martedì 30 ottobre 2012

CALAMARI RIPIENI ALLA MODA GRECA



Ma non potete capire quanto mi piacciono i calamari!!! E sono pure consentiti nella mia dieta!! spettacolo e allora ora che inizia il periodo buono per comprarli che si trovano freschissimi roprio dal pescivendolo, vicino alla barca eh? ne approfitto per preparare una ricetta che mi ha folgorata in Grecia durante le ultime vacanze. Li li ho mangiati fritti (una libidine) ma io li ho riprodotti alla griglia che a sgarrare  si può solo in vacanza ! ^___^
Ma ho usato un ripieno insolito.........
Indico le dosi che ho usato per 6 calamari, neanche tanto grandi...poi a seconda dell'occorrenza sapremo certamente regolarci!!!




Ingredienti

200 gr. di calamari
2 pomodorini ciliegia
2 o 3 foglie di menta
qualche fogliolina di prezzemolo
ricotta dura (circa 40 gr.)
sale
pepe

Pulire i calamari senza aprire la sacca:aiutandosi con le dita, sotto l'acqua del rubinetto eviscerarli delicatamente. Togliere occhi e becco. Io lascio l'ossicino che mi da l'impressione di fare da sostegno.
In una ciotolina versare la ricotta dura passata all'attrezzo per fare la julienne, non va grattugiata. Ho scelto questo formaggio nostrano che, secondo me, è molto simile alla feta greca.
condire con i pomodorini a pezzetti (molto piccoli), gli aromi, il sale e il pepe.
Ho messo tutto nella siringa per dolci  e ho riempito i calamari. Avendo sache a poche è più semplice ...ma non lo avevo.......
Ripiegare la testa dei calamari sull'apertura del corpo e fissare con uno stuzzicadenti.
Arroventare una griglia e passarli un paio di minuti per lato. I miei erano piccoli e c'è voluto davvero poco, ma con stazze maggiori si prolungherà la cottura alternando fiamma vivace a fuoco dolce. Ma sappiamo bene come si fa no??
Che cuciniamo tutti i giorni, mica siamo a pettinare le bambole!!!!
E come ho specificato nelle etichetta allegata al post questa preparazione vale per chi è a dieta e per chi non lo è *_^
ahhh e se lasciate l'ossicino ricordatevi di toglierlo prima di gustare questa prelibatezza!!





lunedì 29 ottobre 2012

SFORMATO DI ALICI PER LA MIA DIETA




La sera in cui il capitano si è pappate queste, io per non essere da meno mi sono preparata questo gustosissimo tortino, timballo sformato? boh cmq era buono!!! ^_^





Ingredienti per una persona

400 gr. di alici freschissime
1/4 di peperone
1 cucchiaio colmo di crusca di frumento
prezzemolo
aglio
peperoncino
sale

semplicissima da preparare soprattutto se le alici si comprano già spinate (io no ...naturalmente) ^_^.
Rivestire , come al solito, un piccolo contenitore usa e getta di stagnola o una piccola teglia da forno un po' alta con cartaforno bagnata e strizzata. Dico come al solito perchè in tutte le preparazioni al forno per la mia dieta la uso perchè sarà la mia impressione ma mi fa sentire molto meno l'assenza di olio e senza carta i cibi si attaccherebbero proprio per questo *_^
Tagliare a cubetti piccolissimi il peperone, fare uno strato di alici e coprire con una spolverata di crusca di frumento, qualche cubetto di peperone , prezzemolo e aglio tritati, peperoncino (poco) sale q.b.
Fare tanti strati, almeno 4 .Infornare in forno già caldo a 220° ventilato per 20 minuti  o meno a seconda degli strati fatti.




Economico, salutare e buonissimo!!!!


domenica 28 ottobre 2012

TORTINE MORBIDISSIME CACAO E PERA



Questa ricetta è presa dal ricettario bimby tm21.
Io l'ho trasformata in tortine morbidissime che non oso chiamare muffin anche se ne hanno la forma.





