venerdì 10 giugno 2011

IMPASTO PER PIZZA CON AUTOLISI

Ancora una proposta di impasto per pizza con lievito di birra, questa volta da fare in giornata con una dose davvero piccolissima di lievito ma che darà un risultato che mi è piaciuto e quindi trascrivo nel mio diario virtuale di ricette.

ingredienti per tre panetti da 250 g. circa

100 g. di farina forte  (manitoba)
100 g. di semola rimacinata
250 g. di farina 00
300 g. di acqua t.a.
1 cucchiaio di olio
10 g. di sale
2 g. di lievito di birra





L'autolisi è un metodo di lavorazione che permette di migliorare l'elasticità dell'impasto producendo un aroma ed un alveolatura più pronunciata rispetto al tradizionale metodo diretto. Questa tecnica si pratica impastando farina e acqua per un brevissimo periodo di tempo, al termine del quale si interrompe la fase di impastamento e si lascia riposare tutto  per un tempo che va da una ventina di minuti ad un massimo di uno ora e mezza, dipende soprattutto dalla qualità della farina.
Questo periodo di tempo permette una maggiore idratazione della farina e anticipa lo sviluppo della maglia glutinica. Dopo la fase di riposo si  aggiungono gli altri ingredienti  continuando ad impastare normalmente.
Questo metodo viene applicato per lo più nella panificazione , ma anche qui c'è qualche pizzaiolo che ha importato questa tecnica nella propria pizzeria.

(notizie prese da http://www.compagniadellapizza.it )



Anche questa volta è venuto in mio aiuto il mitico Vittorio

Io ho apportato piccole modifiche

Nella MDP o in planetaria:
 250g. di acqua, 50 g. di farina manitoba, 50 g. di semola rimacinata, 150 g. di farina 00 e l'olio.
Ho avviato il programma per pasta che dura 14 minuti e aiutandomi con la spatola ho fatto si che la farina si amalgamasse all'acqua, quindi ho interrotto il programma e lasciato riposare per 30 minuti.
Trascorso il tempo ho riavviato lo stesso programma e ho aggiunto il lievito.
Nel frattempo avevo mescolato 50 g. di manitoba, 50 g. di semola rimacinata e 100 g. di farina 00.
Ho aggiunto all'impasto 70 g. di miscela di farine e solo quando questa si è ben inglobata all'impasto ho unito il sale.
Poi poco per volta il resto della farina e dell'acqua (50 g.) e ho fatto terminare il programma.
Ho prelevato la massa e su un piano infarinato l'ho messa a lievitare coperta da pellicola trasparente e canovaccio per 2 ore.
Trascorso questo tempo ho diviso in tre parti (pesavano all'incirca 250 g. l'una più o meno).
Ho arrotolato dando forza con i pollici, prima da un lato (quello lungo) e poi dall'altro (sempre quello lungo).Poi tra le mani e la spianatoia ho arrotolato aiutandomi con le dita in un movimento rotatorio e formato la palla.
Ho messo ogni palla in un contenitore ermetico a lievitare per 5-6 ore.
Poichè la temperatura esterna è aumentata ho messo i contenitori dopo 2 ore per due ore in frigo...praticamente : 2 h a temperatura ambiente, 2 h in frigo e 2 h a temperatura ambiente.

Ho steso e fatto le pizze







Queste uniche fotografate sono con verdure grigliate , fontina, mozzarella e una spolverata di parmigiano le altre come qui  in uno dei primi post del blog con le foto fatte col cellulare...quanto tempo è passato e quante cose ho imparato in questo universo del web!!!

questa ricetta di impasto mi piace molto per due motivi:
1. la pasta viene leggera e cresce bene nonostante 2 soli g. di lievito ( ma con questa stagione ne sarebbe bastato 1)
2. si può realizzare in giornata a differenza di quella con il poolish o quella ad impasto diretto e lenta maturazione che richiede 24-36 ore.
 Con la planetaria stesso procedimento.





