETTURA DI FRAGOLE



Ecco, tra un paio di settimane al massimo spariranno con il loro colore rosso. Mai come in questo periodo l'incontro delle sfumature di rosso da il massimo di se tra le varietà di frutti colorati e profumati di estate. Tra fragole e ciliegie , la mia scelta ricade sulle prime che insieme all'anguria rimane il mio frutto preferito. Tra le confetture è poi sicuramente tra le più ambite e non poteva sfuggire alla mia dispensa una generosa preparazione di vasetti da gustare per tutta l'estate.

La fragola è un frutto assai delicato, quindi, conservandolo, occorre che sia sano e dalla polpa compatta,inoltre le qualità precoci o tardive sono sconsigliabili da conservare e perciò è questo il periodo giusto se vogliamo deliziarci della sua confettura.
La fragola appartiene alla famiglia delle rosacce è una pianta erbacea perenne con lunghi stoloni che si diramano sul terreno favorendone la proliferazione. Quindi in giardino ha facile coltivazione e sicuramente le fragole raccolte al mattino nel proprio orto daranno un risultato quasi divino ma, per noi comuni mortali frequentatori di supermercati e fruttivendoli ( e già quest'ultima frequentazione è una fortuna) quelle comprate a vaschette andranno bene comunque purchè rispettino le condizioni di freschezza e giusta maturazione.
E per accontentare tutti vi descriverò ben tre metodi per conservare in vasetto questa profumatissima confettura con suo bel colore rosso e con il gusto che sa di primavera!
E in questo post vi elenco ben tre metodi di produzione della confettura più profumata del mondo, a voi la scelta.










ingredienti

1 kg. di fragole (peso netto)
300 g. di zucchero semolato
succo di 1/2 limone

Scegliere le fragole mature al punto giusto, intere e sane.


metodo bimby tm21:
 

ho sterilizzato nel microonde il vasetti ( riempire con due dita di acqua i vasetti, metterli in microonde e sterilizzare per due minuti alla massima potenza) e bollito in acqua per 10 minuti i relativi tappi. Mettere sottosopra su un canovaccio pulito ad asciugare.
Liberare le fragole del picciolo e ,dopo averle sciacquate velocemente e accuratamente, asciugarle delicatamente ,  tagliarle in 4 e metterle nel boccale del bimby,
unire poi zucchero e succo di limone.
avviare per 30 minuti a 100° velocità 1, quindi proseguire per 45 minuti a temperatura varoma a velocità 1 avendo cura di mettere il cestello rovesciato a coprire il foro onde evitare schizzi.
Controllare la densità che dipende dalla acquosità del frutto ed eventualmente continuare per altri 5 minuti.
Quando il bimby ha finito il lavoro ho subito versato nei vasetti, tappato e messo sottosopra a creare il sottovuoto coprendo i vasetti con un canovaccio pesante o una copertina fino a quando i vasetti saranno freddi.
Io per solerzia una volta freddi procedo comunque a sterilizzare a bagnomaria i vasetti per venti minuti dalla bollitura e lascio raffreddare in pentola.

metodo tradizionale:

Mettere le fragole asciutte e tagliate in quattro in una bacinella e spruzzarle con il succo di limone. Condirle con lo zucchero e lasciarle così  per un paio di ore. Versare il tutto in una casseruola non di alluminio e cuocere a fuoco dolce schiumando di tanto in tanto. Raggiungere la consistenza desiderata e procedere alla conservazione in vasetto come descritto nel metodo precedente.

metodo a 105°:

Avendo a disposizione un termometro per alimenti: raccolgo i frutti a pezzi cosparsi con succo di limone in una pentola di acciaio, unisco lo zucchero e metto sul fuoco, mescolo a lungo e quando lo zucchero è sciolto e al primo fremere del composto spengo, travaso in una ciotola di vetro, copro con carta forno e una volta freddo metto in frigo per mezza giornata. Riporto su fuoco e cuocio mescolando ed eventualmente schiumando fino a portare il composto  a 105°;  se vi aggrada Fare la prova piattino per verificare la giusta densità: versare mezzo cucchiaino, farlo freddare e inclinare il piattino ( per agevolare l'operazione usate un piattino tenuto in freezer), la confettura deve scendere lentamente. Ma con il termometro a 105° non ho riscontrato problemi è perfetta. Invasare , tappare e capovolgere. Io procedo con la sterilizzazione del vasetto ormai freddo con questo metodo: immergo in acqua fredda e porto ad ebollizione per 20 minuti, lascio raffreddare nella pentola stessa, una volta freddi asciugo e conservo.







