lunedì 11 marzo 2013

I TIMBALLETTI DI ALICI

Le alici mi piacciono moltissimo! Sono pesci ricchi di omega 3, costano poco, sono poco caloriche e si prestano ad infinite ricette dall'antipasto al dol..........no no il dolce ancora no e mai credo 😊 !
Nella mia infinita ricerca che escluda il più possibile i condimenti ma non il gusto approdo anche in questo esperimento perfettamente riuscito.




Ingredienti per 4 sformatini ( ungere leggermente con olio o rivestire con cartaforno)

30 alici spinate
1/4 di peperone rosso
1 carciofo
2 cucchiai di ricotta scremata
1 uovo
prezzemolo tritato
sale q.b.
pepe q.b.
insalatina mista (io cicoria, iceberg, peperone julienne)

 disporre a raggiera circa 9 alici (dipende dalle dimensioni) a rivestire lo stampino. Metterne una anche sul fondo e salare e pepare  leggermente.





 Sbattere leggermente l'uovo con poco sale. Lessare il carciofo. Tagliare a pezzetti i l peperone. Separatamente nel mixer frullare prima il carciofo con 1 cucchiaio di ricotta, prezzemolo e metà dell'uovo sale e pepe. Con questo composto riempire due stampini rivestiti di alici

ora procedere con il peperone mettendolo nel mixer con 1 cucchiaio di ricotta il resto dell'uovo, prezzemolo sale e pepe. Questo composto risulterà più liquido perchè il peperone è ricco di acqua.
Riempire gli altri due stampini rivestiti di alici.
Ora richiudere le alici su se stesse a chiudere lo sformatino.





Infornare ventilato a 220° per circa 15-20 minuti.
sformare e adagiare gli sformatini su un'insalatina condita con limone o aceto e poco sale.
bon appetit.






venerdì 8 marzo 2013

BISCOTTI RICETTA FROLLINI ALL'UOVO SIMIL "TARALLUCCI" MULINO BIANCO



La scorsa settimana sono andata a rispolverare qualche ricetta alternativa per dare passatempo alla piccola Viola che come ben sapete quando viene da me vuole a tutti i costi pasticciare in cucina tra nuvole di farina e scintillii di granelli di zucchero.....ovunque!!!

C'era un tempo in cui anche qui si compravano i biscotti della Barilla "Mulino bianco"  e c'era un tempo in cui sulla confezione c'era la ricetta per farli a casa (o c'è ancora? non lo so perchè non li compro)....e io scopiazzando spudoratamente mi ero segnata le varie ricetta sicura che mi sarebbero tornate utili. Fatti e rifatti tanto tempo fa questi e le cosiddette "macine".
E infatti ho rispolverato la mia vecchia agenda con la copertina piena di mimose, dove sono segnate le mie più classiche e "antiche" ricette e ho portato in cucina il profumo di questi che sono certamente tra i primi biscotti prodotti dalla famosa ditta!!




E che questa foto ci sta pure bene oggi data la giornata anche se l'agenda è datata 1993 fa ancora il suo dovere in aiuto della mia testa smemorina!!!




Naturalmente la forma dei biscotti in questione  non è come gli originali ma ho usato un semplice piccolo coppapasta e per gli altri tipi che ci siamo divertite e riprodurre anche semplici palline e cilindretti, insomma .....quel che passa il convento!






La bontà è assicurata....vi fidate?

