venerdì 29 gennaio 2010

LA TORTA PER IL COMPLEANNO

Ecco qui..una bella fetta di torta anche per voi!!!
Ieri è stato il compleanno di Margherrita quasi mamma ed io da quasi nonna le ho preparato la torta!!!!!
Questa è una mia tradizione: festeggio i compleanni dei miei preparando la TORTA DI COMPLEANNO che varia solo nella decorazione a seconda della stagione
INGREDIENTI
Per il MIO infallibile "pandispagna"
pesare le uova con il guscio (per una tortiera del diametro di 26 cm. usarne 4)
stessa quantità di zucchero
stessa quantità di farina
1 bustina di lievito per dolci
Lavorare zucchero e uova fino a renderli spumosi quindi unire farina e lievito.
lavorare ancora il tempo necessario .
Versare il composto nella tortiera oliata e infarinata e infornare a 180° per 1/2 ora.
Se il dolce si prepara con il bimby, abbassare la temperatura a 160°-170°.
Per la farcitura
crema pasticcera
1/2 litro li latte
una tazzine da caffè colma di farina
1 tazzina da caffè rasa di zucchero
1/2 limone non trattato infilzato in una forchetta
3 tuorli d'uovo
crema pasticcera al cacao
1/2 litro di latte
1 tuorlo d'uovo
4 cucchiai di cacao amaro
1 tazzina da caffè rasa di farina
1 tazzina da caffè colma  di zucchero
1/2 bicchierino di rum
oppure 1/2 arancia non trattata infilzata in una forchetta
per decorare
1/2 litro di panna e riccioli di cioccolato
per imbibire
1/2 litro di latte e 1 cucchiaio di zucchero
se si vuole 1 bicchierino di rum

Preparare i due tipi di crema e farle raffreddare.
Tagliare il pandispagna in tre dischi e su uno mettere la crema bianca dopo averlo imbevuto a piacimento con latte e zucchero.
Porre il secondo disco sulla crema e bagnare anche questo ,quindi coprire con la crema al cacao.
Per ultimo riporre il terzo disco e dopo averlo imbibito coprire con panna e decorare a piacimento.

mercoledì 27 gennaio 2010

PEPERONI GRATINATI

Semplice-semplice.
INGREDIENTI
Peperoni arrostiti e spellati
capperi
aglio
pangrattato
prezzemolo
olio evo
sale e pepe
Dopo aver spellato i peperoni arrostiti
tagliarli a listarelle.
In una reglia da forno condirli con gli ingredienti indicati
amalgamare e spargere ancora poco pangrattato.

Passare in forno a 240° per 20 minuti .

AUGURI SUGO!


E' trascorso 1 anno? E già già..Sugo è con noi da 1 anno, regalo di Simona a Nico...ora è in letargo e quando è sveglio è un po' aggressivo per via della gelosia per la sua scorta di cibo ma di solito scorazza in lungo e in largo su di noi quando lo lasciamo uscire dalla gabbietta.
Dopo Camilla ( la mia dolce coniglietta bianca) avevo detto:"mai più animali in casa", perchè ci sto troppo male quando ci lasciano e perchè odio le gabbie!!!
Ma gli scoiattolini sono poco addomesticabili e quindi...in gabbia! Semplicemente e solo per la sua sicurezza  ma  tante "ore d'aria" nella bella stagione in un luogo dove non può farsi del male (io lo lascio "scorazzare" in corridoio )

martedì 26 gennaio 2010

POLPO AL FORNO CON PATATE

Già in un altro post vi ho raccontato che nel mio freezer non mancano mai i polpi pescati dal mio maritino appassionato di pesca subacquea.
Questa abbondanza di materia prima mi spinge a provare nuove ricette da proporre con questo prelibato abitante dei nostri fondali.
Oggi ho preparato il tegame di polpo al forno che non facevo da tempo e posto subito la ricetta.
INGREDIENTI
1 POLPO DA KG.1,200
1 KG. DI PATATE
1 CIPOLLA PICCOLA
QUALCHE POMODORINO
1 CIUFFO DI PREZZEMOLO
QUALCHE CUCCHIAIO DI FORMAGGIO PECORINO ROMANO GRATTUGIATO
UNA SPOLVERATA DI PANGRATTATO
OLIO EVO
SALE E PEPE