Questa foto giaceva da parecchio tempo in attesa di essere postata con la relativa ricetta!
Non l'ho fatto perchè è una rivisitazione di un famoso dolce del ricettario bimby.
Ed ecco che per festeggiare la mia esultanza scelgo un dolcino che ultimamente ne preparo davvero pochi se vogliamo escludere quelli che Viola ogni volta che è qui da me vuol preparare con le formine e cioè semplici biscotti con la nutella!!
Invece io esulto perchè come ho raccontato ieri è arrivato il giorno della prova del nove: vedere cioè se tutto quello fatto in questi sei mesi ha lasciato segni pericolosi!!!

Ora posso raccontare anche qui e per l'inizio vi rimando a questo post scritto tempo fa nel mio altro blog un po' trascurato ultimamente!

Insomma quel fatidico 6 maggio (giorno in cui ho iniziato la dieta) mi sono tuffata a seguire il regime dietetico consigliato da PIERRE DUKAN, medico francese che chiunque abbia a che fare con peso e sovrappeso e poco poco segue web e tg sicuramente conosce di nome.
Ho acquistato i libri e seguite le sue fasi ed eccomi qui oggi a pesare 28 chili in meno rispetto all'inizio!! Un successo!!!!!!
Le analisi hanno confermato quello che io sento: tutto è perfettamente in linea tranne pochissimo colesterolo comunque nel limite borderline! ed è il fattore che più mi preoccupava data la gran quantità di proteine ingurgitate.

oggi quindi mi sento di dire che  questo regime alimentare mi ha aiutata a raggiungere buoni obbiettivi che nessuna altra dieta è riuscita a fare e vi assicuro che di diete nella mia  vita ne ho fatte tantissime .E quando quindi mi chiedono (in tanti) "ma come hai fatto?? io dico comprate il libro e parlatene col medico ( manco uno è d'accordo con Dukan!!!!). Le troppe proteine si sa fanno male ma io dico che se si sceglie tra quelle più nobili ( come quelle del pesce appunto) e si usa poca carne rossa la cosa si può fare ....insomma io l'ho fatta. E poi nella nostra tradizione c'è sempre primo secondo e contorno e il secondo che è? quasi sempre proteine :formaggio, uova carne o pesce e certe volte anche combinati tra loro!!!!
 I sacrifici non dico che non ci  sono stati ma l'aspetto più positivo e quello di aver riscoperto il piacere di volermi bene di curami del corpo e del mio tempo. Lo spazio dedicato all'attività fisica mi ha ridato energie!!
Inoltre le limitazioni che la dieta impone sono davvero poche e soprattutto è stato un incentivo a provare nuovi accostamenti, nuove cotture nuove "creazioni" che potessero almeno soddisfare l'occhio se non la fame!! Che ho patito un po' solo nei primi 5 gg davvero difficili  (fase attacco) in cui mi era consentito consumare solo proteine pure, ma perchè io adoro in particolar modo verdura e frutta più che la carne....ma buttandomi a più non posso sul consumo di pesce e derivati del mare, la cosa è andata avanti che è una meraviglia!! poi son seguiti circa 40 gg di proteine e verdure a giorni alterni (fase crociera) che mi hanno portata a perdere in tutto 13 kg. Quindi partita per le mie prime vacanze sull'ormai consueto Gargano ..Vieste ho deciso di iniziare la fase consolidamento che sarebbe durata come da indicazioni sul libro 130 gg (13kg.x10gg a kg.).
Ma ho continuato nell'attività fisica anche in vacanza , quella lunga e , continuato a perdere peso fino a quello raggiunto oggi che è davvero una VITTORIA.
Se penso che ero partita per alleggerirmi almeno di una decina di chili che davvero avevo raggiunto il massimo della mia vita, quasi rassegnata a restare per sempre grassa....invece giorno dopo giorno eccomi qui soddisfatta ma timorosa e desiderosa di stare per sempre attenta a non cadere di nuovo nel tunnel del cibo sfrenato!!!!
Perchè sono consapevole che LA VERA SFIDA COMINCIA ADESSO!!