Ingredienti
200 g. di zucchero zefiro
100 g. di burro sciolto e freddo
1 cucchiaio di miele
2 uova + 1 per spennellare i biscotti
1 pizzico di sale
500 g. di farina per dolci
12 g. di lievito per dolci


lavorare a lungo zucchero e burro fino a rendere il composto spumoso. Unire gli altri ingredienti, trasferire sulla spianatoia e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciar riposare per mezz'ora in frigo, stendere in una sfoglia spessa mezzo centimetro ritagliare con un coppapasta, spennellare con uovo , anzi spennecchiare come dice Viola ^_^ e infornare a 180° modalità statico  per 10-12 minuti.


mercoledì 6 marzo 2013

PIZZA CON LIEVITO MADRE

Uso il lievito madre ormai da diversi anni. E' una creatura instabile, non funziona sempre allo stesso modo con le diverse farina, ci vuole cura e dedizione ma i risultati che si hanno con lui sono sempre eccellenti. In primis il pane e poi sto sperimentando ( per me è sperimentazione, non sono certo professionista sono una dilettante che ama la cucina alla follia) altri lievitati come questa volta con la pizza. L'ho preparata tante volte, tantissime volte ....all'inizio della mia "carriera"  con lievito di birra per proseguire poi con il metodo di autolisi . Ora è la volta del lievito madre.
Ho avuto diverse esperienze con lui, da quello avuto dal panettiere a quello autoprodotto con lo yogurt che non è mai decollato, mi lasciava sempre il gusto acido dello starter usato. Poi quello fratello di questo che uso ora che scelleratamente ho "ucciso" una volta decisa la dieta. Ora questo ha compiuto quattro mesi  e già mi ha dato grandissima soddisfazione.

Ingredienti

100 gr. di L.M. rinfrescato in giornata
500 gr. di farina per pizza con proteine 11.5 minimo
330 gr. di acqua leggermente tiepida
15 gr. di sale
1 cucchiaio di olio


Se non si ha l'opportunità di trovare la farina 0 con proteine 11.5, si sostituisce con 250 gr. di farina manitoba e 250 gr. di farina 00.

Nella macchina del pane: mettere nel cestello l'acqua , il lievito madre , l'olio e 350 gr. di farina. Avviare il programma per pasta che dura 15 minuti. Unire il sale, lavorare ancora 2 minuti. Interrompere il programma e lasciar riposare per 20 minuti.
 riavviare la macchina, Unire il resto della farina e lasciar lavorare fino al termine del programma ( 15 minuti).
Rovesciare l'impasto sul piano  infarinato, coprire con un panno pulito e lasciar riposare per 20 minuti.

Nella planetaria: mettere in ciotola il lievito a pezzetti la farina e metà dell'acqua. Avviare a bassa velocità  e unire poco per volta il resto dell'acqua, con l'ultima parte unire il sale. Finita l'acqua unire l'olio, aumentare la velocità e lasciar incordare l'impasto. Una volta incordato metterlo sul piano infarinato, coprire e lasciar riposare per 20 minuti.

Dividere in tre l'impasto, dare le pieghe a tre per un paio di volte come fare lo descrivo qui , formare le palline e mettere in contenitore leggermente unto d'olio. sarebbe meglio usare contenitori individuali ma io non avendone ho messo le palline nel porta torta.
Dopo 15 minuti mettere il contenitore in frigo.Lasciarlo per minimo 24 ore ma anche 36 o 48 ore,tempi provati da me che vanno bene! Io sono arrivata ,costretta da eventi, anche a 96 ore in frigo senza che l'impasto ne abbia sofferto. Ma lasciare quest'ultimo tempo di riposo in frigo proprio come una eccezione ovviamente!!! ^_^
Togliere il contenitore dal frigo almeno quattro cinque ore prima di stendere le pizze. e tenerlo a t.a.
I panetti si presentano così







Cospargere il piano di farina e procedere alla formazione delle pizze.  Versare la pallina con la parte sotto verso sopra sulla spianatoia e aiutandosi con la farina stendere i panetti possibilmente a mano sollevando, girando e allargando , altrimenti aiutarsi verso la fine con il matterello (sob).
Condirle come si preferisce.