giovedì 16 maggio 2013

TORTA DI ROSE PER UN PIACERE EXTRAVERGINE

Sto scoprendo l'acqua calda ...lo so...questa ricetta è ovunque vista rivista e rivisitata. Ma voglio ugualmente inserirla nella raccolta messa in piedi da Sandra e me che potrebbe sempre tornare utile. Questa versione è dolce ed è praticamente presa dal libro del bimby. Ma poichè non è in tutte le case questo controverso elettrodomestico, vale la pena postare la ricetta.
Premetto che è la prima volta che la provo e sicuramente nell'estetica ho da fare molta strada,come sempre, e in seguito ho intenzione di provare anche una versione salata. Ora andiamo in cucina:









Ingredienti

1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato o normale + una bustina di vanillina
150 gr. di latte
1 cubetto di lievito di birra
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
3 tuorli d'uovo
350 gr. di farina per dolci
1 pizzico di sale

per farcire:

marmellata del gusto che si preferisce ( io di mele fuji fatta in casa)


procedimento bimby (tm21):

Nel boccale inserire lo zucchero il latte, l'olio, il lievito e i tuorli.Lavorare per 10 secondi a velocità 7.
Inserire farina e sale:30 secondi velocità 6 e 30 secondi velocità spiga .Procedere nell'esecuzione come indico sotto.


Procedimento tradizionale:

lavorare lo zucchero con il lievito sciolto nel latte tiepido, l'olio e i tuorli. Unire la farina e formare il panetto. Lasciarlo riposare 5 minuti coperto e quindi stendere su un foglio di carta forno in un rettangolo sottile aiutandosi con un po' di farina. Spalmare la marmellata in un leggero strato e quindi arrotolare la pasta su se stessa formando un cilindro. Tagliare in tronchetti alti all'incirca 4 cm e cercare di chiuderli alla base pizzicando la pasta; disporli in una tortiera del diametro di 22 cm preferibilmente a cerniera. Se non si ha una tortiera a cerniera ci preoccuperemo di rivestire con carta forno e per far si che aderisca alla teglia basterà spennellare leggermente le pareti con un po' d'olio. Sistemare i cilindri di pasta distanti tra loro considerando che in corso di lievitazione occuperanno gli spazi liberi.
Lasciar lievitare per circa 1 ora e infornare in fono caldo a 200° per circa 30 minuti. Se in corso di cottura si scurisse la superficie coprire con un foglio di carta stagnola. Sformare quando è tiepido e spolverare di zucchero a velo.





Partecipo anche io alla raccolta ^_____^

http://lepadellefanfracasso.blogspot.it/2013/04/piacere-extravergine-raccolta-di-dolci.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+LePadelleFanFracasso+(Le+padelle+fan+fracasso)


e aspettiamo ancora numerose ricette....su forza spulciate nei vostri ricettari e nei vostri blog e arricchiamo questa genuina raccolta!!!



mercoledì 8 maggio 2013

CHEESECAKE MIMOSA ? FORSE...CREMA PASTICCERA RICOTTA E ANANAS



La chiamo cheesecake perchè non saprei come chiamarla diversamente, perchè ha come base biscotti secchi e burro, perchè c'è lo strato a base di formaggio perchè ha la colla di pesce tra gli ingredienti e quindi può per questi motivi annoverarsi tra questi dolci.






Ingredienti
350 gr. di biscotti secchi
120 gr. di burro
crema pasticcera fatta con 1/2 litro di latte
350 gr. di ricotta
200 gr. di panna da montare
1 barattolo da 560 gr. di ananas sciroppata ( quello piccolo)
colla di pesce 7 fogli e 1/2 (2 per la crema pasticcera, 2 fogli da sciogliere nella panna, 2 per il topping  1 e 1/2 per il succo di ananas )
50 gr, di acqua
50 gr. di zucchero a velo per la ricotta + 1 cucchiaio