se volete fare la testa ripiena:
1 UOVO
1 CUCCHIAIO DI FORMAGGIO
1 CUCCHIAIO DI PANGRATTATO
PREZZEMOLO
SALE E PEPE
Come prima cosa, la sera prima ho messo fuori il polpo dal freezer.
Al mattino dopo averlo sciacquato gli ho riservato il solito trattamento per renderlo morbido
(metto a bollire una pentola alta con acqua e quando questa bolle vi immergo per 10 volte su e giù il polpo tenendolo per la testa, poi tenendolo per un tentacolo ripeto l'operazione immergendo anche la testa).
In questo caso non ho ripetuto l'operazione per la testa in quanto l'ho fatta ripiena e mi serviva completamente cruda.
Dopo questa operazione ho bollito in ACQUA BOLLENTE e un pizzico di sale grosso il polpo senza la testa per 10 minuti.
Trascorso questo tempo l'ho scolato e tagliato a tentacoli.A questo punto ho riempito la testa con il composto fatto con gli ingredienti richiesti(non bisogna fare un ripieno sodo ma piuttosto fluido) ho riempito la sacca l'ho chiusa con uno stecchino e fatto cuocere con poco olio e acqua per 10 minuti.Ho pulito ed affettato le patate.
Nella teglia da forno:polpo,cipolla affettata , pezzetti di pomodoro, qualche patata,formaggio.olio.sale,e pepe.Ho quindi coperto per bene con le restanti patate, ho condito per bene le patate e ho infornato a 220° pe 1 ora.


E'riusito alla perfezione...di un gusto e una morbidezza indescrivibili!!!!!

BUON COMPLEANNO




EEEEEssssi....
è trascorso un anno da quando ho intrapreso questa bellissima esperienza di gestire un blog.
Ho potuto "conoscere " tante amiche (che mi piacerebbe poter vedere) e ho condiviso con loro le mie difficoltà nel creare e sviluppare questa  "creatura"...qualcosina l'ho imparata ma TANTO HO DA CAPIRE E IMPARARE PRIMA DI ARRIVARE SIA PUR LONTANAMENTE ALLA VOSTRA BRAVURA MIE CARE AMICHE FOODBLOGGERS. Però non dispero e fido tanto nel vostro aiuto quando ve lo chiederò! Non deludetemi come non lo avete fatto fin'ora!
Piano piano e lentamente posterò le mie ricette scritte e conservate nei quaderni pieni di appunti...provenienza e foglietti strappati alle riviste...per non parlare dei tantissimi periodici sulla cucina accumulati nel corso degli anni ed  ormai obsoleti da quando c'è questo mio carissimo e insostituibile amico pc...perchè ora quando cerco un consiglio o uno spunto per una ricetta non devo fare altro che consultare i favolosi blog delle mie "amiche" e il gioco è fatto! e condividerò con voi questa esperienza.
Ma devo dire che aldilà di tutto quello che significa avere un blog di cucina ,per me queste pagine rappresentano quasi un diario ..un angolino tutto mio dove liberamente dare sfogo alle mie emozioni...e non importa se di segreto non ha proprio niente..anzi ....però scrivere così è come poter parlare liberamente e non sempre nella vita lo si può fare......e che bello quando qualcuno lascia un suo pensiero come commento!!!!! Mi sento ascoltata!! e già ...perchè per me , ogni volta che pubblico un post, è come se avessi parlato con ognuno dei miei sostenitori.....
E ALLORA....
TANTI AUGURI A TEEE..TANTI AUGURI A TEEE...TANTI AUGURI CARO BLOOOG TANTI AUGURI A TEEEEEEE......
E buona vita a chi mi segue.......

giovedì 21 gennaio 2010

RISOTTO CON RADICCHIO.SCAMORZA AFFUMICATA E ACETO BALSAMICO

Questo risotto l'ho gustato per la prima volta molti anni fa in un ristorante in quel di Andria e per qualche tempo ha fatto parte della mia cucina abituale,riproponendolo molto spesso durante l'inverno.
Poi come spesso accade le ricette si abbandonano a favore di novità per poi improvvisamente riaffiorare alla mente  e indurti a riprorle ancora al palato dei tuoi "avventori domestici". E se tempo prima ti avevano pregata di smettere di preparare sempre lo stesso risotto, trascorso qualche anno il piatto fa quasi piacere riassaporarlo.
Il gusto un po' amarognolo del radicchio unito a quello affumicato della scamorza, lega alla perfezione con quello dolciastro dell'aceto balsamico.
INGREDIENTI
400 gr. di riso carnaroli o vialone nano
1 radicchio rosso di Treviso
1 piccola scamorza affumicata
50 gr di burro
70 gr. di olio
1 piccola cipolla bianca
1 litro di brodo vegetale
1/2 bicchiere di vino bianco
60 gr. di parmigiano grattugiato
sale e pepe
Se non vi piace il colore troppo intenso del radicchio brasato e il suo gusto un po' amarognolo vi consiglio di sbollentarlo per 5 minuti.
In una pentola per risotti appassire la cipolla tritata con l'olio.
Unire il radicchio tagliato a listarelle e lasciatelo stufare lentamente per circa 1/2 ora.
Unire il riso , farlo tostare leggermente, bagnare col vino e procedere come per un comune risotto.
Nel frattempo tagliate metà della scamorza a tocchetti e il resto a fettine molto sottili.
Quando il risotto sarà praticamente pronto unire la scamorza a tocchetti ,il burro e il parmigiano. Mantecare, mettere nei piatti.ricoprire con 2 fettine di scamorza e qualche goccia di aceto balsamico(nella foto ho usato la glassa).