 Io napoli,
4 stagioni
melanzane grigliate e fontina
 Infornare in forno caldo alla massima temperatura.



aggiornamento del 2 novembre 2013

Ora un discorso a parte per descrivere il modo in cui cucino le pizze nel forno tradizionale cercando di raggiungere il più possibile la cottura dei forni di pizzeria. Accendo il forno alla massima potenza e ci metto dentro la teglia che accoglierà la pizza nella parte più bassa del forno , ma non sul pavimento dello stesso ma sulla griglia messa all'ultimo livello delle guide pena rischio rottura resistenza!!!!. Nel frattempo stendo le pizze (sto piano piano diventando bravina nella stesura a mano). Quindi metto la "ruota"









 ottenuta su un pezzo di carta forno e la condisco


pessima foto lo so :(


A questo punto il forno avrà raggiunto la massima temperatura ( il mio 240°) prendo la teglia dal forno ( attenzione!! con il guanto o presina!!!), fari scivolare la carta forno con su la pizza condite nella teglia bollente e rimettere in forno. Dopo 5 minuti portare nella parte superiore del forno, se poi invece si ha come me il forno sia statico che ventilato si potranno infornare due pizze per volta scambiandole di posto dopo 5 minuti circa.







Ho FINALMENTE raggiunto un ottimo compromesso.......ma devo ancora migliorare nella tecnica di stesura.

martedì 5 marzo 2013

UNA TORTA DI MELE SPECIALE

Sabato abbiamo avuto una rimpatriata con vecchi amici di sempre. Come si può immaginare è stata una bellissima serata, tra ricordi di vacanze insieme e trascorsi degli ultimi mesi che ci hanno tenuti lontani. Alla ricerca di un dolce profumato e semplice ho mandato un s.o.s. su fb e mi è venuta in aiuto la cara Ale che mi ha suggerito questo link. Sono andata a sbirciare e mi ha subito convinta. Non ho avuto timore ad avventurarmi perchè già un'altra volta mi sono fidata senza pentirmi. Apro parentesi: ultimamente più di una volta ho creduto a ricette rilasciate nel fantastico mondo del web da siti che mi ispiravano fiducia e invece si sono rivelate sbagliate non so se intenzionalmente ....ma voglio sperare di no!....chiudo parentesi. Ora mi fido di poche amiche davvero sicure che non mi hanno mai delusa . E così è stato anche questa volta. Ho solo modificato la misura dello stampo in base a quelli che ho e come unica annotazione mi sento di dire che la prossima volta rivestirò il fondo con carta forno in quanto non mi sono avventurata allo "spadellamento" in quanto la base me la sentivo piuttosto delicata. Comunque avendo usato uno stampo a cerniera non ci sono stati grossi problemi a posizionare la base sul piatti di portata....non dovevo certo portarla ad una esposizione!! (non ci andrei mai ihihih ).
Un'ultima considerazione: questa ricetta mi ha fatto venire in mente il dolce di mele che preparava la mia mamma e che noi divoravamo a generose e golose cucchiaiate direttamente dalla teglia.....credo sia giunto il momento di farla anche in casa mia e farvela conoscere!
Bene non vi annoio più e direi di passare al nocciolo della questione....la ricetta che si potrebbe benissimo evincere consultando il link ma preferisco riportare anche qui il tutto.





Ingredienti io  in una tortiera diametro 22 cm 


sbriciolata:

200 gr. di farina 00
150 gr. di burro molto morbido
1/2 bustina di lievito per dolci

ripieno:
3 grosse mele
una spruzzata di limoncello o limone


copertura:

2 uova
100 gr. di zucchero di canna
125 gr. di yogurt bianco
200 gr. di panna liquida