Ridurre a farina i biscotti secchi e mescolarli con il burro fuso. Rivestire il fondo di una tortiera a cerniera del diametro di 26 cm con carta forno (spennellare con poco olio la base della tortiera così la carta aderirà
bene).Compattare i biscotti nella base della tortiera e schiacciare aiutandosi col dorso di un cucchiaio. Mettere in frigo per almeno 2 ore. Nel frattempo preparare la crema pasticcera avendo cura di portare a 50 i grammi di farina. Mettere a mollo in poca acqua due fogli di colla di pesce  e quando la crema è ancora calda, strizzarli e scioglierli per bene nella crema. Quando la crema sarà quasi fredda versarla sui biscotti e rimettere in frigo per 2 ore.
Setacciare la ricotta e mescolarla con lo zucchero a velo. Mettere a mollo 2 fogli di colla di pesce. Scaldare leggermente la panna e sciogliervi dentro i fogli ammollati ben strizzati, quindi unire alla ricotta, mescolare bene e versare il composto sulla crema ormai fredda e rassodata. Rimettere in frigo. Tagliare a pezzi le fette di ananas tenendone da parte 4 per la decorazione.Raccogliere tutto il succo dello sciroppo e tenere da parte Frullare le fette di ananas con un frullatore ad immersione.In qualche cucchiaio di acqua ben calda zuccherata con 1 cucchiaio di zucchero a velo sciogliere altri 2 fogli di colla di pesce tenuti per qualche minuto ad ammorbidire in acqua fredda e unire alla polpa di ananas. Versare sullo strato di ricotta e rimettere in frigo per almeno 1 ora. A questo punto non resta che l'ultimo strato. Scaldare il succo tenuto da parte diluito con 50 gr. di acqua e sciogliervi 1 foglio e 1/2 di colla di pesce sempre prima tenuta in ammollo per qualche minuto in acqua fredda. Decorare la torta con le fettine di ananas e eventualmente con altra frutta per dare colore si si vuole. Versare il succo mescolato con colla di pesce sulla frutta e su tutta la superficie della torta e rimettere in frigo fino al momento di gustare.
Sembra lungo il procedimento ma organizzandosi non sembrerà tale. Io lo strato di biscotto lo faccio la sera prima e al mattino procedo con il resto.


E vi ricordo sempre la raccolta di dolci all'olio extravergine


giovedì 2 maggio 2013

PESTO DI POMODORI E MANDORLE CON MELANZANE CUBETTATE


Le temperature portano a pensare a sughi freschi e senza cottura. Questo anticipo di estate è davvero piacevole. Per strada si sente il profumo del mare e lo scirocco è morbido e ti accarezza. Speriamo che finalmente il brutto tempo abbia chiuso la porta e sia andato via!!









Ingredienti


per il pesto di pomodoro:

200 g. di pomodori rossi pelati e privati di semi e acqua di vegetazione
4 foglie di basilico di bella dimensione
40 g. di mandorle non spellate
150 g. di olio
2 cucchiai di pecorino romano
2 cucchiai di parmigiano reggiano
1 piccolo pezzetto di spicchio d'aglio o a seconda dei propri gusti (si può anche omettere)
sale q.b.
pepe q.b.

1 melanzana
olio quanto basta
sale e pepe q.b.

350 gr. di pasta formato chitarra o tripoline






 Nel mixer ( io bimby)  preparare il pesto: tritare prima le mandorle quindi unire i formaggi, il basilico i pomodori e l'aglio  unendo man mano l'olio necessario ad ottenere una crema densa.
Alla fine aggiustare di sapidità.
In una padella antiaderente rosolare la melanzana tagliata a dadini e sciacquata in acqua fredda.Unire il sale necessario e una spruzzata di pepe.
 Scaldare la pasta al dente e passarla in padella con il pesto e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Alla fine unire anche le melanzane cubettate.


venerdì 26 aprile 2013

PANE SIMIL ALTAMURA CON LIEVITO MADRE


Forse tutta questa mia passione per i lievitati e in particolare per la messa a punto del pane nasconde la mia innata passione per le tradizioni e il gusto delle cose vere e tradizionali, o forse più sarcasticamente mettere le mani in pasta soddisfa la mia "fame" di carboidrati  e paradossalmente il fatto di mettere in cantiere il pane e profumare la casa di quel buon profumo che non ha eguali,  placa questo desiderio con il piacere che provo con vista e odorato!
Ma forse tutto questo resterà un enigma ma sta di fatto che sto imparando tante belle cose e sfornando tanto buon pane.
Ora è  finalmente toccato a  quel buon pane di Altamura che è  conosciuto ed apprezzato praticamente in tutto il mondo nel suo colore gusto e forma.Altamura è dalle mie parti non vicinissima ma spesso raggiunta per acquistare questo pane profumato e delizioso.
Prodotto con semole di grano duro ricche di glutine coltivate nel comprensorio barese proprio come il mio sacchetto di "semola senatore Cappelli" acquistato presso un'azienda agricola di Spinazzola. E arriva quasi in modo naturale preparando un pane con solo questa semola avvicinarsi nella forma al famoso pane. Le forme adottate sono principalmente due. La prima , un pane accavallato detto nella zona" sckuanete" e l'altra a pagnotta con una sorta di taglio che lo fa somigliare a copricapo di un prete detta " a cappiedd d' prevt". E non ho la presunzione di chiamarlo pane di Altamura che è un presidio, mi accontento del simil :P ma in quanto a bontà nulla da eccepire!! e me la canto e me la suono.













sono partita con il lievitino fatto con il mio lievito madre. Il lievitino da me spesso usato con il lievito di birra  non è altro che il prefermento fluido che si ottiene disperdendo una modesta quantità di lievito compresso in un amalgama liquido costituito da acqua e farina quasi sempre in parti uguali; è in sostanza una sorta di biga “liquida” la cui durata di fermentazione varia in base alla quantità di lievito compresso che si usa. Il periodo di maturazione di questo prefermento varia da un minimo di due ad un massimo di diciotto ore.