MAFALDE CON POLPA DI SGOMBRO E MELANZANA

Scomber scombrus, conosciuto comunemente come scombro (o sgombro), lacerto o maccarello, è un pesce di mare appartenente alla famiglia Scombridae. È un tipico pesce azzurro .
Il corpo è allungato e affusolato, con bocca a punta e occhi grandi. Presenta due pinne dorsali, la seconda delle quali è seguita da 5 piccole pinne stabilizzatrici sul peduncolo caudale, opposte e simmetriche ad altre 5 pinnette tra la pinna anale e la caudale. La coda è fortemente bilobata.
La livrea presenta un dorso grigio-bluastro, che sfuma verso i fianchi fino ad incontrare il ventre bianco argenteo. Dal dorso partono delle tigrature verticali nere che arrivano all'altezza della linea laterale. Le pinne sono grigio-azzurre.
Non ha squame. 




Eccolo, pescato a bolentino...in questo periodo insieme ai lacerti sono la pesca più abbondante preferibilmete di pomeriggio-sera.




A differenza dei lacerti hanno queste "pinne" caudali che ricordano il tonno.


ingredienti
1 piccola melanzana
4 foglie di basilico
15 gr. di pinoli
1/2 peperoncino piccante
1 spicchio d'aglio
prezzemolo tritato
vino bianco
200 gr. di polpa di sgombro ( io 3 sgombri, quelli della foto!).
50 gr. di olio
sale
pepe
350 gr. di pasta tipo MAFALDE corte (io GAROFALO)


Per prima cosa tagliare a fette la melanzana e metterla sotto sale per 1 ora.
Tagliarla quindi a  strisce e friggerla in una padella antiaderente con poco olio, aglio, peperoncino.



Dopo averle fatte ben rosolare unire i pinoli e lasciarli tostare.









Togliere dal fuoco, eliminare l'aglio  e il peperoncino e tenere da parte melanzane e pinoli.














Nella stesa padella mettere qualche cucchiaio di olio, scaldarlo e versarci la polpa di sgombro e il basilico








                                 (prese dalla piantina sul mio balcone)




spezzettato con le mani, rosolare qualche minuto e bagnare col vino bianco.Dopo 5 minuti unire melanzane e pinoli, una bella tritata di prezzemolo, amalgamare bene il tutto e spegnere.












Scaldare la pasta e mantecarla qualche minuto nella polpa di sgombro prima di servire










Gli altri sgombri ( più grandi) li ho bolliti e conditi con olio e limone , ma a questi più piccini inaspettatamente ho destinato una fine gloriosa.....








domenica 5 giugno 2011

NON SI PUO' VIVERE DI SOLO PESCE....torta yogurt e ricotta con fragole

Da un po' di giorni la piccola Viola quando viene a casa chiede con insistenza "nonna totta" e allora oggi che è stata qui a pranzo gliel'ho fatta trovare con sua  grande gioia...batteva le mani e ballava a imitare la canzoncina "tanti auguri a te" e mostrava un ditino per indicare l'età e io ridevo commossa!!







Effettivamente mi rendo conto che il mio blog tratta essenzialmente ricette di pesce , o primi piatti e pochi dolci ma ,in fondo, io posto quel che mangiamo e i dolci non sono la nostra passione ( anzi be'..un po' si ma meglio non esagerare non credete? ).
Ma questa torta fatta con quel che avevo dopo giorni di delusione aprendo il frigo da parte di Viola, ci è piaciuta per la sua freschezza e leggerezza.
Ammetto di non aver fotografato i passaggi perchè ci credevo poco e alla fin fine lo scopo era essenzialmente quello di divertire la piccola. Poi un po' la curiosità un po' la bella presenza ci ha indotti a tuffare il cucchiaio e ...sorpresa......buonissima.

ingredienti per una teglia da 22 cm di diametro

1 pandispagna fatto con 3 uova
350 g. di ricotta di mucca
100 gr di yogurt intero
6 cucchiai di zucchero
1 bicchiere di latte per bagnare la base



Preparare il pan di spagna
Dopo aver fatto raffreddare  la base della torta , l'ho tagliata, e ho tolto un po' di mollica creando così una "casetta" per la crema.
Ho mescolato lo zucchero con la ricotta e lo yogurt  ,ho versato al centro della "casetta", lasciando 3 cucchiai per la finitura. Ho ricoperto con pezzi di fragola. Ho coperto con il disco superiore , bagnato con latte e spalmato con la rimanente crema.
Ho decorato con fette di fragola e ricoperto i bordi della torta con la mollica del pandispagna sbriciolata.
Spolverizzata la superficie con le fragole con zucchero a velo.