Accendere il forno a 180° statico

Setacciare la farina con il lievito e impastarla con il burro fatto a tocchetti. Si otterrà uno sbriciolame ma va bene così. Imburrare e infarinare lo stampo ( come ho suggerito coprirei la base con carta forno).
Versare metà della sbriciolata sul fondo della tortiera e aiutandosi con un cucchiaio compattare per bene. Affettare sottilissime le mele , irrorarle leggermente con limone o limoncello e distribuirle in modo omogeneo sulle briciole di farina e burro.Dividere a metà le briciole rimaste e usarle per coprire le mele.
Infornare per 20  minuti. Ora passiamo all'impasto di uova: Lavorare a lungo le uova con lo zucchero fino ad avere un composto ben spumoso ( almeno 10 minuti), solo a questo punto unire panna e yogurt. mescolare.
Sono trascorsi venti minuti? Allora prendiamo dal forno la torta e distribuiamo srupolosamente il composto preparato con le uova ( nel senso che non è che lo scaravoltiamo sopra ^_^).  Rimettiamo in forno per altri 50 minuti. La superficie si scurirà parecchio, va bene così. Durante la cottura della torta in una piccola teglia ricoperta anche lei di carta forno versare ciò che rimane della sbriciolata, non preoccupiamoci se ci sembreranno briciole piccolissime, in cottura si compatteranno e metterla a cuocere insieme alla torta, quando sarà appena colorita sgranare le "briciole" con la forchetta.
Fare la prova con un dito sulla superficie della torta per verificare la cottura:dovrà essere morbida ma abbastanza resistente al tatto.
Sformare la torta almeno 3-4 ore dopo la cottura. Cospargere con le briciole cotte separatamente e spolverare abbondantemente di zucchero a velo.



PROVATELA!!!

lunedì 4 marzo 2013

BACCALA' E ZUCCA.....QUASI UGUALE



Quasi uguale a cosa? Mi piace prendere le ricette dai blog e modificarle per me . Così è stato per la ricetta di Claudia , e non è la sua prima ricetta che scopiazzo e sconvolgo! Non me ne volere Claudia....lo sai che devo mangiare  quasi asettico ahahah.......non è vero!!! La mia dieta è mooolto gustosa invece, basta un po' di fantasia dettata .....dalla fame!!







Ingredienti
2 filetti di baccalà
300 gr. di zucca a dadini
1 cipollotto fresco
1 foglia di alloro
1 cucchiaio di vino bianco
sale q.b.
peperoncino q.b.
1 cucchiaino di dado home-made


In una pentola cucinare la zucca con metà cipollotto e il cucchiaino di dado, sale e peperoncino.
In una padella antiaderente cuocere il baccalà con il vino bianco, la foglia di alloro  poco sale.
Una volta cotti la zucca  e il baccalà unire quest'ultimo nella pentola della zucca e farli insaporire qualche minuto facendo attenzione a non spappolare i filetti di baccalà . Claudia ma lo sai che mi è piaciuto? echetelodicoaffà?

venerdì 1 marzo 2013

BISCOTTI DIAMANTINI CON FARINA DI RISO



Grazie alle tante amicizie meravigliose del web (che vorrei un giorno poter abbracciare e ...non dispero) sto conoscendo l'utilizzo di farine alternative a quella di frumento.
Così ho comprato la farina di riso e mi sono cimentata in questi facilissimi biscotti davvero molto buoni. Si preparano in un niente, ho preso la ricetta dal web.


Ingredienti

160 gr. di farina di riso
40 gr. di farina per dolci
40 gr. di zucchero zefiro
8 gr. di lievito per dolci
80 gr. di burro sciolto e freddo
1 cucchiaino di miele
1 pizzico di sale
1 uovo
zucchero di canna
in forno a 160° per 10-15 minuti



Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti . Poi sulla spianatoia formare dei rotolini del diametro di circa 5 centimetri. Sarà questa la dimensione dei biscotti; avvolgerli in pellicola per alimenti e mettere in frigo per almeno due o tre ore. Trascorso il tempo, passare i rotolini nello zucchero di canna e tagliare i rotoli a fette dello spessore di 1 centimetro con un coltello ben affilato, disporli in una teglia ricoperta di carta forno e passarli in forno alla temperatura di 160° 170° per non più di 15 minuti. Non devono essere eccessivamente colorati.