Nella preparazione del mio esperimento sul pane di tutta semola , invece del lievito compresso sono andata a formarlo con parti uguali di lievito acqua e farina con una maturazione di circa 2  ore. Ho poi lasciato in autolisi per lo stesso tempo la semola rimacinata con parte dell'acqua.
Procediamo.




Ingredienti


lievitino (detto anche poolish o prefermento):

100 gr. di lievito madre rinfrescato e raddoppiato
100 gr. di acqua
1 cucchiaino di malto
100 gr. di semola rimacinata senatore Cappelli

autolisi:
500 gr. di semola rimacinata senatore Cappelli
200 gr. di acqua

impasto:

lievitino

farina in autolisi
100 di acqua
12 gr. di sale fino

pomeriggio-sera: 
Dopo aver rinfrescato il lievito madre nel pomeriggio, prenderne 100 gr. e scioglierli per bene in 100 gr. di acqua  e  1 cucchiaino di malto. Unire 100 gr. di  semola rimacinata e inglobare senza eccedere nella manipolazione , coprire con pellicola e mettere la ciotola in forno spento con lucina accesa.
Nella ciotola della planetaria (si può fare anche nella macchina del pane) inserire la semola e 200 gr. di acqua e con una forchetta mescolare fino a fare assorbire il liquido. Otterremo un composto sabbioso, va bene così , coprire e lasciare lievitino (nel forno con lucina) e autolisi (in planetaria) a riposare per 2 ore.
Trascorso il tempo avviare la planetaria che contiene la semola in autolisi a velocità minima e unire in tre riprese il lievitino, proseguire quindi con la restante acqua indicata negli ingredienti ( 100 gr.) lentamente, unendo la successiva solo quando la prima sarà stata assorbita, con l'ultima parte inserire il sale. Ci vorranno circa 15 minuti, avremo cura di pulire la ciotola e magari staccare l'impasto dal gancio ribaltandolo.
Una volta terminato l'inserimento del liquido aumentare la velocità di poco e lasciar incordare l'impasto, lo sarà quando lascerà la ciotola perfettamente pulita e avrà un aspetto omogeneo.
Trasferire sul piano leggermente cosparso di semola, lasciarlo coperto per 10 minuti e praticare per 4 volte una serie di pieghe a tre intervallando l'una dall'altra di un quarto d'ora e lasciando sempre l'impasto coperto.
Ora ungiamo una ciotola con poco olio e trasferiamo l'impasto, copriamo con pellicola e mettiamo in forno spento fino al mattino.

mattina:

L'impasto sarà più che raddoppiato, cospargiamo il piano di lavoro con semola, ribaltiamo l'impasto e allarghiamolo leggermente creando un ipotetico quadrato, portiamo gli angoli verso il centro DELICATAMENTE senza schiacciare troppo e cospargiamo con poca semola, ora pieghiamo in due l'impasto e schiacciamo con il palmo della mano la parte dietro dell stesso, non quello dove combaciano i due lembi.




cottura:

Accendere il forno alla massima temperatura mettendo sul fondo una teglia con due dita d'acqua. Posizionare all'interno del forno anche la leccarda a rovescio. Aspettando che il forno giunga a temperatura trasferire il pane formato sulla pala o su una teglia rovesciata avendo cura di porre un foglio di carta forno cosparso di semola tra teglia e pane.

A temperatura raggiunta far scivolare il pane sulla leccarda bollente e cuocere per 10 minuti, quindi abbassare a 180°. Dopo altri dieci minuti sfilare la carta forno e posizionare il pane direttamente sulla griglia del forno, togliamo anche il vapore. Proseguire per un totale di 50 minuti, ultimi dici minuti sportello a fessura.
Spegnere il forno, mettere il pane in verticale e lasciare ancora 30 minuti in forno spento con sportello a fessura. Finire di raffreddare su gratella.
















Aggiornato con nuove foto il 4 marzo 2015



Voglio ricordarvi di partecipare alla mia prima raccolta di ricette http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2013/04/piacere-extravergine-un-contest-quattro.html  che non so perchè pur avendo corretto in tempo il link me lo indica come contest : non si vince e non si perde si partecipa golosamente!!