Domenica mattina: il tempo da il meglio di se, già alle prime luci mi affaccio sul balcone e l'aria profuma di mare e primavera. Il cielo è terso, la temperatura gradevole.
Il capitano scappa via veloce dopo colazione per godersi una intensa e spera proficua mattinata tra i riverberi e gli sciacquii del mare che batte dolcemente sullo scafo.
Alle undici squilla il mio cellulare: è lui!!!????
conoscendo la sua avversione alle telefonate capisco che ha sicuramente una notizia speciale da comunicarmi, quindi esordisco:"Che hai pescato?"
Lui ride :"credo sia almeno 7-8 kg!!!"
Non sbagliava e quindi a casa dopo il servizio fotografico di rito lui si dedica a porzionarlo in maniera eccellente
la sua più grande soddisfazione è tornare a casa con una preda .....
la mia più grande soddisfazione è convertirla in piatti gustosi .........
ingredienti
350 gr. di pasta corta (io radiatori Garofalo)
1/2 carota piccola
1 pezzetto di sedano
1/2 cipolla rossa
2 piccole zucchine novelle
3 o 4 olive verdi denocciolate
1 trancio da 250 gr. di dentice
10 pomodori ciliegia belli rossi
uno schizzo di vino rosso
1 mestolo di fumetto di pesce
un pizzico di origano
70 gr. di olio
sale
pepe
Togliere la pelle e le lische al pesce.
In un padellino rosolare in poco olio, cipolla carota e sedano tritati, unire la pelle e le lische del pesce e rosolare un po' Quindi bagnare col vino
Una volta evaporato unire i pomodori, il fumetto di pesce , sale e pepe e cuocere per 15 minuti fino a ridurre il tutto.
Versare il tutto in un colino a maglie strette posizionato su una ciotola e raccogliere il sughetto pressando nel colino per raccoglierne il più possibile. Tenere da parte.
Tagliare a cubetti le piccole zucchine, sbollentarle in acqua salata e cuocerle al dente. Scolare e versare in una scodella con acqua fredda e ghiaccio.
così conserveranno il loro bel verde acceso.
Cubettare la polpa di dentice e versare in una padella dove avremo riscaldato l'olio. Rigirare a fiamma vivace.
Appena avrà cambiato colore, versarci le olive a rondelle e le zucchine ben sgocciolate.
Unire anche il sughetto raccolto dal colino, salare pepare , unire l'origano e cuocere per 5 minuti.
Nel frattempo scaldare la pasta.
Scolarla e insaporirla con l'intingolo preparato.
p.s.
pazienza per le foto...mi sono rassegnata che non sarò mai brava a farle, anche perchè sono tutte fatte in corso d'opera e quindi lascio immaginare......