MI STO IN*******O

Sono quasi disperata ...ho chiesto aiuto a destra e a manca...anche alla guida di blogger....ma niente..o sono scema o non so spiegarmi...forse tutt'e due le cose.
NON RIESCO AD ATTIVARE I COMMENTIIIIIIIII!!!!!!
COME CAVOLO SI FA????
Ho seguito tutte le istruzioni alla lettera di chi mi ha mandato via mail consigli su come fare ma nada... niente...
li ricevo solo via mail dai più.......però qualche commento sotto i post l'ho ricevuto.....come sarà mai?

lunedì 18 gennaio 2010

I CRACKERS DI "CRICETO GOLOSO"

Lo so, lo so...le mie foto sono proprio una frana...prima o poi imparerò a gestire le luci? eppure tempo fa ero brava con la mia vecchia nikon ormai abbandonata definitivamente. Sere fa saltellando di blog in blog capito su quello di "criceto goloso",( cercatelo qui!)che propone la ricetta di crackers casalinghi che richiedono così pochi ingredienti  da indurmi a provarli subito.Sono stati buonissimi e andati a rubaaaa!!!!
INGREDIENTI
Per la pasta:
250 gr. di farina
8 cucchiai di olio evo
acqua per raggiungere una pasta morbida ed elastica
Gli aromi:
peperoncino in polvere
origano
sesamo
semi di finocchio
rosmarino
oppure quel che si vuole
Impastare gli ingredienti e mettere la pasta a riposare per 1/2 ora a temperatura ambiente avvolta in pellicola trasparente.
Trascorso il tempo suddividere la pasta in parti secondo il gusto scelto( io in 5 poichè tanti erano gli aromi da me scelti).
stendere la pasta e spargerla con la spezia scelta. Ripiegare la sfoglia su se stessa e stendere di nuovo e poi ancora su se stessa e poi ancora stendere...così per 5 volte.
Lasciar riposare ancora per 5 minuti così sarà più facile stenderla definitivamente in una sfoglia spessa circa 1 millimetro,quindi SOTTILISSIMA.
Salare la superficie e tagliare nella forma desiderata.
Infornare su carta da forno a 180° per 10 minuti.
P.S.
Se si decide di farli al peperoncino, non eccedere.
RETTIFICA DI FOTO

HO RIFATTO I FAVOLOSI CRACKERS E SCATTATO QUESTE FOTO
CREDO SIA UN PO' MIGLIORI......

sabato 16 gennaio 2010

CARCIOFI IN TORTIERA



Questa ricetta è un must della cucina di mia suocera ed ora inevitabilmente lo è diventata anche della mia. Si tratta di un tortino gustosissimo e facile che rappresenterà un secondo piatto completo di proteine e fibre.








Ingredienti
6 carciofi
4 uova
60 gr di olio evo
4 cucchiai di formaggio pecorino grattugiato
1 ciuffo di prezzemolo
1 pizzico di aglio granulare
acqua  q.b.
sale
pepe
pangrattato

Pulire i carciofi e tagliarli a spicchi non troppo spessi; versarli in una ciotola con acqua e limone.
Nella pirofila dove dovete cuocerli,rompere le uova e aggiungere 1 bicchiere di acqua,l'olio,il formaggio ,il prezzemolo tritato,l'aglio il sale e il pepe.


mescolare gli ingredienti quindi versarvi i carciofi scolati dall'acqua e amalgamarli al composto di uova.appianare i carciofi e se necessario aggiungere ancora un po' d'acqua (devono essere a filo d'acqua e non coperti completamente).












Ancora una spolverata di formaggio,una di pangrattato e un po' d'olio.







In forno a 240° per 30-35 minuti e comunque fino a quando i carciofi saranno cotti, l'acqua evaporata e si sarà formata una deliziosa crosticina croccante.