Ma....c'è sempre un ma: MI DEVO RIFARE IL GUARDAROBAAAAAAAAAAAA!!!!!!!
I LOVE SHOPPING!!! ^____________^

E allora ecco virtualmente una coccola per chi mi ha sostenuta anche da questo spazio!!!!

ingredienti

150 gr. di cioccolato fondente
1 cucchiaio di cacao amaro
200 gr. di zucchero
100 gr. di burro morbido
230 gr. di farina
70 gr. di fecola di patate
1 vasetto di yogurt
80 gr. di latte
3 uova
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
2 per (600 gr.)

Tritare il cioccolato insieme al cacao e allo zucchero ( nel bimby 10" da vel.5 a turbo)
Unire burro, yogurt, latte, uova e vanillina e mescolare per bene (nel bimby 40" vel.5)
Infine unire farina, fecola e lievito mescolando bene (1' vel 5-6-).
Mettere i pirottini da muffin in uno stampo di silicone per muffin e riempire a metà di impasto. In ognuno mettere un pezzetto di pera e ricoprire con un altro po' di composto. Infornare in forno caldo a 160-170° per 20 minuti.


Quando li feci furono golosamentegolosi!!!!!
 dai su perdonate la misera ricetta buonissima..... però prometto che se domani riesco a fare la torta che ho in mente mi riscatterò!!!






venerdì 26 ottobre 2012

SFILETTATO DI PALAMITA CON POMODORINI SCOTTATI

Sabato scorso il mare gli ha permesso una delle ultime immersioni della stagione e gli ha donato anche un meraviglioso bottino. Poi domenica l'onda di traverso ha intorpidito il fondo e così via in alto mare a caccia di palamite!!!
La palamita  è un pesce azzurro davvero delizioso!!! Certo le mie preferite sono queste qui nel secchio...in primo piano 3 bellissime spigole e a seguire due ombrine e in secondo piano (ma non in termini di gusto) bellissimi polpi e....il freezer ringrazia!!!!!!
Con la palamita (ne ho parlato qui ) mi diverto un po' a creare soluzioni alternative, soprattutto sfilettandole, cosa che MAI farei con spigole & company ....il divoratore non me lo perdonerebbe!!!!
Così questa volta la palamita è finita  al forno e che non sapevo come chiamarla sta ricetta, chiamiamola così và!! 



Ingredienti

4 filetti di palamita
200 gr. circa di pomodorini
un trito di prezzemolo e aglio
1 limone
sale e pepe q.b.






Per prima cosa devo dire che sono diventata brava a sfilettare i pesci!!!!
 non posso fotografare i passaggi per ovvi motivi, altrimenti la digitale la dovrei candeggiare per eliminare gli odori. In cucina sono sempre sola e voglio essere sola, ogni intrusione sul mio campo di battaglia mi mette in ansia e agitazione perciò sciò tutti fuori quando cucino!!!


passiamo alla semplice ricetta...non voglio annoiarvi!
Dopo aver "scaloppato" il pesce e liberato delle spine lungo il fianco va messo a marinare per 30 minuti in acqua e limone spremuto.






Dopo mezz'ora tamponarlo con carta da cucina e sistemarlo in una pirofila copertacon carta forno bagnata e strizzata.
Nel frattempo avremo cotto un po' i pomodori con olio e sale: questo perchè il pesce in questione , come il tonno del resto, non deve cuocere molto in quanto diventerebbe stopposo e asciutto, mentre i pomodori hanno bisogno del loro tempo.
Spolverare il pesce con un trito di prezzemolo e aglio, salare, pepare, irrorare con poco olio e versarvi sopra i pomodori scottati in padella. Infornare per circa 15 minuti in forno ventilato già caldo a 240°

giovedì 25 ottobre 2012

GALLETTA? SI VA BE' MA CON GUSTO PERO'