venerdì 3 giugno 2011

TAGLIATELLE DI GRANO ARSO

ingredienti
100 gr. di farina di grano arso
200 gr. di semola di grano duro rimacinata
1 uovo
1 cucchiaio di olio


Mescolare le due farine , fare la conchetta e versare 1 cucchiaio di olio, l'uovo e se necessario poca acqua.
Impastare fino ad ottenere una pasta liscia e far riposare l'impasto coprendolo con un recipiente per 20 minuti.
Questo post per ricordare le proporzioni di miscela delle due farine.
Non è possibile fare pasta con 100% di farina di grano arso, difficile da amalgamare!!

Il grano arso è un prodotto legato al territorio e alla cultura povera contadina...si tratta di farina ricavata dal grano raccolto dopo che le stoppie erano state arse per "pulire" i campi di grano.
Si ricava una farina scura e che profuma di fumo.
Oggi è un prodotto rinomato e ricercato che certamente non viene più ricavato come all'origine, ma prodotto apposta .
Si trova nei supermercati e presso alcuni mulini o pastifici.







giovedì 2 giugno 2011

FARFALLE AL TONNO SOTT'OLIO E CIPOLLA DI TROPEA





un primo delizioso e veloce  con una sorpresa di sapore!!!
A volte mi tocca cucinare solo per me e il capitano.....

ingredienti x 2 persone


100 gr. di tonno sott'olio (ma va bene anche una scatola da 80 gr.)
2 piccole zucchine (anche i fiori se ci sono)
1/2 cipolla rossa di tropea ( circa 30 gr.)
1/2 bicchiere d'acqua 
3 cucchiai di aceto 
4 cucchiai di olio
sale
pepe
150 gr. di pasta formato farfalle (io Garofalo)














Affettare la cipolla e metterla a riposo per un'ora in una scodella con l'acqua e l'aceto.
Metterla poi ad ammorbidire in una padella con l'olio.
Aggiungere le zucchine a piccoli dadini e quando son ancora croccanti unire il tonno sgocciolato.
Cuocere per pochi minuti , aggiustare di sale e pepe .
Cuocere la pasta , scolare al dente e mantecare nella pentola del condimento con qualche cucchiaio d'acqua di cottura della pasta.



Noi abbiamo gradito! ora sotto a chi vuol provare!!!

mercoledì 1 giugno 2011

SPIGOLA AL FORNO CON POMODORI CILIEGINO




Finalmente...ci siamo credo che per questa stagione i dentici siano finiti....( ma non nel freezer eh!!), e domenica il capitano è tornato con LEI, la regina del mare , il pesce che gradisco di più in assoluto....la spigola!!!
Per lei una preparazione semplice e molto gustosa che non abbatte il sapore delicato e la morbidezza delle sue carni!


ingredienti
1 spigola da 1 kg.
100 gr. di olio evo
200 gr. di pomodoro rosso ciliegino 
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di fumetto di pesce (4 cubetti di quello in freezer)
1 spicchio d'aglio 
1 rametto di maggiorana
1 pizzico di origano
sale 
pepe










Eviscerare e squamare il pesce.
Questa è l'operazione più fastidiosa di tutta la ricetta!!
Spennellare una teglia da forno che contenga il pesce con olio evo.
Adagiarvi il pesce






Quindi procedere aggiungendo vino,fumetto,pomodori a metà (parte intorno al pesce e parte come si evince dalla foto sulla superficie del pesce), maggiorana aglio intero e origano.
Irrorare col restante olio, salare,pepare e infornare a forno già caldo a 200° ventilato per 30 minuti.
Controllare e se necessario  unire un paio di cucchiai d'acqua ( a me ci sono voluti).




Ricordiamoci:il pesce non deve cuocere troppo altrimenti la sua carne risulterà stopposa; al forno io calcolo all'incirca 15 minuti per 1/2 kg. di pesce.
Un altro trucco:
la pinna pettorale deve venire via senza resistenza e l'occhio (sembra brutto dirlo ma non so come scrivere diversamente) deve avere la cornea (pallina bianca ) in fuori.