Gustare tiepidi




cottura nel fornetto estense della ditta "Agnelli":

fuoco medio da 7 cm. a massimo, lasciare la priam delle teglie in dotazione sul triangolo del fornetto e poggiare sulla griglia la pentola da cuocere dopo aver riscaldato il fornetto vuoto per 10 minuti. Cuocere sempre con fuoco a massimo per circa 1 ora , fori aperti ultimi 30 minuti.


Annotazioni:
questo post è stato da me modificato in data 23-10-2014 per aggiungere la modalità di cottura nella pentola fornetto "estense" della Agnelli e per cambiare le foto , sostituendo le originali pietose fatte con vecchissimo cellulare, con queste appena appena più decenti. 

venerdì 15 gennaio 2010

PASTA CON SUGO DI SCORFANO

Ecco cosa mi ha portato ieri sera il mio maritino..e allora senza indugio passo a postarvi la ricetta per preparare un delizioso primo piatto:questo pesce così brutto ,è troooppo buono..più piccolo e insostituibile nelle zuppe , ma quando si ha la fortuna di trovarlo di questa pezzatura e anche più non si può fare a meno che prepararlo al sugo e condirci la pasta
INGREDIENTI
pesce scorfano 600gr ca
1 scalogno
100gr. di olio evo
1 mazzetto di prezzemolo
500 gr. di pomodorini
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaino di parmigiano
sale e pepe
Prima si procedere alla pulitura del pesce è bene privarlo delle spine dorsali e delle pinne pettorali poichè e qui che si trovano i famigerati aculei che contengono il "veleno" che rende così dolorose le punture di questo pesce.

Mettere a cuocere  lo scalogno tritato ,un bel ciuffo di prezzemolo tritato  e l'olio in una pentola larga e bassa che vi consenta di girare agevolmente il pesce senza romperlo. Non lasciar prendere colore alla cipolla ...unire il pesce e lasciarlo cuocere alcuni minuti per lato quindi bagnare con il vino bianco e lasciare evaporare.


A questo punto togliere il pesce e unire i pomodori;salare e pepare .Cuocere i, pomodori per 15 minuti e unire il pesce. Continuare la  cottura ancora per 15 minuti affinchè cuocia il pesce rigirando a metà cottura.Spegnere unire ancora prezzemolo tritato , un cucchiaio di olio crudo .Togliere il pesce unire 1 cucchiaino di parmigiano e con il sughetto condirci la pasta.


giovedì 14 gennaio 2010

IL PRESEPE DI PIAZZA LIBERTA'


Queste feste!! Bellissime, le aspetto tutto l'anno...però ti costringono ad abbandonare le sane abitudini che hai preso nel corso dei mesi e delle lunghe giornate trascorse da sola e che ti hanno permesso di scoprire la felicità di questo nuovo impegno che tante soddisfazioni mio sta dando: il mio blog....riprendiamo dedicando qualche minuto a quello che di bello la mia città ha offerto in questo periodo. Aldilà di tutti i vari presepi bellissimi che ogno chiesa ha offerto, non posso fare a meno di soffermarmi a descrivervi quello che come ogni anno viene allestito nella bellissima piazzetta dedicata al dono più bello che un uomo possa avere......sto parlando di "Piazza Libertà"...che un po' nel mio immaginario mi avvicina alla mia adorata e bellissima Roma in quanto mi ricorda piazza Mignanelli dove c'è una "simile" (diciamo così dai.... lasciatemi l'llusione!) colonna con statua di madonnina (chi conosce la capitale sa di cosa sto parlando).
Insomma,tornando a noi ,in piazza Libertà quest'anno hanno davvero allestito un bellissimo presepe e lascio giudicare a voi dalle foto (chiedo venia) che ho scattato!

lunedì 11 gennaio 2010

I GABBIANI

Questo pomeriggio mi sono concessa una passeggiata lungo il porto ad un'ora per me insolita.
E devo dire che sono stata contenta di averlo fatto,perchè di rado mi è capitato di  assistere a questo spettacolo quotidiano che si ripete ogni volta che un peschereccio ritorna in porto e facendo la cernita del pescato butta in mare gli scarti delle reti....gli scaltri e famelici volatili non lasciano passare inosservato il gesto abituale di chi è di ritorno da una giornata  tra le  profumate e pescose acque adriatiche

Si tuffano come si suol dire  "a pesce" e starnazzano e litigano per un piccolo pescetto che si tirano di becco in becco..poi si allargano e si allontanano lanciando acuti versi, per poi rituffarsi in mare appena qualcosa colpisce l'acqua. E poi a raggiungere un altro peschereccio che rientra  aspettando anche da questo un lauto banchetto!!