Oggi finalmente vado e ritiro le analisi!! Voglio vedere cosa succede (non è l'inizio di una famosa canzone eh?) dopo sei mesi di dieta al mio organismo e se finalmente posso  s-consigliare questa dieta a tuuuuutti quelli che in questi mesi mi hanno fermata per strada chiedendomi "ma come hai fatto???"
che io gliel'ho pure detto che dieta sto facendo ma ho pure sottolineato che fino a quando non avrò le analisi in mano non canterò vittoria....si però canto lo stesso dalla gioia di essere dimagrita tanto e tremo pure all'idea che ormai tra una settimana sono nella fase finale e ..per tutta la vita..(di nuovo non è l'inizio di una famosa canzone eh?) ed ho il terroreeeeee di riprendere qualche chilo!!!!!
Intanto oggi visto che, causa prelievo, la mia quotidiana razione di fibre nel latte non me la sono ingoiata  ho deciso di provare le gallette che magari in 6 mesi avrei potuto provare!!!
Comunque nulla di che ma diciamo una cosina sfiziosa =_= (è una parola grossa) diversa va-......


la terza me la son pappata appena fatta ^_^









Ingredienti per 3 gallette

2 cucchiai di crusca di avena
1 uovo
1 cucchiaio di yogurt 0,1 % di grassi
1 cucchiaio di latte scremato
qualche ago di rosmarino fresco
qualche fogliolina di timo fresco
1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe


In una ciotolina mescolare l'uovo. Unire i due cucchiai di crusca di avena, gli aromi spezzettati, il sale , il pepe e lo yogurt. Mescolare per bene e lasciar riposare in frigo per 15-30 minuti. Trascorso il tempo mettere sul fuoco un piccolo padellino antiaderente e versarci 1/2 cucchiaino di olio da pulire prontamente con un foglio di scottex. Far scaldare il padellino, mettere il cucchiaio di latte nel miscuglio preso dal frigo, mescolare velocemente e versare un cucchiaio di composto dandogli con il dorso del cucchiaio la forma tondeggiante. Far cuocere per due minuti a fuoco medio e aiutandosi con una paletta rigirare terminando la cottura dall'altro lato.
L'ho mangiata accompagnando il pollo che mi tocca il giovedì ma credo che con una mousse di ricotta e  prosciutto o una mousse di ricotta e tonno possa essere meglio.....proverò.

Ora vado a ritirare la sentenza e vediamo se ......gulp!!!!!

MEZZE MANICHE ALLA CREMA DI PEPERONI PROFUMATA DI MARE













Ingredienti

per la crema di peperoni
400 gr. di mezze maniche
1 peperone rosso
1 peperone giallo
50 gr. di olio
50 gr. di panna da cucina
30 gr. di parmigiano grattugiato

per il profumo di mare
1 cucchiaio di sedano,carota,cipolla,prezzemolo
tritati finemente (nel mixer)
30 gr. di olio
1/2 bicchiere di vino bianco
1 piccola seppia (o calamaro..il polpo non va bene)
8 mazzancolle
1/2 kg. di cozze (peso con il guscio)
qualche cucchiaio di brodo di pesce
pepe
sale


La crema di peperoni l'ho preparata nel bimby come da libro base , ma per tanti anni prima che avessi il bimby l'ho preparata ugualmente e con ugual successo facendo così: Tagliare a falde i peperoni e metterli a stufare dolcemente con l'olio finchè saranno stracotti, aggiungendo magari di volta in volta un po' d'acqua. Passarli quindi al passasalsa-passaverdure con il disco che si usa per i pomodori cioè quello con i buchini più stretti. rimettere la purea ottenuta nella padella, aggiustare di sale e pepe, unire la panna e cuocere per 5 minuti. Spegnere e unire il parmigiano.

Pulire i gamberi e con gli scarti preparare il solito brodo (sostituendo il moscato con il vino bianco e adattando le dovute proporzioni di ingredienti).
Pulire le cozze e raccoglierne frutti e acqua lasciando ,se si vuole, qualcuna con il guscio. Tagliare a pezzetti seppia e gamberi, lasciando se si vuole uno intero per ogni piatto.
Mettere l'acqua per la pasta.
In una padella antiaderente stufare il trito di verdure con l'olio indicato negli ingredienti. Quando le verdure saranno morbide unire i profumi del mare  compresa l'acqua raccolta dalle cozze debitamente filtrata.
Sfumare con il vino bianco.
Mettere a cuocere la pasta e pochi minuti prima che sia pronta unire ai frutti di mare la crema di peperoni e il brodo di pesce. Versare nella padella la pasta scolata, mantecandola con qualche cucchiaio di acqua di cottura.